E' il romanzo del non detto, dell'appena accennato, del sottinteso: il lettore è portato a integrare, sopperire, immaginare, e la fantasia galoppa, la storia si dipana, l'iquietudine serpeggia.
Bello bello bello. Molto romantico (punto sei dei diritti del lettore: diritto al bovarismo).
Grazie Effe!
Insieme a Notturno indiano, una agile "Guida alla lettura" a cura di Remo Cacciatori, ad uso e consumo delle scuole dove Tabucchi è diventato libro di testo. Comprendere, Interpretare, I Personaggi, I Temi, La Biografia, La Tua Interpretazione... che orrore.
sabato 31 dicembre 2005
Daniel Pennac, Come un romanzo
Questo saggio è riuscito a spiegarmi le mie idee con maggiore precisione e semplicità. Ciò che prima mi appariva nebuloso, adesso mi è più chiaro. Ha anche esposto alcuni dei miei preconcetti come tali, senza darmi troppo del cretino. In più, l'ha fatto in modo leggero, gioioso, niente affatto pedante: come in un romanzo, appunto.
Lo metto tra i libri che non si possono non leggere, e ringrazio pubblicamente Marcello che me l'ha consigliato.
Lo metto tra i libri che non si possono non leggere, e ringrazio pubblicamente Marcello che me l'ha consigliato.
Il racconto di Capodanno
Il blog Petrolio non solamente segnala questo bel raconto di Capodanno, ma lo traduce pure in italiano:
Sixty days, next yearDa non perdere.
Sessanta giorni, l'anno prossimo
venerdì 30 dicembre 2005
Apprendista stregone VI
Mi chiama un cliente che non vedo da tempo: non gli funziona la rete, ha conflitti di indirizzi IP, non gli funziona la VPN, non gli funziona praticamente nulla...
La domanda iniziale "Prima funzionava? Cosa è cambiato?" non sortisce effetto. Consultazione della loro scheda, interrogatori serrati, domande a trabocchetto e finalmente scopro che:
La domanda iniziale "Prima funzionava? Cosa è cambiato?" non sortisce effetto. Consultazione della loro scheda, interrogatori serrati, domande a trabocchetto e finalmente scopro che:
- E' appena venuto un elettricista a tirare dei cavi per una nuova postazione.
- Egli ha autonomamente deciso che il router (perfettamente funzionante) era "vecchio" e andava assolutamente cambiato: e così ha fatto.
- A questo punto, pressato da impegni più pressanti, se n'è andato senza configurare il router.
2005: Ritorno dal futuro
Chi ha smesso di leggerlo pensando di non riuscire più a capire cosa stava succedendo, secondo me si è sbagliato.
[Leonardo]
giovedì 29 dicembre 2005
Cani neri, Ian McEwan: che ne dite?
Premetto che questo non è un reclamo. Visto che tu l'hai consigliato,
e che ho appena finito di leggerlo, volevo dirti che non l'ho trovato
"fondamentale, che illumina la tua vita di una luce nuova".
Gaspar
e che ho appena finito di leggerlo, volevo dirti che non l'ho trovato
"fondamentale, che illumina la tua vita di una luce nuova".
Premetto che l'ho letto una decina di anni fa e che lo trovai fulminante. Mi illumino' la vita, allora, di una luce nuova.Mi è sembrato invece molto costruito, artificiale, non troppo sincero.
Premetto anche che ora ricordo poco anche perche' e' molto che non lo rileggo.
Ricordo che mi piacque la dimensione storica, il passato e il presente del racconto e le riflessioni del protagonista. Ora, con una lettura cosi' poco recente sarei molto approssimativo.
Mi ricordo la pagina in cui il protagonista riceve una gomitata a Berlino e la sua reazione, il passaggio generazionale e la storia del sogno dei cani neri.
Be' e' senz'altro costruito, non e' un romanzo scritto di getto e l'equilibrio tra le due parti e' molto studiato. Sincero? McEwan non e' esattamente un autore sincero. Gioca molto a fare l'intellettuale e, partendo da quel libro, si e' creata una immagine di radical left wing che gli nuoce.Anche: blando, non molto stimolante intellettualmente. Non credo vorrei rileggerlo.
Ti consiglierei "Cortesie per gli ospiti" ma credo che non sia esattamente il tuo autore ...
Prova a vedere cosa ne dicono altri blogger che l'hanno letto, magari ne esce un thread interessante.
:)) Praticamente 'na schifezza!! :))Ripeto, non è un reclamo, e sono contento d'averlo letto. Anche a me è capitato di trovare certi libri bellissimi, per poi scoprire che altri ne pensavano tutto il male possibile.
Allora prendi "moon palace" e regalalo perche' e' molto probabile che anche auster non sia il "tuo" autore.
Lo so succede, serve ad arricchire le proprie opinioni con le altre. Succede con i film, i libri i dischi e i ristoranti.Buon anno,
Capita anche a me e proprio con alcuni libri consigliati dai tuoi lettori ;)
Gaspar
Anche a te
Fringe.
Un cinefilo incolto e insonne che ha un blog.
www.ilcinemasecondome.net
Blog e pubblicità
Vai per favore da Luca Conti a spiegare come mai sei un avido lettore della pubblicità sui blog.
mercoledì 28 dicembre 2005
Italiani senza internet
Leggo dai due Luca (Conti e De Biase) il preoccupato commento al rapporto ISTAT su Italiani e internet, dove dice che:
C'è invece qualcuno, per dire, costretto ad usare internet per lavoro o per scuola che ne pensa altrettanto male? Non mi pare: tutti quelli che la usano la considerano utile e interessante.
L'insegnamento che traggo da queste statistiche è che più in generale l'alfabetizzazione informatica italiana non è sufficiente. E se ripenso alle scuole frequentate da mio figlio, non stento a crederlo.
Il problema è il PC, la tastiera, l'inglese, i soldi, l'italiano a volte. Non certo internet.
Il 40,4 per cento dice che non si collega perché "internet non è utile, non interessa"Cerchiamo di capire bene: coloro i quali non hanno accesso a internet, danno un giudizio negativo su una cosa che hanno appena ammesso di non conoscere? Mi puzza di nondum matura.
C'è invece qualcuno, per dire, costretto ad usare internet per lavoro o per scuola che ne pensa altrettanto male? Non mi pare: tutti quelli che la usano la considerano utile e interessante.
L'insegnamento che traggo da queste statistiche è che più in generale l'alfabetizzazione informatica italiana non è sufficiente. E se ripenso alle scuole frequentate da mio figlio, non stento a crederlo.
