I try to read everyone listed on my blogroll (go see at http://www.halleyscomment.blogspot.com). I also like to wander blogs and just link and link and link to stuff I don't usually read. I love to read Gaspar's blog in Italian -- of which I know NONE, but I make it up as I read.Ti confesso che sono arrossito violentemente. Spero che Halley non impari mai l'italiano, e continui to make it up as she reads...
sabato 29 giugno 2002
Il mio cuore vola alto come un falco
Non perderti l'intervista di Frank Poynter alla mia blogger preferita! E non posso fare a meno di citarti questo passaggio:
venerdì 28 giugno 2002
Dalla lista del volo a vela, Giancarlo Bresciani segnala che durante le gare di Ferrara un aliante ha fatto un normale fuori campo, cosa piuttosto frequente e di solito senza conseguenze, ma che il Resto del Carlino del 28/06/02 segnala la notizia in questo modo:
Redazione Ferrara
tel. 0532 768483 - fax 0532 768816
e-mail cronaca.ferrara@ilrestodelcarlino.it
Redazione Bologna (sede)
tel 051 6006111 - fax 051 532990
e-mail redazione.cronaca@ilrestodelcarlino.it
Aliante atterra in un campoManca la firma del responsabile, che Dio lo perdoni. Sempre sulla lista Pablo Turini, giornalista e pilota, commenta:
Se l'è cavata con una buona dose di spavento, ma certamente Sandro Bottoni il pomeriggio di ieri lo ricorderà a lungo: è infatti precipitato con il proprio aliante, un Twin Acro biposto, nel corso dei campionati di volo a vela che si stanno tenendo in provincia di Ferrara. Attorno alle 17.30 di ieri Bottoni, che vive a Santa Maria Maddalena, e che era sul proprio aliante in compagnia della copilota Paola Dall'Acqua, modenese, è stato risucchiato verso il basso da un improvviso vuoto d'aria. Il velivolo ha cominciato a perdere quota progressivamente tanto da far perdere al pilota la speranza di recuperare il proprio percorso. A quel punto Bottoni ha deciso di tentare l'atterraggio di fortuna avvenuto su una campo di grano in via Copparo. L'aliante ha terminato la corsa a cinque metri dalla strada, la trafficatissima Ferrara-Copparo: a quel punto è stato subito soccorso dai soci del club Volo a Vela di Ferrara.
Da giornalista vi dico, e non è una bella cosa sia chiaro, che troppo spesso gli autori di questi pezzi sono completamente a digiuno di qualsiasi nozione aeronautica come lo sono la gran parte dei cittadini italiani, tra i più ignoranti d'Europa in materia.Ma puoi approfondire il discorso direttamente con il Resto del Carlino, ai seguenti recapiti:
Inoltre questi giornalisti a volte [io direi: quasi sempre] hanno a che fare con capiservizio e capiredattore che in barba a ogni deontologia professionale chiedono il pezzo nel minor tempo possibile, preferibilmente condito da particolari accattivanti [io direi: morbosi] quali: paura, pericolo e magari la mancata tragedia.
Redazione Ferrara
tel. 0532 768483 - fax 0532 768816
e-mail cronaca.ferrara@ilrestodelcarlino.it
Redazione Bologna (sede)
tel 051 6006111 - fax 051 532990
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Palladium: differenti prospettive
The plot thickens! Oggi ti segnalo le approfondite Palladium FAQ di Ross Anderson che ti spiega di che si tratta esattamente, e soprattutto l'intervista a Mario Juarez, Group Product Manager di Microsoft per il Palladium project.
L'interesse dell'intervista non è in quel poco che Juarez rivela, ma nella valanga di commenti dei lettori, alcuni stupidi, altri molto acuti.
L'interesse dell'intervista non è in quel poco che Juarez rivela, ma nella valanga di commenti dei lettori, alcuni stupidi, altri molto acuti.
giovedì 27 giugno 2002
WorldCom Blog
Oggi ti propongo un blog interamente dedicato alle notizie su WorldCom: notizie prese dalla stampa, dai newsmedia, ma soprattutto direttamente dalle persone che ci lavorano dentro.
Non è fantastico?
Non è fantastico?
mercoledì 26 giugno 2002
Blogs as Disruptive Tech
Il weblog in azienda. John Hiler di Microcontent News ha pubblicato un interessante articolo su come i weblogs si apprestino a soppiantare i Content Management Systems da mezzo milione di dollari: affascinante lettura che ti consiglio senz'altro.
Come Enron, più di Enron...
Ti dicevo in un post di febbraio che, dopo il caso Enron, sarebbe prima o poi venuto il momento delle società di telecomunicazioni.

Ed ecco fresco fresco il caso WorldCom, che ammette di aver "sovrastimato" i profitti di 3,8 miliardi di dollari dal 2001 a oggi. A che si deve questa lieve svista? Prendevano le spese e le facevano figurare come investimenti. La loro società di revisione (hai indovinato, proprio Andersen) dice che non ne sapeva niente.
Con 30 miliardi di dollari di debiti, con le azioni scese da $60.00 nel 1999 a $00.20 ieri sera, con 17.000 licenziamenti in arrivo, questo è solo l'inizio di una crisi che temo sarà globale.
Come sempre, per maggiori particolari e per rimanere aggiornato beccati una query su Google News.
Ed ecco fresco fresco il caso WorldCom, che ammette di aver "sovrastimato" i profitti di 3,8 miliardi di dollari dal 2001 a oggi. A che si deve questa lieve svista? Prendevano le spese e le facevano figurare come investimenti. La loro società di revisione (hai indovinato, proprio Andersen) dice che non ne sapeva niente.
Con 30 miliardi di dollari di debiti, con le azioni scese da $60.00 nel 1999 a $00.20 ieri sera, con 17.000 licenziamenti in arrivo, questo è solo l'inizio di una crisi che temo sarà globale.
Come sempre, per maggiori particolari e per rimanere aggiornato beccati una query su Google News.
Palladium, ancora per molto
Cominciano a chiarirsi i termini della questione, e ci si comincia a preoccupare più seriamente. Richard Forno scrive su The Register:
Sempre su The Register, un'altro articolo esamina le preoccupanti implicazioni che Palladium comporta per Linux e per le GPL:
"Given the pervasiveness of computers in modern society, the worldwide social ramifications of Palladium are enormous. Consider the ability of one entity -- in this case, Microsoft -- to dictate acceptable behavior and content (remember Smart Tags?) in service of its own commercial aspirations. If your behavior or actions are deemed 'unacceptable' by such a third party, you could find yourself impotent on the global stage."Già una volta Intel ci aveva provato con l'ID della CPU, ed era successo il finimondo. Ma adesso è per la tua sicurezza, è per il tuo bene, non vorrai mica protestare!
Sempre su The Register, un'altro articolo esamina le preoccupanti implicazioni che Palladium comporta per Linux e per le GPL:
"This is a nail in the GPL's coffin. Yes, I can improve the app and give away or maybe even sell my improved version; but first I have to prove that it qualifies for certification, and second I have to pay for the cert. And when I release it, source and all, only the certified binary will function.Insomma, il mondo comincia a svegliarsi. Se vuoi tenerti aggiornato, prova ogni tanto questa query su Google News.
