sabato 26 dicembre 2009
Il muro di Como: nuove sorprese
venerdì 25 dicembre 2009
Liu Xiaobo is my hero
- Amending the Constitution.
- Separation of powers.
- Legislative democracy.
- An independent judiciary.
- Public control of public servants.
- Guarantee of human rights.
- Election of public officials.
- Rural–urban equality.
- Freedom of association.
- Freedom of assembly.
- Freedom of expression.
- Freedom of religion.
- Civic education.
- Protection of private property.
- Financial and tax reform.
- Social security.
- Protection of the environment.
- A federated republic.
- Truth in reconciliation.
Buon Natale!
Il regalo più tecnologico che ho ricevuto quest'anno: una rana che gracida se le passi davanti.
mercoledì 23 dicembre 2009
Il futuro del giornalismo online: Storie Vive
All in one place:Le living stories mi sembrano la cosa giusta a molti livelli. Senza dimenticare che raccogliere una storia sotto una unica url, invece di disperderla tra tante pagine di giorni diversi, dovrebbe offrire grossi vantaggi di visibilità e quindi anche economici.
Complete coverage of an on-going story is gathered together and prioritized on one URL. You can now quickly navigate between news articles, opinion pieces and features without long waits for pages to load.
Easy to explore:
Each story has an evolving summary of current developments as a well as an interactive timeline of critical events. Stories can be explored by themes, significant participants or multimedia.
Smarter reading
Updates to the story are highlighted each time you come back, and older news is summarized.
L'unico lato negativo che mi viene in mente è che questo formato si adatta solo alle notizie vere e al lavoro giornalistico serio, non alla fuffa o ai boxini morbosi.
martedì 22 dicembre 2009
La materia prima essenziale
Per il barscht: barbabietole rosse crude, funghi secchi, limone, panna.
Per la musica: Ariel Ramirez, Navidad Nuestra.
venerdì 18 dicembre 2009
Lontano da internet e da tutto
Non c'è da meravigliarsi: se non fai il turista, se appena ti interessi un poco alla vita di questa gente, scopri che hanno problemi molto più seri di cui disperarsi: il lavoro che si è perso, il lavoro che si sta per perdere, lo stato che intralcia e non aiuta; il tutto senza nessuna prospettiva e anzi con la paura del futuro che incombe.
Insomma, la vita non è facile oggi, in Lombardia.
domenica 6 dicembre 2009
Stabili?
E' quell'aggettivo "stabili" che mi scombussola. Tra le altre cose il sito dell'Enit riconosce la dottrina del "fair use", e quindi mi è possibile citare questa meravigliosa perla; ma ho l'obbligo di segnalarti che il dirigente Enit dell'Area Operativa Sistemi Informatici ed Informativi, presumibilmente responsabile di questo testo, è la Dottoressa Autilia Zeccato.
martedì 1 dicembre 2009
Minareti, campanili e inquinamento acustico
sabato 28 novembre 2009
Stasera a Como pizza dei blogger
venerdì 27 novembre 2009
Woodcut initial in Secreta secretorum
Ho sottoscritto il feed dell'account di Flickr della libreria dell'Università di Glasgow. Libri antichi, copertine, rilegature, illustrazioni, annotazioni a mano, a cui posso accedere digitalmente via web. Sono allergico alla polvere, e se annuso un libro antico, starnutisco.
domenica 22 novembre 2009
Il muro di Como (continua)
Cosa è cambiato a seguito delle proteste? In cantiere hanno oscurato le finestre da cui si potevano osservare i lavori. Qualche cittadino si è presentato con il periscopio.
Sempre più assurdo.
giovedì 12 novembre 2009
The Problem with Twitter
Servizio | Open Protocol |
SMTP POP3 IMAP MIME | |
blog | HTTP XML RSS Atom |
podcast | RSS |
instant messaging | IRC XMPP SIP/SIMPLE |
-- | |
-- | |
friendfeed | -- |
Dice Doc:
"Personal and social go hand-in-hand, but the latter builds on the former.Come al solito, la discussione prosegue anche su friendfeed.
Today in the digital world we still have very few personal tools that work only for us, are under personal control, are NEA, and are not provided as a grace of some company or other. (If you can only get it from somebody site, it ain’t personal.) That’s why I bring up email, blogging, podcasting and instant messaging. Yes, there are plenty of impersonal services involved in all of them, but those services don’t own the category. We can swap them out. They are, as the economists say, substitutable."
domenica 8 novembre 2009
ComoBlog Calling! sabato 28 novembre
sabato 28 novembre 2009
Cena dei saluti e degli auguri
Como, luogo da destinarsi.
Corri ad iscriverti qui, e accorri numeroso!
I rischi (non quantitficati) dell'informazione digitale
"I rischi maggiori che il lettore/cittadino corre in una società con una mole enorme d’informazioni digitali prêt-à-porter ma poche organizzazioni di raccolta, selezione e trattamento professionali delle notizie sono anzitutto l’«effetto Babele», cioè l’impossibilità di distinguere, nel frastuono di voci che reclamano attenzione, le più professionali, affidabili e autorevoli; poi l’«effetto copia-eincolla», per cui si perde traccia dell’origine e del percorso di un’informazione ripresa e rilanciata da aggregatori, siti, blogger, che si trasforma in una verità auto referenziale; infine, l’«effetto rassicurazione», che è quello provocato dai software che riconoscono gli interessi dell’utente e gli fanno avere solo un certo tipo d’informazione: quando questo accade, diventa più difficile confrontarsi con il nuovo e dunque, nel caso, cambiare opinioneSi tratta di una opinione che sento ripetere spesso nel mondo della carta stampata, e che da un lato giustifica l'esistenza in vita della struttura del giornalismo di carta, anche senza la carta, a salvaguardia della democrazia di un paese libero: teoria molto romantica che però ha poco a che vedere con la pratica dei quotidiani. Dall'altro paventa tutta una serie di rischi (non quantificati) che dimostrano solo una cattiva comprensione delle dinamiche della rete.
(anche qui, una democrazia che evolve non può che soffrirne).
Per non correre questi rischi, va tenuta viva la funzione del giornalismo professionale e, dunque, della libera stampa."
Io parlo da normale utente della rete, non da esperto. Mi ricordo che quindici anni fa c'era qualcosa che assomigliava all'"effetto Babele" di cui parla Claudio Guia; ma "l'impossibilità di distinguere le voci più professionali" è stata ampiamente superata da quando c'è Google. Se hai imparato ad usarlo, non dovrebbe essere più un problema; come non dovrebbe essere un problema "perdere traccia dell'origine e del percorso" (hai presente i link?, uno li segue e...).
Trovo poi fenomenale quella sull'effetto rassicurazione, per cui ricevendo solo l'informazione che veramente ti interessa, "diventa più difficile confrontarsi con il nuovo". Mi sembra invece vero il contrario: l'informazione che aggrego dalle mie cinquecento fonti è molto più diversificata di quella che un qualsiasi giornale di carta può darmi.
Il punto fondamentale è proprio questo: si parla tanto della fine della carta, ma la parte del giornale che è diventata obsoleta è la redazione, che per quanto brava non sarà mai capace di scegliere per me, meglio di quanto non faccia già io.
Aggiornamento:
Su friendfeed si è sviluppata una discussione lunga ma dai toni pacatamente razionali: "Che cazzata", "Qui è tutto sbagliato", "secondo me è una tavanata", "è la palude del pensiero che mi fa inorridire", per citare alcune delle opinioni espresse in quella sede.
sabato 7 novembre 2009
Otto anni molto interessanti
OK, enough is enough. This sedentary lifestyle is killing me.
