venerdì 28 novembre 2003

Ma cos'è un weblog?

Milano, tardo pomeriggio: informatica di base presso casa editrice, prima giornata. Dopo hardware, software, sistemi operativi, programmi, reti peer to peer e reti client/server, posta elettronica, arrivo all'argomento internet:

- ... e infine uno strumento di comunicazione a due vie che si va affermando sempre di più è il weblog...

Dopo uno scambio di occhiate interrogative e un imbarazzato silenzio, si accende la lampadina e una allieva esclama:
- Ah, vuole dire un blog!

Grande sollievo in aula. Tutti annuiscono:
- Certo, i blog! Io ne leggo tanti!
- Sabelli Fioretti!
- Clarence!

Mi commuovo. Rimango a parlarne fino a tardi e perdo il treno delle 18:16.

giovedì 27 novembre 2003

La guerra dei robots

Splinder:
User-agent: *
Disallow: /

Paolo:
User-agent: Snoopy # Splinder not welcome here
Disallow: /

Splinder è alla frutta?

"hei ragazzi, vi facciamo sparire dai motori di ricerca, contenti?"
Paolo spiega con precisione cosa succede in Splinder. La piattaforma Splinder non si lascia indicizzare per risparmiare un poco di banda, e per me questo è un chiaro segno che sono alla frutta. D'altra parte sono sicuro che molti splinderiani sarebbero felici di pagare qualcosa in cambio di un servizio decente.

I seminari di Harvard sono online

La lista è qui. Segnalo "Bach Manuscripts: Recovery of the Hidden Archive" del Prof. Christoph Wolff, e "Beethoven's Ninth Symphony: Then and Now" del Prof. Thomas Kelly. Ma ce ne sono tanti altri: da Omero a Shiva a Cromwell ai fluidi alle resine al Dalai Lama...

mercoledì 26 novembre 2003

Guantanamo

Due mesi fa ti dicevo che la storia della spia di Guantanamo mi sembrava una bufala pazzesca.

Allora, scopro oggi che il cappellano della prigione accusato di spionaggio è stato rilasciato in attesa di giudizio, e che contro di lui le gravissime accuse alla fine sono:
- adulterio (??)
- condotta non consona a un ufficiale (gli hanno trovato donnine nude sul PC)

lunedì 24 novembre 2003

Lang Lang

Questa sera al Conservatorio di Milano suona il giovanissimo pianista Lang Lang. La critica è unanime nel dire che si agita troppo quando suona (non hanno mai visto Bacchetti?). Per il resto viene salutato come un nuovo astro nascente. Sentiremo:
F.J.HAYDN
Sonata in mi magg. Hob XVI/31

S.RACHMANINOV
Sonata n.2 in si bem.min. op.36

TAN DUN
Eight Memories in Water Color op.1 (1978)

F.CHOPIN
Notturno in re bem.magg. op.27 n.2

F.LISZT
Reminiscences de Don Juan S.418
Tan Dun lo sento oggi per la prima volta. E' di New York, dirige e compone, dicono sia un eclettico. Ha il grave difetto di essere tuttora vivente. Astutamente, il suo brano è stato piazzato in mezzo al concerto: se era l'ultimo, se ne andavano tutti.

Shlomo Mintz e Itamar Golan

Sabato scorso Shlomo Mintz (che suona un Guadagnini del 1752) e il pianista Itamar Golan erano al Conservatorio di Milano con un programma sontuoso:
Niccolò Paganini
Sonata n. 12 in mi minore op. 3

Johannes Brahms
Seconda Sonata in la maggiore op. 100
Terza Sonata in re minore op. 108

Paganini-Kreisler
Introduzione e Variazioni sul tema "Non più Mesta" (dalla "Cenerentola" di Rossini")
Rondò dal Secondo Concerto per violino in si minore op. 7 "La Campanella"
Mintz è un grande interprete: ha la capacità di dare una visione originale, ma non cervellotica, del brano che interpreta. La sua musica ha sempre un senso preciso, ed è un senso nuovo, mai sentito prima. Me l'aveva già fatto questo scherzo, quando era venuto a dirigere e a reinventare le Quattro Stagioni in un modo che i Solisti Veneti (o peggio: Uto Ughi con l'accademia di Santa Cecilia) nemmeno si sognano.


