martedì 30 luglio 2002

redsafe.com

Portale finanziario svizzero che impiega 55 persone con un investimento da parte di Swiss Re di 75 milioni di franchi (51,5 milioni di Euro): in un anno ha raccolto 3'500 clienti (quindi un costo di 14'700 Euro per cliente).

Hanno finito i soldi e hanno deciso che chiudono a ottobre.

Davanti a certe cifre io sarei curioso di leggere il business plan che avevano presentato agli investitori. Impiegare 55 persone in Svizzera ti costa circa 4 milioni di Euro all'anno: quale fatturato doveva generare un profitto sufficiente a pagare gli stipendi e remunerare il capitale?

Tu ti chiederai: "Ma chi è quello sciagurato?" Ecco i nomi che sono riuscito a copiare dal loro sito prima che cadesse il loro server, (la notizia è passata al telegiornale)

redsafe.com Team:
Management
Dr. Loretan Michael Chief Executive Officer

Strategic Projects
Dr. Früh Hans-Gereon Head Strategic Projects

Finance
Diserens Richard Chief Finance Officer

Human Resources / Organisational Development
Dr. Krebs Michael Head HR/Organisational Development

Marketing & Sales
Dr. Brockhaus Michael Chief Market Officer
Questi signori meritano il loro piccolo momento di celebrità.

An Audience of One

Jenny "The shifted Librarian" riporta un pezzo del New York Times su come cambiano i media negli Stati Uniti, dove il 61% della popolazione adulta ha accesso a internet. Soprattutto un passaggio ha attirato la mia attenzione:
"...the reason that people were using AOL and the Internet was to get information that they were not getting from traditional media, which was created to satisfy more general interests. "The media that Time Warner does," he said, "is very good at satisfying generic interests but isn't good at satisfying each individual's very unique, specific interest"...
E in effetti, ultimamente, ogni volta che ascolti un telegiornale non ti girano le scatole? Per il tipo di notizie scelte (sempre le solite) e per quelle taciute? Per la totale mancanza di spessore e per l'enfasi su tutto ciò che è morboso? Rimani impassibile davanti all'agghiacciante volgarità del microfono ficcato in bocca al parente in lacrime? Io non ce la faccio più.

Invece su internet non c'è audience, non c'è share, non c'è pubblicità. Meglio: se anche queste cose ci fossero (e qualcuno ancora sostiene che ci sono), non influenzano la tua capacità di scegliere e aggregare le notizie e i contenuti attorno ai tuoi particolari interessi. E' per questo che il Big Media non ha futuro.

domenica 28 luglio 2002

Perchè la guerra all'Iraq?

Tutti i segnali dicono che a metà ottobre ci sarà la guerra all'Iraq. Tramite Mike, una spiegazione possibile viene dal repubblicano Scott Ritter, ex ispettore ONU degli armamenti iracheni:
"According to Ritter, there is no justification in fact, national security, international law or basic morality to justify this coming war with Iraq. In fact, when asked pointedly what the mid-October scheduling of this conflict has to do with the midterm Congressional elections that will follow a few weeks later, he replied, simply, "Everything."
Questa interpretazione mette Bush allo stesso livello di tutti quei dittatori che hanno scatenato una guerra per distrarre il popolo e conservare la poltrona, che poi hanno inevitabilmente perso lo stesso.

Mi sembra una interpretazione esagerata eppure plausibile. Ma a pensare male, alle volte...

Leggiti l'articolo e fatti una opinione.

sabato 27 luglio 2002

Wave back

Χαιρε, AKMA!

Sorpresa!

Oggi sotto casa trovo questa formidabile presenza:

Como Porta Torre, antiche mura romaniche
Rinoceronte, scultura in gesso a grandezza naturale, di Davide Rivalta

La scultura "Rinoceronte" di Davide Rivalta rimarrà esposta fino a Settembre.

venerdì 26 luglio 2002

August 2009: How Google beat Amazon and Ebay to the Semantic Web

Si parlava di nuovi modelli economici; di estinzione (OK, OK, ridimensionamento) del pubblico di massa e della comunicazione di massa; e più in generale del fatto che viviamo tempi interessanti.