6 novembre 2002
La truffa a danni dell'ingenuo è la più odiosa e abietta.
7 novembre 2003
Angela Hewitt continues to captivate and charm audiences around the world with her musicianship and virtuosity.
7 novembre 2004
Le mie foto sono su Flickr con il tag "blogfest".
7 novembre 2005
Andrea Beggi poco fa raccontava i motivi per cui blogga. Li faccio miei e aggiungo: per spiegarmi a me stesso.
7 novembre 2006
Lo faccio per me, certamente, ma mi fa molto piacere che tu ogni tanto passi a leggere, e ho imparato molto dai tuoi commenti.
7 novembre 2007
Perché dico "per il meglio"? Perché c'è più gente, e perché gli strumenti di filtraggio sono sempre più evoluti.
7 novembre 2008
Vado avanti. Al massimo, cambio template.
7 novembre 2009
Adesso che il blog non è più di moda, comincia a diventare davvero interessante.
venerdì 6 novembre 2009
Dai retta al tuo istinto
- Noi (ripetuto più volte in un discorso)
- Allarme
- Un grosso progetto (sempre futuro)
- Gli italiani (e le categorie tutte)
- C'è il rischio (non quantificato)
- Grande successo internazionale
- Il bilancio dei morti
- Il mio instinto mi dice (Ciro Ippolito)
- E' naturale che (Giorogio Jannis)
- Cosa si nasconde dietro (Massimo Morelli)
- Gratis (Marco Molinari)
- Solo per te (Andrea Perotti)
- Solo per questa settimana (Marco Pontello)
- Voi non sarete coinvolti (Antani)
- Te lo dico contro i miei interessi (Giulio Ardoino)
giovedì 5 novembre 2009
Pagina di iscrizione alla newsletter: secondo te?
Noi odiamo lo spam!Viene richiesto solo nome, cognome ed email; l'iscrizione avviene solo dopo aver ricevuto la mail di conferma e aver cliccato l'apposito link. La procedura di cancellazione è facile e veloce.
Il tuo indirizzo non verrà ceduto a terzi e sarà utilizzato unicamente per l'invio di questa newsletter, non più di due volte al mese.
Clicca qui per iscriverti!
Quando vorrai cancellare la tua iscrizione, rispetteremo la tua decisione immediatamente senza se e senza ma.
A me sembra una pagina semplice e chiara, ma siccome davvero davvero vorrei che fosse fatta bene, mi arrischio a chiederti: come la miglioreresti? Conosci qualche buon esempio da prendere come riferimento? Grazie per l'attenzione.
Lo spam a manina
Ricevo tutti i commenti anche via mail, e modero i commenti su post più vecchi di un mese. Mi accorgo subito dello spammer a mano, e subito cancello. Si stufano sempre prima loro.
Adesso comincio a ricevere, sempre dagli stessi indirizzi IP spammosi, anche dei commenti insensati, tipo "Perche non:)" oppure "molto intiresno, grazie", di cui mi sfugge il senso. E' un ping? Testano la mia vigilanza?
Io comunque cancello tutto.
TED x Como il giorno dopo
Ma esserci, ovviamente, è un'altra cosa. La stessa differenza che passa tra la musica dal vivo e l'mp3, per capirci.
Ho rivisto tanti amici, e partecipare con loro a questo evento è stato una emozione in più.
Ho riabbracciato Paolo Ajmone, che non vedevo da trent'anni e che ancora si ricorda del nostro armadillo da giardino ma che non sapeva niente del nostro alligatore da acquario. Paolo ci ha poi raccontato, con grande humor e chiarezza, della genetica della razza Chianina legata all'origine degli Etruschi. I suoi studi confermano il detto "moglie e buoi dei paesi tuoi".
Ho riabbracciato Gigi Tagliapietra, che non vedevo da qualche anno (da Udine?), e gli ho strappato la promessa di partecipare a un prossimo barcamp.
Il formato del TED funziona. Relatori molto competenti e molto appassionati della loro materia (e la passione è contagiosissima) si succedono sul palco ogni venti minuti per presentarti una idea e soprattutto per suscitarti una curiosità. La prova che funziona: ogni volta che uno finiva, io rimanevo con mille domande da fargli.
Avevo un piccolo dubbio sull'opportunità delle presentazioni filmate, che invece sono state interessantissime (medialab e Dudamel).
Insomma, complimenti agli organizzatori: Gerolamo Saibene, Francois de Brabant e Teresa Saibene hanno fatto una cosa bella, e li ringrazio. Spero sia la prima di una lunga serie.
mercoledì 4 novembre 2009
TED x Como
Ascolteremo esperti di biotecnologie animali, ermeneutica biblica, astrofisica, gestione aziendale, design, conduzione d'orchestra, sistemi complessi, interazione uomo-computer, istituzioni e sviluppo.
Non vedo l'ora; mi fa un certo effetto arrivare a piedi in dieci minuti ad un evento a cui partecipa gente da tutta Italia. Sono un provinciale.
mercoledì 28 ottobre 2009
Aziende quasi, aziende non troppo
L'idea di dividere il pubblico in campi avversi è fallita miseramente. I blogger presenti erano incatenati alla sedia e alla presa della corrente, rifiutando qualsiasi spostamento.
Abbiamo finito per darci ragione a vicenda su molto. Allora sono giorni che mi scervello per capire dov'è che non siamo d'accordo, e finalmente credo di aver trovato una differenza significativa: per Marco una pagina web con milioni di visite è un successo da perseguire, mentre io la vedo come un problema da correggere.
martedì 27 ottobre 2009
VeneziaCamp 2009
L'hanno proposto in molti e mi associo entusiasticamente: la prossima volta potremmo portare materassino e sacco a pelo e dormire in Arsenale, che il posto non manca.
A margine, noto con sorpresa e piacere l'articolo del Corriere in cui Gabriela Jacomella scrive del barcamp con cognizione di causa e toni civili (ci sarebbe il problema del titolista etilista, ma quello non è colpa sua).
venerdì 23 ottobre 2009
VeneziaCamp: il mio intervento
Ho in programma, se troviamo un buco libero, di fare un intervento assieme a Marco Massarotto dal titolo "Aziende sì, Aziende, no, Aziende gnamme".
A meno di imprevisti e ripensamenti, ci saranno due brevi presentazioni da parte nostra, di non più di cinque minuti l'una, a cui seguirà una discussione allargata a tutti i presenti. Sosterremo tesi opposte, quindi a tutti i partecipanti verrà chiesto di schierarsi da una parte o dall'altra. Alla fine verrà dichiarato vincitore chi avrà portato più partecipanti dalla sua parte.
Io difendo la tesi "Aziende no" e porto a sostegno tre casi emblematici di fallimenti aziendali sul web: Danacol, Mercedes e Gilioli.
giovedì 22 ottobre 2009
Il catalogo è questo
Conversazione:Potrei continuare l'infinito catalogo delle nefandezze umane con trolleggio, gazzarra, rissa eccetera, ma non avrebbe senso in questo contesto.
parlare con una o più persone di argomenti svariati, senza uno scopo preciso, in tono cordiale e colloquiale.
Discussione:
confrontarsi verbalmente su un qualche argomento, non necessariamente con toni polemici.
Dibattito:
Discutere esponendo, in base a regole prestabilite, due o più aspetti contrastanti di un problema.
Disputa:
confrontarsi verbalmente su un qualche argomento, non necessariamente con toni polemici, allo scopo di far prevalere la propria posizione.