Stessa cosa con Brahms: Mintz ne ha messo in rilievo il lato meditativo e intimista, rispetto a letture eroiche (Ughi) o solari (Perlman), più pacato nella op. 100 e più intenso nella op. 108. La mia comprensione di questi due capolavori ne è riuscita arricchita.

Completamente diverso il discorso su Paganini: virtuosismo delirante e assolutamente sovrumano. Mi è parso che dopo i passaggi più funambolici Mintz guardasse verso il pubblico con una certa aria di sfida, come a dire "Beccati questa!".

domenica 23 novembre 2003

Troll, nani e ballerine

Parlavamo anche di troll alla BlogFest, e coincidentalmente sul blog di Kevin trovo questo bel post sui troll che riprende John C. Mahler:
"The problem is further compounded by professional writers who promote trolling, with the thought that they are increasing their own readership. It's no coincidence that the most-read trolls are created by professional writers. They have essentially suckered thousands of newbies, mavens, and just plain folk into trolling, solely to get return links in the form of the blogrolls and citations. This is, in fact, a remarkably slick grassroots marketing scheme that is in many ways awesome, albeit insincere.

Unfortunately, at some point, people will realize they've been used. This will happen sooner rather than later, since many mainstream publishers now see the opportunity for exploitation. Thus you find professionally written and edited faux trolls appearing on MSNBC's site, the Washington Post site, and elsewhere. This seems to be where trolling is headed—Big Media. So much for the independent thinking and reporting that are supposed to earmark blog journalism."
Mi pare fotografi bene anche la realtà italiana.

Search Engine Decoder

Chi la da a chi, e a pagamento o gratis? La ricerca, ovviamente (via Ev).

Ti aggrego

Alla BlogFest sono andato a salutare Paolo di Tom:
- Ciao, sono Gaspar Torriero. Io ti aggrego!
- (con aria proccupata) Eh?
- Volevo dire, leggo i tuoi post dal mio aggregatore...
- (sollevato) Ah, grazie.

sabato 22 novembre 2003

Ieri sera, nonostante io l'abbia esplicitamente minacciato di farne argomento per un post, Giulio mi spiegava la sua interessante visione del futuro dei blog: visione che comprendeva una qualche forma di categorizzazione "alla Granieri" ma più automatica.

In effetti se qualcuno oggi mi aggregasse tutti i post del mondo per argomento, io ne sarei subito un utente entusiasta: "Musica classica" sarebbe la mia prima scelta, ma subito dopo così tante che non voglio neanche elencare.

Questo ancora non è possibile, e molti dubitano che un giorno lo sarà. Quello che posso fare oggi è andare su feedster e crearmi un feed dalla ricerca "Bach". Mancando la semantica, questa cosa è ancora troppo rozza.

Io c'ero


Grazie a Gianluca per la bella festa. Grazie a tutti quelli che si sono fermati a chiacchierare con me. Con tanti è stata la continuazione di un discorso che va avanti da tempo, con altri è stato un buon inizio.

Unico neo: ho dimenticato la maglietta sulla sedia. Mi toccherà ordinarne un'altra.

venerdì 21 novembre 2003

Grazie Halley

giovedì 20 novembre 2003

Bach e Tai Chi

Il Cloud Gate Dance Theatre of Taiwan presenta in giro per il mondo lo spettacolo "Moon Water" che fonde il Tai Chi con le Suites per violoncello di Bach.


Ne parla diffusamente il New York Times (sottoscrivo il feed della loro pagina culturale). Ho mandato un'email chiedendo se hanno date europee nel 2004, nel quale caso cercherò di non perdermeli.

Aggiornamento:
Mi hanno risposto che il tour europeo, ancora da definire, sarà dal 14 al 23 maggio. Invece il 26 e 27 maggio saranno al Internationale Maifestspiele di Wiesbaden.