The entire concept of root will be out the window. If I build my own or re-compile my existing kernel, my certs won't work. I won't be permitted to log in to the Microsoft Digital Empire or any of its numerous colonies because that little chip on my mobo is going to freak out. Perhaps even my certified apps will fail to run. And I can no longer present my Uniform Identifier at the digital immigration turnstiles which MS will be setting up as I meander through cyberspace. "Sorry, we don't know who you are; you'll have to turn back...."
martedì 25 giugno 2002
Frederick Kempf al Conservatorio di Milano
L'orchestra non era in grande forma ma il giovane Freddy se l'è cavata egregiamente, nonostante una corda rotta dello Steinway sostituita poi velocemente durante l'intervallo.
E così finisce il mio ventunesimo anno consecutivo di abbonato. Ho già rinnovato per la stagione 2002/2003 (quattrocento euro per la poltrona numerata) e i concerti da non perdere sono:
Marta ArgerichQuesti i migliori, secondo me, tra la cinquantina di concerti proposti. Ma anche i concerti sulla carta meno belli, a volte riservano belle sorprese. E poi penso che sia mille volte meglio un concerto non bello, ma dal vivo, che una perfetta registrazione in studio.
20 Dicembre e 1 Febbraio
Gidon Kremer
13 Ottobre e 7 Aprile
Yuri Bashmet
28 Ottobre e 17 Marzo
Alexander Lonquich
18 Novembre, 10 Febbraio e 14 Aprile
Andras Schiff
11 Novembre, 23 Dicembre e 13 Gennaio
Stephen Hough
9 Giugno
Natalia Gutman e Elisso Virsaladze
8 Aprile
Murray Perahia
data da destinarsi
Per finire due parole sull'organizzazione: le scomode poltrone della Sala Verdi sono divise in due settori: poltrone numerate in basso e poltrone non numerate in alto. L'abbonamento alle poltrone numerate costa parecchio di più, giustamente.
Ora ben dieci concerti si svolgeranno al Teatro Dal Verme, dove nessuna poltrona è numerata: concerti a cui io non assisterò. Questo perchè non mi piace la inevitabile ressa all'entrata seguita da corsa all'accaparramento. Anche perché tutto questo sarebbe facilmente evitabile, con un poco di organizzazione. Non ho appena prenotato via internet una cabina sul traghetto per le vacanze?
domenica 23 giugno 2002
Microsoft Palladium
Anche Newsweek si accorge che in Microsoft hanno un piano:
E che ne dici dell'insistenza con cui le nuove installazioni di Windows XP richiedono all'utente (spesso ignaro) di creare un account con Microsoft Passport? Io sento puzza di "strong-arm tacticis".
L'articolo nota poi che c'è un piccolo problemino:
Davvero, commerce e entertainment! Non ti sembra una notizia inquietante? Ho come la sensazione che stiamo per ritornare ad essere "audience" invece che "clients"."The plan, revealed for the first time to NEWSWEEK, is... Palladium, and it’s one of the riskiest ventures the company has ever attempted. Though Microsoft does not claim a panacea, the system is designed to dramatically improve our ability to control and protect personal and corporate information. Even more important, Palladium is intended to become a new platform for a host of yet-unimagined services to enable privacy, commerce and entertainment in the coming decades.
E che ne dici dell'insistenza con cui le nuove installazioni di Windows XP richiedono all'utente (spesso ignaro) di creare un account con Microsoft Passport? Io sento puzza di "strong-arm tacticis".
L'articolo nota poi che c'è un piccolo problemino:
"One hurdle is getting people to trust Microsoft..."Beh, allora! Il rischio non è poi così grande.
sabato 22 giugno 2002
La FIFA ha trovato la soluzione
Il problema delle sviste degli arbitri e/o dei guardialinee ai mondiali è particloarmente grave, anche perchè la ripetizione dell'azione sul maxischermo mostra a a tutto lo stadio in diretta la vera storia. Ma la FIFA ha pronta la soluzione:
"Codesal also said that Fifa planned to restrict replays of controversial incidents on the big screens at stadiums during matches. "We support showing exciting plays but not slow- motion or repetitive images of plays that highlight questionable decisions by referees."Ma si può fare di meglio: i prossimi mondiali a porte chiuse.
Chi controlla i guardalinee?
Ieri gli Spagnoli dicevano "L'arbitro non conta". Oggi dicono "I guardialinee contano!".
Accidenti se contano. Brutto spettacolo.
Accidenti se contano. Brutto spettacolo.
venerdì 21 giugno 2002
Link to NPR.org - aggiornamento
Esiste vita intelligente anche in npr.org. Sommersi da email di protesta e di pernacchie, si sono decisi a rivedere le loro assurde regole:
Jeffrey Dvorkin, National Public Radio ombudsman, tells me that the network most likely will loosen the Web-link rules requiring permission. A final decision, following a meeting earlier today, could come in days or weeks. He asks that protest letters stop as he's quite swamped.Trovi tutti i dettagli sul blog di David Rothman. Che ne dici? Non ti sembra fantastica questa capacità di reazione da parte di quelli che una volta erano audience passiva?
giovedì 20 giugno 2002
Request Permission to Link to NPR.org
Via Marek, l'esilarante modulo da riempire per l'autorizzazione a linkare a NPR.ORG.
Davanti a cose di questo genere, tu ti chiederai: "Chi è il cretino che ha pensato e autorizzato una cosa del genere?"

Il cretino è Neal Jackson, Vice President for Legal Affairs, General Counsel & Secretary
Davanti a cose di questo genere, tu ti chiederai: "Chi è il cretino che ha pensato e autorizzato una cosa del genere?"
Il cretino è Neal Jackson, Vice President for Legal Affairs, General Counsel & Secretary
mercoledì 19 giugno 2002
How does it feel?
Vuoi sapere cosa si prova a fare il dirigente in una grande azienda italiana? Magari di telecomunicazioni? Magari quella che maledici almeno tre volte alla settimana?
Allora leggiti questo sulfureo blog, gentilmente segnalato da Umberto:
Allora leggiti questo sulfureo blog, gentilmente segnalato da Umberto:
"...Facciamoci sentire anche dai dipendenti. Facciamo percepire il cambiamento.
E allora vai con il nuovo stile di comunicazione urlata. Ovvero, quel che prima veniva riportato in un trafiletto garbato in prima pagina nella intranet aziendale, sia ora sparato a tutta pagina, con una lettera aperta del boss al gruppo di progetto.
E mettiamoci anche i nomi dei componenti del gruppo di progetto (mi immagino le famiglie che si riuniscono di fronte allo schermo commosse).
E poi il capo che chiede di essere sempre informato sulle gare (vuole dire che in passato qualcuno non lo ha informato di quel che ... stava firmando ?) e sui componenti dei gruppi di lavoro (è una minaccia ? Si vince una sera a cena con lui ? ... )..."
martedì 18 giugno 2002
Due siti e un mondiale
Questo sito con una pagina in Flash molto bella e molto cool, e questo sito con gli aggiornamenti bloggati in diretta da commentatori "in carne e ossa" mi hanno aiutato a seguire i mondiali mentre ero al lavoro.
