Cena
mercoledì 29 dicembre 2004
martedì 28 dicembre 2004
sabato 25 dicembre 2004
venerdì 24 dicembre 2004
La musica nasce da un gesto
Doveva esserci anche il pianista Emilio Aversano, ieri al Consevatorio di Milano, ma era malato. Il programma dell'Orchestra Filarmonica "Mihail Jora" di Bacau (Romania) è stato quindi cambiato all'ultimo momento:
Molto meglio il Tannhäuser, che ha messo in evidenza dei fiati più che dignitosi. Musica facile e trascinante, tanto che anche a me, a un certo punto, è venuta voglia di invadere la Polonia...
Peggio i Cantori, parecchio incasinati e troppo gridati per i miei gusti.
Come bis, di nuovo Don Giovanni, ma assai meglio di prima, con più grinta. E finalmente il direttore ha stretto la mano al primo violino (che mi sembrava livido di rabbia).
Insomma, una serata così così. Ma sempre meglio di un CD! La musica scaturisce meglio dal gesto fisico del musicista che dalle immobili casse dello stereo.
Wolfgang Amadeus MozartMozart è venuto via piuttosto piatto e incolore, con anche un sorprendente gesto di stizza del direttore Francesco Attardi nei confronti dei violini.
Ouverture del "Don Giovanni"
Sinfonia no. 41 in do maggiore "Jupiter" K551
Richard Wagner
Ouverture del "Tannhäuser"
Ouverture de "I Maestri Cantori di Norimberga"
Molto meglio il Tannhäuser, che ha messo in evidenza dei fiati più che dignitosi. Musica facile e trascinante, tanto che anche a me, a un certo punto, è venuta voglia di invadere la Polonia...
Peggio i Cantori, parecchio incasinati e troppo gridati per i miei gusti.
Come bis, di nuovo Don Giovanni, ma assai meglio di prima, con più grinta. E finalmente il direttore ha stretto la mano al primo violino (che mi sembrava livido di rabbia).
Insomma, una serata così così. Ma sempre meglio di un CD! La musica scaturisce meglio dal gesto fisico del musicista che dalle immobili casse dello stereo.
giovedì 23 dicembre 2004
mercoledì 22 dicembre 2004
Beatrice Saladino
La Professoressa Saladino al Ginnasio di Como mi dava un 2 ogni volta che dimenticavo il quaderno di inglese, il che accadeva praticamente a ogni lezione.
Invece nei compiti in classe, laddove occorreva aver almeno aperto il libro di grammatica, prendevo voti ancora più bassi; ricordo perfettamente come ogni volta esclamasse con forte accento palermitano: "Torriero! Ti metto uno! Sei un asino!"
Ho spesso pensato a lei con grande affetto e nostalgia. Mi è poi toccato lavorare in inglese per molti anni, e alla fine adesso qualcosa ne mastico.
Oggi il figlio della Profesoressa Saladino è preside in quel Liceo, e ha istituito un premio alla memoria di sua madre per la lingua inglese: e questo premio, per la ferrea legge del contrappasso, è stato appena vinto da mio figlio.
- Papà, ma anche tu dovevi studiare così tanto come me?
- Eh? Oh, beh, insomma... (accesso di tosse)
Invece nei compiti in classe, laddove occorreva aver almeno aperto il libro di grammatica, prendevo voti ancora più bassi; ricordo perfettamente come ogni volta esclamasse con forte accento palermitano: "Torriero! Ti metto uno! Sei un asino!"
Ho spesso pensato a lei con grande affetto e nostalgia. Mi è poi toccato lavorare in inglese per molti anni, e alla fine adesso qualcosa ne mastico.
Oggi il figlio della Profesoressa Saladino è preside in quel Liceo, e ha istituito un premio alla memoria di sua madre per la lingua inglese: e questo premio, per la ferrea legge del contrappasso, è stato appena vinto da mio figlio.
- Papà, ma anche tu dovevi studiare così tanto come me?