Svelato il mistero dei paracadutini?

Roberto, stimolato da questo post, ha rivoltato il suo garage come un calzino, sperando di ritrovare i paracadutini da lui raccolti a Tirrenia. Non c'è riuscito, ma per lo meno ha ritrovato i pupazzetti che scendevano dal cielo.

A Roberto un grosso "Grazie!" e a tutti gli altri un forte "Che aspettate? Forza! Datevi da fare e cercate!"

i paracadutisti della nostra infanzia
il didietro di Mangiafuoco

martedì 18 novembre 2003

Bush Visit: alternative State Procession

If you want to attend the Stop The War Coalition's alternative state procession tomorrow (Wednesday 19th, 11.00am), it starts at Jubilee Gardens near the London Eye (map).
I'll be turning up as part of the security force. If you want to join in, here's what you'll need:
Dark overcoat
Dark suit
White shirt
Black necktie
Dark sunglasses
One 'in ear' headphone (or a button on a string)
Ci sarà da divertirsi.

Il concerto di ieri

Alla fine, il meglio è stato proprio Valentin Berlisky. Piccolino, secco, vivace, allegro, innamorato della musica, aveva la faccia di chi è felice di suonare. Gli altri tre invece fermi, impassibili, spenti, anche un poco lugubri, suonavano con poco romanticismo pensando agli affari loro.

Questa almeno è stata la mia impressione. Ma forse avevano mangiato salame cotto e polenta per cena, e ne subivano le conseguenze? Come indizio, ho visto parecchi caffè portati ai camerini durante l'intervallo.

Insomma, un concerto interessante ma non memorabile. Salvo l'Adagio affettuoso ed appassionato del Quartetto no. 1, bellissimo, che mi ha ripagato dell'essere rimasto fino alla fine.

lunedì 17 novembre 2003

Quartetto Borodin

Questa sera al Conservatorio di Milano suona il Quartetto Borodin:
L.van BEETHOVEN
Quartetto in sol magg. op.18 n.2
Quartetto in do min. op.18 n.4
Quartetto in fa magg. op.18 n.1
Il Quartetto Borodin è stato fondato nel dopoguerra da allievi del Conservatorio di Mosca. Da tempo immemore, il violoncello è affidato a Valentin Berlisky, ormai credo ottantenne (e spero più in gamba di Ivry Gitlis che ha fatto un concerto tristissimo, di cui mi imbarazza parlare).

Googlejuice

Il discorso sugli accessi continua, ripreso da Doc Searls:
"This isn't high school here. We don't have to suck up to the popular kids, or try to be like them. If we want our blogs valued, if we want Google juice, we only have to try to say something worthwhile — meaning worth a link. It's not a lot more complicated than that. Just a lot harder to understand than a popularity contest."
I link sono molto più importanti degli accessi.

Un nuovo blog ogni 11 secondi

David Silfry di Technorati racconta la fatica di star dietro al fenomeno:
"Allow me to give you some growth statistics: One year ago, when I started Technorati on a single server in my basement, we were adding between 2,000-3,000 new weblogs each day, not counting the people who were updating sites we were already tracking. In March of this year, when we switched over to a 5 server cluster, we were keeping up with about 4,000-5,000 new weblogs each day. Right now, we're adding 8,000-9,000 new weblogs every day, not counting the 1.2 Million weblogs we already are tracking. That means that on average, a brand new weblog is created every 11 seconds. We're also seeing about 100,000 weblogs update every day as well, which means that on average, a weblog is updated every 0.86 seconds."
Sono statistiche impressionanti.

sabato 15 novembre 2003

Il fenomeno Beppe

Ancora sugli accessi, e molto altro, su Network Games: Beppe ha acceso il cervello.

venerdì 14 novembre 2003

Vinca il peggiore

disse Colui del quale non può dirsi il nome
ma poi fu preso dal dubbio
e il suo diktat lasciò aperto qualche buco.
Il vincitore il vinto
il vivo il morto l'asino il sapiente
stanno a contatto di gomito
anzi non stanno affatto
o sono in altro luogo
che la parola rifiuta.


