venerdì 30 aprile 2004

Stasera la mossa dell'orso si sente perfettamente. Meno male che adesso c'è De Andrè, finalmente una canzone che conosco:
"Quando la morte mi chiamerà..."

Monty Phyton sull'Iraq

Pensieri Oziosi (via Naked Translations via Marie), segnala un articolo di Terry Jones (ex-Python) sull'Iraq, apparso sul Guardian. Umore nerissimo:
"The key thing, I suppose, is to try to call US mercenaries "civilians" or "civilian contractors", while calling Iraqi civilians "fighters" or "insurgents"
Molto inglese questa capacità di far ridere ma anche far pensare.

Google IPO: $2.718.281.828

Bella sfida:
"Google is not a conventional company. We do not intend to become one. Throughout Google's evolution as a privately held company, we have managed Google differently. We have also emphasized an atmosphere of creativity and challenge, which has helped us provide unbiased, accurate and free access to information for those who rely on us around the world.

Now the time has come for the company to move to public ownership..."
(dal Modulo S-1, via Joi Ito)

Culture Digitali

Un convegno dal titolo "I weblog e la nuova sfera pubblica" non poteva che partire con un blog, appunto.

Culture digitali: i weblog, la nuova sfera pubblica


La platea del convegno non è ascoltatore passivo, ma partecipa attivamente alla conversazione. Un altro buon esempio di passaggio dal personal computing al social computing. Complimenti all'Università di Napoli.

giovedì 29 aprile 2004

Gmail: chi vuole provare?

Ho a disposizione ancora un invito: se vuoi provare la posta di Google, basta che me lo dici nei commenti di questo post. (first come, first serve)

Update:
Mi dispiace, ma l'unico indirizzo di cui disponevo è andato pochi minuti dopo la pubblicazione di questo post. Non ne ho altri, è inutile che chiedi (leggi prima i commenti).

mercoledì 28 aprile 2004

La mossa dell'orso

Ormai è diventata un'abitudine, la blog-radio serale. Stavolta il DJ è Andrea di The Yorker. Ogni tanto la connessione salta, nonostante la trasmissione sia a 32Kbps mono. Adesso ad esempio ascolto la fantastica "Chobin": quel gran cattivo cosmico di Brunga...


Update:
Alle 22:30 la qualità della trasmissione incute forte ribrezzo. Si scollega di continuo, salta: insomma è inascoltabile. Mi viene da pensare che il modello di radio uno-a-molti su internet non sia scalabile: già con venti utenti si pianta tutto. Ma se ne volessi mille? O diecimila? Pensa che larghezza di banda ci vorrebbe.

Meglio forse pensare a forme distribuite tipo bit-torrent, che si basano sul principio collaborativo di distribuzione del carico tra tutti i partecipanti.

Un'altra cosa che dicevamo con Cesare nei commenti al post sulla filodiffusione, è che se la musica registrata fosse scambiabile liberamente e disponibile a tutti in una grande biblioteca universale, allora basterebbe comunicarsi le playlist e ognuno si ascolterebbe quel che gli pare quando gli pare. La radio sarebbe riservata (e utilissima) agli avvenimenti dal vivo.

Pensa come sarebbe bello.

I documenti sono meno delle categorie che dovrebbero contenerli

Deliri tassonomici: Giacomo Mason racconta storie di vita vissuta, e offre qualche saggio consiglio sui sistemi documentali d'azienda.

Filodiffusione

Stimolato dalla MacchiaRadio, ho deciso di installarmi una radio privata interna alla rete di casa, in modo da poter trasmettere la stessa musica in tutte le stanze dove c'è un PC. Ecco gli ingredienti, tutti rigorosamente freeware, per l'ambiente Windows:
Winamp 5.0
Il programma per la lettura di CD e files mp3

DSP Plugin
Il plugin che permette a Winamp di comunicare col server, e di decidere la qualità dell'output

Shoutcast Server
Il server che trasmette la musica in rete sulla porta 8000 e ti permette di decidere il numero massimo di connessioni
Tempo totale di installazione: un quarto d'ora scarso. Essendo l'output destinato solo a cinque PC, mi posso permettere un suono stereo a 128Kbps. Non ho nessuna voglia di aprire il firewall e permettere l'accesso dall'esterno, ma il giorno che sarò collegato in fibra ottica a 1Gbps lo farò senz'altro.