- Eh? Oh, beh, insomma... (accesso di tosse)
Potente Google e la musica classica
Ti ho raccontato del recital di Andrea Bacchetti? Ho scoperto che il Maestro non solo ha il suo sito web, ma capisce di internet!
Mi ha scritto una gentilissima email, mi ringrazia per la recensione e mi manderà un suo CD.
E' la prima volta in piú di tre anni che il blog mi procura un vantaggio materiale. Se comincio a parlare solo di gioiellieri, macchine di lusso e alberghi esclusivi, in termini entusiastici, sappi che ho venduto l'anima al diavolo.
Mi ha scritto una gentilissima email, mi ringrazia per la recensione e mi manderà un suo CD.
E' la prima volta in piú di tre anni che il blog mi procura un vantaggio materiale. Se comincio a parlare solo di gioiellieri, macchine di lusso e alberghi esclusivi, in termini entusiastici, sappi che ho venduto l'anima al diavolo.
sabato 18 dicembre 2004
Mentre Larry è a Milano...
Geof Stone, guest-blogger a casa di Lessig, inquadra storicamente il fenomeno Iraq con una serie di post molto interessanti, cominciando con i Alien and Sedition Acts of 1798, passando per la Guerra Civile e le due Guerre Mondiali, e finendo con il Bill O'Reilly Show.
Mettere in prospettiva aiuta a capire:
Mettere in prospettiva aiuta a capire:
"The United States has a long and consistent pattern of unduly restricting civil liberties in time of war. Time after time, we have panicked in the face of war fever. We have lashed out at those we fear and allowed ourselves to be manipulated by opportunistic and exploitative politicians. We did this in 1798, when we enacted the Alien and Sedition Acts, during the Civil War when Lincoln suspended the writ of habeas corpus, during World War I when the nation brutally suppressed all criticism of the war and the draft, during World War II when we interned 120,000 individuals of Japanese descent, during the Cold War when we humiliated, abused and silenced tens of thousands of individuals for their political beliefs and associations, and during the Vietnam War when the government engaged in an aggressive program of surveillance, infiltration, and surreptitious harassment designed to "exposre, disrupt, and neutralize" antiwar dissent."Post assai lunghi, e per niente prolissi.
Lessig a Milano
Lawrence Lessig questa mattina è allo IULM di Milano, al convegno "Condividi la conoscenza: nuovi Commons, nuovi diritti".
Assieme a lui un sacco di altra gente, variamente interessante. Sarà disponibile una registrazione? Mi secca non poterci andare.
Update:
Il buon Beppe Caravita ci riassume l'intervento di Lessig in questo post. Grazie Beppe!
Assieme a lui un sacco di altra gente, variamente interessante. Sarà disponibile una registrazione? Mi secca non poterci andare.
Update:
Il buon Beppe Caravita ci riassume l'intervento di Lessig in questo post. Grazie Beppe!
giovedì 16 dicembre 2004
Primavera, estate, autunno, inverno e ancora primavera
Chissà se hai visto questo film coreano. E' pieno di parole non dette, di spiegazioni non date: ma si capisce tutto.
Ed è per questo che è stimolante e poetico.
Ed è per questo che è stimolante e poetico.
mercoledì 15 dicembre 2004
Canta come ascolti
Penso che ci sia più musica in una qualsiasi Suite di Bach che in tutta l'opera di Frank Zappa; e che ci sia più musica in una canzone di Frank Zappa che in tutta la produzione degli U2.
sabato 11 dicembre 2004
Andrea Bacchetti
Ieri sera per le Serate Musicali, al Teatro Dal Verme, il pianista Andrea Bacchetti ci ha suonato:
Tra il 1717 e il 1723, il Maestro si trova riccamente stipendiato, servito e riverito; ha a disposizione una ottima orchestra, non ha altri obblighi se non quello di lasciare sfogo al suo genio.
E si sente! Bacchetti ieri sera ha avuto secondo me il grande merito di suonare questa grande musica con semplicità , lasciando parlare lo spartito. Ne è venuta fuori una interpretazione attenta, mai frettolosa, e contemporaneamente fresca, spontanea, appassionata.
