venerdì 31 maggio 2002

Ti do del tu

Da questo blog ti do del tu anche se non ti conosco. Come mai? Blog confidenziale alla Bruno Martino?

Se lo domanda anche Blogorroico:
Certo, caro amico, e' come se io fingessi di conoscerti veramente (nonostante la maggior parte delle volte l'unica cosa che io sappia di te sia un indirizzo IP) e ti parlassi come in una conversazione informale.
Ma io credo di sapere di te molte piu' cose! Ad esempio, io so che tu, come me, in questo preciso momento sei di fronte allo schermo e stai leggendo queste righe, e siamo solo noi due. In questo momento io non arringo una platea, ma parlo a te che se hai voglia puoi aggiungere il tuo commento (fallo, mi farai piacere) e intavolare una conversazione, appunto.

Un'altra cosa importante che io so e' che tu, come me, leggi i blog! Sai di cosa si tratta, ti interessano, quasi certamente anche tu ne hai uno oppure stai per averlo. Insomma, non negarlo, sei dei nostri!

Inoltre se leggi il mio blog sospetto che certi argomenti che a me stanno a cuore, come la liberta' di espressione, il copyright, l'evoluzione di internet, la morte della societa' di massa, la musica classica e la buona tavola, stiano a cuore anche a te, anche se non sei in obbligo di pensarla come me; anzi spero di no e sono sicuro che sai leggere un'idea diversa dalla tua senza schiumare bava dalla bocca.

Magari anche tu hai gia' letto Cluetrain Manifesto, Gonzo Marketing, Small Pieces Loosely Joined. Forse anche tu li hai comprati su Amazon, pagando uno sproposito di spedizione.

Insomma, abbiamo molti punti in comune, tranne (nella maggior parte dei casi) quello di conoscerci fisicamente. Spero tu non lo consideri un insormontabile ostacolo alla nostra amicizia.

Forza Nino!

Ieri pomeriggio a Gorizia durante i campionati italiani di Volo a Vela, il grande Nino Perotti (era quarto in classifica) ha avuto un brutto incidente durante un fuoricampo.

Nino Perotti mentre si assicura che io sia saldamente legato e impossibilitato a nuocere

Salva la vita, restano gravi fratture da rattoppare. I miei migliori auguri!

giovedì 30 maggio 2002

Ah, dolente partita

Ah, dolente partita!
Ah, fin de la mia vita!
Da te part'e non moro?
E pur io provo
La pena de la morte,
E sento nel partire
Un vivace morire
Che da' vita al dolore
Per far che moia immortalment'il core.
dal Quarto Libro dei Madrigali di Claudio Monteverdi (1567 - 1643)

mercoledì 29 maggio 2002

©

Ancora Kevin! che ci posso fare se dice cose intelligenti sul copyright?
The CBDTPA is based on 3 delusions:
  1. That computers can be prevented from copying.

  2. That copyright law gives a monopoly over copying.

  3. That making something uncopyable increases its value.

...Halley? ...(lungo silenzio)... Halley?

"Halley's Comment is going dark until September 1, 2002. Thanks to everyone for reading my blog.
xon xoff --- H "
Aria di tempesta! Risoluzioni improvvise! Conflitto! Dramma! Gelosia! Lacrime!

Tu giustamente dirai: sono fatti suoi, può anche chiudere la baracca e non farsi più viva, mica deve rendere conto a nessuno.
Appunto, dirò io: poteva semplicemente smettere, ma invece ha sentito il bisogno di annunciare. Ma allora perchè non spiegare?
Tu giustamente osserverai: forse la spiegazione è troppo personale, o imbarazzante, o dolorosa, o sciocca.
Hai ragione, dirò io: dev'essere andata così.