Oh my gawd .... they said "blog" on mainstream TV

I am watching Law and Order: Special Victims Unit, because my wife likes it, and the episode on right now has a story of someone who is giving suicide advice through a BLOG and is talking with her readers in her comments.

We have arrived folks ... TV has blessed us with existence ;-)

martedì 27 aprile 2004

Repubblica Blog

Come cambiano i tempi! Oggi su "Repubblica", pagina 25, Cronaca:
"Blog, e la vita è un passaparola"
L'ottimo articolo di Loredana Lipperini affronta l'argomento con genuina curiosità, è ben documentato, non parla di adolescenti logorroici e nomina anche il Blogrodeo.

L'articolo sottolinea la massiccia presenza femminile tra i blog, da cui prende spunto per promuovere "Mantienimi" di Selvaggia Lucarelli, libro che mi affretto a comprare sperando, prima o poi, in una dedica autografa.

domenica 25 aprile 2004

Il blogger come editore

Micah Silfry ha un'idea che mi suona molto ragionevole: il blogger è più editore che giornalista:
"Editors, by definition, have opinions"
Post molto intelligente, segnalato da Doc Searls. Corri.

sabato 24 aprile 2004

Musica e statistiche

Interessante post di Buckman: la RIAA, a supporto della sua tesi che le vendite di musica sono in declino, porta le statistiche di vendita dei distributori ai negozi.

Ma le statistiche di vendita dei negozi al pubblico mostrano un aumento del 9%! Com'è possibile?

Moto semplicemente, pare che i negozi siano diventati molto bravi a gestirsi le scorte: ordinano meno musica ma ne vendono di più.

Quindi meno resi, e questo favorisce di molto le piccole case indipendenti.

In effetti mi capita sempre più spesso di chiedere musica al mio spacciatore abituale, e sentirmi rispondere dopo una rapida ricerca sul suo computer: "te lo posso procurare per oggi pomeriggio, per domani".

Dove sono le voci del dissenso?

"Where have all of the brave voices of dissent gone?  Where are the leaders?  Where are the rockers, writers, visionaries and dreamers?  Did they all settle for a house in the hills and a Mercedes Benz and called it a day?  Where are our Allen Ginsbergs, our Abby Hoffmans, our Timothy Learys?  Where are our John Lennons? Our Andy Warhols? Our Bob Dylans?"

Accardo a Milano

Ieri sera al Conservatorio di Milano Salvatore Accardo "and friends" ha suonato:
Wolfgang Amadeus Mozart
Quintetto n. 5 in re maggiore K 593
Violini:
Salvatore Accardo, Laura Gorna

Viole:
Francesco Fiore, Anna Serova

Violoncello:
Rocco Filippini
Franz Schubert
Quintetto in do maggiore op. 163 D 956
Violini:
Salvatore Accardo, Laura Gorna

Viola:
Francesco Fiore

Violoncelli:
Rocco Filippini, Riccardo Agosti
Premesso che ho sentito quintetti più celebri suonare peggio, e che una serata storta può capitare a tutti, ho avuto la brutta impressione che gli artisti sul palco non si stessero divertendo molto.

Accardo mi è sembrato molto stanco, la Gorna non mi è parsa all'altezza, il giovane Agosti sembrava tesissimo su tutti gli attacchi: insomma, tirava aria di routine, di lettura invece che di interpretazione. Mi è piaciuto invece il pizzicato di Filippini in Schubert, è stato la cosa più bella della serata.

venerdì 23 aprile 2004

Giornata mondiale del libro

Per festeggiare, oggi da Minimum Fax i libri sono a metà prezzo. Io mi sono comprato:
  • I tre usi del coltello di David Mamet
  • Il bello del mio mestiere di Martin Scorsese
  • Intervista con Gabriel García Márquez di Peter Stone
  • Intervista con Jorge Luis Borges di Ronald Christ
  • Intervista con Milan Kundera di Christian Salmon
Se anche tu trovi qualche libro interessante dimmelo, ma entro oggi!

giovedì 22 aprile 2004

AT&T Wireless: come ti distruggo un'industria

Interessante articolo segnalato da David Isen su cosa vuol dire lavorare per un dinosauro. Prova a immaginare questa scena:
"Customer service representatives needed about 20 minutes, on average, to work through five or six screens that fetched information from about 15 legacy systems, say former employees."