Si tratta di due siti professionali di testate giornalistiche.
La novità del primo si consuma molto in fretta, mentre la freschezza del secondo dura più a lungo!
(Che ci sia sotto una morale?)
Si tratta di due siti professionali di testate giornalistiche.
La novità del primo si consuma molto in fretta, mentre la freschezza del secondo dura più a lungo!
(Che ci sia sotto una morale?)
Julian Rachlin e Itamar Golan a Milano
Ieri sera al conservatorio di Milano concerto del giovane Julian Rachlin (suona il Guarneri del Gesù "ex Carrodus" del 1741) accompagnato al piano da Itamar Golan, con il seguente programma:
Franz Shubert
Sonata "Arpeggione" per viola e pianoforte
Johannes Brahms
Sonata no. 1 per violino e pianoforte in sol maggiore op. 78
Benjamin Britten
Lachrymae per viola e pianoforte op. 48
Serghei Prokofiev
Sonata in fa minore op. 80 per violino e pianoforte
Schiamazzi scomposti in sala prima dell'inizio, non si è capito il perché ma certamente la combinazione di caldo afoso e bevande alcoliche gioca brutti scherzi.
Partenza con l'arpeggione, e la prima impressione è stata di averne ascoltato esecuzioni migliori (Yuri Bashmet, ad esempio). Invece ascoltando Brahms ero più convinto, anche se dentro di me pensavo: "ci vuole più sfrontatezza! osare di più!".
Britten cominciava con "che palle", continuava con un virtuosismo un poco fine a se stesso, finiva invece con una bella semplice melodia. Prokofiev è stato il meglio della serata, bella musica e bella interpretazione.
Come bis, prima Camille de Saint Saens, "Introduccion et rondò capriccioso"; poi un "Souvenir de vienne" di Kreisler che avevamo ascoltato la settimana prima nella trasposizione per pianoforte di Rachmaninov.
Insomma, un concerto in crescendo cominciato benino e finito benissimo, tra i calorosi applausi di un pubblico non molto numeroso. Julian Rachlin mi è piaciuto di più al violino che alla viola e Itamar Golan mi è piaciuto sempre.
Franz Shubert
Sonata "Arpeggione" per viola e pianoforte
Johannes Brahms
Sonata no. 1 per violino e pianoforte in sol maggiore op. 78
Benjamin Britten
Lachrymae per viola e pianoforte op. 48
Serghei Prokofiev
Sonata in fa minore op. 80 per violino e pianoforte
Schiamazzi scomposti in sala prima dell'inizio, non si è capito il perché ma certamente la combinazione di caldo afoso e bevande alcoliche gioca brutti scherzi.
Partenza con l'arpeggione, e la prima impressione è stata di averne ascoltato esecuzioni migliori (Yuri Bashmet, ad esempio). Invece ascoltando Brahms ero più convinto, anche se dentro di me pensavo: "ci vuole più sfrontatezza! osare di più!".
Britten cominciava con "che palle", continuava con un virtuosismo un poco fine a se stesso, finiva invece con una bella semplice melodia. Prokofiev è stato il meglio della serata, bella musica e bella interpretazione.
Come bis, prima Camille de Saint Saens, "Introduccion et rondò capriccioso"; poi un "Souvenir de vienne" di Kreisler che avevamo ascoltato la settimana prima nella trasposizione per pianoforte di Rachmaninov.
Insomma, un concerto in crescendo cominciato benino e finito benissimo, tra i calorosi applausi di un pubblico non molto numeroso. Julian Rachlin mi è piaciuto di più al violino che alla viola e Itamar Golan mi è piaciuto sempre.
domenica 16 giugno 2002
Cos'è un Blog? Veramente?
Stavros the Wonder Chicken ha letto il pezzo di Meg che riportavo qui sotto e lo ha trovato un poco troppo tiepido, troppo tecnologico, e sulfureamente si chiede:
"Have so many people lost sight of the fact that the vast majority of humanity just doesn't give a shit about blogging, and probably never will? But at the same time, that same majority loves poetry and music, stories and songs, all manner of art and craft. But they don't care about the technology, even if we do."E' vero, a un sacco di gente non frega niente dei weblogs. Un sacco di gente non spende la sua vita davanti a video, mouse e tastiera. E non per questo vive una vita meno piena. E ancora:
"...the tools, the technology of it all, the minutiae of the format, these are not the common ground from which the communities and friendships and creative ferment that blogspace is fostering spring. This, to my mind, is a dangerous misconception that will ensure that what we are doing remains on the sidelines of the new mediaspace, a diversion of the geek and the technofetishist.Un appello quindi all'umanesimo invece che alle tecnologie. Mi sembra la storia di sempre: le nuove tecnologie ci danno solo nuovi strumenti per fare le solite porcherie, o ci cambiano?
The fertile common ground is the common ground we share as humans: our creative urge, our need to find like-minded people, our need to challenge ourselves and others, our need for play and conversation, our fascination with the New.
venerdì 14 giugno 2002
Cos'è un Blog?
Meg con molto acume ha scritto:
"As bloggers, we're in the middle of, and enjoying, an evolution of communication. The traits of weblogs mentioned above will likely change and advance as our tools improve and our technology matures. What's important is that we've embraced a medium free of the physical limitations of pages, intrusions of editors, and delays of tedious publishing systems. As with free speech itself, what we say isn't as important as the system that enables us to say it."Tutto il mondo ha già linkato a questo articolo, ma è troppo bello per non proportelo di nuovo.
giovedì 13 giugno 2002
Il ritratto in Lombardia da Moroni a Ceruti
"Percorrendo le ricchissime e variegate vicende della storia del ritratto in Italia tra XVI e XVIII secolo ci si rende conto che molti tra i più illustri maestri in questo ambito figurativo furono lombardi. L’esempio di personalità ben note come quelle di Giovan Battista Moroni (circa 1520-1578), Sofonisba Anguissola (1532-1625), Vittore Ghislandi detto fra’ Galgario (1655-1743) e Giacomo Ceruti (circa 1700-1767) appare in questo quadro del tutto significativo. I percorsi di questi celebri maestri si innestano però in un contesto figurativo estremamente vivace che rivela la costante propensione degli artisti ad esprimere attraverso il ritratto la propria vocazione naturalistica e la propria capacità di descrivere con immediatezza la realtà."Ancora più interessante, dopo il museo, la passeggiata al Sacro Monte di Varese, con le sue 14 cappelle seicentesche che contengono, a grandezza naturale, rappresentazioni della vita di Gesù, con statue policrome di Francesco Silva, da Morbio Inferiore.
E per finire in gloria, ottima cena in giardino al
Verderamo
Vicolo del Frate 1
21030 Castello di Cabiaglio
tel. 0332/435866
dove con 82,64 Euro abbiamo mangiato assai bene in quattro persone, dagli antipasti caldi fino alla selezione di formaggi e il caffè.