E con questo concerto mi sembra che Bacchetti abbia smesso di essere una giovane promessa, e cominci a diventare un pianista maturo. Insomma, grande serata. Come bis, l'Aria delle variazioni Goldberg e uno Studio di Chopin.
Johann Sebastian Bach:Siamo nel periodo forse più felice per il Maestro: si era da poco risposato ed era Kapellmeister a Cöthen per il Principer Leopoldo di Anhalt, buon violinista e buon cantante, di cui Bach disse "Non soltanto ama la musica, ma la conosce".
Suite Inglese no. 6 in re minore BWV 811
Suite Francese no. 4 in mi bemolle maggiore BWV 815
Suite Inglese no. 3 in sol minore BWV 808
Suite francese no. 3 in si monore BWV 814
Tra il 1717 e il 1723, il Maestro si trova riccamente stipendiato, servito e riverito; ha a disposizione una ottima orchestra, non ha altri obblighi se non quello di lasciare sfogo al suo genio.
E si sente! Bacchetti ieri sera ha avuto secondo me il grande merito di suonare questa grande musica con semplicità , lasciando parlare lo spartito. Ne è venuta fuori una interpretazione attenta, mai frettolosa, e contemporaneamente fresca, spontanea, appassionata.
E con questo concerto mi sembra che Bacchetti abbia smesso di essere una giovane promessa, e cominci a diventare un pianista maturo. Insomma, grande serata. Come bis, l'Aria delle variazioni Goldberg e uno Studio di Chopin.
mercoledì 8 dicembre 2004
Dell'importanza del browser
Guardando le mie statistiche di dicembre, noto che
- per ogni accesso al blog in HTML ci sono ormai quattro accessi alla sua versione RSS, e
- gli accessi non da browser sono il 25%, in crescita rispetto ai mesi precedenti.
Augusto??
Ma chi ha scritto questi testi?
Grazie a questo buffo post, che immagina come sarebbero le ricerche su Google se assomigliassero alle ricerche su Windows, scopro (con orrore) che è possibile cambiare l'assistente delle ricerche guidate.
Ma leggi le didascalie e trasecola:
Grazie a questo buffo post, che immagina come sarebbero le ricerche su Google se assomigliassero alle ricerche su Windows, scopro (con orrore) che è possibile cambiare l'assistente delle ricerche guidate.
Ma leggi le didascalie e trasecola:
"Seguite Spido per non perdervi in un mare di dati. Troverà per voi quello che cercate"
"Chi è in pericolo chiede aiuto a Lassie. Chi ha bisogno di aiuto su Office chiama Augusto"
domenica 5 dicembre 2004
Paolo Poli
Bella intervista di Vanity Fair al più grande attore italiano vivente (grazie a Tom per la segnalazione).
sabato 4 dicembre 2004
Caymag sotto attacco
E' uno spettacolo terribile. Lo spam dei commenti, in diretta qui sotto i miei occhi, sta attaccando tutti i post di Caymag.
Forse l'idea Microsoft di richiedere la sottoscrizione a Passport non è poi tanto male?
Altrimenti che fare per evitare commenti automatici? Un captcha? Un quiz?
Forse l'idea Microsoft di richiedere la sottoscrizione a Passport non è poi tanto male?
Altrimenti che fare per evitare commenti automatici? Un captcha? Un quiz?
Potente Google e il Blue Bar di Coda Cavallo
Premetto che il Blue Bar di Capo Coda Cavallo è il mio preferito, e ne sono affezionato cliente: sia perché ha le postazioni internet (due quest'anno, ben tre l'estate prossima), sia perché ha lo schermo gigante dove vedere i MotoGP, sia perché il personale è cortesissimo e addirittura premuroso (anche in agosto); la vista sulla baia e sulla Tavolara è stupenda.
Ma qualche giorno fa ricevo questa gentile email dal Sr Giovanni, titolare del Blue Bar:
Signor Giovanni, scherzavo. Se avessi avuto il minimo sospetto serio su quella coppetta, non l'avrei mangiata di certo.
E spero che questo post scalzi, su Google, il mio infelice precedente.