Nuovo baco di Excel XP

Il mio programma preferito ha un nuovo baco! Sono a pezzi! Per la cronaca:
"According to security expert Georgi Guninski, the problem occurs when a user opens an Excel spreadsheet file and chooses to view it with an XML stylesheet. If the stylesheet contains specially formed code, said Guninski in a security note on his Web site, the PC will try to run that code."
Nel frattempo stamattina mi sono scaricato e installato StarOffice. Faccio qualche prova e poi ti racconto.

martedì 28 maggio 2002

...e la New Economy è contro le corporations

Continuando il discorso di prima sul copyright, ma ampliando gli orizzonti a una visione più generale, John Robb di Userland blogga due intelligenti articoli che ti consiglio senz'altro: The New Economy e The New Economy II. Per darti un'idea:
"Since 1993, the economic statistics for the US economy have been wonderful. Productivity is way up and accelerating, wages are up and increasing, and inflation is down and declining. We are getting more competitive, more leveraged, and wealthier -- while the cost of goods has remained static. The only "bad news" is in corporate profits.

John Robb

...The combination of improved wages and low prices will benefit the vast majority of us more than a corporate led economy. I suspect that a combination of low to declining inflation with modest to strong wage growth could double the personal wealth of most Americans by 2015. This new wealth trend, based on income growth and stable prices, will be broad-based and slower than the previous corporate/stock market led trend of rapid wealth improvements within a narrow slice of the population. This means that super luxury will be replaced by affordable luxury."

E' vero: intrnet è contro il copyright

Ottimo post di Kevin Marks a proposito di copyright.

Kevin riporta un interessante commento da un lettore di Slashdot, che dice una cosa molto vera: una volta erano le grandi corporations dell'entertainment le uniche autorizzate a connettere l'autore con il suo pubblico; anzi, solo loro decidevano chi era il pubblico.

©??


Questo monopolio oggi si è rotto grazie a internet, e tutte le industrie che ne hanno approfittato fino ad oggi sono condannate all'estinzione o a reinventarsi.

Elissò Virsaladze al Conservatorio di Milano

Bel concerto ieri alla Sala Verdi con la pianista Elissò Virsaladze (che stasera è a Parma), in una serata tutta dedicata a Shumann.

Elissò Virsaladze

Programma:

Robert Shumann:
Papillons op. 2

Humoresque in si bemolle maggiore op. 20

Novellette op. 21 n. 8 in fa diesis minore

Carnaval "Scènes mignonnes sur quatre notes" op. 9
Shumann è certamente il suo autore preferito, e lo suona assai bene. Il suo "Carnaval" era molto più bello ed espressivo di quello sentito, nella stessa sala, da Stephen Hough (anche se Hough è stato più corretto tecnicamente).

Bis di Bach e di Mozart, grandi applausi in sala. Un neo: ho trovato il programma distribuito in sala inutilmente enfatico.

lunedì 27 maggio 2002

To blog or not to blog, durante una conferenza? Una umile proposta

Serrato blog-dibattito, tra Robert Scoble e Mike McBride, sull'opportunità o meno di bloggare in pubblico. Ti passo i link ai rispettivi blogs e non i permalink, perchè sembra che andranno avanti per un pezzo.

Se blogghi in diretta, potresti non riuscire a stare attento al senso. Diventi un trascrittore, non un interprete o un commentatore. Ma d'altra parte fai un servizio a tutti quelli che ti leggono. Credo tutto dipenda dalla tua velocità di scrittura a macchina!

Allora lancio una proposta: alla prossima conferenza, mettiamo su un blog ufficiale della conferenza e assumiamo un professionista della tastiera per la trascrizione in diretta degli interventi. Lasciamo inoltre ai partecipanti la possibilità di aggiungere commenti e interventi in diretta.

Non sarebbe un buon servizio alla comunità? Altro che non disclosure agreement!

sabato 25 maggio 2002

Passport, la privacy, il garante, la Comunità Europea

Domenica scorsa su questo blog ci si lamentava di come Hotmail se ne frega della privacy, e si concludeva polemicamente:
Evidentemente confidano sul fatto che nessuno legga oltre il primo paragrafo, nemmeno il Garante della Privacy! Caro Stefano Rodotà, dove sei? che fai? O forse la Microsoft è un osso per te troppo grande?
La risposta è un forte "NO" e la trovo tra le notizie del giorno: "EU looks at MS Passport for privacy infringement". I stand corrected.