Uscendo a notte inoltrata, la magia di un prato ricoperto da un tappeto di lucciole, che non vedevo da almeno vent'anni.
mercoledì 12 giugno 2002
Ali antiche
Sono totalmente affascinato da tutto ciò che vola a pistoni, meglio se da più di 50 anni. Appena trovo un momento, andrò in Inghilterra a fare un giro dei musei di aviazione, ma per adesso mi devo accontentare della versione online. Eccoti un giro dei posti dove sono stato stasera:
New Zealand Fighter Pilots Museum
The Old Flying Machine Company
Gruppo Amici velivoli Storici
Aeroplane Monthly
Museo Storico di Vigna di Valle
Museo G. Caproni
Smithsonian Air and Space National Museum
Reno Air Races
How Airplanes Fly: A Physical Description of Lift
Modelli matematici per le previsioni del tempo - Centro Meteorologico Lombardo
6000 Weather Links for Europe
Album fotografico - Aviazione Leggera Online
Ognuno di questi siti a sua volta ha una pagina di links ad altri siti aeronautici che a loro volta...
E se invece conosci qualcuno che conosce qualcuno che è impegnato nel restauro di un vecchio aereo, nel raggio di 200 km da Como, e che ha bisogno di un aiuto, ti prego, fammi sapere.
Posso occuparmi della parte informatica (database dei pezzi, schedule delle lavorazioni, aggiornamento del sito, eccetera) così come della parte logistica (portare i caffè dal bar dell'angolo) o anche della parte più squisitamente tecnica (pulire per terra e scrostare il guano delle rondini dall'hangar). Insomma qualsiasi cosa, pur di dare una mano.
New Zealand Fighter Pilots Museum
The Old Flying Machine Company
Gruppo Amici velivoli Storici
Aeroplane Monthly
Museo Storico di Vigna di Valle
Museo G. Caproni
Smithsonian Air and Space National Museum
Reno Air Races
How Airplanes Fly: A Physical Description of Lift
Modelli matematici per le previsioni del tempo - Centro Meteorologico Lombardo
6000 Weather Links for Europe
Album fotografico - Aviazione Leggera Online
Ognuno di questi siti a sua volta ha una pagina di links ad altri siti aeronautici che a loro volta...
E se invece conosci qualcuno che conosce qualcuno che è impegnato nel restauro di un vecchio aereo, nel raggio di 200 km da Como, e che ha bisogno di un aiuto, ti prego, fammi sapere.
Posso occuparmi della parte informatica (database dei pezzi, schedule delle lavorazioni, aggiornamento del sito, eccetera) così come della parte logistica (portare i caffè dal bar dell'angolo) o anche della parte più squisitamente tecnica (pulire per terra e scrostare il guano delle rondini dall'hangar). Insomma qualsiasi cosa, pur di dare una mano.
martedì 11 giugno 2002
Error: Object required (aggiornamento)
A non funzionare è la vecchia versione di Blogger Pro. La nuova versione funziona, ma con i punti di domanda al posto delle vocali accentate e dei caratteri speciali.
Brutta cosa!
Brutta cosa!
Error: Object required (server:disco). Please try again
E' tutto il giorno che Blogger Pro non funziona. ¿Que pasa?
Jewgenij Sudbin al Conservatorio
Ho ascoltato ieri sera per la prima volta Jewgenij Sudbin, ventiduenne pianista originario di Leningrado, allievo di Stephen Hough, e sono sicuro che non sarà l'ultima.

Questo il programma presentato:
Domenico Scarlatti
Sonata K466 in fa maggiore
Sonata K455 in sol maggiore
Sonata K27 in si minore
Johann Sebastian Bach
Fantasia e Fuga in la minore BWV 904
Franz Shubert
Sonata in la maggiore op. 120 (D664)
Shubert/Liszt
Ständchen
Wohin?
Serghei Rachmaninov: Quattro Trascrizioni
Shubert/Rachmaninov: Wohin?
Rachmaninov/Rachmaninov: Lilacs
Kreisler/Rachmaninov: Liebesleid
Kreisler/Rachmaninov: Liebesfreud
Questo ragazzo ha una bella qualità di suono, e una grande sensibilità interpretativa. Il suo talento mi è sembrato evidente e per nulla acerbo.
Di Scarlatti ha eseguito la K466 lenta e intimista, la K455 molto veloce e purtroppo con qualche svarione. La Fantasia e Fuga di Bach, molto organistica, è stata eseguita sfruttando tutto lo Steinway, senza voler fingere si trattasse di una spinetta, e mi è piaciuta lo stesso. Nella Sonata di Shubert mi è parso a tratti troppo concentrato sull'aspetto tecnico, mentre ho trovato Ständchen bellissima e di grande suggestione.
Interessante l'accostamento di Wohin? trascritta da Liszt prima e da Rachmaninov poi. Molto bella anche Liebesleid di Kreisler/Rachmaninov.
Insomma ottimo concerto, anche se alla fine il bis è stato una insipida composizione di Stephen Hough. Due telefonini hanno squillato in sala.
Questo il programma presentato:
Domenico Scarlatti
Sonata K466 in fa maggiore
Sonata K455 in sol maggiore
Sonata K27 in si minore
Johann Sebastian Bach
Fantasia e Fuga in la minore BWV 904
Franz Shubert
Sonata in la maggiore op. 120 (D664)
Shubert/Liszt
Ständchen
Wohin?
Serghei Rachmaninov: Quattro Trascrizioni
Shubert/Rachmaninov: Wohin?
Rachmaninov/Rachmaninov: Lilacs
Kreisler/Rachmaninov: Liebesleid
Kreisler/Rachmaninov: Liebesfreud
Questo ragazzo ha una bella qualità di suono, e una grande sensibilità interpretativa. Il suo talento mi è sembrato evidente e per nulla acerbo.
Di Scarlatti ha eseguito la K466 lenta e intimista, la K455 molto veloce e purtroppo con qualche svarione. La Fantasia e Fuga di Bach, molto organistica, è stata eseguita sfruttando tutto lo Steinway, senza voler fingere si trattasse di una spinetta, e mi è piaciuta lo stesso. Nella Sonata di Shubert mi è parso a tratti troppo concentrato sull'aspetto tecnico, mentre ho trovato Ständchen bellissima e di grande suggestione.
Interessante l'accostamento di Wohin? trascritta da Liszt prima e da Rachmaninov poi. Molto bella anche Liebesleid di Kreisler/Rachmaninov.
Insomma ottimo concerto, anche se alla fine il bis è stato una insipida composizione di Stephen Hough. Due telefonini hanno squillato in sala.
lunedì 10 giugno 2002
Mozilla!
In questo preciso istante, ti bloggo da una finestra di Mozilla. Me lo sono installato qualche giorno fa e dopo averlo usato un poco mi posso dire soddisfatto.

Tra i tools che apprezzo, "Image Manager" -> "Block Images from this Site" è un'ottima idea. Tra le varie preferenze, puoi disabilitare per default l'apertura di finestre non richieste.
Aver reso facile una cosa del genere ti dice che Mozilla è dalla tua parte e cerca di darti quello che ti serve, non quello che serve a qualcun'altro. Non ci sono agende nascoste o secondi fini, qui.
Tra i tools che apprezzo, "Image Manager" -> "Block Images from this Site" è un'ottima idea. Tra le varie preferenze, puoi disabilitare per default l'apertura di finestre non richieste.