Litigio:
confrontarsi verbalmente con toni polemici.
Alterco:
scontrarsi verbalmente, dando sfogo a scatti d'ira.
Outing: sono stato allo SMAU
Però ho fatto due chiacchiere con qualche amico che non vedo da tempo e che mi ha fatto molto piacere rivedere. Poi ho cenato a casa, con mia moglie.
domenica 18 ottobre 2009
Se non c'è ascolto, non c'è conversazione
Sulla base di questa definizione, ci sono le conversazioni, e poi ci sono (scusa il tecnicismo) gli stronzi. Il bello di internet non è che elimina gli stronzi, è che non ti obbliga a seguirli.
E' tutto ancora molto provvisorio
- hai un account @googlewave;
- sei connesso a Wave;
- il blog-bot funziona.
giovedì 15 ottobre 2009
Vado al lancio di Windows 7
martedì 13 ottobre 2009
Gioco: se XYZ avesse un blog vero
Bella giornata oggi. Siamo riusciti a far condannare una nonnina per sei canzoni trovate sul lettore mp3 della nipote e pare che la vecchia, leggendo la sentenza, sia schiattata. Ben gli sta ai nipotini! Che gli seva da lezione. Peccato però che non riusciremo a riscuotere la multa.Si potrebbe continuare questo gioco all'infinito con banche, società telefoniche, ministri, alte cariche dello stato, e chi più ne ha più ne metta.
giovedì 8 ottobre 2009
Il nuovo lungolago di Como: consiglio comunale infuocato
Le opposizioni adesso alzano la voce, ma non è che hanno fatto una grandissima figura: si sono accorte del muro solo per averlo letto sul giornale.
Spero provino un forte imbarazzo a dichiarare "io non ne sapevo niente". Spero anche che si sveglino, ma non ci credo troppo.
mercoledì 7 ottobre 2009
Ghostwriter a 8 Euro per post
Leggo dal regolamento che, ci mancherebbe,
Unitamente alla compilazione della maschera di registrazione, sarà richiesta anche il rilascio di una dichiarazione liberatoria concernente la cessione, a favore della Società delegata, dei diritti di pubblicazione e sfruttamento, nessuno escluso, relativi alle opere inviate.E sempre dal regolamento apprendo anche che
Il montepremi complessivo è di € 3.962,40, compresa IVA, salvo conguaglio finale.
Mettiamo che solo cento persone aderiscano alla simpatica iniziativa: fanno meno di 8€ a post. C'è grossa crisi.
lunedì 5 ottobre 2009
BlogFest 2010: si regata
Idea per la prossima BlogFest
Prendiamo in affitto dieci cabinati a vela, ognuno con uno skipper capace, li equipaggiamo con cinque blogger ciascuno, e facciamo una bella regata regata lunga.
Oppure mini torneo: ne affittiamo solo due e facciamo una serie di match-race brevi dove ogni volta cambiano gli equipaggi.
Per Gianluca, che oltre a essere nipote dell'Ammiraglio Straulino è amico personale sia di Cino Ricci che di Ernesto Bertarelli, organizzare questa cosa sarà una bazzecola.
Aggiornamento:
Ideona sul format per dare all'evento risonanza planetaria: ogni equipaggio è composto da uno skipper di Coppa America e da cinque blogger incapaci. Telecamere a bordo e diretta in streaming.
TED a Como!
Il programma è molto interessante, mi sono subito iscritto.
domenica 4 ottobre 2009
Blogfest 2009: il vincitore
Gianluca, non so quale demone ti abbia spinto a rifarla, ma grazie e complimentoni.
Blogfest 2009
Non può esistere una Cronaca Ufficiale perché nessuno era dappertutto sempre. Grazie alla collaborazione della meteo, si è trattato di un vero e proprio evento diffuso, di cui ognuno avrà vissuto la sua particolare esperienza diversa da tutte le altre.
Io per esempio sono arrivato sabato mattina e sono dovuto scappare sabato sera prima della premiazione. Mi sono perso un sacco di cose e persone interessanti, che andrò a leggere nei blog di chi c'era.
Ho visto un sacco di gente, scambiato un sacco di moo cards, ho stretto un sacco di mani, baciato un sacco di guancie, e in generale mi sono divertito molto. Il mio set di Flickr è qui.
giovedì 1 ottobre 2009
I dieci maggiori quotidiani italiani
A sentire i quotidiani, questi sono i dieci maggiori quotidiani italiani per copie vendute. Maggiori informazioni su Prima Online e sul Barbiere.
Ulteriore discussione su FriendFeed.Appuntamenti di ottobre
Il 23-24-25 ottobre dentro l'Arsenale di Venezia (!) c'è il VeneziaCamp2009: sabato 24 il barcamp, domenica 25 c'è David Weinberger che parla di democrazia digitale (bisogna registrarsi separatamente).
Spero che le mie nuove moo arrivino per tempo. Ci si vede!
lunedì 28 settembre 2009
Il nuovo lungolago di Como: l'epilogo?
Il pericolo immediato è scongiurato. Le paratie dappertutto restano però una spesa assurda e inutile, per quelle poche volte che il lago esonda; si spende molto meno a mettersi d'accordo con quelli di Lecco che gestiscono le chiuse dell'Adda.
Speriamo che tutto il progetto venga ricondotto alla ragione.
domenica 27 settembre 2009
Il nuovo lungolago di Como: la manifestazione
Nel frattempo credo di aver capito che esiteva un primo progetto, con le paratie e il nuovo marciapiede a livello del vecchio; ma che la variante approvata alla chetichella dal comune prevede le paratie in pochi punti, e per il resto prevede il muro. Insomma, potrebbe diventare molto peggio di come sembra adesso.
Due foto:
Tutte le altre su Flickr.
sabato 26 settembre 2009
Il lungolago di Como: mobilitazione
Nel frattempo la lista civica di opposizione raccoglie firme da presentare in comune. L'operazione è simbolica, ma i simboli hanno la loro forza e quindi ho firmato. Tanto più che un gazebo era proprio sotto casa.
Quello che non ho ancora capito ma vorrei tanto sapere è questo: chi ha modificato il progetto originale, perché lo ha fatto, chi ha approvato la modifica.
giovedì 24 settembre 2009
Il nuovo lungolago di Como: a che servono le paratie
La risposta è "no", e te lo spiego con un disegno (grazie, Google Earth):
Ho marcato in rosso la zona delle paratie: sono meno di 200m di fronte lago. Lo vedi da solo che non servono a niente. Tu chiederai: ma certamente quella è la zona più bassa? No, la zona più bassa è alla sinistra delle paratie, di fronte a Piazza Cavour. Da Piazza Cavour il lago è libero di entrare e di aggirarle.
Tieni presente che quando il lago esonda, l'acqua entra in città soprattutto da sotto, non da sopra. Le cantine di molti miei amici si allagano anche senza che il lago entri in città.
Come si faceva una volta? Coi sacchetti di sabbia. Quanti sacchetti di sabbia ci compri con quindici milioni di euro?
Più penso a questa cosa, più mi pare irreale.
mercoledì 23 settembre 2009
Il nuovo lungolago di Como: il lago non si vede più
Non ci posso credere, adesso esco e vado a vedere con i miei occhi.
Aggiornamento: è peggio di come pensavo
Sono appena stato al lago e ho fatto qualche foto. Prima di tutto, all'esterno della recinzione dei lavori l'opera viene presentata nei dettagli. Questo pannello mostra com'è adesso il marciapiede e come sarà a fine lavori. L'estensione del marciapiede è a livello della vecchia pavimentazione in porfido. La signorina guarda intenta il lago, e si presume che lo veda.