Quando poi hanno cambiato sistema, si è schiantato tutto.

Ancora su Gmail

Cesare si chiede se tenere la posta su Gmail di Google non sia in qualche modo nocivo per la privacy, e nota come non sia possibile esportare i messaggi da Gmail a un altro sistema.

Preoccupazioni sacrosante, dirai. Vero, ti risponderò, ma con una importante obiezione: Gmail non sostituisce la mia casella di posta privata. Sostituisce invece i vari Yahoo/MSN mail gratuiti, e rispetto a questi è un servizio molto migliore: più spazio, meno pubblicità, ottima funzione di ricerca nelle mail, ottimo filtro anti-spam.

Insomma, mi pare che i vantaggi superino di gran lunga gli svantaggi. Se sembrerà così a tutti, sarà un grande successo: let the market decide.

mercoledì 21 aprile 2004

MacchiaRadio

MacchiaRadio: la radio del futuro per la musica del passato. E un feed RSS della scaletta?

Blogrodeo 1.0: il mio contributo

Oggi sono passato a vedere come andava il Blogrodeo. Il tema di oggi era troppo bello e ho dovuto postare:
Dopo il primo bacio che ti darò

Alla fine, rompendo gli indugi, verrai a sedere sulle mie ginocchia, e mi passerai il braccio sul collo. Dopo il primo bacio, che ti darò sulla guancia, timidamente, sarai tu a baciarmi sulla bocca. Solo allora mi azzarderò a cingerti la vita; e tu riderai, continuando a baciarmi.

Il sonno della ragione

gaspart@gmail.com

Posto qui il mio indirizzo di posta elettronica con Google Mail, in modo da darlo in pasto agli scrapers e testare le sue capacità anti-spam:
gaspart@gmail.com
Vediamo tra quante ore mi spammano.

La nave dei folli

Wiskey Bar sull'Iraq è sempre più acuto. Andiamo sugli scogli e nessuno può cambiare la rotta. Comincio a pensare davvero che l'Italia debba immediatamente ritirare le sue truppe.

martedì 20 aprile 2004

Dynoco?

I limiti del mio linguaggio sono i limiti della mia mente. Tutto ciò che conosco è ciò per cui ho parole
[Ludwig Wittgenstein, Indagini Filosofiche, 1953]
Invece dei vari telco, cellco, cableco, Telepocalypse propone:
  • pipeco
    i fornitori di connessione pura a prezzo bassissimo
  • serviceco
    i fornitori di servizi per queste connessioni (Vonage, Amazon, eccetera)
  • dynoco
    i fornitori ibridi di oggi destinati a scomparire perché non competitivi

Sono ammesse le critiche?

Interessante siparietto al Blogrodeo. Quando si è in tanti, trovi sempre qualcuno che ha da ridire su tutto, che non gli va mai bene niente, e che non perde occasione per ribadire il concetto. Ma questo stracciamaroni vocazionale, se qualcuno estenuato lo prega di smettere, risponde invariabilmente con tono offeso "Ah, ma qui non si accettano le critiche!".

E io mi chiedo, dov'è scritto che quando ti spalano merda in testa tu devi stare fermo e sorridere?

Tanto per essere chiaro, qui si accettano con buona grazia le prese per il culo ma non si accettano le critiche. A meno che non contengano una preponderante parte propositiva, che allora sono bene accette e si chiamano suggerimenti.

lunedì 19 aprile 2004

Chausian - Kempf con l'Orchestra di Padova e del Veneto

Questa sera al Conservatorio di Milano suona l'Orchestra di Padova e del Veneto con il violoncellista Alexander Chausian e il pianista Freddy Kempf. Programma:
W. A. MOZART:
Sinfonia in la maggiore K 201

F. J. HAYDN:
Concerto n.2 in re maggiore per violoncello e orchestra Hob. XVIII

L. v. BEETHOVEN:
12 Variazioni in fa maggiore su un tema da “Il Flauto Magico”di W.A.Mozart (“Ein Maedchen oder Weibchen”) per violoncello e pianoforte

W. A. MOZART:
Concerto n.14 in mi bemolle maggiore K.449
Musica facile e bella, speriamo bene.

domenica 18 aprile 2004

Oggi Vela

Qualche foto dell'uscita in vela di oggi pomeriggio. Prima di beccare il temporale ho fatto in tempo a scottarmi il naso.
Grazie Antonio!