Aver reso facile una cosa del genere ti dice che Mozilla è dalla tua parte e cerca di darti quello che ti serve, non quello che serve a qualcun'altro. Non ci sono agende nascoste o secondi fini, qui.
Microsoft e IPv6
Secondo ISP-Planet, Microsoft spinge su IPv6.
Ragioni offerte: entro il 2009 verranno esauriti gli indirizzi IP registrati. Argomenti a sostegno di questa tesi: nessuno.
Da quando è stato introdotto il NAT, la scarsità di indirizzi tanto paventata non si è mai materializzata. E allora? Leggi più avanti:
Quale sarà il problema primo in un mondo dove anche le tue mutande hanno un indirizzo IP? La privacy, la sicurezza, l'identità.
Chi offre questo servizio? Microsoft Passport.

Devo dirti altro?
Ragioni offerte: entro il 2009 verranno esauriti gli indirizzi IP registrati. Argomenti a sostegno di questa tesi: nessuno.
Da quando è stato introdotto il NAT, la scarsità di indirizzi tanto paventata non si è mai materializzata. E allora? Leggi più avanti:
"Like many in the IT world, Microsoft visionaries foresee a day when the PC becomes the heart of an all-purpose communications system. This PC, which may be as large as a laptop or as small as a cell phone, would allow voice communication, the delivery of video or text content, as well as any possible combination of these media. This same device could also communicate with other types of devices including computers in automobiles, home stereos, and even refrigerators.
In order to create this brave new world of interconnectivity, every device would need its own, unique IP address. Without this address, connecting to the device and staying connected while moving is difficult and, in some cases, impossible. As Microsoft sees it, existing applications and networking protocols don't work with changing IP addresses."
Quale sarà il problema primo in un mondo dove anche le tue mutande hanno un indirizzo IP? La privacy, la sicurezza, l'identità.
Chi offre questo servizio? Microsoft Passport.
Devo dirti altro?
Come bucare un firewall
Dai un'occhiata all'interessante sito di Paolo Iorio, che ti spiega come oltrepassare la protezione del Personal Firewall e creare una connessione remota per il download di un file. Il tutto avviene nello spazio di memoria del tuo stesso Firewall, e dunque non appare come un processo separato!

Da un punto di vista pratico, l'applicazione deve essere eseguita in locale sulla tua macchina; quindi se non ti scarichi nulla, non succede nulla.
Ma insomma la morale è che il firewall è debole soprattutto in uscita, e che devi associarlo per lo meno a un antivirus sempre aggiornato.
Se hai bisogno di approfondire l'argomento, un bel sito pieno di links, suggerimenti e tutorials è stay safe online.
Infine il grande Fred Langa ha scritto un articolo in quattro parti: "Making Your PC Secure"
Part One, Part Two, Part Three, Part Four.
Da un punto di vista pratico, l'applicazione deve essere eseguita in locale sulla tua macchina; quindi se non ti scarichi nulla, non succede nulla.
Ma insomma la morale è che il firewall è debole soprattutto in uscita, e che devi associarlo per lo meno a un antivirus sempre aggiornato.
Se hai bisogno di approfondire l'argomento, un bel sito pieno di links, suggerimenti e tutorials è stay safe online.
Infine il grande Fred Langa ha scritto un articolo in quattro parti: "Making Your PC Secure"
Part One, Part Two, Part Three, Part Four.
sabato 8 giugno 2002
Il Ponte dei Bottini
Siamo tutti invitati Domenica 9 Giugno ore 12,00 lato Camnago Volta e lato Tavernerio:
Cerimonia di inaugurazione del Ponte dei Bottini alla presenza delle Autorità. Seguirà rinfresco offerto dal Comune di Tavernerio; Punto di ristoro organizzato dalla Pro-Loco di Tavernerio;
Tutto il pomeriggio:
Musica celtica e danze europee con F.B.A.- ferebandaperta;
Per i più piccini: ‘a scuola dallo stregone’ con Mago Quik;
Merenda offerta dalla città possibile-como
Dopo il tramonto:
Osservazione stellare con il Gruppo Astrofili Lariani (Sconsigliati tacchi a spillo – munirsi di torcia per il ritorno)

Cerimonia di inaugurazione del Ponte dei Bottini alla presenza delle Autorità. Seguirà rinfresco offerto dal Comune di Tavernerio; Punto di ristoro organizzato dalla Pro-Loco di Tavernerio;
Tutto il pomeriggio:
Musica celtica e danze europee con F.B.A.- ferebandaperta;
Per i più piccini: ‘a scuola dallo stregone’ con Mago Quik;
Merenda offerta dalla città possibile-como
Dopo il tramonto:
Osservazione stellare con il Gruppo Astrofili Lariani (Sconsigliati tacchi a spillo – munirsi di torcia per il ritorno)
"Si tratta del recupero di un tratto in sede propria della ex sede tranviaria Como-Erba-Lecco come percorso pedonale nel verde. Il percorso, di facile accessibilità, si presenta come un importante collegamento pedonale tra la città, le sue immediate periferie (Lora, Lipomo, Camnago Volta) e la rete di percorsi e sentieri che si estendono nella Valle del Cosia, e da lì al sistema delle "Colme". Determinante per renderlo fruibile è la ricostruzione di un nuovo ponte pedonale sui resti del vecchio "Ponte dei Bottini", in modo da eliminare la frattura venutasi a creare dopo la sua demolizione: infatti il tracciato attualmente si presenta diviso nei due tratti di Camnago Volta e di Solzago."Non solo l'iniziativa è lodevole, ma il ponte è stato costruito dal mio amico e vicino di pianerottolo Carlo Marzorati della Silfer.
venerdì 7 giugno 2002
I nostri figli non vorranno diventare rockstars
Spero avrai trovato tempo per leggere l'intelligente articolo di NewYorkMetro, dove Michael Wolff spiega perché internet ha messo fine al music business:
"Suddenly there was another distribution avenue offering far greater product range," notes my friend Bob Thiele, who's been producing, writing, performing, and doing A&R work in L.A. for twenty years (and whose father was Buddy Holly's producer), and who, in my memory, never before talked about avenues of distribution. "And then, before anyone was quite aware of what was happening, file-sharing replaced radio as the engine of music culture."Io non sono mai riuscito ad ascoltare una radio senza provare un forte fastidio. Invece su internet ho le mie radio tematiche preferite e me le godo.
It wasn't just that it was free music -- radio offered free music. But whatever you wanted was free (whenever you wanted it). The Internet is music consumerism run amok, resulting not only in billions of dollars of lost sales but in an endless bifurcation of taste. The universe fragmented into sub-universes, and then sub-sub-universes. The music industry, which depends on large numbers of people with similar interests for its profit margins, now had to deal with an ever-growing numbers of fans with increasingly diverse and eccentric interests.
It's all about finesse
Meg racconta estasiata della sua raffinata cena (prenotata a marzo) da "The French Laundry" nella Napa Valley.
Un posto da $ 120 a testa. Capisco che per un californiano la buona tavola sia cosa dell'altro mondo. Ma conosco un posticino a San Benedetto del Tronto dove con 35.000 delle vecchie lire si mangiava divinamente...