Si parlava della difficoltà di capire cosa ci porta il futuro, eppure c'è chi, come Paul Ford, azzarda ipotesi molto stimolanti:
"...That all changed - suprisingly slowly - in late 2004, when with little fanfare, Google introduced three services, Google Marketplace Search, Google Personal Agent, and Google Verification Manager, and a software product, Google Marketplace Manager..."
L'articolo è affascinante ma difficile. Soprattutto non riesco a capire le reali possibilità di implementazione del Semantic Web: Se mi parli di semantica in informatica, la prima cosa che mi viene in mente è la correzione grammaticale di Word, ovvero una cosa totalmente priva di significato.

Ma qui si parla di un database a) semantico e b) distribuito su tutte le nostre macchine, con Google a fare da indice: tipo Blogchalk, tanto per darti un'idea.
"...The major problem was getting the information in the first place. And making a profit from all that work. And keeping it updated....

Well, first you need the information. Asking people to simply throw it on a server seemed like chaos - so enter Google Marketplace Manager, a small piece of software for Mac, Windows, and Unix which looked like a regular spreadsheet and allowed you to list information about yourself, what you wanted to sell, what you wanted to buy, and so forth. Marketplace Manager was essentially an “logical statement editor,” disguised as a spreadsheet. People entered their names, addresses, and other relevant information about themselves, then they entered what they were selling, and Marketplace Manager saved RDF-formatted files to the server of their choice - and sent a “ping” to Google which told the search engine to update their index..."
Certo che se ci si mettesse Google a promuovere il web semantico, non rischierebbe di diventare uno standard di fatto?

giovedì 25 luglio 2002

Ottimo Antonio!

Antonio oggi è particolarmente ispirato: corri a leggerlo se non lo hai già fatto.

Parla dell'industria dei media e della pubblicità su internet: e mi pare abbia colto nel segno.

http://adbusting.tripod.com/

Anche Paolo ha letto, e un poco si preoccupa: da dove tireremo fuori i soldi per il pane?

Ma non ti pare un problema secondario? Non trovi che oggi, con i banner e con il vecchio modello del media business, nessuno stia guadagnando a palate dei milioni di dollari che domani andrà a perdere?

Quello che invece vedi in giro, non sono faraonici investimenti (non produttivi di reddito) seguiti da faraonici fallimenti non appena gli investitori chiudono il rubinetto? E allora?

mercoledì 24 luglio 2002

Crisis and Revolution

David Isemberg è un esperto di telecomunicazioni con una visione molto chiara della situazione. Pubblica una newsletter a cui ti consiglio di iscriverti di corsa se non lo hai già fatto.

La sua Smart Letter #74 si intitola "Crisis and Revolution" e spiega ti perchè il problema delle società di telecomunicazioni è un problema globale, e comincia così:
"Let's try to see the current crisis in perspective; it is but one phase of the Communications Revolution itself. It has been said that a revolution is not a dinner party. There are crises. Outcomes are ambiguous. The powerful struggle to hold onto power. The forces precipitating the revolution struggle to advance. There are losers. It is not pretty. The final result is not knowable.

The drivers of the Communications Revolution overlap, but are not identical to the drivers of the current crisis. The drivers of the current crisis are:
  1. Overcapacity

  2. Bad debt, directly driven by technological advances

  3. A wholesale change of business models more profound than the shift from horse and buggy to the jet age.
I am tempted to add incompetence, greed and criminal behavior, but these are constants that are neither unique to the Communications Revolution nor the current crisis."
Isemberg quindi continua analizzando in dettaglio i tre punti; ma ti lascio il piacere di scoprire da solo che, alla fine, sembra proprio che il Sr. Tronchetti abbia torto...

martedì 23 luglio 2002

Flash!

Grazie a Ed Murray (Ciao Ed!) ti segnalo una serie di giochi online in Flash:
Battleship!
Rockem Sockem Rabbis
Mini Golf
Race Cars
Snowball Fight
• A whole bunch of excellent (and cute!) games at Orisinal
Spider
Peg Ball

Sempre in Flash, ma stavolta per la serie "horror", ti segnalo l'allucinante sito di una Lyrae S.r.l. che afferma di aver capito tutto di questo nuovo media. Che sia il caso di segnalarlo qui?