We are not eyeballs

Dave Winer a BloggerCon:
"None of you guys get it. We are not voters. We are taxpayers. We go to work. We die in those wars. We are not eyeballs. We are not at the bottom and you are not at the top."
Amen to that.
[via Betsy Devine]

sabato 17 aprile 2004

sciacallo

scia | càl | lo
s.m.
  1. sorta di cane selvatico, con corpo snello e muso appuntito, che caccia di notte e al crepuscolo, nutrendosi in prevalenza di carogne di animali
  2. zool.com., nome comunemente dato ad alcune specie prevalentemente africane della famiglia dei Canidi, spec. allo sciacallo dorato
  3. fig., chi approfitta di calamità naturali o di eventi bellici per saccheggiare case e locali abbandonati, per derubare cadaveri, ecc. | estens., chi dimostra particolare abilità e cinismo nello sfruttare le difficoltà e le disgrazie altrui

venerdì 16 aprile 2004

Il Maestro e Margherita

Visto che il mio omonimo blogger si è appena comprato Il maestro e Margherita di Bulgakov, ovvero uno dei libri che vale la pena di rileggere per tutta la vita, gli segnalo l'indispensabile guida preparata dal Middlebury College.

Peer-to-Peer networks and Magnatune

I **really** don't like the ad-ware and spy-ware Kazaa (and most other p2p clients) install, as it shows a fundamental disrespect for their audience. After installing Kazaa, and several other clients on my machine, my system was effectively unusable and it took me hours of work to remove the virus-like advertising popups that had been installed on my computer. Kazaa really is evil, and my experience with most other p2p clients has been just as bad -- I just don't understand how a executives at a company can sleep well at night, knowing their company is disabling millions of user's desktops with crippling amounts of pop up advertising, spying on their every move, and selling that private data to third parties.

Da qualche tempo spendo praticamente tutti i miei fine settimana ripulendo i PC di amici e parenti da fetentissimo spyware. Mi invitano a cena e poi di solito dopo il caffè accennano ai loro terribili problemi, mi guardano con occhi tristi, in cui si legge il più accorato appello, e mi chiedono se non potrei magari... a quel punto io tiro fuori la memoria USB che casualmente avevo caricato con qualche tool, e molto volentieri rimetto le cose a posto.

Ma l'utente medio spesso vive il web come un brutto incubo.

Corrente che sale o corrente che scende?

Riporto questo stralcio di articolo segnalato dalla lista del Volo Ultraleggero, dove ormai sono abituati a questo tipo di giornalismo:
Il Messaggero, 16.4.04
L’Aquila, tragedia sfiorata.
Illesi una donna pilota di Pescara e i suoi tre passeggeri
Atterraggio miracoloso, salvi in quattro

di MARCELLO IANNI

"...Giunti all’aeroporto aquilano di Preturo, la comitiva aveva deciso di lasciare in manutenzione uno dei due veivoli e di proseguire il viaggio con un quadriposto. Dopo il decollo, sulla verticale della vetta di Monte Cava, il velivolo sarebbe stato investito da una corrente ascensionale che lo ha portato in un batter d’occhio a perdere quota fino a quasi toccare terra."
Dici che nella sua foga sensazionalistica Marcellino ha trascurato un poco la logica? Ecco, sei il solito pignolo.

Tra parentesi, la zona è famosa per la violenza delle correnti discensionali sottovento alle creste, e la prudenza impone sempre di superarle con abbondantissima aria libera sotto il sedere. Se invece ci passi vicino, te le vai a cercare.

Convergenza

Martin su Telepocalypse fa una interessante annotazione su come più o meno dappertutto, quando si parla di telefonia, si ripeta la solita stupidaggine:
"Because VOIP services use public networks and software rather than a fixed circuit, the service is far less expensive to build and maintain than traditional... "
In effetti, non è vero! L'unica sostanziale differenza è che VoIP non paga i mille dazi e balzelli che la telefonata ancora paga.


Big, powerful servers

Scientific American intervista Leonardo Chiariglione, padre fondatore del formato mp3. E' interessante questa domanda, per quello che rivela:
[Scientific American]: Wasn't it clear from the beginning that MP3 would be used to distribute music illegally?

