Questo giochino di Frappr! sembrava una classica scemenza da internet. Invece l'ha presa in mano Giuseppe e ne ha fatto una cosa interessante: Italian Blogger Restaurant.
Molto 2.0
martedì 29 novembre 2005
Tablet PC
I venditori di una multinazionale giapponese riceveranno tra poco questi fantastici Tablet PC e questa altrettanto fantasmagorica docking station (più una quintalata di accessori assortiti).
E invece di bullarsene col mondo intero, come faremmo io e te, lo vedranno come un altro maledetto aggeggio di lavoro per complicarsi inutilmente la vita. Non mi sfiora minimamente il dubbio che possano aver ragione loro.
E invece di bullarsene col mondo intero, come faremmo io e te, lo vedranno come un altro maledetto aggeggio di lavoro per complicarsi inutilmente la vita. Non mi sfiora minimamente il dubbio che possano aver ragione loro.
lunedì 28 novembre 2005
Start -> Esegui...
La riga di comando di Windows permette l'accesso veloce a una miriade di funzioni. Ecco un dettagliato elenco:
FixMyXP.com - Your One Stop Windows XP Fix It Site - 113 Useful Run Commands
FixMyXP.com - Your One Stop Windows XP Fix It Site - 113 Useful Run Commands
[via memeorandum]
Strumenti per bloggare
Ogni giorno un nuovo CMS gratuito e Open Source: oggi Daniele mi segnala l'uscita del suo dBlog 2.0, rinnovato e con 70 novità.
domenica 27 novembre 2005
sabato 26 novembre 2005
venerdì 25 novembre 2005
24/11/2005: Happy Peak Oil Day!
Although it is a bit silly, we can now pick a day to celebrate passing the top of the mathematically smooth Hubbert curve: Nov 24, 2005.
Vi conosco, mascherine!
Apprendo da Google Analytics che
- più della metà di voi usa Firefox (solo il 36.52% usa IE);
- il vostro sistema operativo è Windows (83.14%) con risoluzione 1024x768 o superiore;
- siete connessi con l'ADSL (83.69%);
- mi leggete anche a Vancouver, Stoccolma, e Catania (ma soprattutto Milano e Roma).
mercoledì 23 novembre 2005
martedì 22 novembre 2005
Blog e Diritto di replica
Nei commenti a questo post, Flaviano solleva un interessante punto che val la pena di sottolineare e su cui mi piacerebbe sentire più pareri. Dice Effe:
Il mio parere, riassumendo, è che il diritto di replica nasca precisamente da considerazioni economiche, laddove il giornale ha più potere rispetto al lettore, laddove non sia possibile "farsi il proprio Corriere della Sera" per rispondere alle opinioni del Corriere con altrettanta visibilità. Hai quindi diritto alla replica proprio perché hai diritto ad una visibilità uguale, che solo il giornale medesimo ti può dare.
Ma poichè qui siamo alle prese con il blog, un mezzo di comunicazione a costo zero e senza barriere d'ingresso, niente e nessuno vieta a una eventuale controparte di adottare lo stesso strumento, e di ribattere colpo su colpo se lo desidera.
Facciamo un esempio: Tizio fa volantinaggio Prodiano alle primarie. I Bertinottiani pretenderanno l'aggiunta di una postilla rifondarola sul volantino Prodiano, o faranno contro-volantinaggio?
Dimmi tu.
Tu affermi
"questo è il mio spazio personale, casa mia, e qui nessuno "ha diritto" a niente".
Ecco, su questo mi piacerebbe riflettere.
Io ritengo che il blog sia un generatore automatico di diritti (diritto all'espressione e alla comunicazione).
E' incondizionato il diritto (entro i limiti ovvi) di chi gestisce il blog, ma lo è anche il diritto di replica di chi, eventualmente, dall'autore di quel blog viene tirato in causa.
Mi pare improprio dire: Se vuoi replicare all'attacco di un blog, apriti un blog.
Sarebbe come suggerire, dire, a chi viene criticato da un giornale: Pubblica anche tu un giornale (il paragone non implica ovviamente considerazioni operative o economiche, ma solo questioni di principio)
Il mio parere, riassumendo, è che il diritto di replica nasca precisamente da considerazioni economiche, laddove il giornale ha più potere rispetto al lettore, laddove non sia possibile "farsi il proprio Corriere della Sera" per rispondere alle opinioni del Corriere con altrettanta visibilità. Hai quindi diritto alla replica proprio perché hai diritto ad una visibilità uguale, che solo il giornale medesimo ti può dare.