Cinque buoni motivi a favore di XP

Robert Scooble, ex MVP dei forums Microsoft, risponde a Scott Johnson e comincia con una importante concessione:
"#1. Can't argue with you there. Microsoft is definitely trying to use the OS to further its business objectives without regard to whether customers like these new features...


...Microsoft has a trust issue. The more things that they do that are "anti-customer" the more I want to switch to Mac OS X"
Il resto sono dettagli.

Connectivity Convergence

Kevin Marks riassume brillantemente i termini della questione:
"The ideal that we're all after is a commoditized 'stupid' packet switching network, with intelligence at the ends in applications...

...The first alternative is 'circuit switching' instead of packet switching. This is the bad solution that gets reinvented continuously by people who like thinking about wires. The notion is that there is a continuous connection between two endpoints that is guaranteed to be unbroken...

...bad paradigm 2 - the broadcast mindset of networks optimised for 'content delivery'.
The 'content' industry is really several different pseudo-marketplaces joined together in odd ways through vertical integration. At one end is the VC-like fashion business of choosing which movie or pop singer to invest in.
Then there is the long chain of distribution selling the resulting works, often controlled by the Studio or Label.
Finally there is the weird inverted marketplace of broadcasting where the audience is sold to advertisers with the 'content' as bait, but then the 'content' used gets manipulated to promote sales through 'payola'."
Molto ben detto, Kevin!

venerdì 24 maggio 2002

Cinque buoni motivi contro XP

Scott Johnson di Fuzzyblog se la prende con Windows XP alla grande (addirittura più che Massimo col Berlusca), ed elenca i suoi buoni motivi:
  1. Non credo che Microsoft stia dalla mia parte

  2. Non mi fido di Microsoft

  3. Rigonfiamento del software/bloatware

  4. La protezione anti-copia è invadente

  5. Non è chiaro quali benefici me ne vengano
Naturalmente Scott ti spiega dettagliatamente ogni punto, ed è difficile dargli torto.

Negli ultimi tempi Microsoft, soprattutto con il Passport e le tecnologie collegate, sembra pensare che i suoi clienti sono le grandi imprese, a cui noi "consumatori" veniamo in qualche modo offerti in pasto. Possibile che non abbiano capito niente?

Alarico e le Torri Gemelle

Racconta un monaco di Betlemme:
"And I was stunned and stupefied, so much so that I couldn't think about anything else day and night. I felt as if I were being held hostage myself and couldn't even open my mouth until I knew for sure what had happened. Hanging there, caught between hope and despair, I was torturing myself with the thought of what others were suffering. But after the brightest light of all the lands was extinguished — after the head of the whole empire was lopped off — to speak truly, after the whole world had perished in a single city: I fell silent and was humbled, and I kept my silence and my sorrow was renewed. My heart grew warm within me and fire blazed up in my thoughts ..."
e racconta di quando seppe che Roma era caduta sotto l'assalto di Alarico, il 24 agosto 410. Un fatto simile non succedeva da 800 anni.

Di questo e di altro parla un interessante articolo dello storico James J. O'Donnell, articolo che ho appena finito di leggere e che mi ha lasciato pensoso.

giovedì 23 maggio 2002

Elke Sotto le Fonti

Qualche tempo fa, all'inizio di Blogtank, mi ero proposto come esperto di osterie italiane. Nei commenti, Elke aveva chiesto qualche indirizzo a Siena, e le ho dato "Sotto le Fonti".

Elke è andata, ha mangiato, è ritornata, mi ha entusiasticamente ringraziato. Ma il merito va alla "Guida delle Osterie d'Italia" (SlowFood Editore), di cui esiste anche una versione online (è necessario registrarsi per accedere all'elenco delle osterie segnalate).

a movement for the protection of the right to taste

Dovunque io vada in Italia o in Ticino, me la porto dietro: e non ho mai sbagliato.

mercoledì 22 maggio 2002

Scripting: Windows vs. Linux

Oggi Mario e Claudio, che la settimana scorsa avevano seguito con me il corso "Active Directory", cominciavano un corso di due giorni su "Windows Scripting".


