venerdì 26 febbraio 2010

Polenta di Primavera

Blogger comaschi, limitrofi e simpatizzanti! Ci si trova a pranzo in baita a Brunate il 21 di marzo. Iscrizioni sul wiki.

lunedì 22 febbraio 2010

Conosco i VIP



(il tag "Musica" no, mi rifiuto)

domenica 21 febbraio 2010

Natalia Gutman a Milano

Domani sera al Conservatorio di Milano la grande violoncellista Natalia Gutman suona le Suites 2, 3 e 6 per violoncello solo di Johann Sebastian Bach.

Natalia Gutman venne a Milano venticinque anni fa, per i 300 anni dalla nascita di Bach, e presentò tutte e sei le Suites in una sola memorabile serata, da cui io uscii commosso fino alle lacrime.

Oggi Natalia Gutman suona Bach in modo più asciutto e contenuto di una volta. Un poco mi dispiace, ma penso che non rimarrò deluso.

giovedì 18 febbraio 2010

friendfeed.com/list/?

Incuriosito da Mafe, sono andato a dare un'occhiata ai referrers:
  • di persona
  • favorites
  • personal
  • professional
  • blogger
  • all talks
  • italia
  • blog news
  • gurus
  • alpha
  • rilevanti
  • all talks b-side
  • affinità elettive
  • amici
  • bloggers
  • comoblog
  • condominio
  • cultura digitale
  • da non perdere
  • friend by feed
  • italiano
  • quartiere
  • tutti
("sfigati", "arpie" e "troll" non ci sono: grazie Mafe :-)

martedì 16 febbraio 2010

Atto unico: scegli il finale migliore

Personaggi:
Il Titolare
Il Sito Molto Duepuntozzero
La Blogger Ignara
Il Coro di Amici


Atto Unico:
Nell'ufficio Molto Duepuntozzero irrompe il Titolare.
Il Titolare:
Fate tacere la Blogger o vi denuncio tutti!

Il Sito:
Ma chissei? Ma chevvoi? Torna con un ordine del giudice sennò aria!
Il Sito ritorna alla sua partita di calciobalilla; il Titolare apre la bocca come per dire qualcosa, poi ci ripensa e se ne va da dove è venuto; il Coro chiacchera in un angolo del più e del meno. Sipario

-----o-----

Atto Unico (bis):
Nell'ufficio Molto Duepuntozzero irrompe il Titolare.
Il Titolare:
Fate tacere la Blogger o vi denuncio tutti!

Il Sito:
Not so fast, Mister Titular! Un secondo che mi informo. Blogger, c'è qui uno che dice che lo scherzi.

La Blogger:
Oddio, se l'è presa? Posso togliere il post, se vuoi.

Il Sito:
Dai, togli per favore, altrimenti questo non ce lo leviamo più dai... dintorni.
Il post viene tolto, il Titolare se ne esce gongolando, ma viene bloccato sulla porta dal Coro.
Il Coro:
Screanzato, come ti permetti? Prepotente! Sconsigliato! E non lo sai della cache di Google? Volevi nascondere la magagna, e adesso la sanno tutti!
Il Titolare riesce finalmente a sgattaiolare, inseguito dalle risate sguaiate del Coro. Sipario

-----o-----

Atto Unico (tris):
Nell'ufficio Molto Duepuntozzero irrompe il Titolare.
Il Titolare:
Fate tacere la Blogger o vi denuncio tutti!

Il Sito:
Piagnucolando: Nun me fate male, peppiacere... Ecco, cancello il blog, contento?
Il Titolare esce soddisfatto. Il Sito Molto Duepuntozzero tira un sospiro di sollievo e corre in bagno a cambiarsi.
La Blogger:
Oddio, m'è sparito il blog! Sito, che è successo?
Il Sito ritorna al suo posto in silenzio e finge indifferenza.
La Blogger:
Non farmi stare in pensiero! E' successo qualcosa?

Il Coro, indicando il Sito:
E' stato lui! E' stato lui a cancellarlo!

Il Sito:
Rivolgendosi alla Blogger: Io non c'entro niente! Prenditela con il Titolare.

La Blogger:
Ma chi lo conosce!

Il Coro:
Vendeeeeettaaaa! Trremenda vendeettaaa!
Il Coro si avvicina al Sito con fare minaccioso. Sipario.

L'intervallo dei dati nelle pivot di Excel

Quando tengo dei seminari sull'accesso ai dati con Excel, una delle cose per me più interessanti è quando scopro modi diversi di fare le cose. La settimana scorsa, nel fare una tabella pivot basata su un elenco di Excel 2003, un allievo mi ha selezionato, nel passaggio 2 della creazione guidata, come intervallo dati non le celle dell'elenco, ma le intere colonne.

Esempio: partendo da un semplice elenco di 7 colonne per 38 righe, io avrei selezionato così:
intervallo per pivot

Lui invece ha selezionato così:
colonne per pivot

Perché lo ha fatto? In questo modo, quando aggiunge nuove righe all'elenco, può aggiornare la pivot senza dover ridefinire l'intervallo. Interessante! Io invece devo ritornare ogni volta al passaggio 2 della creazione guidata e aggiungere le nuove righe.