E invece - sorpresa! Il lago non si vede affatto: questa foto è stata scattata a 1.75m di altezza dal marciapiede, attraverso una finestrella pro-umarell:
Su un'altra finestra, qualcuno ha lasciato un ricordo della bigiata, e qualcuno si è posto la domanda:
Mentre facevo queste foto, una delegazione di notabili era entrata a vedere di persona l'orrore che avevano svaporatamente approvato poco prima. Il commento generale sembra essere "ma io non ne sapevo nulla", come se questo non fosse una aggravante. Un gruppo di giornalisti e fotografi immortalava l'evento, e sicuramente domani ne parleranno i giornali locali.
Tra parentesi, ho notato con interesse che l'inviato della Provincia aveva una telecamerina con cui intervistava al volo i passanti: complimenti, sicuramente c'è sotto la mano del Giorgio.
Per finire, un signore intervistato diceva "i nomi, voglio i nomi, voglio sapere chi è stato a fare questa [epiteto irripetibile]". E quindi ecco i nomi, a futura memoria di Google:
Importo complessivo del progetto: € 15.763.310,39 [e trentanove centesimi!]
Progettisti:
Prof. Ing. Ugo Maione
Ing. Carlo Terragni
Ing. Renato Conti
Interrogati, diranno che loro non ne sapevano niente, che il muro è stato tirato su autonomamente da un operaio extracomunicario di una impresa sub-subappaltatrice, a causa della sua esuberanza giovanile.
martedì 22 settembre 2009
Il plagio è morto
Alla base del plagio c'era la sproporzione: io sono grande e grosso e visibile, se copio da un piccolo e oscuro, nessuno se ne accorge; se il piccolo protesta, nessuno lo sente.
Il web invece offre uguale pulpito e uguale rintracciabilità a tutti. Senza sproporzione, il plagio è morto, e al suo posto c'è il link, oppure la figura di merda (scusa il tecnicismo) come quella di Repubblica.
venerdì 18 settembre 2009
Aziende al barcamp, cogliete l'occasione.
Una volta, davanti a una platea composta in gran parte da professionisti del web, un signore ha spiegato nel dettaglio come si faceva ad iscriversi al suo socialcoso poco usato, mentre lo scelto pubblico dormiva, si disinteressava, rotolava gli occhi al cielo e scambiava commenti sarcastici su Twitter. Molti scappavano in corridoio a fare due chiacchiere interessanti con qualcuno.
E' per questo che al mio barcamp non vorrei assegnare più di 5 minuti alle presentazioni commerciali. Mi sembrano più che sufficienti a informare sulle nuove iniziative, senza annoiare.
Certo che se io fossi stato quell'azienda di socialcosi, avrei approfittato dei trenta minuti per raccontare le cose che non funzionano e chiedere suggerimenti, idee, consigli allo scelto pubblico, che occasioni così mica capitano tutti i giorni.
sabato 12 settembre 2009
Vodafone regala clienti alla concorrenza
A partire dal 20 Novembre 2009, allo scopo di salvaguardare la qualità del servizio Internet a vantaggio di tutti i Clienti, la velocità massima di connessione alle applicazioni peer-to-peer o file sharing potrà essere limitata fra le ore 7:00 e le ore 22:00.Come sottolinea Stefano, in un paese più civile Vodafone avrebbe già addosso un vasto assortimento di Autorità poco contente.
Inoltre nelle offerte Dati in Mobilità con computer e cellulare (iPhone, BlackBerry, etc...) saranno introdotte alcune limitazioni e nuove condizioni per il traffico effettuato con applicazioni VoIP.
In alternativa, non mi resta che depennare Vodafone dalla lista dei miei fornitori aziendali e privati, consigliando a familiari amici fornitori e clienti di fare lo stesso.
E' chiaro che ne faccio una questione di principio: se permettiamo ai fornitori di connessione di decidere quali applicazioni sono autorizzate a transitare, internet muore.
Spero che muoia prima Vodafone.
mercoledì 9 settembre 2009
Quando organizzerò un barcamp, sarà così
Neanche penso che la mia visione del barcamp sia la unica possibile, anzi ben venga la varietà e le differenti esperienze.
Comunque, quando riuscirò ad organizzare un barcamp sul lago di Como, se mai ci riuscirò, vorrei che avesse queste caratteristiche:
- L'ambiente sarà composto da una grande sala di decompressione e da quattro salette per le presentazioni, separate e chiuse da una porta. Nelle salette ci saranno una trentina di posti a sedere, più qualche posto in piedi.
- Ogni saletta sarà gestita da un responsabile della sala che curerà la successione degli interventi e il buon andamento dei medesimi.
- Le iscrizioni saranno a numero chiuso, determinato dalla capienza effettiva e dalla data di iscrizione. All'atto dell'iscrizione, il partecipante dichiarerà anche il titolo o l'argomento del suo intervento.
- Non saranno accettati partecipanti che non presentino qualcosa, o che non partecipino in qualche modo a una presentazione o non collaborino praticamente all'organizzazione.
- Le presentazioni si svolgeranno in quattro periodi, separati da un intervallo principale per il pranzo e due intervalli più brevi a metà mattina e metà pomeriggio.
- Le presentazioni dureranno 30minuti. Le presentazioni di carattere commerciale dovranno essere preventivamente laikate da un congruo numero di iscritti che si dichiara interessato (almeno dieci? venti? di più?) altrimenti otterranno 5 minuti all'interno di un apposito spazio Ignite.
- (aggiunto in base ai commenti) Le presentazioni saranno composte da una introduzione di non più di 10 minuti seguita da una discussione con i partecipanti
martedì 8 settembre 2009
RomagnaCamp: il mio intervento
Il mio intervento, dal pretenzioso titolo "Identità Anonimato Rete" è cominciato proponendo allo scarso ma sceltissimo pubblico la seguente riflessione:
Nella vita reale è normale avere identità diverse in ambiti diversi eRiflessione banalotta quanto vuoi, ma che ha innescato una interessante discussione tra i partecipanti, durante la quale io mi sono limitato a passare il microfono a chi voleva intervenire.
in luoghi diversi: familiare, lavorativo, eccetera. Queste diverse identità sono favorite dalla difficoltà di circolazione delle informazioni analogiche, che permettono di creare compartimenti stagni.
Ma in rete le informazioni circolano molto più velocemente. La rete è il “villaggio globale”, e nel villaggio globale si riproducono gli stessi meccanismi del piccolo villaggio di campagna, dove tutti conoscono tutti intimamente, e non esiste l’anonimato.
“In rete non è più possibile nascondere il fatto che sei un cretino”
A un certo punto si è passati a parlare del famoso "rumore" delle reti sociali, come riporta Marco Traferri nel suo post e nei relativi commenti. Io ho vigorosamente sostenuto che non c'è nessun rumore; piuttosto c'è chi, fraintendendo il mezzo, aggiunge vagonate di amisci sconosciuti che finiscono per dargli solo fastidio. Insomma, chi è causa del suo mal eccetera eccetera.
Aggiornamento:
Stimolato dal post di Francesco, preciso che, parlando del villaggio globale mi riferivo alla inevitabile convergenza, su internet, dei profili “da cazzeggio” e “lavorativo”. Avrei voluto affrontare anche il tema dell'anonimato, ma la discussione ha preso una piega diversa, e poi è finito il tempo.
domenica 6 settembre 2009
RomagnaCamp, son tornato!
