Nel 2003 avevano cambiato tutti i contatori del caseggiato tranne il mio. Abbiamo chiesto e sollecitato più volte la sostituzione, ma senza successo; e a un certo punto ci siamo stufati e/o dimenticati della cosa.
Oggi ci chiama il Signor ENEL per dirci che dal 2003 nessuno ha mai letto il nostro contatore, che da allora ci è sempre stato addebitato un consumo presunto corrispondente circa alla metà di quello effettivo, e se per favore gli paghiamo la differenza di quasi 5000 Euro.
Sarà difficile rispondere rimanendo calmi.
Aggiornamento:
Ma quanto siete carini e simpatici, nei commenti, a ricordarmi che c'era l'autolettura? Tutti bravi a dirmelo adesso, che la frittata è fatta! Dove eravate sei anni fa? Eh? Eh?
E ricordo che mentre l'autolettura non rientra tra i miei doveri contrattuali, la lettura annuale del mio contatore è tra i doveri contrattuali dell'ENEL.
mercoledì 29 aprile 2009
martedì 28 aprile 2009
Della correlazione tra contenuto e pubblicità
Trovo molto interessante questo commento al post di Jeff Jarvis Are magazines doomed too?:
"The one magazine sector that I know will survive is those bridal magazines. They’re practically a universe unto themselves. Also, maybe arty interior decorating mags. They both have a very high correlation between content and ads- not a coincidence, I think. Most of the rest are doomed.Sembra che il futuro ci stia piombando addosso molto più in fretta di quanto si pensasse solo l'anno scorso.
Tags: Conde Nast, Portfolio, Jeff Jarvis, Brian O'Connell
sabato 25 aprile 2009
SEO dei mozzarelli impanati
Quando sento parlare di Search Engine Optimization, specie se associata ai blog, mi scappa da ridere e mi vengono sempre in mente i mozzarelli impanati surgelati. Erano un prodotto molto buono ma avevano un piccolo difetto: se cucinati in padella, come facevano tutti, la mozzarella si scioglieva completamente e fuoriusciva dalla panatura, andando a bruciarsi nell'olio. Un disastro! Quindi si vendevano solo durante le campagne pubblicitarie, e appena finita la pubblicità il consumo crollava.
(Sono sicuro che non te la devo spiegare)
(Sono sicuro che non te la devo spiegare)
Tags: Numero di Dunbar, SEO, Luca Conti, Corriere della Sera
mercoledì 22 aprile 2009
Elezioni Europee 2009: i conti della serva
Nella mia circoscrizione, il PD ripresenta i parlamentari uscenti Toia, Susta, Panzeri e Ferrari: segno che hanno fatto un buon lavoro.
Che cosa esattamente? Me lo dice in dettaglio il sito del parlamento europeo, da cui deduco questa piccola tabella riassuntiva dei cinque anni di intensa attività:
Giusto per capire come interpretare questi numeri, ho preso a paragone uno a caso, il primo della lista degli italiani in Europa:
Che cosa esattamente? Me lo dice in dettaglio il sito del parlamento europeo, da cui deduco questa piccola tabella riassuntiva dei cinque anni di intensa attività:
| Deputato | Interrogazioni | Proposte di risoluzione | Interventi in Plenaria |
| Patrizia Toia | 24 | 6 | 33 |
| Gianluca Susta | 32 | 16 | 17 |
| Antonio Panzeri | 26 | 1 | 18 |
| Francesco Ferrari | 9 | 2 | 9 |
Giusto per capire come interpretare questi numeri, ho preso a paragone uno a caso, il primo della lista degli italiani in Europa:
| Deputato | Interrogazioni | Proposte di risoluzione | Interventi in Plenaria |
| Vittorio Agnoletto | 120 | 228 | 77 |
Tags: Elezioni Europee, PD
giovedì 16 aprile 2009
giovedì 9 aprile 2009
Il sondaggio sulle reti sociali
Sono andato a compilare il sondaggio sui social network. Sono rimasto sorpreso dal fatto che la prima domanda è subito "sei iscritto a un social network?" senza spiegare prima il termine.
Mi domando come risponderebbe l'utente inesperto che si è appena iscritto a facebook per ritrovare i vecchi compagni di scuola? Lo sa di far parte di un social network? E se non parla inglese? Mah.
E un'altra cosa che ho pensato metre compilavo il questionario è che ormai non c'è sito decente e meritevole di essere frequentato che non sia anche una rete sociale di persone ed interessi, e che tutte le domande potevano tranquillamente fare riferimento a frienfeed come a twitter come a flickr come ai blog, indifferentemente.