Due interi giorni dedicati a quello che io, in un'altra aula, imparavo a fare sotto Linux con il semplice comando "script". Quando li ho ritrovati durante la pausa caffè e gli ho raccontato questa cosa, hanno subito chiesto al docente se si potesse fare anche in Windows: non si può.

Poi magari per manipolare un testo sotto Unix con "vi" devo ricordarmi cinquanta comandi da tastiera, ognuno con cinque switches diversi...

martedì 21 maggio 2002

Linux Red Hat 7.2 kernel 2.4.7-10

Oggi e domani corso "Introduzione a Unix". Spero alla fine di capire cosa ho scritto qui sopra.

Si tratta di un corso base, che spero mi servirà a organizzare le mie sparse conoscenze. Il docente è il mitico Roger Rotach, un vero Guru di Unix

lunedì 20 maggio 2002

Basta poco

Cactus Data Shield di Midbar e Key2Audio di Sony sono le sofisticate tecnologie inventate dalle case discografiche per proteggere i CD musicali dalla copia via PC. Così sofisticate che... basta un pennarello per aggirarle!

Incredibile ma vero, e testato. Tutte le informazioni qui e qui (in tedesco).

questo è tutto quello che devi fare per sproteggere un CD musicale

Una profonda morale si cela dietro questa notizia, e qualcuno dovrebbe capirla.

Emerging Technologies 2002 conference & weblogs

Potente Blog! La importante conferenza è stata bloggata in diretta: guardati la pagina riassuntiva e stupisci!

Si potevano trasmettere tutti gli interventi in broadcast? Certo, ma non avrebbe avuto molto senso, ci sarebbero stati problemi tecnici, non tutti avrebbero avuto accesso: il web non si presta ad imitare la televisione.

Invece ha molto più senso leggere il riassunto e le opinioni di persone intelligenti che erano sul posto, ascoltavano e bloggavano (aggratis e senza interventi pubblicitari). Questo nuovo mezzo comincia a manifestare le sue grandi potenzialità. Comincia ad avere senso.

Sono pieno di meraviglia ed entusiasmo.

domenica 19 maggio 2002

Hotmail e l'arte di raccontare balle

Questo articolo se la prende molto con MSN per come i dati personali vengono (mal)trattati da Hotmail.

Allora sono andato a leggere di persona la loro Informativa sulla privacy che baldanzosamente comincia dichiarando:
"MSN si è assunta come impegno prioritario quello di proteggere la privacy dei propri utenti e di sviluppare tecnologie che possano garantirti efficienza e sicurezza quando sei su Internet."
Siamo a posto! Dopo un così nobile inizio, sei già convinto e smetti di leggere le altre cento pagine. E fai male.

doublespeak

Fai male perché, al paragrafo "Hotmail", ti aspettano alcune chicche abilmente nascoste tra un profluvio di assicurazioni del contrario. Cito letteralmente:
"In che modo MSN utilizza i miei dati: le informazioni di registrazione vengono utilizzate per garantire il funzionamento del sito, per generare statistiche di carattere demografico e per la visualizzazione di annunci pubblicitari personalizzati.

Hotmail non ti invierà alcuna informazione non richiesta, inclusi messaggi di posta elettronica, fatta eccezione per i casi indicati di seguito. I nuovi utenti riceveranno una lettera di benvenuto da Hotmail in cui verranno illustrate le funzionalità offerte dal servizio.

È anche possibile che ti vengano inviate comunicazioni periodiche per segnalare modifiche al servizio, nuove funzionalità, aggiornamenti su problemi tecnici e informazioni su altri prodotti e servizi Microsoft. Hotmail potrebbe inoltre contattarti per effettuare sondaggi d'opinione via e-mail relativi a servizi già disponibili o in via di sviluppo.

Hotmail potrebbe, inoltre, contattarti saltuariamente da parte di partner esterni per informazioni relative a particolari offerte ritenute interessanti. Hotmail comunque non comunicherà il tuo indirizzo e-mail ai partner commerciali."
Come sarebbe a dire? Hotmail potrebbe contattarti da parte di partner esterni? E la protezione della privacy? Ti venisse la peronospera se questo non è un doublespeek megagalattico.