Ma poichè qui siamo alle prese con il blog, un mezzo di comunicazione a costo zero e senza barriere d'ingresso, niente e nessuno vieta a una eventuale controparte di adottare lo stesso strumento, e di ribattere colpo su colpo se lo desidera.
Facciamo un esempio: Tizio fa volantinaggio Prodiano alle primarie. I Bertinottiani pretenderanno l'aggiunta di una postilla rifondarola sul volantino Prodiano, o faranno contro-volantinaggio?
Dimmi tu.
Alitalia: tonfo in Borsa, -13,27%
"Dall'inizio dell'operazione di aumento di capitale, partita lo scorso 14 novembre, la quotazione si è ridotta di oltre il 22%. Segnano un nuovo crollo anche i diritti legati all'aumento di capitale, che lasciano il 51,39% a 0,482 euro. Le opzioni legate alle obbligazioni perdono il 30,85% a quota 0,0195."
Sorpresona! Chi se lo sarebbe mai aspettato (son soldi tuoi e miei).
[via Corriere.it - Cronache]
Sorpresona! Chi se lo sarebbe mai aspettato (son soldi tuoi e miei).
Lettera aperta a Ediprint
Cari signori di Ediprint:
grazie di essere intervenuti nei commenti al post che vi riguardava. Devo però confessare che come firma avrei preferito trovare un nome e cognome invece che un marchio. A chi sto parlando? Forse il Signor Mauro Nepote, Responsabile Vendite Online? Davvero mi piacerebbe saperlo.
Prima di tutto facciamo chiarezza: questo è il mio spazio personale, casa mia, e qui nessuno "ha diritto" a niente, così come nessun'altro è responsabile di quello che io scrivo.
Per quanto riguarda il famoso diritto di replica, siete liberi di aprirvi un blog anche voi e di scrivervi tutto quello che vi pare. Nessuno ve lo impedisce.
Fatta questa premessa, io non "mi permetto di attaccare negativamente" la vostra professionalità: quello che mi impressiona è l'atteggiamento aggressivo nei confronti di un cliente scontento (scontento e ostinato, d'accordo: capita che i clienti scontenti si incaponiscano).
Non è comune che le aziende minaccino di azione legale i loro clienti scontenti! Di solito se ne fanno una ragione! Se non riescono o non vogliono accontentarlo, lasciano perdere! Pazienza! Se il cliente scontento racconta la sua brutta esperienza agli amici, si spera che mille altri clienti contenti raccontino una storia diversa. Voi invece minaccate azioni legali "a vanvera". Mah.
Un'altra cosa che mi impressiona è la vostra scarsa comprensione dei meccanismi di internet, pur essendo voi venditori online: mille volte è già successo che il tentativo di sopprimere un'informazione ne abbia provocato l'amplificazione a dismisura. Spero avrete sentito parlare del rootkit della Sony, tanto per citare un caso recente.
E' successo anche a me, in questi quattro anni di blog, di raccontare esperienze commerciali negative: l'unica volta che mi hanno chiesto di cancellare un post ho risposto "no grazie" ed è finità la storia.
Voi invece la frittata l'avete fatta, e pazienza. Il mio consiglio spassionato è: fate di Giuseppe Mayer un cliente contento, oppure ignoratelo. Siete ancora in tempo.
Tra parentesi, guardate che l'idea di aprire un blog non è male: sono sicuro che grazie a questa polemica le visite sarebbero tantissime ;-)
grazie di essere intervenuti nei commenti al post che vi riguardava. Devo però confessare che come firma avrei preferito trovare un nome e cognome invece che un marchio. A chi sto parlando? Forse il Signor Mauro Nepote, Responsabile Vendite Online? Davvero mi piacerebbe saperlo.
Prima di tutto facciamo chiarezza: questo è il mio spazio personale, casa mia, e qui nessuno "ha diritto" a niente, così come nessun'altro è responsabile di quello che io scrivo.
Per quanto riguarda il famoso diritto di replica, siete liberi di aprirvi un blog anche voi e di scrivervi tutto quello che vi pare. Nessuno ve lo impedisce.