La scena è necessaria? Sottopiatto d'argento o di carta?
Un posto da $ 120 a testa. Capisco che per un californiano la buona tavola sia cosa dell'altro mondo. Ma conosco un posticino a San Benedetto del Tronto dove con 35.000 delle vecchie lire si mangiava divinamente...
La scena è necessaria? Sottopiatto d'argento o di carta?
giovedì 6 giugno 2002
Mancano due settimane alla prossima guerra nucleare
Questo secondo il Daily Telegraph. Per una volta, non credo siano balle. E la cosa che più mi preoccupa sono le dichiarazioni dei contendenti:
"Our intention is not to have an all-out war. It would be a limited action."Questo miraggio di guerra lampo ha già portato sfiga a decine di milioni di persone, in Europa.
Most senior Indian officers expect that the conflict would last about a week before pressure from America and other powers forced a ceasefire.
La libertà di saltare le pubblicità
Non so se hai presente quei videoregistratori tipo ReplayTV di Sonic Blue, che registrano su disco rigido e ti permettono di saltare la pubblicità e scambiare video via internet.
Naturalmente si erano beccati una denuncia da parte delle Majors di Hollywood, e anche tu che durante la pubblicità vai in bagno, anche tu stai all'occhio che rischi grosso...
E oggi, sorpresa! Glenn Fleishmann, come possessore di uno di questi apparecchi, ci informa di avere denunciato le Majors! Qui trovi tutti i dettagli:
Naturalmente si erano beccati una denuncia da parte delle Majors di Hollywood, e anche tu che durante la pubblicità vai in bagno, anche tu stai all'occhio che rischi grosso...
E oggi, sorpresa! Glenn Fleishmann, come possessore di uno di questi apparecchi, ci informa di avere denunciato le Majors! Qui trovi tutti i dettagli:
"EFF has asked a federal court to declare that Replay TV owners have the right to digitally record television programs, fast-forward through commercials, and send shows to other devices. In numerous press statements and legal filings, the entertainment industry claims that such recording for "time-shifting" and "space-shifting" purposes is a copyright infringement and that avoiding commercials is "theft" and "stealing". Five Replay TV owners have filed a Declaratory Judgment law suit against twenty-eight entertainment companies asking that their activity be ruled lawful fair use under copyright law."Queste notizie mi mettono allegria.
La Madonna di Loreto in vacanza all' Elba
Giornata s-p-l-e-n-d-i-d-a. Definirla 'CAVOK' sarebbe una inaccettabile espressione riduttiva... la Madonna di Loreto (per brevità ma con tutto il dovuto rispetto: MDL) viene rilasciata da Grosseto App. per Marina di campo radio. Alle 10.30 ci sono una decina di nodi da 190 e la pista in uso è la 16. L'approccio, Bottlang alla mano, prevede da punta Guardiola un andamento...come dire...serpeggiante in ragione dell' orografia. L'approccio per la unosei non è invitante, non credo si debba essere dei baroni rossi ma comunque si passa mooooolto vicino alla cresta della collina con una base tutta storta che lascia un finale che è proprio un mozzicone. L' approccio unosei è una cosa da stare giustamente svegli.
Molti atterrano 'a discrezione'...che è un termine che mi fa morire dalle risate...per la 34 con tutti e dieci i nodi allegramente da tergo ma con un avvicinamento fatto sul mare. MDL ovviamente, dopo un ultimo wind check scende unosei e libera al primo raccordo a destra. Non serve a molto perchè nonostante si tratti di MDL (ancorchè in incognito) Le viene chiesto di parcheggiare 'in fondo sul prato dopo il TB...' Come sempre c'è un motivo per tutto e poi sul prato ci sono un sacco di aerei vissuti, vernici un po' screpolate, vernici nuove fiammanti, aerei con gli interni protetti contro il calore da bellissimi teli in alluminio ed altri come il mio (intendo in uso a me in quel momento) TB9 che viene protetto con un bel tovagliato a fiori che fa tanto poco aeronautico ma fa tanto ridere, sembra un aereo che si prepara per un pic-nic.
La giornata trascorre meravigliosa, il sole frigge quelli senza crema e rosola quelli che se la sono messa, io mi sono scordato di ungere i piedi a mi ritrovo alle 15.45 (local) all' uffficio di Marina di Campo con due scarponi da sci al posto dei piedi. Compilo il mio piano di volo per le 16.30 (local)...pago...e mi incammino verso il parcheggio.
Alle 16.00 sto finendo di fare il check esterno al foxtrot-bravo e mentre sfilo l' asta dell'olio passano un gruppo di ragazzi che si avviano anche loro a prepararsi. MDL ovviamente ha già fatto tutti i controlli... Ora il vento è cambiato e viene da 350 intensità 12 nodi...pista in uso la 34 si decolla verso la montagna, evvabè.
Alle 16.30 mentre sto finendo di prepararmi l'ufficio volante: Bottlang, giubbetti, carte, Navimap ed altri giocarelli vari passano davanti a me i quattro ragazzi di prima, un saluto fugace ad un ala bassa che potrebbe essere un... Archer...anche loro mi salutano e sorridono.
MDL ha messo in moto..mah.
I ragazzi scendono in testata 34, io scendo con la capoccia sulla check list alla pagina 'Final cockpit preparation'. Radio Master switch - OFF. Alzo la testa e sulla montagna oltre la testata pista vedo una palla di fuoco, parlo di una vera palla di fuoco.
Non è uno dei tristemente noti incendi estivi...le fiamme, il fumo non sono quelli...però la mia mente non lo vuole accettare. Partono i mezzi antincendio. C'è poco da non voler accettare, sto guardando la morte di quattro persone.
Imbambolato. Spengo tutto e mi avvio all' ufficio dell' aeroporto...che altro posso fare. Un momento MDL non è più al parcheggio...ma che sta succedendo. Arrivo all' ufficio: c'è un ovvio pandemonio ma gestito con una professionalità encomiabile, nessuno perde la testa.
Arriva una telefonata: SONO TUTTI SALVI - SONO TUTTI SALVI. Solo uno si è fatto un po' male...
In sottofondo la radio dell'aeroporto riceve una chiamata: MDL duemilapiedi in salita lascia la zona operativa ... una buona giornata.
...è tutto registrato.
Giuseppe Massoni
-testimone-
(dalla lista Hangar)
Molti atterrano 'a discrezione'...che è un termine che mi fa morire dalle risate...per la 34 con tutti e dieci i nodi allegramente da tergo ma con un avvicinamento fatto sul mare. MDL ovviamente, dopo un ultimo wind check scende unosei e libera al primo raccordo a destra. Non serve a molto perchè nonostante si tratti di MDL (ancorchè in incognito) Le viene chiesto di parcheggiare 'in fondo sul prato dopo il TB...' Come sempre c'è un motivo per tutto e poi sul prato ci sono un sacco di aerei vissuti, vernici un po' screpolate, vernici nuove fiammanti, aerei con gli interni protetti contro il calore da bellissimi teli in alluminio ed altri come il mio (intendo in uso a me in quel momento) TB9 che viene protetto con un bel tovagliato a fiori che fa tanto poco aeronautico ma fa tanto ridere, sembra un aereo che si prepara per un pic-nic.