Stefano Rodotà, nato a Cosenza nel 1933, professore ordinario di Diritto civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’università “La Sapienza” di Roma, è uno degli autori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, approvata al Consiglio d’Europa di Nizza nel dicembre 2000.


Evidentemente confidano sul fatto che nessuno legga oltre il primo paragrafo, nemmeno il Garante della Privacy! Caro Stefano Rodotà, dove sei? che fai? O forse la Microsoft è un osso per te troppo grande?

sabato 18 maggio 2002

Office .Net, prezzi e copyright

Office XP è fuori da un anno, quindi puoi scommettere che entro dodici mesi uscirà la nuova versione versione. Office rappresenta più di un terzo del fatturato Microsoft e ha una quota di mercato attorno al 95%: è una mucca da mungere con regolarità.

Appare sempre più chiaro che le novità della prossima versione non saranno tanto funzionali (c'è qualche feature che vorresti aggiunta a Office?) quanto economiche, come riporta anche C/Net News:
"Under one scenario being considered by Microsoft, people could either buy Office and pay for the Web components separately on a subscription basis, or license both pieces for an annual fee. The latter option would give subscribers ongoing access to any product or online enhancements, but they would have to stop using Office if they failed to renew the software or if they bought it outright, said sources familiar with the product strategy...

...The tug-of-war between Microsoft and corporate customers over volume licensing is also an attempt by Microsoft to lock subscribers into contracts that will make them less likely to switch to competing products."

Anche se Sun avesse un successo selvaggio con StarOffice, che costa solo un'ottantina di dollari, si stima che non supererebbe la soglia del 10% del mercato. Comunque in Sun sono convinti che le nuove licenze Microsoft faranno scappare molti clienti verso StarOffice:
"...Sun is spotlighting how Microsoft now requires Office buyers to sign maintenance agreements in order to get upgrades. Microsoft is "putting a gun to the head of a lot of folks in a very tight economic environment," Jonathan Schwartz, chief strategy officer for Sun, told reporters Wednesday"


Invece su un piano completamente diverso si colloca Creative Commons:
"Creativity and innovation rely on a rich heritage of prior intellectual endeavor. We stand on the shoulders of giants by revisiting, reusing, and transforming the ideas and works of our peers and predecessors. Digital communications promise a new explosion of this kind of collaborative creative activity. But, at the same time, expanding intellectual property protection leaves fewer and fewer creative works in the "public domain"--the body of creative material unfettered by law and, to quote Supreme Court Justice Louis Brandeis, "free as the air to common use."
Se Office è un buon prodotto, lo deve anche ai milioni e milioni di utenti che l'hanno usato, che hanno trovato bachi, che hanno richiesto migliorie e modifiche, e che si sono dati da fare aggratis.

venerdì 17 maggio 2002

Active Directory: ultimo giorno

Per la serie "I Sopravvissuti", ieri ci siamo beccati le policies di distribuzione dei packages *.msi per l'installazione automatica del software (molto interessante); un'approfondita discussione dell'argomento "Trees & Forests", domini e sottodomini; "AD Replication", ovvero la parte dolente che genera traffico; i "Sites", ovvero la topologia fisica della rete.

Tutta roba iper-tosta. Comincio davvero ad avere una idea (una sola) più chiara su Windows 2000.

Il programma di oggi:
- Managing Operations Master
- Mantaining the AD Database
- Implementing an AD infrastructure

mercoledì 15 maggio 2002

Vincent Flanders

Webpagesthatsuck.com ha trasformato il suo "dailysucker" in un weblog: grande Vincent!

impara l'arte guardando le schifezze!

Le Policies di Windows 2000 ("Active Directory", terzo giorno)

Se pensavi che le permissions fossero complesse, le Policies lo sono ancora di più. Le Policies si ereditano e si assommano: dal Sito al Dominio alla Organization Unit. In caso di conflitto vince la più vicina all'oggetto.

A meno che tu non abbia attivato "block policy inheritance": allora la policy di livello superiore non si propaga ai livelli inferiori.
A meno che tu non abbia attivato "no override": allora quella Policy vince su tutte.