Gli spammatori sono gli sfigati della rete

Così dice Antonio in un recente post su m-list. E in effetti se ci pensi è proprio vero, i problemi della privacy sono ben altri e molto più gravi (tanto per non fare nomi, Passport, Palladium, Echelon, eccetera).

Se lo spam è un problema minore, paragonabile più al piccolo furto che all'omicidio a mano armata, allora il punto è: che fai con la microcriminalità? Tolleri o reprimi? in entrambi i casi, fino a dove?

Queste sono le vere scelte politiche, quelle che influenzano direttamente la tua vita.

WorldCom

A fronte di 41 miliardi di dollari di passivo, WorldCom iscrive a bilancio un attivo di 107 miliardi di dollari: come dire "niente paura ragazzi, possiamo farcela".

Intervallo pubblicitario: restate con noi.


Riprendiamo la trasmissione:

Ma adesso che lo scandalo è scoppiato (ed è scoppiato per soli 3,85 miliardi di dollari), scopriranno che l'attivo è pura carta: tutti gli investimenti tecnologici costati carissimi, e iscritti a quei prezzi, oggi non valgono niente e non li vuole nessuno. Sarà un bagno di sangue.

Il Sr. Tronchetti dice che in Italia non può succedere: e se lo dice lui...

lunedì 22 luglio 2002

email dalla mamma

"...la Svezia mi ricorda molto la Polonia, il verde, i boschi, i laghi e i cieli aperti. Non fa freddo per niente anche se nello stesso giorno piove varie volte e varie volte esce il sole..."
Ricevo proprio ora una email da mia mamma, in vacanza in Svezia. Sono soddisfazioni!

Voglio i banners!!

Massimo non li vuole, Claudio li ha messi, allora li voglio anch'io!

banners! anch'io ho i banners!


Ne trovi molti altri, bellissimi, qui.

domenica 21 luglio 2002

Guerra a Saddam Hussein: come mai?

Allora, pare che la guerra all'Iraq si fa. Molti segnali dicono che le macchine belliche americana e inglese sono in moto (Mike nel suo blog ne parla diffusamente).

La domanda che a me viene in mente è "come mai?", e la risposta la trovo su "Community of Minds":

"It is the Oil, Stupid!"


Risposta che non ti stupirà, specialmente se hai letto "Talebani" di Ahmed Rashid.

sabato 20 luglio 2002

Dave on Palladium

Dave commenta durissimamente su Palladium:
"I got a briefing yesterday from some Microsoft people on Palladium. It was an interesting but depressing meeting. They're putting a lot of effort into something that no one I know wants..."
Prova anche a leggere il whitepaper di Microsoft (anche se non è sicuro sia autentico) e dimmi che ci trovi una compelling reason per adottare questa tecnologia.

E se vuoi essere informato direttamente da Microsoft sui nuovi sviluppi di Palladium, iscriviti anche tu alla loro mailing list:

pdinfo@microsoft.com

venerdì 19 luglio 2002

Translate with Google

The Google translation link was broken and is now working again. Thanks to Mike who noticed and commented. Now you can enjoy this very terse prose:
Not a lot, not a lot. Sure they are passes to you in a hurry, but sure they are not passes to you invano. Tomorrow Elena and I celebrate vent' wedding years.
Weird!

giovedì 18 luglio 2002

Quanto sono lunghi vent'anni?

Non molto, non molto. Certo sono passati in fretta, ma certo non sono passati invano. Domani Elena e io festeggiamo vent'anni di matrimonio.

La nostra relazione ha conosciuto i suoi alti e bassi, ma è stata sempre sostenuta dalla voglia di continuare. Siamo cresciuti insieme, abbiamo fatto insieme esperienze fondamentali, abbiamo fatto un figlio. Non riesco neanche a immaginare una mia vita senza di lei.

Nei suoi confronti io provo un amore forte, che si approfondisce negli anni: ma anche ammirazione, rispetto, gratitudine. E il mio cuore batte più forte quando lei mi tocca.

E per finire con una citazione:

"Meno di ieri e più di domani!"