Fatta questa premessa, io non "mi permetto di attaccare negativamente" la vostra professionalità: quello che mi impressiona è l'atteggiamento aggressivo nei confronti di un cliente scontento (scontento e ostinato, d'accordo: capita che i clienti scontenti si incaponiscano).
Non è comune che le aziende minaccino di azione legale i loro clienti scontenti! Di solito se ne fanno una ragione! Se non riescono o non vogliono accontentarlo, lasciano perdere! Pazienza! Se il cliente scontento racconta la sua brutta esperienza agli amici, si spera che mille altri clienti contenti raccontino una storia diversa. Voi invece minaccate azioni legali "a vanvera". Mah.
Un'altra cosa che mi impressiona è la vostra scarsa comprensione dei meccanismi di internet, pur essendo voi venditori online: mille volte è già successo che il tentativo di sopprimere un'informazione ne abbia provocato l'amplificazione a dismisura. Spero avrete sentito parlare del rootkit della Sony, tanto per citare un caso recente.
E' successo anche a me, in questi quattro anni di blog, di raccontare esperienze commerciali negative: l'unica volta che mi hanno chiesto di cancellare un post ho risposto "no grazie" ed è finità la storia.
Voi invece la frittata l'avete fatta, e pazienza. Il mio consiglio spassionato è: fate di Giuseppe Mayer un cliente contento, oppure ignoratelo. Siete ancora in tempo.
Tra parentesi, guardate che l'idea di aprire un blog non è male: sono sicuro che grazie a questa polemica le visite sarebbero tantissime ;-)
lunedì 21 novembre 2005
Simple Sharing Extensions
Penso che sentiremo sempre più spesso parlare di SSE: uno standard aperto, con licenza Creative Commons, per condividere e sincronizzare liste di qualsiasi tipo da e verso qualsiasi applicazione:
"SSE is ideal for replicating data that can be published in an RSS feed. That includes lists of items such as calendar appointments, contacts, favorites, and news items. In addition, SSE is ideal for bidirectional, asynchronous replication, particularly for scenarios where multiple people can edit or create entries."La cosa sorprendente è che è nato in casa Microsoft: uno dei primi segni del nuovo corso di Ray Ozzie.
domenica 20 novembre 2005
La Tipografia Ediprint di Torino e i blog
Ovvero, le aziende che non capiscono internet.
Tempo fa Giuseppe Mayer, blogger che seguo da tempo, raccontò di una sua non fortunata esperienza con la Tipografia Ediprint di Torino.
Oggi Giuseppe racconta che la Tipografia Ediprint di Torino lo ha minacciato di denuncia per diffamazione se non toglie il riferimento al suo nome.
Giuseppe l'ha tolto, non vuole fastidi e preferisce consultare prima un avvocato. Come dargli torto.
Ora però bisognerebbe spiegare alla Tipografia Ediprint di Torino che esiste una cosa che si chiama "cache di Google", e soprattutto spiegare loro che fare i prepotenti non è molto furbo, si rischia di fare brutta figura. Qualcuno se la sente?
Tempo fa Giuseppe Mayer, blogger che seguo da tempo, raccontò di una sua non fortunata esperienza con la Tipografia Ediprint di Torino.
Oggi Giuseppe racconta che la Tipografia Ediprint di Torino lo ha minacciato di denuncia per diffamazione se non toglie il riferimento al suo nome.
Giuseppe l'ha tolto, non vuole fastidi e preferisce consultare prima un avvocato. Come dargli torto.
Ora però bisognerebbe spiegare alla Tipografia Ediprint di Torino che esiste una cosa che si chiama "cache di Google", e soprattutto spiegare loro che fare i prepotenti non è molto furbo, si rischia di fare brutta figura. Qualcuno se la sente?
sabato 19 novembre 2005
Post alla Luca Sofri
Peggio di quelli che giocano a monopoli con il blog, sono quelli che non gli piace giocare a monopoli...
(scusa Luca, non ho resistito)
(scusa Luca, non ho resistito)
venerdì 18 novembre 2005
Due centesimi di nanopublishing
Luca di Pandemia difende il nanopublishing con passione, Mantellini ne tesse una simpatica apologia, e io aggiungo velocemente i miei due centesimi.