Alla fine della fiera: come fai a sapere, delle tante, quale policy viene effettivamente applicata a un utente? Devi loggarti come quell'utente e leggerti il registry risultante. Molto comodo, vero? (pare che .net server ti aggiungerà una colonna in cui chiarisce la policy risultante).

martedì 14 maggio 2002

Dal corso "Active Directory", secondo giorno

Documenta tutto, documenta sempre, non toccare niente se non hai prima fatto un progetto e riflettuto su tutte le conseguenze.

Fatti un quadernetto a parte per ogni server di Windows 2000.

Questa è la morale del secondo giorno: una delle tante cose che si dicono e non si fanno. Ma si fa presto a togliere una spunta a una opzione non ben capita, tra le cento disponibili, e incasinare tutto senza possibilità di ritorno.

Esempio: le complesse Permissions degli oggetti di AD si assommano a quelle di NTFS e ne possono risultare dei casini fenomenali...

Domani mi cucco le Group Policies.

lunedì 13 maggio 2002

Dal corso "Active Directory"

Sono al corso con Mario e Claudio, amministratori di una consociata SWATCH (l'orologio che porto al polso lo assemblano loro), e poi Angelo, Raffaele e Eduardo.

Dove vuole arrivare Microsoft? Scopo finale di Active directory e delle tecnologie collegate: avere un unico contenitore "interdominio" per tutti gli oggetti.

Come utente: con un singolo nome e password (user@dominio) potrai accedere alle risorse del tuo dominio e a qualsiasi altro dominio della mia foresta, alla posta elettronica, a internet, con tutte le autorizzazioni e identificazioni del caso.

Dobbiamo aspettarci una futura integrazione con Passport? Certo! Sempre che tu ti fidi...

Adesso stiamo configurando le Reverse Lookup Zones del DNS. Ci sono i Wizard, ma a manina è meglio: "ipconfig /renewdns" fa miracoli che il Wizard non si sogna.

Come sempre, la facilità dei Wizard serve solo a mascherare la complessità di Windows 2000.

domenica 12 maggio 2002

Halley's friends

Nota David acutamente nella sua ultima JOHO per email (abbonati se non l'hai già fatto!):
As we all know, intimacy isn't a consequence of friendship, it is the cause of friendship. The strangers who read Halley's moving comments become Halley's friends.
Halley Suitt

Mentre leggevo quel post di Halley ho pianto come un bambino, a lungo e a dirotto, come non mi succedeva da molti anni. Una vecchia ferita che credevo chiusa si è di nuovo aperta. Ho riconosciuto nel suo dolore il mio, e davvero da allora la considero mia amica, anche se non parla italiano e vive dall'altra parte del mondo.

Next week: AD x W2K

Tutta la mia prossima settimana è dedicata a "Implementing and Administering Windows 2000 Directory Services". Augurami buona fortuna.
schema chiarificatore

venerdì 10 maggio 2002

Le parole di un estremista di destra?

Grazie a Andrew Sullivan ho trovato una citazione da Pim Fortuyn che ti permette di farti un'idea direttamente dalla fonte:
"Large groups in the community are lagging behind in social and cultural terms. These groups often originate from countries which did not participate in the Judeo-Christian-humanist developments which have been taking place in Europe for centuries. These shortfalls in development are highly regrettable, as they result in a divide in society and form a threat to the functioning of our large cities.
"This must be tackled vigorously, on the one hand by paying extra attention to housing, schools and cultural education for these groups, but on the other by requiring these groups to make a maximum effort themselves. Cultural developments which are diametrically opposed to the desired integration and emancipation, such as arranged marriages, honour revenge and female circumcision, must be fought by means of legislation and public information. Discrimination against women in fundamentalist Islamic circles is particularly unacceptable.
"In a democratic society like ours, all citizens have the same rights and obligations, irrespective of race, gender, beliefs and nature. There is a division of Church and State in the Netherlands, and therefore also of mosque and state. Thanks to the division of powers (the executive, legislative and judiciary powers), citizens can develop themselves in relative freedom. Our hard-fought freedoms are worth protecting against increasing fundamentalism."
Su questa base lo hanno accomunato a Le Pen. A me personalmente sembra più un Pannella.

giovedì 9 maggio 2002

Pim Fortuyn: character assassination

Cosa sai di Pim Fortuyn? Sai quello che ti hanno detto le televisioni: cioè poco di vero, niente di certo. Ma dall'Olanda il blog di Adam Curry ti racconta la vera storia di quest'uomo.