Ma forse non si dice esattamente così...

mercoledì 17 luglio 2002

Feeds RSS

Se ti interessa, ho raccolto in una pagina separata tutti i miei feed RSS, quelli che poi aggrego con Newz Crawler. Se ne conosci altri degni di nota, ti prego di segnalarmeli nei commenti.

martedì 16 luglio 2002

Da David trovi una interessante idea : Blogchalking, o meglio: diverse interessanti idee raggruppate in un unico strumento. Se ognuno marca il suo blog con un codice comune, sarà più facile poi ritrovarsi con Google.
Google! DayPop! This is my blogchalk: Italian, Italy, Como, Porta Torre, Gaspar, Male, 41-45!
Per esempio, mi piacerebbe sapere si qualcun'altro blogga tra Como, dove vivo, e Lugano, dove lavoro.

E già che parliamo di Google, noto che David si premia per essere l'ottavo David di Google, ma con un nome come il mio, non c'è storia...

Pubblicità sul Web: un esempio reale

Continuo il discorso e prendo spunto dal post di Massimo di oggi, per farti vedere come io vedo un sito pieno di pubblicità tipo kataweb:

come io vedo kataweb.it

Nota per favore il popup vuoto e la generale mancanza di banners: se non ti metti a leggere, sembra quasi un buon sito! A parte quel senso di spaesamento...

Come fermare i pop-ups

Ti preoccupa questa notizia? Ti sembra seria?
Yahoo announces they've signed deals with a number of technology companies to make sure their latest ads will be as annoying as possible. The worst technology seems to be the one that "expands ad banners when a mouse cursor touches it".
Se la tua navigazione è in dialup, oltre la beffa c'è il danno economico: il lungo tempo impiegato a scaricare banners, pop-ups e quant'altro te lo paghi tu, mica te lo regalano.

Ma anche se hai una connessione in broadband, veloce e sempre attiva, la pubblicità è sempre fastidiosa, intrusiva, non interessante, inutile. Hai mai cliccato un banner?

Da sempre mi difendo aggiungendo i siti sgraditi al mio file "host", in modo che il mio Internet Explorer non scarichi niente da loro. Esempio:
127.0.0.1 ph-ad18.focalink.com
127.0.0.1 pointroll.com
127.0.0.1 rankyou.com
127.0.0.1 rd.yahoo.com
Questi siti vengono rediretti al local loop 127.0.0.1 e quindi da loro non mi arriverà mai più niente.

Oggi grazie alla lista webdesign ti propongo un file hosts già fatto e molto completo, pronto per un copia/incolla, e tre siti di ulteriori informazioni:

http://www.smartin-designs.com/hosts_info.htm
http://www.ecst.csuchico.edu/~atman/spam/adblock.shtml
http://www.accs-net.com/hosts/

Ecco fatto. Adesso Yahoo può mettere i banner più spettacolari e indisponenti dell'universo e decidere le più astute e invasive strategie di marketing. Che si divertano nel loro gioco e si sentano importanti: tanto non mi prendi, tanto non mi prendi, tanto non mi prendi...

lunedì 15 luglio 2002

Informatica a Lugano

In Italia un cavo di rete da otto fili, schermato e categoria 5, in bobina da 100 m, non costa mai più di € 0,50/m. In Ticino, un elettricista all'ingrosso vende lo stesso cavo ma in bobina da 500 m, a CHF 0,70/m (equivalenti a a € 0,47). Quindi più o meno ci siamo.

Ma quando vai a chiedere un'offerta per una nuova rete ai soliti noti dell'informatica Luganese, quello stesso cavo ti viene proposto a ben CHF 9,33/m...

E con la stessa faccia tosta, per una rete di 5 PC e un server, senza internet, ti propongono uno switch Cisco Catalyst 24 porte da CHF 1'500...

Queste notizie da un lato mi mettono allegria, dall'altro mi preoccupano e a volte sospetto di essere io il cretino che non ha capito niente.

domenica 14 luglio 2002

Marek is back

Il matto pelato è tornato dal suo viaggio nella fifa nera, e lo scampato pericolo lo rende euforico, lirico, strampalato, autentico... insomma il solito Marek:
"Peace, Rap On. Continue making Human Noise on this Planet and plant a Tree sometime. Untill the Day We Die - We are the Noise Makers of Being Human, Wake Up Motherfuckers. It's time to Celebrate Life."