[Chiariglione]: When we approved the standard in 1992 no one thought about piracy. PCs were not powerful enough to decode MP3, and internet connections were few and slow. The scenario that most had in mind was that companies would use MP3 to store music in big, powerful servers and broadcast it. It wasn't until the late '90s that PCs, the Web and then peer-to-peer created a completely different context. We were probably naïve, but we didn't expect that it would happen so fast.

Carciofi alla romana e malasanità

Ieri sera a cena (prelibatezze che ancora oggi sconto), un medico di un grande ospedale pubblico del Nord operoso spiegava come un certo reparto con lista d'attesa di circa otto mesi abbia a libro paga ben venti addetti al servizio, ma tutti affetti dalle più rare e debilitanti patologie croniche che li rendono totalmente inabili al lavoro, così che raramente si celebra la presenza contemporanea di più di due di loro.

Per esempio, tra i venti vi è una signora che soffre di certificatissime "mestruazioni dolorose" che la costringono all'inattività dieci giorni prima e dieci giorni dopo, ogni mese, da quindici anni a questa parte; e si spera già in una menopausa meno traumatica.

E in tutta la storia di questo ospedale, che da lavoro a migliaia di persone, pare non si sia mai verificato un singolo caso di gravidanza che non fosse "a rischio" e non richiedesse, a poche ore dal concepimento, la messa a totale riposo della futura mamma.

giovedì 15 aprile 2004

Pagina 23

Un'idea divertente trovata sul blog di Caterina.net. Ve la propongo anch'io, leggermente modificata a mio piacere:
  1. Prendi il libro più vicino.
  2. Aprilo alla pagina 23.
  3. Trova la prima frase degna del benché minimo interesse.
  4. Posta il testo della frase nel tuo blog insieme a queste istruzioni.

    [La vita istruzioni per l'uso]


Dal libro più vicino:

"Disney added to the work of others before him, creating something new out of something just barely old."
da "Free Culture" di Larry Lessig

Compagni di merenda

Carlo è andato a sentire Mahler diretto da Abbado. Beato lui, ma che cattive compagnie...

mercoledì 14 aprile 2004

Blogrodeo 1.0

BLOGRODEO 1.0

E' arrivato! Spostati!

martedì 13 aprile 2004

Blogrodeo 1.0

BLOGRODEO 1.0

siete pronti, siete caldi?

Terragni, 18 aprile 1904

A cent'anni dalla nascita, la città di Como festeggia l'Architetto Terragni. Tra le tante iniziative:
I luoghi e le opere di Giuseppe Terragni si aprono al pubblico: ex Casa del Fascio, asilo Sant’Elia, Novocomum, Casa Giuliani Frigerio, Casa Pedraglio, Casa del floricultore, Case di via Anzani, Monumento ai Caduti. In collaborazione con Aero Club Como sarà inoltre possibile completare la visione delle opere dall'alto usufruendo del programma "Aerei in volo".


Per maggiori informazioni e prenotazione volo:
Segreteria organizzativa GT04
Tel. 031.301037 - info@gt04.org
Interessante! Quasi quasi mi prenoto.

domenica 11 aprile 2004

Subhumans

Senior British Officer, quoted in the Daily Telegraph:
"My view and the view of the British chain of command is that the Americans' use of violence is not proportionate and is over-responsive to the threat they are facing. They don't see the Iraqi people the way we see them. They view them as untermenschen. They are not concerned about the Iraqi loss of life in the way the British are. Their attitude towards the Iraqis is tragic, it's awful."
Buona Pasqua.

sabato 10 aprile 2004

Della prostituzione al dio denaro

Ho appena aggiunto la pubblicità di Google sul mio altro sito, quello dedicato alla fotografia.

L'ho fatto a scopo puramente scientifico, per vedere da vicino la tecnologia adsense di Google. Dal punto di vista economico non mi aspetto assolutamente niente, anzi ti faccio espresso divieto di cliccare sulla pubblicità. E guarda che ti curo.