La giornata trascorre meravigliosa, il sole frigge quelli senza crema e rosola quelli che se la sono messa, io mi sono scordato di ungere i piedi a mi ritrovo alle 15.45 (local) all' uffficio di Marina di Campo con due scarponi da sci al posto dei piedi. Compilo il mio piano di volo per le 16.30 (local)...pago...e mi incammino verso il parcheggio.
Alle 16.00 sto finendo di fare il check esterno al foxtrot-bravo e mentre sfilo l' asta dell'olio passano un gruppo di ragazzi che si avviano anche loro a prepararsi. MDL ovviamente ha già fatto tutti i controlli... Ora il vento è cambiato e viene da 350 intensità 12 nodi...pista in uso la 34 si decolla verso la montagna, evvabè.
Alle 16.30 mentre sto finendo di prepararmi l'ufficio volante: Bottlang, giubbetti, carte, Navimap ed altri giocarelli vari passano davanti a me i quattro ragazzi di prima, un saluto fugace ad un ala bassa che potrebbe essere un... Archer...anche loro mi salutano e sorridono.
MDL ha messo in moto..mah.
I ragazzi scendono in testata 34, io scendo con la capoccia sulla check list alla pagina 'Final cockpit preparation'. Radio Master switch - OFF. Alzo la testa e sulla montagna oltre la testata pista vedo una palla di fuoco, parlo di una vera palla di fuoco.
Non è uno dei tristemente noti incendi estivi...le fiamme, il fumo non sono quelli...però la mia mente non lo vuole accettare. Partono i mezzi antincendio. C'è poco da non voler accettare, sto guardando la morte di quattro persone.
Imbambolato. Spengo tutto e mi avvio all' ufficio dell' aeroporto...che altro posso fare. Un momento MDL non è più al parcheggio...ma che sta succedendo. Arrivo all' ufficio: c'è un ovvio pandemonio ma gestito con una professionalità encomiabile, nessuno perde la testa.
Arriva una telefonata: SONO TUTTI SALVI - SONO TUTTI SALVI. Solo uno si è fatto un po' male...
In sottofondo la radio dell'aeroporto riceve una chiamata: MDL duemilapiedi in salita lascia la zona operativa ... una buona giornata.
...è tutto registrato.
Giuseppe Massoni
-testimone-
(dalla lista Hangar)
Weblogs e News Aggregator
Ti avevo promesso informazioni su StarOffice, invece niente per ora: dopo una qualche ricerca su internet, mi sono scaricato e installato NewzCrawler.

Si tratta di un News Aggregator che legge i rss feeds da varie fonti e te li scodella tutti in una sola schermata "tipo Outlook". E' shareware e costa un $25.00.
Tu decidi per ogni fonte la frequenza di aggiornamento (minuti o giorni) e se vuoi essere avvisato o meno. In questo momento ho BBC News, CNET, e quei miei bloggers preferiti che hanno un rss feed.
Da una parte ancora mi sembra strano trovare gli aggiornamenti delle news o dei blogs fuori dal loro contesto. D'altra parte lo sfaticato che è in me gode nel non doverli andare a prendere: ci pensa il mio PC.
All'inizio di internet si faceva un gran parlare di push e di channels, ma era un concetto "top-down" e per fortuna la cosa è morta subito. A me sembra che oggi i feeds sono la stessa cosa ma "bottom-up": è diventato mille volte più facile essere una fonte e quindi sono le persone, non le aziende, che parlano.
Tant'è vero che la prima cosa che ho fatto dopo l'installazione è stata quella di cancellare tutti i feeds preinstallati aziendali (ho lasciato solamente uno di news e uno di tecnologia) e aggiungere tutti i bloggers che leggo abitualmente e che hanno un feed.
Comunque, ancora non uso NewzCrawler da 24 ore, e ancora non ho deciso se tenerlo. Se hai tue idee in proposito, se usi qualche altro aggregator, ti prego di farmelo sapere...
Si tratta di un News Aggregator che legge i rss feeds da varie fonti e te li scodella tutti in una sola schermata "tipo Outlook". E' shareware e costa un $25.00.
Tu decidi per ogni fonte la frequenza di aggiornamento (minuti o giorni) e se vuoi essere avvisato o meno. In questo momento ho BBC News, CNET, e quei miei bloggers preferiti che hanno un rss feed.
Da una parte ancora mi sembra strano trovare gli aggiornamenti delle news o dei blogs fuori dal loro contesto. D'altra parte lo sfaticato che è in me gode nel non doverli andare a prendere: ci pensa il mio PC.
All'inizio di internet si faceva un gran parlare di push e di channels, ma era un concetto "top-down" e per fortuna la cosa è morta subito. A me sembra che oggi i feeds sono la stessa cosa ma "bottom-up": è diventato mille volte più facile essere una fonte e quindi sono le persone, non le aziende, che parlano.
Tant'è vero che la prima cosa che ho fatto dopo l'installazione è stata quella di cancellare tutti i feeds preinstallati aziendali (ho lasciato solamente uno di news e uno di tecnologia) e aggiungere tutti i bloggers che leggo abitualmente e che hanno un feed.
Comunque, ancora non uso NewzCrawler da 24 ore, e ancora non ho deciso se tenerlo. Se hai tue idee in proposito, se usi qualche altro aggregator, ti prego di farmelo sapere...
mercoledì 5 giugno 2002
Blogger e gli accenti, e Unicode
La nuova versione di Blogger Pro non riesce a gestire la parte alta del codice ASCII. Hai notato che ogni tanto mi compaiono punti di domanda invece che caratteri accentati? Succede quando mi dimentico e uso la versione BP 1.1 invece di BP 1.0.
Per la lingua inglese non importa, ma per tutte le altre è un bel problema.
E Unicode? Non lo usa nessuno?
Molto tempo fa, quando Apple non supportava Unicode, avevo il problema di una azienda italiana che preparava il suo packaging su Mac, con i testi in tutte le lingue, inclusa l'Europa dell'Est, preparati dai traduttori su Word per Windows.
L'unica soluzione che funzionava sempre (una per ogni lingua) era un poco complessa:
Per la lingua inglese non importa, ma per tutte le altre è un bel problema.
E Unicode? Non lo usa nessuno?
Molto tempo fa, quando Apple non supportava Unicode, avevo il problema di una azienda italiana che preparava il suo packaging su Mac, con i testi in tutte le lingue, inclusa l'Europa dell'Est, preparati dai traduttori su Word per Windows.
L'unica soluzione che funzionava sempre (una per ogni lingua) era un poco complessa:
- il traduttore consegnava il documento di Word per Windows con la traduzione
- una macro in WinWord codificava tutti i caratteri del testo nei rispettivi codici carattere
- il documento così codificato veniva aperto in MacWord
- una macro in MacWord ricodificava i codici carattere nei rispettivi caratteri Mac
- il risultato veniva copiato e incollato in un nuovo file di Xpress e finalmente passato al reparto grafico.
martedì 4 giugno 2002
Ancora Deep Linking?