Il problema è il PC, la tastiera, l'inglese, i soldi, l'italiano a volte. Non certo internet.
Apprendista stregone V
A proposito di usi creativi di Excel, conosco un traduttore che deve tradurre delle schermate di un programma e le ha appena ricevute: si tratta di un centinaio di screen dumps salvati ognuno in un foglio separato di una cartella di lavoro di Excel. A giudicare dal peso, sono dei .bmp.
La gente è strana.
La gente è strana.
martedì 27 dicembre 2005
Il primo spam non si scorda mai
lunedì 26 dicembre 2005
Come movimentare la serata
La vecchia macchina di mia moglie ha una scheda video Ati Rage 128 All-in-Wonder, con sintonizzatore TV, che sotto le ultime tre versioni di Windows non ha mai sintonizzato.
Adesso ci installo un Mandrakelinux 10.1, tanto per vedere l'effetto.
Adesso ci installo un Mandrakelinux 10.1, tanto per vedere l'effetto.
Regali di Natale II
Rispetto alla lista originale mancano ancora Robbins, Morselli, Haich, Scorza, Campo, Adams.
Si sono invece aggiunti "Osterie d'Italia 2006" e "Carlo Emilio Gadda: Biografia per immagini" di Fabio Pierangeli.
Si sono invece aggiunti "Osterie d'Italia 2006" e "Carlo Emilio Gadda: Biografia per immagini" di Fabio Pierangeli.
domenica 25 dicembre 2005
Apprendista stregone IV
Nonostante le abbondanti libagioni, o forse proprio a causa di queste, ho rifatto il file di Excel proposto da Vanz, aggiungendo i necessari calcoli.
Il foglio è protetto, ma senza password. Se trovi modo di migliorarlo, fammi sapere come hai fatto (+10 punti se lo migliori senza usare Excel).
Update:
Massimo via email mi suggerisce, giustamente, di usare i nomi. Ecco quindi l'ultimissimissima versione: Progetto Casa Calda Rev.06
Saprai fare di meglio?
Il foglio è protetto, ma senza password. Se trovi modo di migliorarlo, fammi sapere come hai fatto (+10 punti se lo migliori senza usare Excel).
Update:
Massimo via email mi suggerisce, giustamente, di usare i nomi. Ecco quindi l'ultimissimissima versione: Progetto Casa Calda Rev.06
Saprai fare di meglio?
sabato 24 dicembre 2005
A Bach Christmas
Grazie alla BBC Radio 3, auguri di Buon Natale con A Bach Christmas, Bach nonstop fino al 25 Dicembre (in questo momento le Suites per violoncello).
venerdì 23 dicembre 2005
Regali di Natale
Circola una voce: si sussurra in ambienti informati, e alcuni indizi sembrano confermarlo, che parrebbe possibile che per Natale mi abbiano forse regalato tutti i libri di questa lista!
Se così fosse, ma lo saprò solo domani sera, questo blog avrebbe, per la prima volta in vita sua, trovato un senso.
Se così fosse, ma lo saprò solo domani sera, questo blog avrebbe, per la prima volta in vita sua, trovato un senso.
Ministro degli Interni in podcast
Loic Le Meur intervista Nicolas Sarkozy, probabile prossimo Presidente francese.
Tempo fa a Napoli Loic mi disse baldanzosamente "tra un anno tutti i politici eletti avranno un blog". Ciò non è successo, com'era ovvio, ma insomma piano piano...
L'intervista è notevole non per il contenuto, molto simile a una marchetta, ma perché è la prima volta che un blogger intervista un Ministro. La parte più interessante sarebbe sapere come ha fatto Loic a ottenerla, quali leve è riuscito a smuovere...
Nel nostro piccolo, la z di zoro ha più volte chiesto una intervista alle giornaliste Milena Gabanelli e Federica Sciarelli, ma non ha ancora ricevuto risposta. Fosse la volta buona?
Tempo fa a Napoli Loic mi disse baldanzosamente "tra un anno tutti i politici eletti avranno un blog". Ciò non è successo, com'era ovvio, ma insomma piano piano...
L'intervista è notevole non per il contenuto, molto simile a una marchetta, ma perché è la prima volta che un blogger intervista un Ministro. La parte più interessante sarebbe sapere come ha fatto Loic a ottenerla, quali leve è riuscito a smuovere...
Nel nostro piccolo, la z di zoro ha più volte chiesto una intervista alle giornaliste Milena Gabanelli e Federica Sciarelli, ma non ha ancora ricevuto risposta. Fosse la volta buona?
Vehicle Tracking in the UK
"The problems and insecurities that come from living in a surveillance society more than outweigh any crimefighting (and terrorist-fighting) advantages"
Velocità = Incidente?
L'adozione di complessi sistemi di rilevamento della velocità in alcuni tratti di autostrada viene venduta come sistema per ridurre di molto gli incidenti. Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l?Italia:
Molti altri fattori entrano in gioco: lo stato dei veicoli, delle strade, del conducente; la situazione meteo; la densità di traffico; l'educazione; eccetera.
E credo di ricordare che la maggior parte degli incidenti gravi avviene fuori dalle autostrade.
"Ci auguriamo che il sistema da noi sviluppato e dato in gestione alla Polizia Stradale possa contribuire a ridurre ulteriormente il tasso di mortalità sulla nostra rete, che si è già dimezzato negli ultimi 5 anni grazie al forte impegno di Autostrade per l'Italia sul fronte della sicurezza"A me questa equazione V=I non mi convince molto e mi sembra troppo semplicistica. Mi vengono in mente molte situazioni in cui potrei contemporaneamente rispettare i limiti di velocità e tenere una guida pericolosa.
Molti altri fattori entrano in gioco: lo stato dei veicoli, delle strade, del conducente; la situazione meteo; la densità di traffico; l'educazione; eccetera.
E credo di ricordare che la maggior parte degli incidenti gravi avviene fuori dalle autostrade.
giovedì 22 dicembre 2005
Apprendista stregone III
Questo post di Vanz contiene una di quelle cose che più mi muovono a pietà (mista a orrore) di tutto Office: un file di Excel che non contiene nessun calcolo e che non è un elenco. Giusto del testo, delle caselline colorate, dei bordi. Nient'altro.
E ogni volta che vedo un tale portento io mi chiedo, atterrito: se son desto, o se sogno alcuno vituperio!
Perché, perché, o testa vuota, non hai usato le tabelle di Word? Che sono più semplici e più immediate? Eh? Perché? Dio ti perdoni, che io non ne son capace.
