giovedì 30 novembre 2006

Barcamp Turin: manca poco

Fantastico! Duecento persone e cinquanta interventi proposti al Barcamp Turin, sabato prossimo.

Vorrei parlare, se riesco a trovare uno slot libero, di "Blogroll, croce e delizia del blogger moderno", coinvolgendo Andrea, Totanus, Kurai, Tambu e tutti coloro che avranno la gentilezza di partecipare.

Più che dire delle cose, vorrei fare delle domande e ascoltare opinioni, quindi studiate, fate i compiti e venite preparati.

domenica 26 novembre 2006

Don Giovanni a Como

Prima di andare a letto, volevo dirti che oggi ho visto mia madre assai scossa dopo aver assistito al Don Giovanni qui a Como.

Le molte scolaresche apprezzeranno senz'altro la festa di matrimonio di Zerlina in chiave sadomaso, con le contadine in biancheria intima nera che tenevano a guinzaglio i contadini in pantaloni di cuoio nero e a torso nudo; e il minuetto in casa di Don Giovanni con le ballerine a seno scoperto.

A quando un "Così fan tutte" ambientato nella casa del grande fratello?

Notizie buone e cattive

La buona notizia è che sono ancora vivo. La cattiva notizia è che sono sotto pressione almeno fino a metà mese, e forse anche oltre.

Esco di casa così presto all'alba che il mio cane non viene neanche in cucina a mendicare un biscotto, e torno che è già buio da un bel pezzo. Mangio qualcosa veloce e quando poggio la testa sul cuscino non mi addormento: svengo.

Sono lontano dai miei PC e la connessione internet sul posto di lavoro è molto saltuaria e assai protetta (per dire: accedo tramite Terminal Services a un PC remoto da cui posso lanciare Internet Explorer e basta). I messaggi di posta non letti crescono, i feed non letti crescono, i post latitano, il blog langue.

Verranno tempi migliori.

domenica 19 novembre 2006

Marketing to the New Influentials?

Ancora Doc Searls sul marketing nell'era di internet. Quote of note:
"Think for a minute about how much more useful (or obsolete) marketing would be if customers had actual relationships, or the means to initiate relationships ? on the customers' terms ? when and where they wanted to initiate them?

Wouldn't it be handy if customers could, at their discretion, by themselves or in whatever groups they feel like assembling (in the wild open and free marketplace, rather than in any vendor's or intermediary's silo), tell vendors what they are looking for, and under what conditions? Including what they are willing to pay?"
Il sogno degli uni è l'incubo degli altri?

sabato 18 novembre 2006

Il Mantegna e la Signora Giuseppina Veronesi

Ieri e oggi ho visitato tra Mantova, Verona e Padova le mostre sul Mantegna. Ne esco moderatamente contento, anche se penso che l'allestimento di Padova era manchevole sotto molti aspetti, e che la folla era troppa dappertutto. Alla fine l'atteggiamento prevalente della nostra piccola comitiva era orientato verso il non ci freghi un'altra volta.

Ma la vera star dell'evento è stata la Signora Giuseppina Veronesi, che gestisce con passione e professionalità la trattoria-enoteca "LA CANTINA" a Vago di Lavagno (VR), sulla Via Provinciale. Io ci ho mangiato una pasta e fagioli spettacolare, e un fegato alla veneziana con polenta da ovazione. Se passi da quelle parti facci un salto, che merita.

13 - La Cantina

Saluti da Soave

Sono a Soave, da Mantova a Padova per il Mantegna. A presto.

martedì 14 novembre 2006

Quando il blog è servizio: agenzie immobiliari

Sicuramente l'hai già letto, ma voglio mettere anch'io un link al post di Andrea Beggi sulle agenzie immobiliari e su come interpretare correttamente i loro annunci.

Il post andrebbe stampato e affisso all'ingresso di ogni agenzia d'Italia. Spero diventi presto il primo risultato di Google par la chiave "agenzie immobiliari".

Nei commenti poi si scopre che all'estero non sono rose e fiori.

lunedì 13 novembre 2006

Pubblicità sul web

Se ne parlerà a Torino, se ne è parlato da Mafe, e se ne parla da Totanus, dove io mi assumo il ruolo del talebano.