Sono rocciosamente convinto che:
Sono rocciosamente convinto che:
- Su internet c'è posto per tutti.
- Su internet non puoi obbligare nessuno.
- Chi ci prova col nanopublishing fa bene a provarci.
- Ben per lui se ci riesce.
Blog e denaro: correzione
Non solo Giuseppe Granieri mi ha citato per esteso, ma addirittura adesso PlacidaSignora mi dedica un post.
Sono onorato! A rettifica di quanto scritto qui sotto, il prezzo da oggi è di $140.005,92. E senza sconto: potevi pensarci prima.
Sono onorato! A rettifica di quanto scritto qui sotto, il prezzo da oggi è di $140.005,92. E senza sconto: potevi pensarci prima.
giovedì 17 novembre 2005
Blog e denaro: offerta di Natale
Basta, Natale si avvicina e cedo anch'io. Nel caso interessi facciamo cifra tonda, ti faccio uno sconto di $2.96.
My blog is worth $70,002.96.
How much is your blog worth?
Per non udenti
Cosa fai quando in un corso di informatica un tuo allievo è non udente? Installi una chat nell'aula, ovvio. Bravo Andrea.
mercoledì 16 novembre 2005
Guarda il CD che stai per comprare
Prima di acquistare un CD di musica, controlla che non compaia questo logo: eviterai di rovinare il tuo PC con software pericoloso.
LaRobatorio
La mia amica Agnes mi ha fatto scoprire il Laboratorio di Falegnameria Artistica "LaRobatorio" che qui a Como fabbrica mobili stupendi usando materiali di recupero e tantissima fantasia.
Adesso sono totalmente innamorato delle loro cose, specie di questa cassettiera.
Adesso sono totalmente innamorato delle loro cose, specie di questa cassettiera.
Top100 e Google pagerank
Tambu, nei commenti a questo post di Massimo, mi ha dato un'idea che ho voluto empiricamente verificare: esiste una corrispondenza tra la classifica di Technorati e il pagerank di Google?
La risposta è: no, non esiste.
Tra i primi cinque di stamattina, solo il primo, Beppe Grillo, ha un pagerank 6; due sono a 4, uno a 3 e uno a 2.
Tra i primo venti, solo sei hanno un pagerank 6. Non ho guardato gli altri, ma insomma spero di aver reso l'idea.
Come interpretare questo dato? Penso che un basso pagerank accoppiato a un alto numero di link stia a significare una comunità vasta ma più chiusa rispetto ad altre (e lo dico senza dare nessun giudizio morale, per carità). Non per niente molti nomi sono stati una generale sorpresa.
Questo mi conferma che se si guarda alla blogosfera come a una piramide, si perdono molte informazioni. Io preferisco parlare di nuvole, isole, o di qualsiasi altra cosa che sia loosely jointed.
La risposta è: no, non esiste.
Tra i primi cinque di stamattina, solo il primo, Beppe Grillo, ha un pagerank 6; due sono a 4, uno a 3 e uno a 2.
Tra i primo venti, solo sei hanno un pagerank 6. Non ho guardato gli altri, ma insomma spero di aver reso l'idea.
Come interpretare questo dato? Penso che un basso pagerank accoppiato a un alto numero di link stia a significare una comunità vasta ma più chiusa rispetto ad altre (e lo dico senza dare nessun giudizio morale, per carità). Non per niente molti nomi sono stati una generale sorpresa.
Questo mi conferma che se si guarda alla blogosfera come a una piramide, si perdono molte informazioni. Io preferisco parlare di nuvole, isole, o di qualsiasi altra cosa che sia loosely jointed.
martedì 15 novembre 2005
Corso di Go interattivo
Tra le tante risorse per imparare a giocare a Go, segnalo questo corso interattivo che mi pare molto ben fatto.
lunedì 14 novembre 2005
Dov'è finito Giuseppe Granieri?
Secondo Whois il sito del blog di Giuseppe, bookcafe.net, sembra non essere più suo ma di un Antonio Fasulo di Potenza:
Il blog è sparito. Giuseppe, che succede? Sono in pensiero.
Record last updated on 14-Nov-2005.
Record expires on 11-Nov-2006.