E ogni volta che vedo un tale portento io mi chiedo, atterrito: se son desto, o se sogno alcuno vituperio!
Perché, perché, o testa vuota, non hai usato le tabelle di Word? Che sono più semplici e più immediate? Eh? Perché? Dio ti perdoni, che io non ne son capace.
Apprendista stregone II
David cambia l'interlinea di un documento di Word da automatica a "esatta" ma poi non riesce a inserire le immagini.
Questo è molto tipico di tutti i prodotti Microsoft: finché tu accetti le impostazioni predefinite, finché tu segui le creazioni guidate, finché tu lasci decidere a Lui, tutto funziona a meraviglia.
Ma appena esci dal seminato, Lui diventa ostile. Un segno di spunta in una piccola opzione di un oscuro sottomenu provoca una catena di comportamenti non previsti, non logicamente collegati, e soprattutto non chiaramente spiegati all'utilizzatore.
D'altra parte tu potresti obiettare che per fotocomporre un libro ci sono ottimi programmi professionali come InDesign, e che Word è meglio usarlo per fare le cose in fretta piuttosto che per fare le cose complicate: beh, avresti ragione.
Questo è molto tipico di tutti i prodotti Microsoft: finché tu accetti le impostazioni predefinite, finché tu segui le creazioni guidate, finché tu lasci decidere a Lui, tutto funziona a meraviglia.
Ma appena esci dal seminato, Lui diventa ostile. Un segno di spunta in una piccola opzione di un oscuro sottomenu provoca una catena di comportamenti non previsti, non logicamente collegati, e soprattutto non chiaramente spiegati all'utilizzatore.
D'altra parte tu potresti obiettare che per fotocomporre un libro ci sono ottimi programmi professionali come InDesign, e che Word è meglio usarlo per fare le cose in fretta piuttosto che per fare le cose complicate: beh, avresti ragione.
martedì 20 dicembre 2005
Site Advisor: the web, tested
David Weinberger è coinvolto e segnala un progetto, Site Advisor, che mi sembra assolutamente geniale:
Ma la verità è che c'è un sacco di gente normale priva di conoscenze informatiche perché magari nella vita ha scelto di fare il microchirurgo o l'arpista, invece di smanettare al PC (per dire), gente che è troppo facile preda dei lupi del web. Per queste persone, internet spesso diventa quasi un incubo fatto di spyware, popups, spam, dialer, truffe; e ogni più piccolo sforzo per migliorare la situazione è per loro, ma anche per tutti noi, molto importante.
SA has set up a slew of machines that crawl the Web, download whatever software they can find, and sign up for every email offer. They then run the downloaded software on virtual machines and note exactly what gets installed and how the registry is altered. They make up a unique email address for each site and note how many messages they get as a result. They also analyze the links to see if sites are part of nasty affiliate networks.Forse è facile per te capire quali sono i siti a rischio; e anch'io a volte sono tentato di pensare, con sufficienza, a quella madre sempre incinta.
They then make all that information public via a Creative Commons license. You can go to the SA site and see exactly what will happen if you download software from an unknown Web site.
Ma la verità è che c'è un sacco di gente normale priva di conoscenze informatiche perché magari nella vita ha scelto di fare il microchirurgo o l'arpista, invece di smanettare al PC (per dire), gente che è troppo facile preda dei lupi del web. Per queste persone, internet spesso diventa quasi un incubo fatto di spyware, popups, spam, dialer, truffe; e ogni più piccolo sforzo per migliorare la situazione è per loro, ma anche per tutti noi, molto importante.
Apprendista stregone
Ricevo parecchie mail con richiesta di aiuto tecnico, e faccio il possibile per rispondere a tutti. A quasi tutti, perché ogni tanto capitano quelli che
- non si firmano (detesto gli anonimi),
- chiedono una risposta urgente (odio la fretta),
- dimostrano chiaramente di non aver capito un tubo e di non aver svolto un minimo di ricerca su Google.
Gentile amico,
grazie per aver visitato il mio sito.
Dalla sua mail capisco che non è pratico di queste cose e le consiglio quindi di non fare modifiche che potrebbero provocare malfunzionamenti. Faccia controllare il suo computer da una persona competente.
Cordiali saluti
domenica 18 dicembre 2005
Skype e sicurezza
Dovendo andare all'estero e non sapendo da che macchine mi sarei connesso, ho fatto una installazione di Skype su una memoria USB, senza troppa speranza di poterla usare.
La provo su una macchina Xp, senza privilegi di amministratore, e un messaggio mi avvisa che "Windows Firewall ha bloccato questo programma". Ma dopo pochi secondi Skype si connette senza problemi! Un mito.
Su un'altra macchina di una amministrazione pubblica con forti esigenze di sicurezza, in un dominio sotto a un firewall cattivissimo, nessun problema: Skype parte e si collega immediatamente. Per la verità ho anche scoperto che, sorpresa sorpresa, avrei potuto fare il boot dalla USB... complimenti all'amministratore.
La provo su una macchina Xp, senza privilegi di amministratore, e un messaggio mi avvisa che "Windows Firewall ha bloccato questo programma". Ma dopo pochi secondi Skype si connette senza problemi! Un mito.
Su un'altra macchina di una amministrazione pubblica con forti esigenze di sicurezza, in un dominio sotto a un firewall cattivissimo, nessun problema: Skype parte e si collega immediatamente. Per la verità ho anche scoperto che, sorpresa sorpresa, avrei potuto fare il boot dalla USB... complimenti all'amministratore.
sabato 17 dicembre 2005
Pubblicità con minori
Mi hanno appena spiegato che in Italia è vietato produrre filmati pubblicitari con minorenni. Ma che non è vietato trasmetterli!
Le produzioni si sono semplicemente spostate all'estero (il Portogallo va fortissimo). Le ditte di produzione italiane hanno dovuto chiudere.
Le produzioni si sono semplicemente spostate all'estero (il Portogallo va fortissimo). Le ditte di produzione italiane hanno dovuto chiudere.
Si parte; ma si arriva?
Stamattina, approfittando di una meteo disastrosa e dei pesanti disagi alla circolazione dall'altra parte delle Alpi, parto per il Lussemburgo.
Update per i parenti:
Vento e neve fino a Berna, poi vento e sole fin quasi in Lussemburgo; strade sgombre e poco traffico dappertutto. Adesso c'è una bufera di neve impressionante, ma tanto sono arrivato.
Questo post è offerto da uno sconosciuto vicino con connessione wireless aperta: e ho scelto il segnale più forte dei tre disponibili.