[Eugenio Montale, Altri versi]

Cinquanta visite al giorno

Dice Marcello in Per un pugno di click:
"Scoprirete che nella maggior parte dei casi, ogni blog si guadagna a fatica le sue 50 - 60 visite al giorno, quando va bene."
A fatica? Non direi. Anzi mi pare che il bello dello strumento sia proprio che ognuno trova rapidamente il suo pubblico. Comunque onore a Marcello per il suo studio sugli accessi, e sarebbe interessante approfondire. Chi ha maggiori notizie?

Tracking George W. Bush throughout his UK visit

a caccia di GWB

Gli inglesi si preparano (via Ben).

Supponi che Cina e Russia invadono l'America

Su How to Save the World trovi questa strana ipotesi:
"Suppose that some time in late 2000, Russian and Chinese leaders, with the covert support of some other national leaders, were convinced that the US election results had been materially altered by a small right-wing clique, and that as a result the US was in fact no longer a democracy, and its weapons of mass destruction, now apparently in the hands of an unelected, psychopathic and illegitimate group of radical religious extremists, posed an imminent threat to world"
L'argomento viene sviluppato fino alle sue estreme conseguenze, con la domanda finale "tu, come cittadino invaso, che faresti?, che penseresti?". Molto stimolante.

giovedì 13 novembre 2003

L'onestà intellettuale

Massimo nei commenti al suo post:
"...inizio a capire/temere che forse sui blog abbiamo fatto la stessa speculazione che sugli avvenimenti di ieri hanno fatto quotidiani e tivù"
Massimo è onesto, e io lo stimo molto.

theGNUeconomy Weblog Awards 2004

Che rabbia, che delusione: non sono tra i vincitori dei Weblog Awards 2004, anzi non ho beccato neanche uno straccio di nominescion. Propositi per l'anno prossimo:
  • impegnarsi di più e concentrarsi sull'obbiettivo finale;
  • pubblicare post accattivanti ma contemporaneamente trolleggianti;
  • commentare regolarmente i post del Neri;
  • mobilitare amici e parenti per la votazione (promettere anche denaro);
  • cambiare sesso di frequente.
La vittoria non potrà sfuggirmi. Dominerò il mondo!

martedì 11 novembre 2003

Blogger Pro da Mac

Approfitto dei Macintosh di mio fratello per notare che l'interfaccia utente di Blogger Pro per Mac é molto diversa da quella per Windows: molto più semplice e spartana. Una sola finestra con le due caselle TITLE e POST da riempire, sotto il bottone PREVIEW che apre una nuova pagina dalla quale si può solo pubblicare, modificare o cancellare il post. Nessun bottone di formattazione.

Deludente!

domenica 9 novembre 2003

Io amo la pubblicità

Leggendo un articolo di SlashDot sul blocco dei banner, e soprattutto la lunghissima serie di commenti (perle di saggezza e di stupidità), pensavo che io guardo attentamente tutta la pubblicità specializzata che appare su alcune riviste specializzate che seguo, e la trovo assai interessante.

Quello che invece mi irrita nella pubblicità web è l'indiscriminatezza e l'irrilevanza rispetto al mio interesse del momento, quel suo essere irrimediabilmente televisiva.

Ragione per cui mantengo in "c:\windows\system32\drivers\etc" un file "hosts" da 24KB che mi blocca qualsiasi contenuto pubblicitario. E questo nonostante io usi sempre una connessione veloce.

sabato 8 novembre 2003

Il concerto di stasera

Angela Hewitt suona stasera alle 21:00 al Conservatorio di Milano. Io ho ancora due ingressi che mi piacerebbe offrire gratis al primo blogger interessato, altrimenti li darò alla prima faccia simpatica che trovo in coda al botteghino . Forza, non siate timidi. Avete tempo fino alle 19:00.