Perché il social network, le reti sociali, sono le persone, non i siti.
La parte sul cibo l'ho saltata.
Mi domando come risponderebbe l'utente inesperto che si è appena iscritto a facebook per ritrovare i vecchi compagni di scuola? Lo sa di far parte di un social network? E se non parla inglese? Mah.
E un'altra cosa che ho pensato metre compilavo il questionario è che ormai non c'è sito decente e meritevole di essere frequentato che non sia anche una rete sociale di persone ed interessi, e che tutte le domande potevano tranquillamente fare riferimento a frienfeed come a twitter come a flickr come ai blog, indifferentemente.
Perché il social network, le reti sociali, sono le persone, non i siti.
La parte sul cibo l'ho saltata.
mercoledì 8 aprile 2009
sabato 4 aprile 2009
Dopo i centimetri, i pollici
Dopo il mio metro da sarto su nova, anche Jeff Jarvis si arma di righello e misura il New York Times. Risultato:
Just for the sake of round numbers on this envelope, let’s say that the 4.5 pages of ads today is worth about $650,000. Going by Tribune Company’s 50/50 goal, that would say that today’s edition is short $2.6 million. And mind you, it could be much more than that if there were more ads to justify a larger paper today.E quindi la conclusione:
And it’s only going to get worse. This is why I say there is no time to waste to make the transition to the next life for news. Print is simply no longer sustainable.
venerdì 3 aprile 2009
mercoledì 1 aprile 2009
1 aprile: Hunch
Hunch, il "decision maker tool, built by its users", è sicuramente il miglior scherzo d'aprile di oggi, e forse di tutti i tempi.
Frutto della fantasia burlona di Caterina Fake (quella di flickr, ma già il nome doveva metterti in guardia), lo scherzo è stato abilmente progettato in forma virale: si entra solo per invito, e una volta dentro si possono mandare tre inviti. Si è quindi scatenata una corsa agli inviti e tutto il mondo ha gridato "anch'io, anch'io!" senza mai chiedersi "a che serve?".
E nonostante la stessa Caterina, facendo ironicamente il verso ai siti "soscialcosi", dichiari apertamente che "spera che gli utenti riescano a trovare nuovi e imprevisti utilizzi di Hunch, perché lei non ha la minima idea", ci sono cascati tutti, si sono iscritti tutti, e si sono ritrovati a perdere tempo rispondendo alle domande più assurde (per la maggior parte riguardanti la cultura televisiva americana).
Gli scherzi del primo aprile meglio riusciti sono appunto quelli che hanno scritto dappertutto "questo è uno scherzo" e la gente ci casca lo stesso. Anch'io ci sono cascato in pieno, e ho anche mandato via due dei tre inviti disponibili.
Domattina (tarda serata USA) verrà chiuso il sito ed emesso il comunicato che annuncia lo scherzo. Ti restano quindi poche ore per trovare un uso intelligente, e fare in modo che Caterina ci ripensi. Se vuoi il mio ultimo invito, metti la tua email nei commenti.
Frutto della fantasia burlona di Caterina Fake (quella di flickr, ma già il nome doveva metterti in guardia), lo scherzo è stato abilmente progettato in forma virale: si entra solo per invito, e una volta dentro si possono mandare tre inviti. Si è quindi scatenata una corsa agli inviti e tutto il mondo ha gridato "anch'io, anch'io!" senza mai chiedersi "a che serve?".
E nonostante la stessa Caterina, facendo ironicamente il verso ai siti "soscialcosi", dichiari apertamente che "spera che gli utenti riescano a trovare nuovi e imprevisti utilizzi di Hunch, perché lei non ha la minima idea", ci sono cascati tutti, si sono iscritti tutti, e si sono ritrovati a perdere tempo rispondendo alle domande più assurde (per la maggior parte riguardanti la cultura televisiva americana).
Gli scherzi del primo aprile meglio riusciti sono appunto quelli che hanno scritto dappertutto "questo è uno scherzo" e la gente ci casca lo stesso. Anch'io ci sono cascato in pieno, e ho anche mandato via due dei tre inviti disponibili.
Domattina (tarda serata USA) verrà chiuso il sito ed emesso il comunicato che annuncia lo scherzo. Ti restano quindi poche ore per trovare un uso intelligente, e fare in modo che Caterina ci ripensi. Se vuoi il mio ultimo invito, metti la tua email nei commenti.
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