Update per i parenti:
Vento e neve fino a Berna, poi vento e sole fin quasi in Lussemburgo; strade sgombre e poco traffico dappertutto. Adesso c'è una bufera di neve impressionante, ma tanto sono arrivato.
Questo post è offerto da uno sconosciuto vicino con connessione wireless aperta: e ho scelto il segnale più forte dei tre disponibili.
venerdì 16 dicembre 2005
Cos'è un feed, Contessina? Un feed è come un valzer!
Ieri, nel corso della presentazione di Office 12 Beta1 stavo per dimostrare la possibilità di importare feeds RSS in Outlook 12 tramite un file OPML quando mi è venuto un dubbio e ho chiesto ai partecipanti: "Sapete cos'è un feed?".
Ho lasciato perdere.
Ho lasciato perdere.
martedì 13 dicembre 2005
Presentazione di Office 12 a Lugano
Giovedì sera a Lugano partecipo a una presentazione di Office 12. Se passi da quelle parti, fatti vivo.
domenica 11 dicembre 2005
Office 12: Stampa Unione
Andrea: Sto guardando la stampa unione che da un
lato è migliorata e dall'altro è rimasta la cagata di prima...
servirebbero altri pulsanti
Gaspar: nel caso trovi come fare, fammi sapere ;-)
Andrea: Insomma così com'è è più facile per un babbeo
ma non se lo vuoi personalizzare
Gaspar: il mondo è dei babbei
Andrea: A quanto pare...
Sent at 9.57 on domenica
lato è migliorata e dall'altro è rimasta la cagata di prima...
servirebbero altri pulsanti
Gaspar: nel caso trovi come fare, fammi sapere ;-)
Andrea: Insomma così com'è è più facile per un babbeo
ma non se lo vuoi personalizzare
Gaspar: il mondo è dei babbei
Andrea: A quanto pare...
Sent at 9.57 on domenica
Consigli per gli acquisti: il PC
Molto tempo fa, quando ero giovane e ingenuo, comprando un PC cercavo qualcosa di "bellino" nella speranza che il maggiore investimento producesse una maggiore durata.
Poi ho capito che qualsiasi PC, anche quello più agguerrito, diventa obsoleto in 18 mesi e che quindi non vale la pena spenderci troppo.
Da allora la mia strategia è la seguente:
Poi ho capito che qualsiasi PC, anche quello più agguerrito, diventa obsoleto in 18 mesi e che quindi non vale la pena spenderci troppo.
Da allora la mia strategia è la seguente:
- Scelgo il negozio dove acquistare in base alle seguenti caratteristiche, in ordine di importanza:
- che appartenga a una grossa catena con alti volumi di vendita, in modo da essere sicuri che abbiano sempre roba fresca a buon prezzo;
- che sia vicino e facile da raggiungere, per quando devo riportargli la roba che non funziona;
- il cui personale sia gentile e sappia di cosa parla.
- Acquisto l'offerta del giorno, qualsiasi essa sia.
- Raddoppio RAM e disco rigido subito, che tanto non bastano mai.
- Se il PC è per un adolescente metto anche una scheda grafica più potente, altrimenti i suoi giochi non girano.
sabato 10 dicembre 2005
PC nuovo per mia moglie
Il nuovo PC di mia moglie ha 2GB di RAM e 440GB di HD. Siccome il primo PC che ho comprato aveva 640KB di RAM, 10MB di HD e costava più del doppio, a me queste cose fanno una certa impressione.
giovedì 8 dicembre 2005
Riconoscere una bolla speculativa
"When expensively educated, fashionable young graduates start showing up in your field, you're in a bubble."
[via Kevin Marks]
mercoledì 7 dicembre 2005
Petrolio russo in Euro?
Telegraph | Money: "Russia is to start pricing its huge oil and gas exports in euros instead of dollars as part of a stragetic shift to forge closer ties with the European Union."
martedì 6 dicembre 2005
The costs of asymmetry
And why do we conceive bandwidth only in up and down terms? Why not in and out (as in inbound and outbound services, or inventories, or traffic)?
[via il sempre acuto Doc Searls Weblog]
Questo è un post politico
Leggo e trasecolo. Scusa Beppe, sei uno dei giornalisti che più stimo, il "giornalista che capisce" per eccellenza, ma la passione, secondo me, ti annebbia!
L'elenco delle riforme che proponi per il nuovo governo Prodi è quanto di più vuoto, retorico e simile al famigerato "contratto con gli Italiani" che mi sia mai capitato di leggere.
A me pare che niente di quanto promesso sia nelle possibilità del prossimo governo di centrosinistra. Anzi, ho la fortissima sensazione che nessuno dei problemi che affliggono l'Italia di oggi sia alla portata di nessun governo.
Io penso che i nostri mali non siano politici ma strutturali, e che la politica dei partiti non abbia risposte o misure o argini ai guai che ci affliggono, guai che vengono da più lontano e sono molto più grossi di noi.
L'idea stessa di professare una fede politica poi, di tenere vicine queste due parole in una frase, mi pare mostruosa e mi puzza di cervelli all'ammasso, quando non di malafede bella e buona.
Scetticismo! Scetticismo e diffidenza a oltranza. E mandati brevi, che nessuno si creda padre della patria. Il problema del ricambio della classe politica in Italia esiste, ma lo vedo più associato alla troppo lunga militanza che non all'età.
L'elenco delle riforme che proponi per il nuovo governo Prodi è quanto di più vuoto, retorico e simile al famigerato "contratto con gli Italiani" che mi sia mai capitato di leggere.
A me pare che niente di quanto promesso sia nelle possibilità del prossimo governo di centrosinistra. Anzi, ho la fortissima sensazione che nessuno dei problemi che affliggono l'Italia di oggi sia alla portata di nessun governo.
Io penso che i nostri mali non siano politici ma strutturali, e che la politica dei partiti non abbia risposte o misure o argini ai guai che ci affliggono, guai che vengono da più lontano e sono molto più grossi di noi.
L'idea stessa di professare una fede politica poi, di tenere vicine queste due parole in una frase, mi pare mostruosa e mi puzza di cervelli all'ammasso, quando non di malafede bella e buona.
Scetticismo! Scetticismo e diffidenza a oltranza. E mandati brevi, che nessuno si creda padre della patria. Il problema del ricambio della classe politica in Italia esiste, ma lo vedo più associato alla troppo lunga militanza che non all'età.
domenica 4 dicembre 2005
Odeo
Odeo ti permette di registrare dell'audio direttamente dal web, di salvarlo sui loro server e di condividerlo. Per provarlo ho registrato una lettura da Cime Abissali: "i dirigenti".