Shirky e il Web Semantico

Ottimo post del solito Shirky sull'inutilità della semantica nel web:
"The people working on the Semantic Web greatly overestimate the value of deductive reasoning (a persistent theme in Artificial Intelligence projects generally.) The great popularizer of this error was Arthur Conan Doyle, whose Sherlock Holmes stories have done more damage to people's understanding of human intelligence than anyone other than Rene Descartes."
Mettere d'accordo due persone sul significato delle cose è impossibile? Il significato è sempre un fatto personale non condivisibile? Non si possono estrapolare i fatti dal loro contesto? Aspetto con interesse la risposta dei promotori del web semantico.

Google Deskbar

fantastico!

venerdì 7 novembre 2003

Proselitismo

Faccio vedere ai miei allievi come funziona questa cosa

Gnu Awards

Il gioco sembra sfuggito di mano al suo ideatore. Di tutti i commenti indignati e inviperiti, trovo bello solo questo:

"Le BlogStar non si rendono conto che i blog ridono spesso. Di loro."
(Romulario)
Sembra invece che la cosa sia stata presa orribilmente sul serio da molti. Mi piacerebbe ascoltare l'opinione di Giuseppe.

Angela Hewitt a Milano

Bachiana e Canadese: abbastanza perchè la critica unanime dichiari di aver trovato il nuovo Gould:
"Angela Hewitt continues to captivate and charm audiences around the world with her musicianship and virtuosity. Since her triumph in the 1985 Toronto International Bach Piano Competition, and her subsequent Bach recording for DGG, Miss Hewitt has been hailed as 'one of the outstanding Bach pianists of our time' (The Sunday Times, London, 1997). Prior to her Toronto Bach Competition victory, she was placed First in Italy's Viotti Competition (1978) and was a top prizewinner in the International Bach competitions of Leipzig and Washington DC, as well as the Schumann Competition in Zwickau, the Casadesus Competition in Cleveland, and the Dino Ciani Competition at la Scala, Milan."

Angela Hewitt sarà al Conservatorio di Milano Sabato sera con questo programma:
L.COUPERIN
Pièces de Clavecin : Sixième Ordre

J.S.BACH
Suite inglese VI in re min. B.W.V. 811

M.RAVEL
Miroirs

E.GRANADOS
Goyescas : La Maya y el ruiseñor - El Pelele
Ebe e Amedeo hanno un altro impegno per Sabato, per cui ho a disposizione due ingressi per i due blogger che si faranno avanti.

mercoledì 5 novembre 2003

Paracadutini

Parlavo a cena ieri sera con un amico di ricordi paralleli: da piccoli andavamo in vacanza a Milano Marittima. Ci è venuto in mente l'aereo con lo striscione che sorvolava la spiaggia e gettava gadgets sui bagnanti. Noi bambini correvamo in acqua a prenderli, mentre i paracadutini scendevano lentamente, facendo molta attenzione a non essere travolti da adulti inferociti che si gettavano sgomitando e ci avrebbero certamente travolto se non ci scansavamo.

La domanda a cui ieri non siamo stati capaci di rispondere è: ma cosa diavolo c'era attaccato ai paracadute? Cos'erano quei preziosissimi gadgets? C'è qualcuno che se lo ricorda?

domenica 2 novembre 2003

Il blogger più sottovalutato dell'anno...

...sono io! Lo afferma Massimo così gentilmente che non posso fare altro che ringraziare e rispondere con le immortali parole del poeta, che diceva: "Se la capisco m'incazzo..."

Dei numeri e della loro interpretazione

Leggevo da Carlo un interessante dibbattito sulla crescita del GDP americana e mi chiedevo come si conciliasse con le nere previsioni del Guardian di cui ti parlavo l'altro giorno. Ebbene, Dave Pollard la vede così:



























WHAT THE ECONOMISTS TOLD YOU

WHAT THEY DIDN'T TELL YOU

"The GDP rose 7.2% mainly on the strength of a 6% annualized rise in consumer spending"

That means consumer costs, mostly reflected in the leaping cost of home purchases, are growing at a 6% annual rate. Most of those costs are fixed, non-discretionary costs like mortgage, transportation and health, which have increased 3-to-10 fold in a generation while spending on food, clothing, recreation and furniture has plummeted in that time, because there's just no money left over. Since incomes are not growing at all, this means consumer debt is rising yet again, and if interest rates spike the consumer is toast. And if you need a reality check, consumer spending dropped in September, showing that consumers are tapped out.