E Dave Winer ha detto famosamente:
"Non darmi il feed con la pubblicità,
dammi il feed della pubblicità".
Non so se mi spiego.

domenica 12 novembre 2006

Le statistiche non sono tutto

Uno dei siti industriali più visitati di internet, con ben 68 milioni di hits in Agosto, è quello della Universal Tube & Rollform Equipment Corp. di Perrysburg, Ohio. L'azienda impiega 17 persone e vende macchinario industriale usato.

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sabato 11 novembre 2006

BarCampLA arriva secondo

A Milano eravamo troppo avanti! Comincia oggi BarCamp Los Angeles:
"Among the weekend's activities are plenty of geeky talks, a Web 1.0 swag fashion show and maybe even a yoga class. It ought to be loads of fun."


PayPerPost e ReviewMe

Se PayPerPost è stato accolto malissimo dai blogger, per la sua natura dissimulata e fintamente positiva, sospetto che ReviewMe sarà accolto molto freddamente dagli inserzionisti proprio per la sua natura aperta e non necessariamente adulatoria.

Diciamo la verità: se hai un cattivo prodotto, davvero spenderesti $250.00 per farti spernacchiare da me? Saresti un bel fesso. E se hai un buon prodotto sai che se ne parlerà bene comunque, quindi perché spendere.

D'altra parte mi sembra positivo che si cominci a capire che non serve urlare nel megafono quando la folla si è dispersa in mille rivoli: loro parlano tra di loro, e tu sei rimasto solo sul palco.


venerdì 10 novembre 2006

Anziani a Viterbo

Ho fatto questa foto dopo aver letto questo post.

iTunes con iLike, o dell'ignoranza

Sono stato invitato a iLike (grazie Mafe) e sono andato a iscrivermi. Siccome non avevo iTunes, il sito mi ha fatto scegliere gli artisti che mi piacciono, ma alla cinquantesima proposta non avevo ancora trovato nessuno che avessi mai consapevolmente ascoltato o di cui conoscessi il nome.

Ma da dove spuntano? OK, ai miei tempi non c'erano, ma l'anno scorso? E l'anno prossimo?

Comunque, non mi sono lasciato intimorire. L'alternativa è installarsi iTunes 7 in modo che iLike impari i miei gusti dai miei ascolti. Allora inserisco il mio ultimo CD, Schumann suonato da Bruno Canino e dal giovane Fabrizio von Arx (*), bravissimi entrambi, e iLike mi dice che... non lo conosce! Mi consolo, che non sono solo io l'ignorante.

Quando poi mi sono accorto che iTunes 7 si porta via da solo il 40-60% della CPU, e che il mio portatile si inchioda come un asino troppo carico. mi sono ricordato del perché a suo tempo avevo disinstallato la prima versione. E ho tolto tutto, prima che finisse di scaricarsi le copertine di millesettecento album.

Allora facciamo così: se vuoi sapere i miei gusti musicali, o se vuoi raccontarmi i tuoi, mandami una mail, scrivimi, telefonami con Skype. Anzi, scrivi un libro, che poi io te lo compro e mi faccio una cultura.

(*)
Fabrizio von Arx, violinista

Nato a Napoli, si è diplomato il Conservatorio di S. Pietro a Majella e si è perfezionato a Ginevra (diploma di Virtuosité, primo premio) con Corrado Romano e all'Indiana University di Bloomington (Performer Diploma) con Franco Gulli e Nelli Skolnikova. Si è, inoltre, avvalso dei consigli di Salvatore Accardo. Ha iniziato giovanissimo ad esibirsi in pubblico, debuttando a sedici anni con l'Orchestra Scarlatti di Napoli. Ha tenuto concerti per importanti istituzioni: Serate Musicali di Milano, Les Concerts de Montebenon a Losanna, Stagione Cameristica della Radio della Suisse Romande, Cité de la Musique di Parigi, Teatro di Grenoble, Oriental Arts Center di Shanghai, XingHai Concert Hall di Canton, Università di Pechino, Tonhalle di Zurigo. Ha suonato come solista con la Symphonisches Orchester Zürich, l'Orchestra da Camera di Praga, l'Orchestra di Padova e del Veneto, i Solisti di Mosca (insieme con Yuri Bashmet), con direttori come Peter Maag e Alexander Vedernikov. Da anni suona regolarmente in duo con Bruno Canino. Ha inciso l'integrale delle composizioni per violino e piano di Prokofiev (Nuova Era) e di Schumann con Bruno Canino (Dynamic). Insegna violino al conservatorio di Ginevra.

mercoledì 8 novembre 2006

La sicurezza prima di tutto?