Ringarazio Luca Sartoni e tutti quelli che lo hanno aiutato a organizzare il RomagnaCamp. Ringarazio Elena che ci ha riempito di premure affettuose. Ringrazio Palmasco per l'idea del golfino e per la passeggiata in spiaggia. Ringrazio Piero per avermi portato i saluti di suo padre. Ringrazio tutti quelli a cui ho stretto la mano e con cui ho scambiato due parole.
ATTENZIONE:
Ricordo a tutti quelli che hanno scattato foto o registrato filmati, di partecipare al concorso fotografico indetto da Massimo Mantellini, inviando tutto il materiale, possibilmente ad alta risoluzione, direttamente alla sua casella di posta elettronica. Ci sono in palio premi favolosi ;-)
venerdì 4 settembre 2009
RomagnaCamp, arrivo!
Non vedo l'ora di salutarvi di persona.
sabato 29 agosto 2009
Il mio nome è Nessuno
"le idee valgono indipendentemente da chi le esprime".Per confutare una simile sciocchezza, credo basti ricordare il motto "arbeit macht frei". Ma aggiungo anche che l'ordinamento federalista dello Stato è una idea nobilissima, adottata con successo in molte nazioni, e che il problema in Italia è appunto chi questa idea propugna, non l'idea stessa.
E allora, alla luce di quanto sopra, io non ne faccio una questione anagrafica ma di riconoscibilità e di assunzione di responsabilità per quello che si dice in pubblico. Mi stanno benissimo i nick, quando dietro c'è una persona che non si nasconde. Per capirci: Totanus, Gattostanco, BGeorg, [mini]marketing, Mafe, Giovy, Palmasco eccetera, non mi sembrano diminuiti dal soprannome.
E siccome questo blog ci mette da sempre nome, cognome e pure la faccia, poco tempo fa a un barcamp una mi ha detto: "Gaspar Torriero è un nick bellissimo! Tu però come ti chiami veramente?"
venerdì 21 agosto 2009
Questa è una notizia a pagamento: commenti e grafici
Il diagramma versione 0.3.
Il post dell'altroieri ha suscitato interessanti commenti su friendfeed, commenti che mi hanno spinto a creare questo diagramma di flusso sulla filiera della notizia su carta:
Se trovi che è sbagliato, ti sarei grato se tu mi spiegassi dove e perché. L'ideale sarebbe che tu ne facessi uno migliore.
mercoledì 19 agosto 2009
Questa è una notizia a pagamento
Nel magico mondo delle notizie su carta, la discussione sui pagamenti è fondamentalmente questa:
"Ho una cosa da venderti, quindi bisogna che trovi il modo di farmi pagare".Ovviamente, non porterà da nessuna parte fino a quando non diventerà questa:
"Ho una cosa che ti interessa, se mi paghi te la dico".
25 anni di PowerPoint
Oggi ci sono al mondo 500 milioni di utenti di PowerPoint, che producono circa 3 milioni di presentazioni al giorno, di cui una dozzina ben fatte (la mia opinione in proposito, la conosci già).
venerdì 14 agosto 2009
Five Key Reasons Why Newspapers Are Failing
Wyman è impietoso al limite della brutalità nel suo riassunto di tutte le cose che non funzionano nella carta stampata, ma alla fine offre anche suggerimenti interessanti.
Quote of note:
"So: We have an industry facing a crisis that demands sophisticated, daring action, but that has rewarded, ineluctably but surely, timidity and caution, and whose livelihood has depended on not telling its audience anything it didn’t want to hear. Now, that industry, its underlying business model vaporizing, has migrated itself to the web.
The web doesn’t reward blandness. It doesn’t really like the obvious, the inoffensive and the established. Today, if you published a web page with the headlines I just listed on it—you know, starting with “Wooden Memories” and going right on down to “Great Gifts for Teachers”—you wouldn’t get many readers. In this way, the web mercilessly exposes the flaccidness of the content of most papers. It creates a straightjacket for them: As they desperately bland themselves out on land, the material they have on hand to impress in cyberspace is correspondingly pallid.
Paradoxically, it also displays their superficiality: Anyone truly interested in old wood-shop projects can find a world of much better information about them on the web. A daily newspaper presents a platter to readers. You don’t have to eat everything on it, but you’re not getting anything that wasn’t sent out from the kitchen originally. And over the years editors have learned not to put anything spicy on that platter."
giovedì 13 agosto 2009
Ora di religione
Poi ne arrivò un altro che invece insegnava catechismo, e quasi tutta la classe chiese l'esenzione.
mercoledì 12 agosto 2009
Ma Luca de Biase sarà sostenibile?
Dice Luca:
"...ciò che è davvero il giornalismo: un lavoro artigiano, fondamentalmente di ricerca, dotato di un metodo di lavoro orientato alla raccolta e alla verifica dei fatti, con una linea interpretativa esplicita"Sono ottimista: morirà l'ordine dei giornalisti, moriranno gli editori, moriranno giornali televisioni e pubblicità, ma credo che questo lavoro artigiano non morirà mai.
martedì 11 agosto 2009
Friendfeed/Facebook
Io spero che nel momento della maturità quelli che oggi sono servizi chiusi diventino protocolli aperti.
Aggiornamento:
Nei commenti a un twit di Dave Winer, si cominciano a dire le parole magiche:
- Decentralizzare
- Federare
lunedì 10 agosto 2009
Compitino: Le Mie Vacanze
Mare: l'acqua era fredda, 20°C quando siamo arrivati a luglio, 24°C quando siamo partiti. Lato positivo: niente meduse.
Meteo: due giorni di maestrale, un giorno di scirocco (con l'immancabile incendio), un pomeriggio di nuvole e 10 minuti di pioggia. Per il resto: sole, sole, sole. Quest'anno mi sono difeso a oltranza con cappello, maglietta e tendalino. Abbronzatura da muratore, naso spelato nonostante la crema 10/100.
Cibo: quest'anno all'Auchan di Olbia ho trovato delle baffe di bottarga di muggine stupende, grandi e color del miele, e ne ho fatto debita scorta. Come da tradizione, ho cenato all'agriturismo del Dottor Tonino Corda a Padru, di cui segnalo particolarmente la zuppa gallurese, lo spezzatino di chinghiale e il mirto, non che il resto sia da meno.
Affollamento: più gente a luglio, meno gente ad agosto ma sempre troppa. Chiacchierando in giro, ho l'impressione che si facciano vacanze più brevi. Mio consiglio non richiesto: se non hai un barchino, lascia perdere il Capo di Coda Cavallo, che ci vai solo a prendere il nervoso. Per dirne una: dietro alle spiaggie belle, c'è il parcheggio a pagamento. A metà mattina il parcheggio si riempie e non fanno più entrare. La gente allora torna indietro oppure molla l'auto dove può, e prende la multa, che i vigili passano due volte al giorno e ne scrivono centinaia ogni volta. A proposito, da noi hanno messo la guardia giurata all'ingresso, per impedire che i turisti parcheggino da noi per andare in spiaggia. Riassumendo: un delirio.
Edilizia: sembra impossibile, ma si continuano a costruire case e villaggi messicaneggianti con vista sulla statale. Ma chi le compra? Nel mio Villaggio EST, i condomini sono in lite con il costruttore che ha avuto i permessi per appiccicarci un albergo, che per fortuna è stato bloccato. Per ora. The tragedy of the Commons. A Olbia il nuovo ospedale in costruzione si trova dall'altra parte di un ponte a senso unico alternato che già adesso provoca code interminabili.