Ma qualche giorno fa ricevo questa gentile email dal Sr Giovanni, titolare del Blue Bar:
Gent. Sig. Torriero girovagando per la rete mi sono imbattuto in un suo scritto:Ho già avuto modo di chiarire per email, ma voglio qui dichiarare pubblicamente:Internet PointEssendo io il titolare del bar in questione, vorrei innanzitutto chiederle scusa per l'accaduto, ma purtroppo avendo poco spazio all'interno del bar siamo costretti a tenere il frigo "Hagen-Dazs" all'esterno e non tutti i clienti sono così attenti nel richiudere lo sportello, mi spiace ancora per ciò che è successo ma nell'estate 2005 abbiamo in programma un ampliamento del bar che ci permettrà di posizionare la vetrina all'interno e il problema dovrebbe essere definitivamente risolto.
Il Blue Bar di Capo di Coda Cavallo mette a disposizione dei suoi clienti un PC collegato a internet, gratis.
Mi sono appena comprato una coppetta di Haagen & Dazs e me la sono mangiata tutta, nonostante gli evidentissimi segni di scongelamento/ricongelamento, pur di accedere al mio blog e scrivere quello che, causa avvelenamento, potrebbe diventare il mio ultimo post. E' stato bello conoscervi...
Sperando di essere stato esaudiente nelle spiegazioni ed impegnandomi a risolvere il problema, le chiederei se è possibile una modifica del messaggio in questione,.... la prego di comprendere.
Sperando di averla nuovamente come nostro cliente le invio i miei migliori saluti.
Signor Giovanni, scherzavo. Se avessi avuto il minimo sospetto serio su quella coppetta, non l'avrei mangiata di certo.
E spero che questo post scalzi, su Google, il mio infelice precedente.
Prohibited language
Ho fatto la prova: anche nella versione italiana di MSN Spaces non è possibile dare un titolo scurrile al proprio blog.
Invece in un post le parolaccie si possono dire.
Mah.
Invece in un post le parolaccie si possono dire.
Mah.
venerdì 3 dicembre 2004
Blogs Microsoft: e ti pareva
Per commentare su un blog Microsoft devi essere utente registrato di Passport
Mi sembra una limitazione, anche se dovesse mitigare eventuali problemi di spam sui commenti.
Mi sembra una limitazione, anche se dovesse mitigare eventuali problemi di spam sui commenti.
giovedì 2 dicembre 2004
E la TIM?
Preoccupato dal post di ieri, sono corso a vedere quali sono le mie condizioni con la TIM, e ho scoperto che ho aderito all'offerta "MaxxiTim Web Time" (ma chi inventa questi nomi?), che consente:gentiluomini (vedi commenti).
- navigazione illimitata nei festivi e dalle 18:00 alle 08:00 nei feriali
- 20Mb inclusi dalle 08:00 alle 18:00
- tariffa di 0.3 centesimi per Kb per il traffico eccedente
mercoledì 1 dicembre 2004
UMTS, no grazie
Il mio amico Andrea si trovava in giro e, dovendo accedere a internet, si è detto: perché non usare come modem il telefonino della Tre? Tanto la connessione costa solo 0.4 centesimi al Kb! Dopo una certa fatica con i drivers, si è connesso e BINGO! Velocità comparabili a quelle dell'ufficio!
La telefonata è durata sei minuti, Andrea si è scaricato la posta e qualche allegato, per un totale di circa un mega e mezzo. Totale speso: SEI EURO!.
Andrea ha giurato che mai più nella vita. Anzi mi ha detto: scrivilo sul tuo blog, che è una truffa. Ecco fatto.
Poi vienimi a raccontare che la banda larga non si diffonde perché non c'è domanda.
La telefonata è durata sei minuti, Andrea si è scaricato la posta e qualche allegato, per un totale di circa un mega e mezzo. Totale speso: SEI EURO!.
Andrea ha giurato che mai più nella vita. Anzi mi ha detto: scrivilo sul tuo blog, che è una truffa. Ecco fatto.
Poi vienimi a raccontare che la banda larga non si diffonde perché non c'è domanda.
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