Che se poi accetti l'idea che è giusto causare ritardi di mezz'ora a tutta l'aviazione commerciale per motivi di sicurezza, per prevenire un remotissimo rischio di attentato, perché, o Jaques Barrot, ti fermi qui?

Perché aspettare passivamente che un terrorista strozzi il comandante con la stringa delle scarpe? Preveniamo! Da domani, tutti in volo coi mocassini. Sarà permesso portare le stringhe, ma solo nel bagaglio al seguito.

E se un pazzo decidesse di avvelenare i passeggeri sventolando la sua biancheria sporca? Hmmmmm... ho un'idea!

E tu, da quale altri rischi vuoi proteggerti? E come?

New EU Rules on liquids

Le nuove regole sul trasporto di liquidi in cabina non sono state promulgate da un pazzo fanatico che cerca (con successo, direi) di intralciare il trasporto aereo.

Sono firmate da Jaques Barrot, un personaggino già condannato per fondi neri.

Che si sappia, a futura memoria.

martedì 7 novembre 2006

Grazie, blogfather

Un grazie particolare a Christopher Locke, l'anima visionaria del Cluetrain Manifesto, che si ritrova (suo malgrado, immagino) ad essere padre di questo blog.

E' stato lui infatti a spingermi, esattamente cinque anni fa:
1) If you don't already have a weblog (and you want one), go hook
yourself up at:

Blogger
http://www.blogger.com

...or at any of Dave Winer's myriad make-yerself-a-weblog
options. Here's a particularly powerful one -- which I'm still
trying to figure out:

Radio UserLand
http://radio.userland.com

Better still, if you have a 12-year-old kid, ask the kid.
Grazie Chris. Avevi capito tutto prima di tutti, come sempre.

Grazie

Come passa il tempo: sono già cinque anni che bloggo, e ancora mi ci diverto.

Lo faccio per me, certamente, ma mi fa molto piacere che tu ogni tanto passi a leggere, e ho imparato molto dai tuoi commenti.

Quindi volevo approfittare dell'occasione per dirti: grazie.

sabato 4 novembre 2006

Global Warming a ottoemezzo

Se ma la prendo spesso con i giornali è perché li ritengo capaci di fare meglio. Con la televisione invece non c'è speranza, quindi inutile arrabbiarsi: meglio ignorarla.

Quando ci sono argomenti che mi interessano, a volte guardo, ma poi di solito mi pento. E così è stato ieri sera, con il volgare Giuliano Ferrara che ha fatto di tutto per buttarla in rissa, e ci è riuscito perfettamente.

Scemo io che ci casco.

venerdì 3 novembre 2006

Basta business blog!

Stefano Hesse non ne può più di sentir parlare di business blog. Quote of note:
Siamo un mercato che spende una caccola nell'online, rispetto al potenziale, un mercato in cui ancora si pensa che la logica broadcast sia vincente (si, lo è, ma va tarata sul consumer driven change - inglese che fa figo e non ho voglia di tradurlo), mentre gli altri mercati ci insegnano già, ora, che è tutta la logica di marketing che va ripensata... e noi cosa facciamo? Scriviamo sui giornali che i business blog sono la hot topic del momento? E' una stronzata. Si, capisco che i media mainstream capiscano più facilmente il business blog, affascinati dall'azienda che si racconta o dal CEO che si apre in maniera trasparente, ma questi sono piccoli mezzi di un contenitore che sta cambiando, e che ancora dobbiamo accompagnare nella maniera giusta.
Capisco e apprezzo il bello sfogo, ma non me la prenderei tanto. Il bello di internet è che c'è posto per tutti, anche se non per tutti c'è attenzione.

Snervante Lost

Lost comincia a stufarmi. La trama non va avanti, le ultime due puntate cinchischiano e tutto si muove furiosamente per rimanere fermo dov'era.

Ma è verosimile che ai prigionieri non venga da chiedere "Voi chi ***** siete, e che ****** ci fate qui?"

Mah.
 
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