Wislawa Szymborska

E ti cita anche Wislawa Szymborska, poetessa Premio Nobel 1996 per la Letteratura (di cui ho trascritto "Cavallo di Troia"):
"L'ispirazione non è privilegio esclusivo dei poeti o degli artisti in generale. E' sempre esistito, ed esisterà sempre, un certo gruppo di persone che è visitato dall'ispirazione. Questo gruppo è composto da tutti coloro che coscientemente hanno seguito la loro vocazione e svolgono il loro mestiere con amore e immaginazione. Sono dottori, maestri, giardinieri: potrei citare centinaia di professioni. Il loro lavoro, fintanto che riescono a scoprirvi nuove sfide, diventa una continua avventura. Difficoltà e sconfitte non riescono a spegnere la loro curiosità. Da ogni problema che risolvono emerge una miriade di nuove domande."
Sottoscrivo pienamente. Abbiamo una sola vita, e non viverla con passione è delitto.

sabato 13 luglio 2002

Il brevetto di Palladium è online

Il brevetto di Palladium è un documento lungo, complesso e molto tecnico, ma ti consiglio di leggerlo lo stesso perché ti permette di capire bene come stanno le cose. Ad esempio:
"In a very real sense, the legitimate user of a computer can be an adversary of the data or content provider.

"Digital rights management" is therefore fast becoming a central requirement if online commerce is to continue its rapid growth. Content providers and the computer industry must quickly provide technologies and protocols for ensuring that digital content is properly handled in accordance with the rights granted by the publisher. If measures are not taken, traditional content providers may be put out of business by widespread theft, or, more likely, will refuse altogether to deliver content online."
Rileggi dieci volte e impara a memoria: noi utenti siamo i nemici e andiamo controllati, altrimenti Sony e Disney non possono fare affari su internet!

articolo di Salon su Palladium

Poi ti spiegheranno che è per il tuo bene, che l'hanno fatto per proteggerti da quei cattivoni di hackers... (a proposito, grazie a Hack the Planet per la dritta)

venerdì 12 luglio 2002

Marek! Guarisci presto!

Questa non ci voleva: Marek è in ospedale, molto spaventato; e ancora di più la sua ragazza.

Distributed routing: le notizie che mi fanno felice

Ma tu pensa quante ne inventano:
Peekabooty is a peer-to-peer application which can route web page requests around firewalls. This is done by asking hosts in the network that are not censored to fetch censored web pages.
Te lo installi come screensaver, e il tuo PC diventa un proxy a disposizione di chi vuole accedere a pagine bloccate dal suo firewall aziendale (o nazionale nel caso della Repubblica Cinese).

Fantastico esempio di peer-to-peer, e di come internet è in grado di aggirare qualsiasi ostacolo.

Grazie a Cory Doctorow per la dritta.

giovedì 11 luglio 2002

Sotto i tavoli

Giornata passata sotto i tavoli, in un palazzo d'epoca, installando una rete. E' incredibile la quantità di polvere che si accumula tra i cavi buttati per terra!

Lancio qui un vibrante appello a tutte le società informatizzate d'Europa: prima di chiamare il tennico della rete, si chiami l'impresa di pulizie!

mercoledì 10 luglio 2002

E' necessario Palladium?

Dave cita un articolo di John Udell che cita un articolo di Ed Felter che dice:
"Society must either give up on copy protection or the general-purpose PC and the Net, says Felten. And no matter how hard Hollywood tries, Felten argues, society will eventually choose the latter because "the sheer value of the Net and computers is so much greater than any value that copy protection can provide."
Spero che abbia ragione, ma non ci scommetterei troppo...

martedì 9 luglio 2002

Demo di blogger

Siamo da Cecilia e stiamo facendo vedere il mio blogger. Ciao Anna!

lunedì 8 luglio 2002

DIGIJENGA!

Come ti avevo promesso (o minacciato?), sono disponibili online le sensazionali immagini del Primo Campionato Insubrico di Jenga.

domenica 7 luglio 2002

Prima uscita in gommone

il Lago di Como all'altezza dell'Isola Comacina

Oggi prima gita sul lago: abbiamo consumato un intero Cif per togliere lo sporco dell'inverno, e mi sono procurato gravi ustioni alle mani, braccia, collo e orecchie. Giornata stupenda.