Questa volta segnalato da Marek. Pare che il giornale "The Dallas Morning News" proibisce severamente, pena le più gravi sanzioni, i link alle pagine interne e il copia/incolla, come trovi spiegato nella pagina (interna) dei terms of service:

Eh no, carino, non fare il furbo con i texani! Guarda che all'inizio dicono chiaramente, nero su bianco:
The Dallas Morning News è diretto da Brian Anderson (briananderson@dallasnews.com), meglio noto come "Lo Sceriffo del Web".
"4. Links to, and frames of, the Site. If you operate a Web site and wish to link to this Site, you may link only to the home page of the Site and not to any other page or subdomain of us."Tu dirai: "Io non ho mica firmato un contratto con questa gente, a me che mi frega quello che dicono?
Eh no, carino, non fare il furbo con i texani! Guarda che all'inizio dicono chiaramente, nero su bianco:
"These Terms of Service disclose the general terms for use of this web site. We have developed these Terms of Service to govern your use of this web site (the "Site"). This Site is developed and managed by Belo Interactive, Inc., and we, along with our parent corporation, Belo Corp., affiliates, partners and advertisers, provide content and services to you subject to the following conditions. Please read them carefully. These Terms of Service are a binding contract between you and us regarding your use of this Site. If you use this Site, you agree to be bound by these Terms of Service."Capito furbetto? Sono loro che governano il tuo uso del sito! E se tu usi il sito, sei obbligato a rispettare i Termini del Servizio!
The Dallas Morning News è diretto da Brian Anderson (briananderson@dallasnews.com), meglio noto come "Lo Sceriffo del Web".
Tre concerti in uno
Serata tutta dedicata a Mozart ieri sera al Conservatorio di Milano, con l'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto (Piero Toso violino principale) e i giovani piantisti Enrico Pompili, Andrea Bacchetti, Roberto Prosseda.

Programma:
Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto n. 11 per pianoforte e orchestra il fa maggiore K 413 (Pomplili)
Concerto n. 12 per pianoforte e orchestra in la maggiore K 414 (Bacchetti)
Concerto n. 14 per pianoforte e orchestra in mi bemolle K 449 (Prosseda)
Sinfonia n.17 in sol maggiore K 129
Mozart stesso diceva: "Questi concerti sono proprio una via di mezzo tra il troppo difficile e il troppo facile: sono molto brillanti, gradevoli all'orecchio e naturali senza cadere nella vacuità. In alcuni punti solo gli intenditori potranno ricavarne diletto, ma faccio in modo che anche i non intenditori restino contenti, pur senza sapere il perché".
Tra le varie orchestre italiane, questa diretta da Piero Toso è tra le più dignitose. Mille volte meglio di Santa Cecilia, ma non esente da "possibilità di miglioramento". Ieri sera ho notato un qualche ondeggiamento, specie tra gli archi.
I tre "bambini prodigio" ormai cominciano ad avvicinarsi ai trent'anni, e sarebbe ora che decidessero di sostenere tutto un concerto da soli. Mi è molto piaciuto il bis di Bach di Bacchetti, ma tutti e tre hanno ben suonato, forse in modo un poco convenzionale se vogliamo fare i difficili.
Ma io difficile non sono, e mi piace abbandonarmi alla bella musica così come ammiro una donna (non con gli occhi dell'anatomo-patologo).
Programma:
Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto n. 11 per pianoforte e orchestra il fa maggiore K 413 (Pomplili)
Concerto n. 12 per pianoforte e orchestra in la maggiore K 414 (Bacchetti)
Concerto n. 14 per pianoforte e orchestra in mi bemolle K 449 (Prosseda)
Sinfonia n.17 in sol maggiore K 129
Mozart stesso diceva: "Questi concerti sono proprio una via di mezzo tra il troppo difficile e il troppo facile: sono molto brillanti, gradevoli all'orecchio e naturali senza cadere nella vacuità. In alcuni punti solo gli intenditori potranno ricavarne diletto, ma faccio in modo che anche i non intenditori restino contenti, pur senza sapere il perché".
Tra le varie orchestre italiane, questa diretta da Piero Toso è tra le più dignitose. Mille volte meglio di Santa Cecilia, ma non esente da "possibilità di miglioramento". Ieri sera ho notato un qualche ondeggiamento, specie tra gli archi.
I tre "bambini prodigio" ormai cominciano ad avvicinarsi ai trent'anni, e sarebbe ora che decidessero di sostenere tutto un concerto da soli. Mi è molto piaciuto il bis di Bach di Bacchetti, ma tutti e tre hanno ben suonato, forse in modo un poco convenzionale se vogliamo fare i difficili.
Ma io difficile non sono, e mi piace abbandonarmi alla bella musica così come ammiro una donna (non con gli occhi dell'anatomo-patologo).
lunedì 3 giugno 2002
Il Corriere della Sera è uno spammer!
Apro la posta e trasecolo. Il Corriere della Sera mi ha spammato! La classica email in html con tanto di grafica e immagini accattivanti. "Le formazioni, i risultati, le curiosità di tutti i Mondiali, in una collana di 4 CD-Rom per prepararti al grande evento dell'anno."
Come in tutte le spammate che si rispettino, il reply to (corriere.it@rcs-web.it) è diverso dal vero sender (mail.maia.dada.it 195.110.99.53). E alla fine, ciliegina sulla torta:
"Hai ricevuto questo messaggio in qualità di utente del sito www.corriere.it.
Se non desideri più ricevere comunicazioni fai reply a questa email scrivendo "Unsubscribe" e il tuo indirizzo email nell'oggetto."
Dispiace vedere una ex-istituzione calare i pantaloni come un ubriaco ai giardinetti. Sarei curioso di sapere chi è l'allegro idiota responsabile di questa bella pensata: se lo sai ti prego di avvisarmi (anche due parole a Stefano Rodotà non ci starebbero male).
Come in tutte le spammate che si rispettino, il reply to (corriere.it@rcs-web.it) è diverso dal vero sender (mail.maia.dada.it 195.110.99.53). E alla fine, ciliegina sulla torta:
Se non desideri più ricevere comunicazioni fai reply a questa email scrivendo "Unsubscribe" e il tuo indirizzo email nell'oggetto."
Dispiace vedere una ex-istituzione calare i pantaloni come un ubriaco ai giardinetti. Sarei curioso di sapere chi è l'allegro idiota responsabile di questa bella pensata: se lo sai ti prego di avvisarmi (anche due parole a Stefano Rodotà non ci starebbero male).
domenica 2 giugno 2002
Scherzi con il cellulare
Simpatico scherzo da fare a un amico: trovando in giro il suo cellulare, gli imposti i menu in turco. Risate a non finire!
A una amica queste cose non si fanno.
A una amica queste cose non si fanno.
Belief-o-matic test
Grazie a Elke scopro questo test per niente stupido. Nonostante io sia nato Cattolico Romano, la mia vera fede potrebbe essere:
1. Liberal Quakers (100%)Che ti devo dire? Prova!
2. Unitarian Universalism (97%)
3. Mahayana Buddhism (90%)
4. Neo-Pagan (88%)
5. Hinduism (86%)
6. Reform Judaism (80%)
7. Mainline to Liberal Christian Protestants (79%)
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