Ci sono però dei lati negativi. Si risolve il problema dell'aggiornamento ma se ne creano altri:
  1. La dimensione del file: un elenco di 20KB a cui si aggiunge una pivot fatta nel primo modo, rimane di 20KB; nel secondo modo diventa un file di 900KB (un elenco di 56KB diventa un file di 2MB!).
  2. Gli aggiornamenti: diventano leeenti, e visto che la pivot viene aggiornata anche all'apertura, anche aprire il file diventa leeento.
  3. Nel costruire la pivot, il campo dei totali non viene sommato ma contato, a causa della presenza di celle vuote nella colonna.
  4. Sui campi di data, non si riesce ad aggregare per mese/anno, sempre a causa delle celle vuote.
Morale della favola: preferisco il mio modo.

Se invece tu hai un modo ancora diverso di fare questa cosa, sono interessatissimo a conoscerlo: fammi sapere.

lunedì 15 febbraio 2010

La politica censoria di wordpress.com

Metti che tu hai un blog ospitato presso worpress.com, e a un tizio sconosciuto non piace non quello che tu hai scritto; non gli piace quello che è stato scritto nei commenti di un tuo vecchio post.

Attenzione, i commenti non devono per forza contenere insulti o falsità o informazioni incomplete. Basta che non gli piacciano.

Metti che questo tizio informa wordpress.com di questo suo dispiacere: come reagisce wordpress.com? Con grande eleganza e signorilità: chiude il blog. Senza avvisare il tenutario e senza fornire spiegazioni.

Perché? Perché può.
Complimentoni.

giovedì 11 febbraio 2010

Google Buzz: si è perso l'ambito!

Il motivo principale per cui ho spento Google Buzz è la sua incapacità di distinguere le mie diverse persone (privato, pubblico, familiare, lavorativo, amichevole) e l'esporle tutte insieme a tutti i diversi ambiti.

Di creare un indirizzo apposta per il buzz, non se ne parla neanche. Rimango con FriendFeed, in attesa di sviluppi.

mercoledì 3 febbraio 2010

Gli ininfluenti della blogosfera

Una volta il lavoro di lobbying o di PR era più semplice: catturare l'orecchio e l'attenzione delle persone influenti, e far arrivare loro il messaggio.

Il lavoro si è molto complicato, oggi che ognuno può dire la sua per colpa del web. Mentre uno è lì che controlla il messaggio, gli salta fuori dal nulla un blogghettino da due soldi che invece dice tutta un'altra cosa, e tutti a leggere il blogghettino e a ignorare il costoso sito istituzionale; al facoltoso cliente che gli si racconta? Son dolori.

Capisco allora che in certi ambienti si senta ancora l'esigenza di individuare il blogger influente, nella speranza che tutto torni a funzionare come prima; ma non è più così. Per non parlare del fatto che la blogosfera è sempre più marginale rispetto alla sempre più fitta rete di relazioni che si creano sulle reti sociali.

(A margine: se tra i milioni di blog italiani analizzi quei cinquecento che leggevano Massimo Mantellini, scopri che Mantellini era molto letto: chi l'avrebbe mai detto).

E' bene ripetere ogi tanto che noi, che non abbiamo niente da vendere, non siamo qui per influenzare ma per esprimerci e per avere relazioni tra amici; e gli amici che cercano di venderti qualcosa sono quelli che perdi senza rimpianti.

E poi vale sempre il postulato del rinoceronte scorrevole:
La vera misura dell'autorevolezza è la quantità di stronzate che posso scrivere impunemente, prima che si sappia che sono un cretino.

martedì 2 febbraio 2010

Le ricerche su Google, la pubblicità e la rete sociale

Avendo provato sia questa ricerca su Google che questa discussione su Friendfeed, devo dire che Friendfeed vince a mani basse: molto meno dispersivo e molto più divertente.

Se fossi Google, mi preoccuperei (ok, c'è Google social search, ma mi pare assai limitato).

A margine, vale la pena notare che tra i tanti produttori e rivenditori che spendono in Googleads e in altre pubblicità analogiche, nessuno è intervenuto nella discussione. Quasi certamente non monitorano la rete: sono troppo occupati per riuscire a dar retta ai propri clienti.

Ancora a margine, ho cercato di fare l'acquisto online sul sito di un produttore, ma sono stato ricacciato indietro prima da una serie di errori lato server, poi dal rifiuto della carta di credito (la stessa che il mio benzinaio accetta senza problemi). Mi hanno poi telefonato, ma avevo già comprato sotto casa.

lunedì 1 febbraio 2010

2 luglio 2010: VeneziaCamp

Comincia a segnare la data: il barcamp dell'Arsenale di Venezia si tiene il 2 luglio 2010.

Colonnati Sansoviniani
 
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