Son cose di trent'anni fa, ma sembrano scritte ieri.
Son cose di trent'anni fa, ma sembrano scritte ieri.
sabato 3 dicembre 2005
Ma chi si compra l'Alitalia?
C'è stato l'aumento di capitale, sottoscritto da un consorzio di banche e anche dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Il Ministero, alla fine, dovrebbe scendere sotto il 50%, ma secondo la Consob al momento si trova al 62.4%.
La pagina è da tenere d'occhio. Altri nomi si aggiungeranno: per il momento il secondo azionista dopo il Ministero è Sanpaolo IMI Asset Management SGR SPA, controllata da Sanpaolo IMI che era uno dei collocatori...
E per finire, mi dicono che la riduzione delle tariffe aeroportuali si traduce per Alitalia e gli altri in un risparmio di circa 120 milioni di Euro l'anno: soldi che prima andavano a finanziare la sicurezza dei voli, soldi che adesso verranno tirati fuori direttamente dalle casse statali.
Insomma, si stà facendo di tutto perché questo cadavere non puzzi fino alle elezioni; poi saranno cavoli di chi vince.
Il Ministero, alla fine, dovrebbe scendere sotto il 50%, ma secondo la Consob al momento si trova al 62.4%.
La pagina è da tenere d'occhio. Altri nomi si aggiungeranno: per il momento il secondo azionista dopo il Ministero è Sanpaolo IMI Asset Management SGR SPA, controllata da Sanpaolo IMI che era uno dei collocatori...
E per finire, mi dicono che la riduzione delle tariffe aeroportuali si traduce per Alitalia e gli altri in un risparmio di circa 120 milioni di Euro l'anno: soldi che prima andavano a finanziare la sicurezza dei voli, soldi che adesso verranno tirati fuori direttamente dalle casse statali.
Insomma, si stà facendo di tutto perché questo cadavere non puzzi fino alle elezioni; poi saranno cavoli di chi vince.
Libri che non ho letto, ma che dovrei
Nei commenti al post precedente mi avete segnalato un elenco di libri senza i quali la vita non è degna di essere vissuta. Confesso che mi mancano:
Update:
E' tutto il giorno che aggiungo libri che non ho letto. La mia ignoranza comincia ad assumere proporzioni enciclopediche.
* comprato
** ricevuto in regalo
- Natura morta con picchio
Tim Robbins - La versione di Barney **
Mordecai Richler - Notturno Indiano **
Antonio Tabucchi - La meravigliosa vita dei laureati in lettere **
Alessandro Carrera - Dissipatio HG
Guido Morselli - L'Iniziazione
Elizabeth Haich - L'amico ritrovato *
Fred Uhlman - Moon Palace **
Paul Auster - Cani neri **
Ian McEwan - Casino totale - Chourmo - Solea **
Jean Claude Izzo - La danza immobile
Manuel Scorza - La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo **
Audrey Niffenegger - Come un romanzo **
Daniel Pennac - Gli imperdonabili
Cristina Campo - Guida galattica per gli autostoppisti
Douglas Adams
Update:
E' tutto il giorno che aggiungo libri che non ho letto. La mia ignoranza comincia ad assumere proporzioni enciclopediche.
* comprato
** ricevuto in regalo
venerdì 2 dicembre 2005
Gli altri libri che mi sono perso?
Mentre la blogosfera ne sforna una al minuto (e io che mi pensavo lancia un simpatico concorso di foto di libri in viaggio), a me viene in mente che, ignorante come sono, "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" non può essere l'unico libro fondamentale che mi sono perso.
Per libro fondamentale intendo quel libro che illumina la tua vita di una luce nuova e più luminosa. Ti è mai capitato? Spero proprio di sì! Che libro era?
Per libro fondamentale intendo quel libro che illumina la tua vita di una luce nuova e più luminosa. Ti è mai capitato? Spero proprio di sì! Che libro era?
giovedì 1 dicembre 2005
Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta
La settimana scorsa in auto ho ascoltato per radio un professore di fisica della Sapienza che ne parlava come di un vecchio amico, e mi è venuto in mente che mio fratello ce l'aveva; così gliel'ho chiesto in prestito.
L'ho finito ieri e la prima cosa che ho pensato è "Ma come ho fatto a non averlo mai letto prima?" Che libro! Comincia così:
L'ho finito ieri e la prima cosa che ho pensato è "Ma come ho fatto a non averlo mai letto prima?" Che libro! Comincia così:
"Senza togliere la mano dalla manopola sinistra vedo dal mio orologio che sono le otto e mezza. Il vento, anche a cento all'ora, è caldo e umido. Chissà come sarà nel pomeriggio, se già alle otto e mezza c'è tanta afa"Da rileggere assolutamente.
Lezioni di caaaaaanto
Seguo con grande interesse le lezioni di canto di no guru, no method (questa è l'ultima puntata, con i link alle puntate precedenti).
Credo che saper cantare sia una delle cose più difficili al mondo. La grande Magda Oliviero terminava invariabilmente le audizioni di "voci nuove" prendendo da parte il candidato, guardandolo dritto negli occhi e chiedendo serissima: "Giovanotto, cos'altro sa fare nella vita?".
Credo che saper cantare sia una delle cose più difficili al mondo. La grande Magda Oliviero terminava invariabilmente le audizioni di "voci nuove" prendendo da parte il candidato, guardandolo dritto negli occhi e chiedendo serissima: "Giovanotto, cos'altro sa fare nella vita?".
martedì 29 novembre 2005
Dove mangiano i blogger
Questo giochino di Frappr! sembrava una classica scemenza da internet. Invece l'ha presa in mano Giuseppe e ne ha fatto una cosa interessante: Italian Blogger Restaurant.
Molto 2.0
Molto 2.0
Tablet PC
I venditori di una multinazionale giapponese riceveranno tra poco questi fantastici Tablet PC e questa altrettanto fantasmagorica docking station (più una quintalata di accessori assortiti).
E invece di bullarsene col mondo intero, come faremmo io e te, lo vedranno come un altro maledetto aggeggio di lavoro per complicarsi inutilmente la vita. Non mi sfiora minimamente il dubbio che possano aver ragione loro.
E invece di bullarsene col mondo intero, come faremmo io e te, lo vedranno come un altro maledetto aggeggio di lavoro per complicarsi inutilmente la vita. Non mi sfiora minimamente il dubbio che possano aver ragione loro.
lunedì 28 novembre 2005
Start -> Esegui...