"Profits are soaring"

The reports indicate that this has occurred almost entirely by cost reductions, not increased sales. The primary means of cost reduction have been layoffs, exporting ("offshoring") jobs, contracting out, and downsizing. In other words, profits are soaring on the backs of American workers.

"The risk of deflation is largely forgotten now"

When people are forced to spend more than they can afford on the above-noted non-discretionary items, and incur record levels of personal debt, the risk is inflation.
A sudden spike in inflation would crush already over-burdened consumers, put the economy in free-fall, accelerate the collapse of the US dollar, and prick the housing bubble. The only significant asset most Americans have, the family home, would then lose much of its value, and foreclosures would soar. And economists do expect rates to rise soon.

"Unemployment has leveled off"

Half a million Americans a month are giving up looking for work every month. In more ways than one, they don't count in the economists' numbers.
"Employment will have to rise to keep pace"

There is every reason to believe that net new employment by large corporations will almost all be in India, China, and other third-world countries. Hiring overseas not only reduces costs, it puts money in the pockets of consumers in those countries who are more likely to spend it on the crap these companies produce (most of which is now manufactured in these countries anyways) than debt-ridden Americans would be.


Alcune affermazioni di Pollard mi sembrano discutibili: it's more complicated than that. Ma come sempre, è il contesto che fa la differenza.

sabato 1 novembre 2003

Gil Shaham a Milano

Lunedì prossimo al Conservatorio suonerà Gil Shaham, accompagnato da Akira Eguchi, con il seguente programma "di sicuro successo":
J. S. BACH
Partita II in re min. B.W.V. 1004

L. van BEETHOVEN
Sonata per violino e pianoforte in fa maggiore op.24 "Primavera"

G. FAURE'
Berceuse op.16
Morceau de lecture à vue
Pélleas et Mélisande : Fileuse
Sicilienne op.78
Sonata n.1 per vl.e pf. in la magg. op.13
Shaham è un altro prodotto della Julliard School (dove ha studiato l'attore Robin Williams, tra i tanti) che viene a esibirsi a Milano. Ha già una solida fama e ha già inciso qualcosa. Suona lo Stradivari "Contessa Polignac" del 1699, appartenuto a David Oistrakh.

Parlando del suo strumento, dice:
"Ho sempre pensato a me stesso come a un violinista 'del Gesù'. Ma poi ho trovato questo violino. Penso sia lo Stradivari più potente su cui abbia mai suonato, perchè sopporta tutto...

...dopo cinque anni sento che comincio a imparare a suonarlo."
Il violino gli era stato dato in prestito dai celebri liutai Bein & Fushi, da cui poi l'ha acquistato.

Musica per ladri

Questo bel post di b.Georg mi ricorda di una gita alle ville del Brenta, molti anni fa. Finita la visita alla Villa Pisani, tornammo al parcheggio e trovammo forzata la portiera della Thema di Amedeo.

L'audace furto aveva privilegiato la velocità e la praticità, non la qualità: si erano portati via il necessaire di mia moglie che conteneva solo saponi, creme e dentifrici.

Ma soprattutto mancava all'appello la borsa delle musicassette: principalmente Bach, la Passione secondo Matteo e tutti i Concerti Brandeburghesi, ma anche il Don Giovanni e Così fan tutte di Mozart, più una generosa selezione di pianoforte romantico.

Il carabiniere del posto ci disse trattarsi di bande di zingarelli, inarrestabili. Tornando a casa in silenzio, pur seccati per il danno subito, ci divertiva l'idea di aver contribuito all'educazione musicale di quel campo nomadi.
 
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