Record created on 12-Nov-1996.
domenica 13 novembre 2005
Go: goban e pietre
Alessandro de Il Fiore del Cactus cerca appassionati:
"Chi fosse invece interessato ad acquistare un goban e le pietre, necessarie per giocare, mi contatti in privato oppure inserisca qui un commento: assieme ad AGI (Associazione Goistica Italiana) e FIGG (Federazione Italiana Giuoco Go) stiamo preparando un ordine collettivo per acquistare il materiale dalla Germania"Se non costa una fucilata, potrei farmi un regalo di natale: mi sono stufato di giocare al computer.
venerdì 11 novembre 2005
Sondaggio e ricchi premi
Luca Lizzeri mi segnala gentilmente di aver lanciato questo sondaggio sui lettori di blog italiani: dieci semplici domande incentrate principalmente (la metà) sui soldi.
Dato che non ho niente da venderti, devo dire francamente che la tua attuale situazione economica non è in cima ai miei pensieri; a occhio sarà strettina come la mia, che di questi tempi stiamo attenti al centesimo.
Si vincono anche dei premi.
Dato che non ho niente da venderti, devo dire francamente che la tua attuale situazione economica non è in cima ai miei pensieri; a occhio sarà strettina come la mia, che di questi tempi stiamo attenti al centesimo.
Si vincono anche dei premi.
giovedì 10 novembre 2005
A cosa serve un curriculum vitae
A molti giovani di belle speranze e luminoso avvenire non è ancora chiaro che il curriculum, anche quando redatto correttamente e in Word, non serve assolutamente a nulla: per impostazione predefinita viene immediatamente gettato nella spazzatura.
A volte viene prima letto velocemente alla ricerca di qualche grosso strafalcione per farsi due risate; e poi viene subito buttato.
In alcune grosse aziende i curriculum vengono attentamente raccolti e meticolosamente archiviati da un solerte addetto: nel corso della successiva riorganizzazione il solerte addetto perde il posto e gli archivi vengono buttati in un solo colpo, senza che mai occhio umano li abbia consultati.
Il peggior nemico dei giovani di belle speranze e luminoso avvenire è la stampa unione di Word, la maledetta funzione spammica che permette loro di sparare il curriculum a migliaia di indirizzi in un colpo solo: con la stessa efficacia che se li inserissero loro stessi, uno a uno, nella tazza del cesso dei destinatari.
Invece il loro miglior amico, in questi tempi moderni, è Google, che consentirà una attenta ricerca nel settore di interesse, da cui ricaveranno un ristretto numero di aziende di cui approfondiranno vita morte miracoli e apparizioni, imparando a memoria prodotti, reparti, nomi di battesimo delle persone con cui desiderano entrare in contatto: tutto insomma.
La giovane o il giovane si attaccheranno quindi al telefono fino ad ottenere un appuntamento faccia a faccia, ovvero l'unica cosa che davvero serva. E sempre grazie a Google avranno già metabolizzato tutti i preziosi suggerimenti su come far bella figura a un colloquio di lavoro.
Il curriculum si invia in un solo caso: quando viene insistentemente richiesto dall'azienda per cui vorresti lavorare. Come sempre, aiuta molto essere parente stretto del titolare.
A volte viene prima letto velocemente alla ricerca di qualche grosso strafalcione per farsi due risate; e poi viene subito buttato.
In alcune grosse aziende i curriculum vengono attentamente raccolti e meticolosamente archiviati da un solerte addetto: nel corso della successiva riorganizzazione il solerte addetto perde il posto e gli archivi vengono buttati in un solo colpo, senza che mai occhio umano li abbia consultati.
Il peggior nemico dei giovani di belle speranze e luminoso avvenire è la stampa unione di Word, la maledetta funzione spammica che permette loro di sparare il curriculum a migliaia di indirizzi in un colpo solo: con la stessa efficacia che se li inserissero loro stessi, uno a uno, nella tazza del cesso dei destinatari.
Invece il loro miglior amico, in questi tempi moderni, è Google, che consentirà una attenta ricerca nel settore di interesse, da cui ricaveranno un ristretto numero di aziende di cui approfondiranno vita morte miracoli e apparizioni, imparando a memoria prodotti, reparti, nomi di battesimo delle persone con cui desiderano entrare in contatto: tutto insomma.