La riga di comando di Windows permette l'accesso veloce a una miriade di funzioni. Ecco un dettagliato elenco:
FixMyXP.com - Your One Stop Windows XP Fix It Site - 113 Useful Run Commands
FixMyXP.com - Your One Stop Windows XP Fix It Site - 113 Useful Run Commands
[via memeorandum]
Strumenti per bloggare
Ogni giorno un nuovo CMS gratuito e Open Source: oggi Daniele mi segnala l'uscita del suo dBlog 2.0, rinnovato e con 70 novità.
domenica 27 novembre 2005
sabato 26 novembre 2005
venerdì 25 novembre 2005
24/11/2005: Happy Peak Oil Day!
Although it is a bit silly, we can now pick a day to celebrate passing the top of the mathematically smooth Hubbert curve: Nov 24, 2005.
Vi conosco, mascherine!
Apprendo da Google Analytics che
- più della metà di voi usa Firefox (solo il 36.52% usa IE);
- il vostro sistema operativo è Windows (83.14%) con risoluzione 1024x768 o superiore;
- siete connessi con l'ADSL (83.69%);
- mi leggete anche a Vancouver, Stoccolma, e Catania (ma soprattutto Milano e Roma).
mercoledì 23 novembre 2005
martedì 22 novembre 2005
Blog e Diritto di replica
Nei commenti a questo post, Flaviano solleva un interessante punto che val la pena di sottolineare e su cui mi piacerebbe sentire più pareri. Dice Effe:
Il mio parere, riassumendo, è che il diritto di replica nasca precisamente da considerazioni economiche, laddove il giornale ha più potere rispetto al lettore, laddove non sia possibile "farsi il proprio Corriere della Sera" per rispondere alle opinioni del Corriere con altrettanta visibilità. Hai quindi diritto alla replica proprio perché hai diritto ad una visibilità uguale, che solo il giornale medesimo ti può dare.
Ma poichè qui siamo alle prese con il blog, un mezzo di comunicazione a costo zero e senza barriere d'ingresso, niente e nessuno vieta a una eventuale controparte di adottare lo stesso strumento, e di ribattere colpo su colpo se lo desidera.
Facciamo un esempio: Tizio fa volantinaggio Prodiano alle primarie. I Bertinottiani pretenderanno l'aggiunta di una postilla rifondarola sul volantino Prodiano, o faranno contro-volantinaggio?
Dimmi tu.
Tu affermi
"questo è il mio spazio personale, casa mia, e qui nessuno "ha diritto" a niente".
Ecco, su questo mi piacerebbe riflettere.
Io ritengo che il blog sia un generatore automatico di diritti (diritto all'espressione e alla comunicazione).
E' incondizionato il diritto (entro i limiti ovvi) di chi gestisce il blog, ma lo è anche il diritto di replica di chi, eventualmente, dall'autore di quel blog viene tirato in causa.
Mi pare improprio dire: Se vuoi replicare all'attacco di un blog, apriti un blog.
Sarebbe come suggerire, dire, a chi viene criticato da un giornale: Pubblica anche tu un giornale (il paragone non implica ovviamente considerazioni operative o economiche, ma solo questioni di principio)
Il mio parere, riassumendo, è che il diritto di replica nasca precisamente da considerazioni economiche, laddove il giornale ha più potere rispetto al lettore, laddove non sia possibile "farsi il proprio Corriere della Sera" per rispondere alle opinioni del Corriere con altrettanta visibilità. Hai quindi diritto alla replica proprio perché hai diritto ad una visibilità uguale, che solo il giornale medesimo ti può dare.
Ma poichè qui siamo alle prese con il blog, un mezzo di comunicazione a costo zero e senza barriere d'ingresso, niente e nessuno vieta a una eventuale controparte di adottare lo stesso strumento, e di ribattere colpo su colpo se lo desidera.
Facciamo un esempio: Tizio fa volantinaggio Prodiano alle primarie. I Bertinottiani pretenderanno l'aggiunta di una postilla rifondarola sul volantino Prodiano, o faranno contro-volantinaggio?
Dimmi tu.
Alitalia: tonfo in Borsa, -13,27%
"Dall'inizio dell'operazione di aumento di capitale, partita lo scorso 14 novembre, la quotazione si è ridotta di oltre il 22%. Segnano un nuovo crollo anche i diritti legati all'aumento di capitale, che lasciano il 51,39% a 0,482 euro. Le opzioni legate alle obbligazioni perdono il 30,85% a quota 0,0195."
Sorpresona! Chi se lo sarebbe mai aspettato (son soldi tuoi e miei).
[via Corriere.it - Cronache]
Sorpresona! Chi se lo sarebbe mai aspettato (son soldi tuoi e miei).
Lettera aperta a Ediprint
Cari signori di Ediprint:
grazie di essere intervenuti nei commenti al post che vi riguardava. Devo però confessare che come firma avrei preferito trovare un nome e cognome invece che un marchio. A chi sto parlando? Forse il Signor Mauro Nepote, Responsabile Vendite Online? Davvero mi piacerebbe saperlo.
Prima di tutto facciamo chiarezza: questo è il mio spazio personale, casa mia, e qui nessuno "ha diritto" a niente, così come nessun'altro è responsabile di quello che io scrivo.
Per quanto riguarda il famoso diritto di replica, siete liberi di aprirvi un blog anche voi e di scrivervi tutto quello che vi pare. Nessuno ve lo impedisce.
Fatta questa premessa, io non "mi permetto di attaccare negativamente" la vostra professionalità: quello che mi impressiona è l'atteggiamento aggressivo nei confronti di un cliente scontento (scontento e ostinato, d'accordo: capita che i clienti scontenti si incaponiscano).
Non è comune che le aziende minaccino di azione legale i loro clienti scontenti! Di solito se ne fanno una ragione! Se non riescono o non vogliono accontentarlo, lasciano perdere! Pazienza! Se il cliente scontento racconta la sua brutta esperienza agli amici, si spera che mille altri clienti contenti raccontino una storia diversa. Voi invece minaccate azioni legali "a vanvera". Mah.
Un'altra cosa che mi impressiona è la vostra scarsa comprensione dei meccanismi di internet, pur essendo voi venditori online: mille volte è già successo che il tentativo di sopprimere un'informazione ne abbia provocato l'amplificazione a dismisura. Spero avrete sentito parlare del rootkit della Sony, tanto per citare un caso recente.