Ieri sera si è tenuto il primo Campionato di Jenga della Regio Insubrica, presso la Fattoria Amorosa. Appena ho un attimo libero ti racconto tutto, con dovizia di particolari e di immagini.

sabato 6 luglio 2002

Blogger Pro e gli accenti

Ho scoperto che la nuova versione di Blogger Pro ha finalmente imparato a gestire la parte alta del codice ASCII. Per mostrarti correttamente le vocali accentate mi toccava ricorrere al vecchio Blogger Pro, ma adesso il problema sembra superato.

Benissimo, mi sono detto, perché la nuova versione ha anche il feed RSS! Allora sono corso a impostare il mio feed, ma ho scoperto che di nuovo c'è il problema delle vocali accentate... Aaaaaarrghhhh!!!

Per fortuna che c'è Paolo che mi ha regalato un feed come si deve, aspettando che Blogger Pro veda la luce...

Le implicazioni di Palladium

Seth Shoenn si è incontrato per 4 ore con Microsoft su Palladium e commenta su quanto gli hanno spiegato:
Think about this: if you move the file (and, if you like, the entire software operating environment!) to another PC, the application can no longer decrypt the file. If you modify the operating system (which you are able to do), the application can longer decrypt the file. If you run a different operating system (which you are able to do), the application can no longer decrypt the file. If you modify the application (which you are able to do), the application can no longer decrypt the file.
Non ti sembra una bella mossa contro tutto quello che è Open Software? Grazie a Hack the Planet per la segnalazione.

venerdì 5 luglio 2002

Perchè Palladium?

Corri a leggerti l'interessante spiegazione di Robert Scoble sul perchè di Palladium. Microsoft vuole crescere ogni anno, e per farlo deve dare retta ai suoi maggiori clienti, le Fortune 1000 Companies, le quali vogliono avere il controllo dei loro impiegati:
"What do you think your corporate IT department says to Microsoft when they come calling? I can just imagine it goes something like this:
  1. "We want the ability to know what our employees are doing with our computers."
  2. "We want to know who they sent email to (even if it's on a Hotmail site)."
  3. "We want to know what files they send via Instant Messaging."
  4. "We want to know what Web sites they both looked at and published to."
  5. "We want to be able to search any employees' hard drive for any piece of information and get it fast."
Why do they want to do this? Because they are paying us to do work and they want to make sure they are getting what they paid us to do. Corporate managers hate it when employees send their corporate memos to FuckedCompany.com."
Insomma, Microsoft vende agli amministratori di rete, non agli utenti finali. E si vede.

giovedì 4 luglio 2002

Uccisi da un computer (e da un orticello)

Racconta la BBC:
"Tragically, within seconds of the Russian pilot heeding an instruction from Skyguide to dive, a collision avoidance computer on the other aircraft, a DHL cargo plane, suddenly told its pilot to do the same.

In other words, verbal instructions from air traffic controllers to the Russian crew, and computer instructions on the 757, put the planes on a deadly new collision course."
E ancora:
"The Russian plane was handed over from German traffic controllers only five minutes before the crash, while the DHL plane had been handed over by Italian controllers just a few minutes before that. If the handover does turn out to be a factor in the crash, it will strengthen the argument for Europe's proposed Single Skies system, which would replace individual countries' airspace with an entire European Union zone."
A metà giugno tutti i controllori di volo europei hanno scioperato contro l'iniziativa Single Skies:
"Free airspace would mean that each member country's sky area is open to aircraft from other member countries. That "single sky" could then be co-ordinated centrally, operating with standard technical and safety standards. But the scheme's opponents fear that it will lead to widespread job cuts..."
Quando il mio orticello vale più della vita altrui.

mercoledì 3 luglio 2002

Compleanno di Marek

Non solo oggi è il compleanno di Marek, ma ha anche smesso di fumare! Non credi che meriti davvero un regalo?

Mia moglie ed io abbiamo smesso insieme quindici anni fa, su istigazione di mio padre che aveva smesso prima di me, ed è stata una buonissima idea.
 
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