Connettività: un disastro. Il portatile con Vista non riconosceva la chiavetta HAUWEI, non riconosceva la chiavetta Bluetooth, ma per risolvere il problema voleva andare online. Andrea mi ha poi prestato il cavetto Nokia, ma insomma, sono sempre connessioni a legna. Mi sono perso tutte le oziose polemiche estive. Ce ne sono state? Non mi dire niente, me le perdo volentieri.
Letture: la trilogia di Larsson, divertente e poco impegnativa, sembra fatta apposta per le serate estive. Mia moglie è rimasta negativamente sorpresa dal fatto che Lisbeth a un certo punto si sia rifatta le tette, e ha commentato, credo giustamente, che la cosa stona con il personaggio.
giovedì 16 luglio 2009
Bon, io vado
Visualizzazione ingrandita della mappa
martedì 14 luglio 2009
lunedì 13 luglio 2009
Pubblicità alla televisione svizzera
- Per la prima volta a memoria d'uomo (la mia), l'ora esatta prima del TG serale è rimasta senza sponsor.
- In questi giorni le pubblicità più frequenti sono quelle di un piastrellista, di un idraulico e di una ditta di pompe funebri.
giovedì 9 luglio 2009
Excel: a capo nella cella
Molti sanno che è possibile scrivere su più righe all'interno di una cella di Excel 2007, attivando l'opzione "Testo a capo" nella barra multifunzione "Home"; in Excel 2003 e precedenti l'opzione si trova nella scheda "Allineamento" della finestra di dialogo "Formato cella". Vedi ad esempio la cella A1 qui sopra, dove il mio nome rimane spezzato a seconda della larghezza della cella.
Invece nella cella C1 l'a capo l'ho inserito io manualmente, con la combinazione di tasti "Alt+Invio"
Spegnendo l'opzione "Testo a capo", il testo torna su una sola riga. Ciò non è bello, se la cella contiene una frase su più righe, perché togliendo l'a capo le parole si appiccicano senza il necessario spazio.
Allora occorre fare una ricerca e sostituzione globale: trovami gli a capo e sostituiscili con uno spazio. E nella casella "Trova:", per inserire l'a capo, occorre digitare la combinazione di tasti "Ctrl+j" (senza le virgolette), altrimenti la ricerca dell'a capo non funziona.
Ecco, me lo appunto qui sul blog che magari a qualcuno potrebbe servire.
martedì 7 luglio 2009
Te la faccio vedere io la rettifica: effetti collaterali
I soggetti deboli (per es. i privati cittadini) sono già tutelati dalla legge sulla diffamazione, che viene usata con successo anche su Internet.Amen!
Ai soggetti forti (es. i grandi marchi, personaggi pubblici) non consiglio di avvalersi della legge (se non in casi estremi), è un atteggiamento visto come prepotente e in molti casi realmente controproducente
lunedì 6 luglio 2009
Mettiamoci insieme (una proposta)
"Da ieri, quando leggevo l'articolo di uno stagista e mi domandavo che destino professionale lo aspettasse, ho un pensiero fisso. Un'idea, meglio. Quella di creare un blog che possa raccogliere il contributo di tutti i giornalisti legati in un modo o nell'altro a Como.Ho sempre avuto una naturale avversione nei confronti dei blog a più voci: che mi sembrano qualcosa di "meno" rispetto a più blog, ognuno con la sua voce, che si linkano, commentano, riprendono, eccetera. A meno che i contenuti informativi non siano più forti delle persone che fisicamente ne scrivono; o a meno che le diverse personalità siano forti e facilmente riconoscibili.
Un laboratorio di riflessioni, opinioni, confronti con l'obiettivo di prepararsi al tempo avvenire, in modo da avere nei prossimi anni - diciamo i prossimi dieci anni - un'informazione robusta e migliore."
Ma sono fisime mie. Il mondo è pieno di ottimi blog a più mani, e da qualche parte bisogna cominciare a sperimentare. L'ambito locale è molto interessante, e mi sembra offrire più spazio a nuove iniziative. Forza Giorgio!
mercoledì 1 luglio 2009
Te la faccio vedere io la rettifica
Il
Allora, se passa una roba simile, io comincio a mandare richieste di rettifica a raffica a tutti i siti web che mi capitano sott'occhio, con particolare accanimento nei confronti dei siti delle società telefoniche e delle maggiori aziende italiane, ogni volta che trovo una tariffa mal presentata, un prodotto ingannevolmente decantato, ma anche una data sbagliata e una virgola fuori posto.
Per chi volesse documentarsi, dal sito della Camera dei Deputati copincollo i passi saliente dal pdf del decreto legge:
L’articolo 15 contiene alcune modifiche alla legge sulla stampa (legge 8 febbraio 1948, n. 47), relativamente al procedimento per la rettifica delle informazioni ritenute non veritiere o lesive della reputazione dei soggetti interessati, diffuse attraverso trasmissioni radiofoniche e televisive
ovvero tramite i siti internet. Viene, inoltre, prevista una specifica procedura di
rettifica anche per la stampa non periodica e si dispone che la rettifica non rechi
nessun commento ulteriore.
ART. 15.
(Modifiche alla legge 8 febbraio 1948,
n. 47).
1. All’articolo 8 della legge 8 febbraio
1948, n. 47, e successive modificazioni,
sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il terzo comma è inserito il
seguente:
« Per le trasmissioni radiofoniche o televisive,
le dichiarazioni o le rettifiche
sono effettuate ai sensi dell’articolo 32 del
testo unico della radiotelevisione, di cui al
decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177.
Per i siti informatici, le dichiarazioni o le
rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto
ore dalla richiesta, con le stesse
caratteristiche grafiche, la stessa metodologia
di accesso al sito e la stessa visibilità
della notizia cui si riferiscono »;
b) al quarto comma, dopo le parole:
« devono essere pubblicate » sono inserite
le seguenti: « , senza commento, »;
c) dopo il quarto comma è inserito il
seguente:
« Per la stampa non periodica l’autore
dello scritto, ovvero i soggetti di cui all’articolo
57-bis del codice penale, provvedono,
su richiesta della persona offesa,
alla pubblicazione, a proprie cura e spese
su non più di due quotidiani a tiratura
nazionale indicati dalla stessa, delle dichiarazioni
o delle rettifiche dei soggetti di
Atti Parlamentari — 29 — Camera dei Deputati — 1415
XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI
cui siano state pubblicate immagini o ai
quali siano stati attribuiti atti o pensieri o
affermazioni da essi ritenuti lesivi della
loro reputazione o contrari a verità, purché
le dichiarazioni o le rettifiche non
abbiano contenuto di rilievo penale. La
pubblicazione in rettifica deve essere effettuata,
entro sette giorni dalla richiesta,
con idonea collocazione e caratteristica
grafica e deve inoltre fare chiaro riferimento
allo scritto che l’ha determinata »;
d) al quinto comma, le parole: « trascorso
il termine di cui al secondo e terzo
comma, » sono sostituite dalle seguenti:
« trascorso il termine di cui al secondo,
terzo, quarto, per quanto riguarda i siti
informatici, e sesto comma » e le parole:
« in violazione di quanto disposto dal secondo,
terzo e quarto comma » sono sostituite
dalle seguenti: « in violazione di
quanto disposto dal secondo, terzo,
quarto, per quanto riguarda i siti informatici,
quinto e sesto comma »;
e) dopo il quinto comma è inserito il
seguente:
« Della stessa procedura può avvalersi
l’autore dell’offesa, qualora il direttore
responsabile del giornale o del periodico, il
responsabile della trasmissione radiofonica,
televisiva o delle trasmissioni informatiche
o telematiche non pubblichino la
smentita o la rettifica richiesta ».
martedì 30 giugno 2009
Stile interno stile esterno
Il 5 luglio nella sua palestra "Centro Como", in occasione del suo cinquantesimo compleanno, Il Maestro Bruno Ragogna espone alcuni suoi lavori foto-grafici. Accorri numeroso.