La giovane o il giovane si attaccheranno quindi al telefono fino ad ottenere un appuntamento faccia a faccia, ovvero l'unica cosa che davvero serva. E sempre grazie a Google avranno già metabolizzato tutti i preziosi suggerimenti su come far bella figura a un colloquio di lavoro.
Il curriculum si invia in un solo caso: quando viene insistentemente richiesto dall'azienda per cui vorresti lavorare. Come sempre, aiuta molto essere parente stretto del titolare.
mercoledì 9 novembre 2005
Ray Ozzie: il futuro di Microsoft è nei web services
Qualunque sia la tua opinione su Microsoft, questo internal memo di Ray Ozzie è da leggere. Quote of note:
"A grassroots technology adoption pattern has emerged on the internet largely in parallel to the classic methods of selling software to the enterprise. Products are now discovered through a combination of blogs, search keyword-based advertising, online product marketing and word-of-mouth."
[via Dave Winer]
Come non cercare lavoro
Se cerchi lavoro e sei docente di corsi Cisco, Elea ed Executrain, sviluppatore in VB6, con ottime conoscenze di Office, non allegare il CV scritto in Excel.
lunedì 7 novembre 2005
Quattro anni?
Come passa il tempo: oggi questo blog compie quattro anni. Come è ormai tradizione, ringrazio Chris Locke che mi ha spinto, e te che mi leggi.
Andrea Beggi poco fa raccontava i motivi per cui blogga. Li faccio miei e aggiungo: per spiegarmi a me stesso.
Bonus link: una storia dei blog scritta nel settembre 2000.
Andrea Beggi poco fa raccontava i motivi per cui blogga. Li faccio miei e aggiungo: per spiegarmi a me stesso.
Bonus link: una storia dei blog scritta nel settembre 2000.
domenica 6 novembre 2005
FrontPage 12 does blogs!
Description:
Create a data-driven Web log [chiamarlo semplicemente "blog" era troppo volgare?] by Microsoft Windows SharePoint Services. The Web log includes search, discussions, favorite links, and more.
Create a data-driven Web log [chiamarlo semplicemente "blog" era troppo volgare?] by Microsoft Windows SharePoint Services. The Web log includes search, discussions, favorite links, and more.
Outlook 12 does OPML!
I feed RSS sono integrati nella nuova versione di Outlook.
E' anche possiile importare ed esportare il file OPML dei propri feed.
E' anche possiile importare ed esportare il file OPML dei propri feed.
venerdì 4 novembre 2005
Stasera al Conservatorio
Se sei Milanese e ti piace la musica classica, questa sera alle 21:00 non puoi mancare:
Posti liberi ce n'è sempre devi solo fare un poco di fila al botteghino.
Violinista PINCHAS ZUKERMANN - Pianista MARC NEIKRUG
W.A.MOZART
Sonata in do maggiore K 296
J.BRAHMS
Sonata in sol maggiore op. 78
L.v.BEETHOVEN
Sonata n.9 op.47 "Kreutzer"
Top 100
Ottimo lavoro di Ludo, anche se rimango dell'idea che che le classifiche siano un poco insensate, e che l'importante non è il primo centinaio, ma il secondo milione.
E poi chi l'ha detto che i link sono tutti uguali? Conosco un blogger giovane e spettinato (niente nomi...) che darebbe l'anima per un certo link dagli occhi azzurri.
Sono comunque contento: in classifica trovo tantissimi blog di cui non avevo mai sentito parlare. Se questo fine settimana piove come promettono, ho trovato cosa leggere.
E poi chi l'ha detto che i link sono tutti uguali? Conosco un blogger giovane e spettinato (niente nomi...) che darebbe l'anima per un certo link dagli occhi azzurri.
Sono comunque contento: in classifica trovo tantissimi blog di cui non avevo mai sentito parlare. Se questo fine settimana piove come promettono, ho trovato cosa leggere.
Telecom Italia all'avanguardia, ma ad Amsterdam
Apprendo con grandissima soddisfazione (e con la speranza che altri prendano esempio) che la città di Amsterdam ha dato il via libera a un progetto di lungo periodo per fornire a tutti i suoi cittadini un accesso internet a banda larghissima e a poco prezzo.