E' successo anche a me, in questi quattro anni di blog, di raccontare esperienze commerciali negative: l'unica volta che mi hanno chiesto di cancellare un post ho risposto "no grazie" ed è finità la storia.
Voi invece la frittata l'avete fatta, e pazienza. Il mio consiglio spassionato è: fate di Giuseppe Mayer un cliente contento, oppure ignoratelo. Siete ancora in tempo.
Tra parentesi, guardate che l'idea di aprire un blog non è male: sono sicuro che grazie a questa polemica le visite sarebbero tantissime ;-)
grazie di essere intervenuti nei commenti al post che vi riguardava. Devo però confessare che come firma avrei preferito trovare un nome e cognome invece che un marchio. A chi sto parlando? Forse il Signor Mauro Nepote, Responsabile Vendite Online? Davvero mi piacerebbe saperlo.
Prima di tutto facciamo chiarezza: questo è il mio spazio personale, casa mia, e qui nessuno "ha diritto" a niente, così come nessun'altro è responsabile di quello che io scrivo.
Per quanto riguarda il famoso diritto di replica, siete liberi di aprirvi un blog anche voi e di scrivervi tutto quello che vi pare. Nessuno ve lo impedisce.
Fatta questa premessa, io non "mi permetto di attaccare negativamente" la vostra professionalità: quello che mi impressiona è l'atteggiamento aggressivo nei confronti di un cliente scontento (scontento e ostinato, d'accordo: capita che i clienti scontenti si incaponiscano).
Non è comune che le aziende minaccino di azione legale i loro clienti scontenti! Di solito se ne fanno una ragione! Se non riescono o non vogliono accontentarlo, lasciano perdere! Pazienza! Se il cliente scontento racconta la sua brutta esperienza agli amici, si spera che mille altri clienti contenti raccontino una storia diversa. Voi invece minaccate azioni legali "a vanvera". Mah.
Un'altra cosa che mi impressiona è la vostra scarsa comprensione dei meccanismi di internet, pur essendo voi venditori online: mille volte è già successo che il tentativo di sopprimere un'informazione ne abbia provocato l'amplificazione a dismisura. Spero avrete sentito parlare del rootkit della Sony, tanto per citare un caso recente.
E' successo anche a me, in questi quattro anni di blog, di raccontare esperienze commerciali negative: l'unica volta che mi hanno chiesto di cancellare un post ho risposto "no grazie" ed è finità la storia.
Voi invece la frittata l'avete fatta, e pazienza. Il mio consiglio spassionato è: fate di Giuseppe Mayer un cliente contento, oppure ignoratelo. Siete ancora in tempo.
Tra parentesi, guardate che l'idea di aprire un blog non è male: sono sicuro che grazie a questa polemica le visite sarebbero tantissime ;-)
lunedì 21 novembre 2005
Simple Sharing Extensions
Penso che sentiremo sempre più spesso parlare di SSE: uno standard aperto, con licenza Creative Commons, per condividere e sincronizzare liste di qualsiasi tipo da e verso qualsiasi applicazione:
"SSE is ideal for replicating data that can be published in an RSS feed. That includes lists of items such as calendar appointments, contacts, favorites, and news items. In addition, SSE is ideal for bidirectional, asynchronous replication, particularly for scenarios where multiple people can edit or create entries."La cosa sorprendente è che è nato in casa Microsoft: uno dei primi segni del nuovo corso di Ray Ozzie.
domenica 20 novembre 2005
La Tipografia Ediprint di Torino e i blog
Ovvero, le aziende che non capiscono internet.
Tempo fa Giuseppe Mayer, blogger che seguo da tempo, raccontò di una sua non fortunata esperienza con la Tipografia Ediprint di Torino.
Oggi Giuseppe racconta che la Tipografia Ediprint di Torino lo ha minacciato di denuncia per diffamazione se non toglie il riferimento al suo nome.
Giuseppe l'ha tolto, non vuole fastidi e preferisce consultare prima un avvocato. Come dargli torto.
Ora però bisognerebbe spiegare alla Tipografia Ediprint di Torino che esiste una cosa che si chiama "cache di Google", e soprattutto spiegare loro che fare i prepotenti non è molto furbo, si rischia di fare brutta figura. Qualcuno se la sente?
Tempo fa Giuseppe Mayer, blogger che seguo da tempo, raccontò di una sua non fortunata esperienza con la Tipografia Ediprint di Torino.
Oggi Giuseppe racconta che la Tipografia Ediprint di Torino lo ha minacciato di denuncia per diffamazione se non toglie il riferimento al suo nome.
Giuseppe l'ha tolto, non vuole fastidi e preferisce consultare prima un avvocato. Come dargli torto.
Ora però bisognerebbe spiegare alla Tipografia Ediprint di Torino che esiste una cosa che si chiama "cache di Google", e soprattutto spiegare loro che fare i prepotenti non è molto furbo, si rischia di fare brutta figura. Qualcuno se la sente?
sabato 19 novembre 2005
Post alla Luca Sofri
Peggio di quelli che giocano a monopoli con il blog, sono quelli che non gli piace giocare a monopoli...
(scusa Luca, non ho resistito)
(scusa Luca, non ho resistito)
venerdì 18 novembre 2005
Due centesimi di nanopublishing
Luca di Pandemia difende il nanopublishing con passione, Mantellini ne tesse una simpatica apologia, e io aggiungo velocemente i miei due centesimi.
Sono rocciosamente convinto che:
Sono rocciosamente convinto che:
- Su internet c'è posto per tutti.
- Su internet non puoi obbligare nessuno.
- Chi ci prova col nanopublishing fa bene a provarci.
- Ben per lui se ci riesce.
Blog e denaro: correzione
Non solo Giuseppe Granieri mi ha citato per esteso, ma addirittura adesso PlacidaSignora mi dedica un post.
Sono onorato! A rettifica di quanto scritto qui sotto, il prezzo da oggi è di $140.005,92. E senza sconto: potevi pensarci prima.
Sono onorato! A rettifica di quanto scritto qui sotto, il prezzo da oggi è di $140.005,92. E senza sconto: potevi pensarci prima.
giovedì 17 novembre 2005
Blog e denaro: offerta di Natale
Basta, Natale si avvicina e cedo anch'io. Nel caso interessi facciamo cifra tonda, ti faccio uno sconto di $2.96.
My blog is worth $70,002.96.
How much is your blog worth?
Per non udenti
Cosa fai quando in un corso di informatica un tuo allievo è non udente? Installi una chat nell'aula, ovvio. Bravo Andrea.
mercoledì 16 novembre 2005
Guarda il CD che stai per comprare
Prima di acquistare un CD di musica, controlla che non compaia questo logo: eviterai di rovinare il tuo PC con software pericoloso.