Tra parentesi: se vieni, non chiamarlo "Maestro" che si offende.Ah, c'è anche l'evento su Facebook.
martedì 23 giugno 2009
Personaggi comaschi
Io l'altro giorno mi ero accorto di come guardava le bici mie e dell'Elena, aperte, valutando la possibilità di saltarci sopra appena mi fossi allontanato di un metro. Ma visto che non mi spostavo (non mi freghi, carino), dopo pochi minuti ne ha rubata un'altra dall'albergo (la mia bici è poi sparita ieri sotto casa, lucchettata dentro al cortile chiuso).
Toh, la qualità vende!
- Operating profit + 26%
- Ricavi + 17%
- Circulation + 6.4%
- Pubblicità sul sito + 29% e page views + 53%
sabato 20 giugno 2009
giovedì 11 giugno 2009
PowerPoint come arma impropria
Però: il problema con cui mi sono dovuto confrontare, in ambito aziendale, è un altro. PowerPoint viene sistematicamente usato per produrre documenti stampati (i famigerati "slideoumnents", come li chiama Federico Giacanelli), al posto del più efficace Word. Alla mia domanda "perché diavolo?" la più comune risposta è "perché si creano documenti più belli da vedere" oppure "perché posso usare i modelli aziendali prefabbricati e ottenere senza sforzi un aspetto professionale", per non parlare del sempreverde "così fan tutti".
Allo stesso modo, sempre in azienda, si fanno in Excel delle tabelle che non contengono calcoli e non sono database (organigrammi, calendari, eccetera) perché non si è capaci di usare le tabelle di Word. Magari si fa più in fretta ad allineare le caselle, ma poi si perdono le ore ad ottenere una stampa decente.
martedì 9 giugno 2009
Radio Svizzera Classica
Gli manca solo qualche widget socialcoso, e poi sono perfetti.
sabato 6 giugno 2009
Vado a votare
Penso che una fede politica sia indegna di chiunque aspiri a usare la propria testa.
Penso che il ricambio sia uno degli aspetti più postivi del sistema democratico parlamentare.
Quindi vado a votare.
venerdì 5 giugno 2009
Kingsun KS-959
Siccome ho visto che c'è un sacco di gente che ha questo problema, segnalo una soluzione, non troppo da smanettoni, che funziona.
sabato 23 maggio 2009
last.fm ha passato i dati d'ascolto alla RIAA
Pare confermato che questo database è stato consegnato alla RIAA in barba a ogni TOS e alla più elementare decenza.
Sono felice di aver abbandonato last.fm a suo tempo.
Il futuro del giornalismo: tre scenari
- Al LitCamp di Torino il giornalista sportivo Guido Tedoldi raccontava di come ha felicemente abbandonato la carta stampata per il nanopublishing, e di come ci cava da vivere con soddisfazione.
- Ieri al WordCamp durante la tavola rotonda sull'informazione, dal pubblico è intervenuto Sean Carlos ricordando che in Inghilterra, con le inchieste sui rimborsi ai parlamentari, le vendite dei giornali sono schizzate alle stelle.
- L'altro giorno cercavo, invano, numeri sull'efficienza organizzativa dei maggiori quotidiani italiani. Pare che questi numeri siano un segreto di stato. Comunque, da alcune chiacchiere con amici giornalsti, mi sono fatto l'idea che ci siano enormi margini di miglioramento, almeno in teoria.
giovedì 21 maggio 2009
Il giornalismo sul web non è sostenibile?
Domani pomeriggio al WordCamp Paolo Valenti mi ha invitato a partecipare a una tavola rotonda su "Media tradizionali, nuovi media, confronto tra blogger e giornalisti sul futuro dell’informazione e della disinformazione nell’epoca della web reputation".
Allora, a proposito della sostenibilità del giornalismo sul web, che tutti dicono non esserci ma che alcuni siti di informazione hanno raggiunto, sono andato a cercare qualche numero in rete. Non ne ho trovati molti, e quelli che ho trovato, spulciando bilanci, sono dubbiosi. Li pubblico lo stesso perché danno almeno una grossolana indicazione degli ordini di grandezza in campo, e soprattutto perché spero che tu, che conosci i numeri giusti, sia tanto gentile da volermi correggere nei commenti.
La prima tabella paragona il numero di visitatori di un sito informativo con il numero totale di addetti della testata (soprattutto qui aspetto tue notizie!):
La tabella (la fonte è WolframAlpha) mi pare interessante perché il numero di visitatori sembra abbastanza direttamente proporzionale agli introiti pubblicitari, e quindi al numero e alla consistenza degli stipendi pagabili. E' chiaro che i giornali italiani, con la loro attuale struttura organizzativa, non sono assolutamente in grado di sopravvivere in uno scenario solo web, mentre BoingBoing, con cinque persone da stipendiare, ci campa splendidamente. Per riferimento ho aggiunto anche i dati di google, il sito più visitato al mondo.
La seconda tabella riporta i dipendenti per categoria del sole24Ore. Mi sarebbe molto piaciuto avere gli stessi dati per le altre testate, ma non sono stato capace di trovarli in rete (suggerimenti?):
Salta all'occhio che il lavoro di un giornalista deve coprire, oltre al proprio stipendio, un quarto dello stipendio di un dirigente e gli stipendi di due impiegati e mezzo. Sembra quel famoso "otto con" composto da un vogatore e otto capivoga. Ma se anche la struttura effettiva fosse la metà, siamo ancora lontanissimi da un Huffington Post o da un Drudge Report, per dire.
In conclusione, e aspettando le tue correzioni, mi dichiaro totalmente ottimista riguardo al futuro dei giornalisti e del giornalismo in generale, e totalmente pessimista riguardo al futuro dei giornali.
Aggiornamento:
Un interessante dibattito in merito alla prima tabella si svolge su friendfeed
sabato 16 maggio 2009
LitCamp Torino
Io ne ho approfittato per chiedere "cosa leggi?" e ne ho tirato fuori tre brevi video: 1) quelli che leggono "Non avevo capito niente"
2) tutti gli altri:
3) blogger che leggono blogger:
venerdì 15 maggio 2009
giovedì 14 maggio 2009
La Stampa epaper non è per me
- Costa un sacco di soldi per essere un coso che fa solo una cosa (un PC costa di meno o poco di più).
- Non posso commentare, twittare e bloggare le notizie che mi interessano (niente url), e neanche leggere i commenti dei miei blogger preferiti.
- Non posso includere tutte le notizie sui concerti di musica classica che mi interessano.
- Non posso escludere tutte le notizie su delitti sordidi, calcio, televisione e vita sentimentale di uomini politici (e la pubblicità? ci sarà anche quella?).
mercoledì 13 maggio 2009
Lettere dall'Aquila
sabato 9 maggio 2009
Hyperlocal
Il volpacchiotto 'Foxi' salvato allo stand di tiro
Brutta avventura a lieto fine per un cucciolo di volpe di circa tre settimane caduto nello stand di tiro di Cureglia. A trovarlo, riferisce la Spab di Bellinzona, è stato il tiratore Christian Righinetti di Ponte Capriasca. La bestiola, affamata, è stata soccorsa e ora si trova al Centro di Gorduno-Gnosca.
lunedì 4 maggio 2009
Habeas data
Non ci sono servizi gratuiti - C’è chi argomenta dicendo che la gratuità del servizio “sospenda” ogni diritto agli utenti. Di solito si tratta delle stesse persone che si inviperiscono contro i giornali on line se solo gli si chiede di lasciare un mail per inserire un commento sotto un articolo.Sono molto d'accordo con Zambardino. Oggi l'utente non è tutelato, e invece dovrebbe esserlo. Signor Garante, vogliamo darci da fare?