giovedì 8 aprile 2004

Se il tuo cavallo muore, scendi da cavallo

Stu Savory è un personaggio leggendario nel mondo del volo ultraleggero, e ha un blog piuttosto acuto e spiritoso. Racconta che le grosse società multinazionali hanno strategie diversificate in caso muoia il cavallo:
  • usare una frusta più grossa
  • ruotare i cavallerizzi da un cavallo morto all'altro
  • sostenere che si è sempre cavalcato così
  • istituire un comitato di lavoro per l'analisi del cavallo morto
  • visitare altre grosse società per vedere come fanno a cavalcare un cavallo morto
  • alzare lo standard qualitativo della cavalcata di cavalli morti
  • istituire una task-force per resuscitare il cavallo morto
  • chiamare dei consulenti carissimi molto bravi a cavalcare un cavallo morto
  • prescrivere lezioni di equitazione per il top management
  • scrivere uno studio comparato sui cavalli morti
  • cambiare la definizione di "morto"
  • mettere insieme più cavalli morti per accellerare la soluzione
  • dichiarare pubblicamente che nessun cavallo può essere così tanto morto da non poter essere cavalcato dalla loro società
  • fondare un circolo di qualità per trovare usi secondari per un cavallo morto
  • approntare un centro di costo separato per i cavalli morti
  • dare al cavallo morto più responsabilità e autorità
  • avviare una profonda ristrutturazione, in modo che un altro reparto si becchi il cavallo morto
  • iniziare un Programma Motivazionale per tutti i cavalli morti
  • fare un foglio di Excel che dimostri come l'outsourcing dei cavalli morti in India sarebbe più conveniente
  • dichiarare in conferenza stampa che un cavallo morto consuma meno, è più stabile sulle zampe e ha una sella più bella di un cavallo open source.

Boiled Rice

Miami Herald riporta il testo dell'audizione del Consigliere per la Sicurezza Nazionale Condoleezza Rice davanti alla Commissione per l'Undici Settembre.

Se ne commenta al Wiskey Bar: non è un bello spettacolo.

mercoledì 7 aprile 2004

Blogrodeo 1.0

BLOGRODEO 1.0

perché i blogger sognano parole elettriche?

martedì 6 aprile 2004

Skype per PDA

Luca mi segnala che è uscito Skype per PDA. Uno certe cose non fa in tempo a pensarle che... ZAC! Fatto.

lunedì 5 aprile 2004

Channel 9?

Kremerata Baltica


Stasera al conservatorio di Milano la Kremerata Baltica Chamber Orchestra, con Michala Petri al flauto, suona:
G. P. Telemann
Concerto in la minore per flauto dolce contralto, viola, archi e basso continuo

A. Maskats
Concerto grosso per violino, violoncello, percussioni e archi

T. Koppel
"Los Angeles Street Concerto" per flauto dritto sopranino, archi e Celesta

A. Vivaldi
Concerto in do maggiore per flauto dritto sopranino, archi e basso continuo
Programma assai interessante, come sempre quando c'è di mezzo Gidon Kremer. Mi aspetto grandi cose.

domenica 4 aprile 2004

Fatti una Free Culture e ripassa il tuo inglese

"Free Culture" popup audiobook

Arti Marziali

Stamattina a Como, nella Palestra Negretti, c'è stata una esibizione di Arti Marziali a cui hanno collaborato anche i karateka della mia palestra (Palestra Centro Como). Ho fatto qualche foto: Judo, Karate e Difesa Personale.

Comunicazione di servizio

All'idiota che mi ha spammato i referrers: ho tolto i referrers. Contento?

giovedì 1 aprile 2004

Blogrodeo

BLOGRODEO 1.0

mancano 50 giorni

Musica e statistiche

I dati di vendita 2003 della musica in Italia possono essere letti in molti modi, ma c'è un limite di decenza che è stato superato.

C'è stato un calo nei CD di 1,49% in volume e di 3,26% in valore. In una economia in piena recessione mi sembra un risultato ottimo, altro che balle. Conosci qualcuno che ha un negozio? Prova a chiedere.

Se il settore novità cala del 9,13% in volume e del 6,01% in valore, io capisco che l'industria produce robaccia poco appetibile e cerca di venderla a prezzi più alti, e la gente non ci casca.

Infine, se le novità calano e i singoli crollano ma le vendite totali diminuiscono di poco, allora c'è un altro settore che tira da matti e compensa ampiamente: il catalogo a medio prezzo. Il medio prezzo non viene nominato nei dati del 2003, ma nel 2002 rappresentava una crescita del 64,21% a valore e del 71,74% a unità. Dati probabilmente troppo imbarazzanti se poi si vuole versare lacrime sui danni da pirateria, come fa il presidente della FIMI su Punto informatico. Che faccia di bronzo.
 
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