Il progetto CityNet, che nella fase 1 cablerà il 10% della città a cominciare dall'anno prossimo, si prefigge uno scopo molto preciso:
E adesso viene il bello: l'operatore della rete sarà bbned, che è di proprietà di Telecom Italia! A questo punto non saprei se essere più allegro per gli Olandesi o inferocito per gli Italiani...
Altri interessanti commenti all'operazione su Telepocalypse.
Il progetto CityNet, che nella fase 1 cablerà il 10% della città a cominciare dall'anno prossimo, si prefigge uno scopo molto preciso:
"This enables our city to compete with other European cities. The fiber network delivers to Amsterdam an innovative and freely accessible infrastructure, suitable to support growth in demand for the next 30 years or more.Il progetto è finanziato per un terzo dal Comune di Amsterdam, per un terzo da grosse società di edilizia, e per un terzo da altri investitori.
In this way we ensure a wide open marketplace for innovative service-providers and economic growth, as well as a fast track for the smarter and cheaper delivery of care, education and other public services."
E adesso viene il bello: l'operatore della rete sarà bbned, che è di proprietà di Telecom Italia! A questo punto non saprei se essere più allegro per gli Olandesi o inferocito per gli Italiani...
Altri interessanti commenti all'operazione su Telepocalypse.
giovedì 3 novembre 2005
Sony nei media
A margine dell'incredibile storia (segnalatami per primo da Massimo Morelli, ma ormai su tutti i siti web) di come Sony ti rovina il PC installandoti di nascosto del malware non disinstallabile, ma dice che va bene così, Dan Gillmour fa una interessante osservazione:
Incidentally, the online media have been all over this story, which has only just begun to penetrate the consciousness of Big Media. Wake up, mass media folks. This is one reason why you're losing your own customers.
mercoledì 2 novembre 2005
Alitalia, bilanci, certificazioni
A proposito della certificazione del bilancio semestrale, mi fanno notare che, se il giudizio dipende da eventi futuri di cui non si può prevedere l'avveramento, si emette una relazione che tecnicamente si chiama "impossibilità di emettere un giudizio".
Mi dicono anche che la professione di revisore è talmente regolata e codificata che le formule usate nei vari tipi di relazioni sono stabilite da circolari CONSOB e non si possono modificare. Le verifiche della "continuità aziendale" sono altrettanto stringenti e regolate da apposito principio di revisione e apposita circolare Consob. La continuità deve essere ragionevolmente provata per un anno dalla data della relazione di certificazione, se lo è per 359 giorni non va bene.
Quindi nel post precedente ho detto una pirlata: che la società di certificazione di Alitalia stesse saltando dalla nave. In realtà si limita a certificarne la morte.
Mi dicono anche che la professione di revisore è talmente regolata e codificata che le formule usate nei vari tipi di relazioni sono stabilite da circolari CONSOB e non si possono modificare. Le verifiche della "continuità aziendale" sono altrettanto stringenti e regolate da apposito principio di revisione e apposita circolare Consob. La continuità deve essere ragionevolmente provata per un anno dalla data della relazione di certificazione, se lo è per 359 giorni non va bene.
Quindi nel post precedente ho detto una pirlata: che la società di certificazione di Alitalia stesse saltando dalla nave. In realtà si limita a certificarne la morte.
martedì 1 novembre 2005
Alitalia, si salta dalla nave
Alitalia non finisce di stupire. L'ultima notizia è che "La società di revisione Deloitte & Touche non ha certificato la semestrale e si giustifica mettendo in evidenza un quadro preoccupante di incertezze che pesa sul futuro."
In pratica, la società di revisione non se la sente di affermare che
Da quando le società di revisione vengono ritenute corresponsabili dei bilanci che certificano, ci vanno molto più caute. Probabilmente preferiscono perdere un cliente importante piuttosto che finire in galera, ma se qualcuno aspettava un segnale dell'inizio della fine, eccolo qui.
In pratica, la società di revisione non se la sente di affermare che
"la relazione semestrale dell'Alitalia è conforme alle norme e pertanto risulta redatta con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico semestrale della societa?,come aveva fatto sei mesi fa.
Da quando le società di revisione vengono ritenute corresponsabili dei bilanci che certificano, ci vanno molto più caute. Probabilmente preferiscono perdere un cliente importante piuttosto che finire in galera, ma se qualcuno aspettava un segnale dell'inizio della fine, eccolo qui.
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