A parte che dovremmo riflettere se per caso non stiamo avallando, con un click messo distrattamente sotto scassati “terms of service”, una morte lenta di ogni garanzia, vorrei dire con tutte le mie forze: vi sbagliate!
Io-utente pago Facebook e qualsiasi servizio “gratuito”: con i miei dati, il mio tempo, i miei contenuti. E lo pago con l’uso che ne faccio, perché contribuisco a migliorarlo e perfezionarlo. E’ questo il patto su cui regge l’economia digitale.
venerdì 1 maggio 2009
Notizie che non lo erano: guadagna col tuo blog!
La notizia secondo cui "milioni di blogger americani usano il blog come primaria fonte di reddito" è una evidentissima bufala, costruita sulla lettura parziale di dati scorretti.
Mentre l'articolo del WSJ favoleggia di ingressi medi da 75.000$/anno, la dura realtà pare superi i 200$ assai di rado. Maggiori dettagli da Clay Shirky su BoingBoing.
Il mio è un blog personale, basato sul rapporto personale tra me che scrivo e te che leggi, commenti, tumbleri, twitti eccetera. Cercare di cavare soldi (quattro soldi) da questo rapporto, mi pare prima di tutto una mancanza di rispetto nei tuoi confronti. Non lo farò mai.
mercoledì 29 aprile 2009
Scherzo ENEL
Oggi ci chiama il Signor ENEL per dirci che dal 2003 nessuno ha mai letto il nostro contatore, che da allora ci è sempre stato addebitato un consumo presunto corrispondente circa alla metà di quello effettivo, e se per favore gli paghiamo la differenza di quasi 5000 Euro.
Sarà difficile rispondere rimanendo calmi.
Aggiornamento:
Ma quanto siete carini e simpatici, nei commenti, a ricordarmi che c'era l'autolettura? Tutti bravi a dirmelo adesso, che la frittata è fatta! Dove eravate sei anni fa? Eh? Eh?
E ricordo che mentre l'autolettura non rientra tra i miei doveri contrattuali, la lettura annuale del mio contatore è tra i doveri contrattuali dell'ENEL.
martedì 28 aprile 2009
Della correlazione tra contenuto e pubblicità
"The one magazine sector that I know will survive is those bridal magazines. They’re practically a universe unto themselves. Also, maybe arty interior decorating mags. They both have a very high correlation between content and ads- not a coincidence, I think. Most of the rest are doomed.Sembra che il futuro ci stia piombando addosso molto più in fretta di quanto si pensasse solo l'anno scorso.
sabato 25 aprile 2009
SEO dei mozzarelli impanati
(Sono sicuro che non te la devo spiegare)
mercoledì 22 aprile 2009
Elezioni Europee 2009: i conti della serva
Che cosa esattamente? Me lo dice in dettaglio il sito del parlamento europeo, da cui deduco questa piccola tabella riassuntiva dei cinque anni di intensa attività:
| Deputato | Interrogazioni | Proposte di risoluzione | Interventi in Plenaria |
| Patrizia Toia | 24 | 6 | 33 |
| Gianluca Susta | 32 | 16 | 17 |
| Antonio Panzeri | 26 | 1 | 18 |
| Francesco Ferrari | 9 | 2 | 9 |
Giusto per capire come interpretare questi numeri, ho preso a paragone uno a caso, il primo della lista degli italiani in Europa:
| Deputato | Interrogazioni | Proposte di risoluzione | Interventi in Plenaria |
| Vittorio Agnoletto | 120 | 228 | 77 |
giovedì 16 aprile 2009
giovedì 9 aprile 2009
Il sondaggio sulle reti sociali
Mi domando come risponderebbe l'utente inesperto che si è appena iscritto a facebook per ritrovare i vecchi compagni di scuola? Lo sa di far parte di un social network? E se non parla inglese? Mah.
E un'altra cosa che ho pensato metre compilavo il questionario è che ormai non c'è sito decente e meritevole di essere frequentato che non sia anche una rete sociale di persone ed interessi, e che tutte le domande potevano tranquillamente fare riferimento a frienfeed come a twitter come a flickr come ai blog, indifferentemente.
Perché il social network, le reti sociali, sono le persone, non i siti.
La parte sul cibo l'ho saltata.
mercoledì 8 aprile 2009
sabato 4 aprile 2009
Dopo i centimetri, i pollici
Just for the sake of round numbers on this envelope, let’s say that the 4.5 pages of ads today is worth about $650,000. Going by Tribune Company’s 50/50 goal, that would say that today’s edition is short $2.6 million. And mind you, it could be much more than that if there were more ads to justify a larger paper today.E quindi la conclusione:
And it’s only going to get worse. This is why I say there is no time to waste to make the transition to the next life for news. Print is simply no longer sustainable.
venerdì 3 aprile 2009
mercoledì 1 aprile 2009
1 aprile: Hunch
Frutto della fantasia burlona di Caterina Fake (quella di flickr, ma già il nome doveva metterti in guardia), lo scherzo è stato abilmente progettato in forma virale: si entra solo per invito, e una volta dentro si possono mandare tre inviti. Si è quindi scatenata una corsa agli inviti e tutto il mondo ha gridato "anch'io, anch'io!" senza mai chiedersi "a che serve?".
E nonostante la stessa Caterina, facendo ironicamente il verso ai siti "soscialcosi", dichiari apertamente che "spera che gli utenti riescano a trovare nuovi e imprevisti utilizzi di Hunch, perché lei non ha la minima idea", ci sono cascati tutti, si sono iscritti tutti, e si sono ritrovati a perdere tempo rispondendo alle domande più assurde (per la maggior parte riguardanti la cultura televisiva americana).
Gli scherzi del primo aprile meglio riusciti sono appunto quelli che hanno scritto dappertutto "questo è uno scherzo" e la gente ci casca lo stesso. Anch'io ci sono cascato in pieno, e ho anche mandato via due dei tre inviti disponibili.
Domattina (tarda serata USA) verrà chiuso il sito ed emesso il comunicato che annuncia lo scherzo. Ti restano quindi poche ore per trovare un uso intelligente, e fare in modo che Caterina ci ripensi. Se vuoi il mio ultimo invito, metti la tua email nei commenti.
martedì 31 marzo 2009
Ultimi ascolti
- il violista Yuri Bashmet con i Solisti di Mosca
- il violinista Uto Ughi con i Filarmonici di Santa Cecilia
- la giovane violinista Hilary Hahn con la pianista Valentina Lisitsa
Invece Ughi e Hahn hanno entrambi eseguito le bellissime Danze Rumene di Bartok, nei due arrangiamenti per violino e orchestra e per violino e pianoforte. E mi è sembrato che l'esecuzione di Ughi fosse molto molto più fresca, vivace e sciolta di quella della Hahn, che pure avrà una quarantina d'anni di meno. Ovvio, la ragazza ha una vita davanti per maturare, crescere e sciogliersi, e infatti mi è sembrata molto più "interprete" e meno "compitino" che nelle passate esibizioni.
E giovedì prossimo c'è quella che a me sembra il più grande pianista dei nostri tempi: Marta Argerich.