Pim Fortuyn


Curry chiude con delle riflessioni molto amare su cosa vuol dire essere nel mirino dei media:
"I've been in the public eye for more than 18 years, in Europe and the US. I've enjoyed fame and recognition, which comes at a price.

That price isn't privacy, as many would have you believe, the price is the cost of the truth.

I've been interviewed hundreds of times. By broadcasters, publications, newspapers, magazines, school papers. You name it, they's interviewed me.

Not once, ever, has the result been factually correct.

And that's the battle, you feel so violated and wronged when someone or something of authority states an untruth about you. It takes tremendous amount of effort to correct or re-direct the flow of the press."
Anche Andrew Long ne parla nel suo blog, e ti spiega come la stampa uccide una figura pubblica:
"...and that, folks, is how character assassination works. No, you don't have to lie (although you can get away with it). You don't have to be one-sided (even though that's the norm these days anyway). You can even tell the truth somewhere in the story, like this article did. The result, whether intentional (most likely) or not (highly doubtful, as the intelligent journalists working for the "paper of record" are undoubtedly the most highly coveted in their field), is an insidious form of sludge-slinging that works to exterminate the voices of those who dare to disagree with established opinion."
Tu vienimi a raccontare dell'etica del giornalista...

mercoledì 8 maggio 2002

Metaricerche visive

Su kartoo.com, se accedi alla rete con una connessione veloce, le ricerche su internet diventano esperienze visive molto interessanti.

il motore visivo


Si tratta di un motore di metaricerca, ovvero puoi scegliere quali motori interrogare. Da oggi kartoo diventa la mia interfaccia ufficiale verso google (motorino, ti amo ancora ma...).

Grazie a Chris per la fantadritta.

lunedì 6 maggio 2002

Essere paranoici ha i suoi svantaggi

Come quando arrivi a un sito che non ti lascia entrare perché il tuo firewall non permette l'identificazione del browser:
The requested URL /cgi/fark/go.pl?location=http://www3.primushost.com/~stevem/girlz.htm&IDLink=173788 was not sent from server go.fark.com because your browser didn't set the USER_AGENT variable.

We don't serve pages to clients that don't identify themselves because they tend to be spammers trying to siphon email addresses off of our site. (Not always, but often. Or you could have your browser security settings set "waaaay paranoid".) Either way, to be on the safe side and to protect our users, we're giving you this wonderful little error message page instead of a real one. We don't really care which browser you use, we just care that you're not a spambot address harvester. Tweak your browser's security settings. Thanks. Tastes like chicken.
banner non caricato

Naturalmente apprezzo i motivi, ma continuo a pensare che non sono io a rimetterci. Ad esempio, quando carico una pagina e vedo il buco del banner che non mi sono beccato, godo smodatamente.

domenica 5 maggio 2002

Le mie aste su ebay

Una vinta (manuale del Chipmunk) ma due perse (manuali dell'aliante Horsa e del Mosquito).

sabato 4 maggio 2002

Top Ten New Copyright Crimes

Continuando e approfondendo il discorso sulla fifa matta delle majors, ti propongo l'esilarante intervista a Jamie Kellner, chairman e CEO di Turner Broadcasting (AOL Time Warner).

Molto indicativo il suo modo di parlare a proposito del pubblico:
"Selling high volumes of 18-34 adults to advertisers does not mean we aren't very excited about reaching a broader audience ..."
Selling high volumes of 18-34 adults... mi vengono i brividi.

Alla fine dell'articolo e nella colonna di destra una lunga serie di links correlati molto interessanti.

Crisi del business model? Aboliamo le nuove tecnologie!

