sabato 26 giugno 2004

P2P: io sono contro

Seguo con molto interesse Beppe e le sue appassionate cronache del decreto Urbani. Ma mentre leggevo i suoi ultimi post mi è venuto da pensare che il P2P sia un escamotage passeggero e destinato in futuro non a scomparire ma ad essere fortemente ridimensionato.

Pensa per un attimo di essere attorniato da una connessione internet veloce e continua, presente sul tuo computer ma anche su tutti i tuoi attrezzi portatili. Ecco, adesso levati quell'espressione di godimento beota dalla faccia e dimmi: che bisogno hai di "scaricare" musica quando puoi accedere a più musica da internet più velocemente di quanto faresti dal tuo disco rigido? Non fai già così con Gmail?



Luca la settimana scorsa mi ha segnalato la radio di Yahoo LaunchCast, e ne sono pazzamente innamorato. Tu la personalizzi, gli dici che musica vuoi ascoltare, che generi, che artisti, e lei te la propone. Ogni tanto ti propone acnche cose che tu non conosci, ma che piacciono a gente con i tuoi stessi gusti. Mentre ascolti un brano, puoi dare un voto da "non voglio sentirla mai più" fino a "ancora, ancora", e la radio impara i tuoi gusti. Dopo una settimana, la mia radio ha imparato alla perfezione e io sono in paradiso ogni volta che l'accendo. Dopo l'estate certamente sborserò i tre dollari mensili necessari a togliere la poca pubblicità che ogni tanto intramezzano.

Ecco, io penso che il futuro sia questo: personalizzazione spinta e contenuti sempre disponibili.

giovedì 24 giugno 2004

Vieri e Del Piero giocano perché hanno lo sponsor?

Non è la prima volta che lo sento dire, anzi già con Maldini Senior se ne inorridiva con una certa aria saputella. Ma concretamente, come funziona? La Nike paga Trapattoni direttamente? O paga la Federcalcio? O chi? In nero o a bilancio?

Se tu avessi informazioni certe e di prima mano, ti prego di spiegarmi.

mercoledì 23 giugno 2004

Under21

Leggo e condivido da Chettimar un efficace riassunto della nostra avventura agli europei di calcio:
"in Italia, uno come Rooney sarebbe marcito per secoli in Under21"

venerdì 18 giugno 2004

DRM: perchè non funzionerà mai

Cory Doctorow è andato da Microsoft a spiegare perchè il Digital Rights Management, detto anche Digital Restrictions Management, è una delle cose più stupide che Microsoft abbia mai fatto (e ne ha fatte...). Grande Cory!
"DRM systems are broken in minutes, sometimes days. Rarely, months.

It's not because the people who think them up are stupid. It's not because the people who break them are smart. It's not because there's a flaw in the algorithms.

At the end of the day, all DRM systems share a common vulnerability: they provide their
attackers with ciphertext, the cipher and the key. At this point, the secret isn't a secret anymore.

giovedì 17 giugno 2004

Web applications don't require Windows

Joel on Software ha un post molto interessante: How Microsoft Lost the Api War. Cioè: interessante se sei programmatore, o se lavori su Windows.

Il succo: mentre le applicazioni scritte per Windows funzioneranno solo su Windows, le applicazioni scritte per il web funzioneranno sempre dappertutto. Morale: il desktop perde rilevanza, Windows perde rilevanza, Microsoft perde rilevanza.

mercoledì 16 giugno 2004

Consigli ad un attore

Affrontare il mondo significa avere coraggio. Rivolgersi all'estrno piuttosto che all'interno e affrontare il mondo - che peraltro dovrete affrontare in ogni caso - forse non sarà sempre un trionfo, ma vi permetterà di vivere la vostra vita da adulti.
David Mamet, I tre usi del coltello (Saggi e lezioni sul cinema)

lunedì 14 giugno 2004

Mastro Lindo

Stamattina ho fatto il Mastro Lindo. Armato di aspirapolvere industriale, ho levato venti chili di polvere nera e densa dallo Storage System, l'ho smontato e ho ripassato i contatti di tutti i dischi fissi (e del cavo SCSI) con lo spray antiruggine.

Miracolo! Il server ha riconosciuto i dischi correttamente e ha ripreso a funzionare come se niente fosse. Il cliente era felice, io sembravo uno spazzacamino.

domenica 13 giugno 2004

Settimana di emme: scusa lo sfogo

Sette giorni di corsa a fare lavori ingrati, invece di stare a casa tranquillo a curarmi la polmonite.

Tanto per farti un esempio, c'è chi gli malfunziona il server da due mesi ma mi chiama a sostituirlo solo quando gli si rompe un disco, e vuole subito il trasferimento dei dati, e l'ultimo backup risale ad aprile. E quando l'ho aperto si è sprigionata una nuvola nera di polvere che neanche i freni di Formula Uno.
E alla fine ho scoperto che i buontemponi tengono la maggior parte dei programmi di lavoro in cartelle sui desktop dei singoli utenti.

Ma la cosa che più mi deprime è che ogni volta che accendo un PC aziendale, specie nelle piccole reti, lo trovo invaso dalle più immonde porcherie, e mi tocca ripulirlo prima di poterci mettere le mani. Se c'è qualcuno che vuole fare causa a Kazaa, posso associarmi?

La giornata di oggi invece è allegramente passata cercando di far parlare tra di loro due firewall che non ne volevano proprio sapere. Bastardi.

sabato 12 giugno 2004

Qui si vota Caravita

Davvero non saprei se augurarglielo, a Beppe. Ma io lo voto lo stesso. Così.

mercoledì 9 giugno 2004

Gmail per Signora

E' vero, c'è l'inflazione, ma questa mail di Giorgio Gatti è molto bella, e la pubblico volentieri:
Ciao Gaspar, qualche mese fa mi hai invitato su gmail, visto che finalmente ho a disposizione anch'io un invito, mi piacerebbe che tu lo rimettessi in palio sul tuo blog, se sei d'accordo fammi sapere chi vince.
Allora: metto in palio una casella di posta Gmail, ma la assegnerò esclusivamente a una donna.

Da questo momento, la prima gentile signora o signorina che nei commenti commenta, vince. Non siate timide. E voi maschiacci non siate sgarbati.

lunedì 7 giugno 2004

Atto di Libertà

"Non c'è atto di libertà individuale più splendido che sedersi a inventare il mondo davanti a un post da scrivere"
Gabriel García Márquez

domenica 6 giugno 2004

Culture Digitali: le foto

Se vuoi sapere che aspetto ha il desktop di Joi Ito, e molto altro, la risposta è qui.

Culture Digitali: tre suggerimenti


Anch'io ti racconterò di tutte le cose belle e interessanti del convegno, ma voglio cominciare con tre suggerimenti per l'organizzazione di "Culture Digitali 2.0":
  • Assicurarsi che ci sia il WiFi. Di persona. In caso mancasse, annullare il convegno.
  • Vietare tassativamente ai relatori la pallosissima lettura dell'intervento. Se hai qualcosa di scritto lo pubblichi prima sul blog, e al convegno magari ne discutiamo insieme.
  • Eliminare il tavolo dei relatori e disporre le sedie in cerchio. La logistica deve favorire e stimolare la discussione, non impedirla.
 
Creative Commons License
Gaspar Torriero gone verbose by Gaspar Torriero is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.