Negli USA succedono cose molto preoccupanti, e dovresti preoccuparti anche tu: le loro decisioni influenzeranno la nostra vita in più di un modo.

videoregistratore con connessione internet

Oltre al furore delle case discografiche contro lo scambio di MP3, adesso le majors di Hollywood se la prendono contro i videoregistratori con disco rigido (tipo Tivo e SonicBlue).

L'ultima delirante novità è che una corte ha imposto a SonicBlue di registrare i comportamenti dei suoi clienti, per poterli meglio denunciare! Trovi tutti i dettagli in questo articolo del Mercury News.

Di che cosa hanno paura le majors:
  • La possibilità di saltare la pubblicità sistematicamente, anche se non ti scappa la pipì.
  • La possibilità di scambiare filmati via internet con chi non ne ha pagato i diritti.
Insomma, queste nuove tecnologie mandano in crisi il business model? Aboliamo le nuove tecnologie! Questo è il loro ragionamento.

Ne commenta acutamente Meg Hourian nel suo blog:
"Business must adapt, isn't that what the free market is supposed to be so good for? Aren't companies forced *all the time* to adjust their business strategies based on market conditions and circumstances? Did typewriter manufacturers legislate a halt to PC production because their revenue depended upon people using their devices to produce printed material?

...Hollywood and the networks should be looking down the road to a time when everyone will have 2,000 GB drives at home and real broadband connections -- that's when people will be saving high-quality movies locally and sharing them with friends."
E alla fine si chiede se finiremo come in Arancia Meccanica, legati davanti allo schermo con gli occhi forzatamente aperti...

venerdì 3 maggio 2002

La collezione di bachi

Standard Software: 25 bugs per 1000 lines of program.
Good Software: 2 errors per 1000 lines.
Space Shuttle Software: < 1 error per 10000 lines.

Example Handy (Cellular Phone):
200 000 lines of program: up to 600 errors.
Windows-95: 10 Mill. lines: up to 200 000 errors.
Se ti si pianta Excel o Word e ti prende lo sconforto, consolati pensando che al mondo esistono bachi molto più grossi e spettacolari del tuo banale schermo blu!


Ad esempio la perdita del Mars Climate Orbiter a causa di una conversione tra kg e libbre, e tanti altri orrori di questo genere, sono comodamente riuniti insieme in Software Bugs.

Insomma, a Redmond sono dei dilettanti. Ma c'è ancora in giro la vecchia esilarante intervista a una rivista tedesca in cui Bill diceva "il nostro software non ha bachi!": rivelatoria.

giovedì 2 maggio 2002

No Stone Unturned

Su Security Focus la storia di Eliot, amministratore di sistemi, è già arrivata alla terza puntata. Tra giallo psicologico e corso avanzato, ti appassiona e ti insegna. Molto ben fatto! (grazie a Matthew Tanase per la dritta)

mercoledì 1 maggio 2002

Festa dei lavoratori

Qualche citazione da "For the Love of Money" di David C. Korten apparso sul blog Community of Minds:
Forbes tells us the world now has 358 billionaires. Their combined net worth exceeds the combined net worth of the world's poorest 2½ billion people. This is but one manifestation of the extreme economic and social distortions created by the globalized free market economy idealized by business publications such as Forbes and Business Week.

David C. Korten

For example, the popular Nike athletic shoes that sell for US$73 to $135 around the world are produced by 75,000 workers employed by independent contractors in low income countries. A substantial portion of these workers are in Indonesia--mostly women and girls housed in company barracks, paid as little as 15 cents an hour, and required to work mandatory overtime. Unions are forbidden and strikes are broken up by the military. In 1992, Michael Jordan reportedly received $20 million from the Nike corporation to promote the sale of its shoes, more than the total compensation paid to the Indonesian women who made them.
La tesi di fondo: crescita economica e liberismo godono di tale venerazione nella nostra cultura che raramente troviamo il coraggio di chiederci perché dare loro precedenza sopra ai bisogni della gente e della natura. Bisogna sempre chiedersi il perché.
 
Creative Commons License
Gaspar Torriero gone verbose by Gaspar Torriero is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.