LaRobatorio
La mia amica Agnes mi ha fatto scoprire il Laboratorio di Falegnameria Artistica "LaRobatorio" che qui a Como fabbrica mobili stupendi usando materiali di recupero e tantissima fantasia.
Adesso sono totalmente innamorato delle loro cose, specie di questa cassettiera.
Adesso sono totalmente innamorato delle loro cose, specie di questa cassettiera.
Top100 e Google pagerank
Tambu, nei commenti a questo post di Massimo, mi ha dato un'idea che ho voluto empiricamente verificare: esiste una corrispondenza tra la classifica di Technorati e il pagerank di Google?
La risposta è: no, non esiste.
Tra i primi cinque di stamattina, solo il primo, Beppe Grillo, ha un pagerank 6; due sono a 4, uno a 3 e uno a 2.
Tra i primo venti, solo sei hanno un pagerank 6. Non ho guardato gli altri, ma insomma spero di aver reso l'idea.
Come interpretare questo dato? Penso che un basso pagerank accoppiato a un alto numero di link stia a significare una comunità vasta ma più chiusa rispetto ad altre (e lo dico senza dare nessun giudizio morale, per carità). Non per niente molti nomi sono stati una generale sorpresa.
Questo mi conferma che se si guarda alla blogosfera come a una piramide, si perdono molte informazioni. Io preferisco parlare di nuvole, isole, o di qualsiasi altra cosa che sia loosely jointed.
La risposta è: no, non esiste.
Tra i primi cinque di stamattina, solo il primo, Beppe Grillo, ha un pagerank 6; due sono a 4, uno a 3 e uno a 2.
Tra i primo venti, solo sei hanno un pagerank 6. Non ho guardato gli altri, ma insomma spero di aver reso l'idea.
Come interpretare questo dato? Penso che un basso pagerank accoppiato a un alto numero di link stia a significare una comunità vasta ma più chiusa rispetto ad altre (e lo dico senza dare nessun giudizio morale, per carità). Non per niente molti nomi sono stati una generale sorpresa.
Questo mi conferma che se si guarda alla blogosfera come a una piramide, si perdono molte informazioni. Io preferisco parlare di nuvole, isole, o di qualsiasi altra cosa che sia loosely jointed.
martedì 15 novembre 2005
Corso di Go interattivo
Tra le tante risorse per imparare a giocare a Go, segnalo questo corso interattivo che mi pare molto ben fatto.
lunedì 14 novembre 2005
Dov'è finito Giuseppe Granieri?
Secondo Whois il sito del blog di Giuseppe, bookcafe.net, sembra non essere più suo ma di un Antonio Fasulo di Potenza:
Il blog è sparito. Giuseppe, che succede? Sono in pensiero.
Record last updated on 14-Nov-2005.
Record expires on 11-Nov-2006.
Record created on 12-Nov-1996.
domenica 13 novembre 2005
Go: goban e pietre
Alessandro de Il Fiore del Cactus cerca appassionati:
"Chi fosse invece interessato ad acquistare un goban e le pietre, necessarie per giocare, mi contatti in privato oppure inserisca qui un commento: assieme ad AGI (Associazione Goistica Italiana) e FIGG (Federazione Italiana Giuoco Go) stiamo preparando un ordine collettivo per acquistare il materiale dalla Germania"Se non costa una fucilata, potrei farmi un regalo di natale: mi sono stufato di giocare al computer.
venerdì 11 novembre 2005
Sondaggio e ricchi premi
Luca Lizzeri mi segnala gentilmente di aver lanciato questo sondaggio sui lettori di blog italiani: dieci semplici domande incentrate principalmente (la metà) sui soldi.
Dato che non ho niente da venderti, devo dire francamente che la tua attuale situazione economica non è in cima ai miei pensieri; a occhio sarà strettina come la mia, che di questi tempi stiamo attenti al centesimo.
Si vincono anche dei premi.
Dato che non ho niente da venderti, devo dire francamente che la tua attuale situazione economica non è in cima ai miei pensieri; a occhio sarà strettina come la mia, che di questi tempi stiamo attenti al centesimo.
Si vincono anche dei premi.
giovedì 10 novembre 2005
A cosa serve un curriculum vitae
A molti giovani di belle speranze e luminoso avvenire non è ancora chiaro che il curriculum, anche quando redatto correttamente e in Word, non serve assolutamente a nulla: per impostazione predefinita viene immediatamente gettato nella spazzatura.
A volte viene prima letto velocemente alla ricerca di qualche grosso strafalcione per farsi due risate; e poi viene subito buttato.
In alcune grosse aziende i curriculum vengono attentamente raccolti e meticolosamente archiviati da un solerte addetto: nel corso della successiva riorganizzazione il solerte addetto perde il posto e gli archivi vengono buttati in un solo colpo, senza che mai occhio umano li abbia consultati.
Il peggior nemico dei giovani di belle speranze e luminoso avvenire è la stampa unione di Word, la maledetta funzione spammica che permette loro di sparare il curriculum a migliaia di indirizzi in un colpo solo: con la stessa efficacia che se li inserissero loro stessi, uno a uno, nella tazza del cesso dei destinatari.
Invece il loro miglior amico, in questi tempi moderni, è Google, che consentirà una attenta ricerca nel settore di interesse, da cui ricaveranno un ristretto numero di aziende di cui approfondiranno vita morte miracoli e apparizioni, imparando a memoria prodotti, reparti, nomi di battesimo delle persone con cui desiderano entrare in contatto: tutto insomma.
La giovane o il giovane si attaccheranno quindi al telefono fino ad ottenere un appuntamento faccia a faccia, ovvero l'unica cosa che davvero serva. E sempre grazie a Google avranno già metabolizzato tutti i preziosi suggerimenti su come far bella figura a un colloquio di lavoro.
Il curriculum si invia in un solo caso: quando viene insistentemente richiesto dall'azienda per cui vorresti lavorare. Come sempre, aiuta molto essere parente stretto del titolare.
A volte viene prima letto velocemente alla ricerca di qualche grosso strafalcione per farsi due risate; e poi viene subito buttato.
In alcune grosse aziende i curriculum vengono attentamente raccolti e meticolosamente archiviati da un solerte addetto: nel corso della successiva riorganizzazione il solerte addetto perde il posto e gli archivi vengono buttati in un solo colpo, senza che mai occhio umano li abbia consultati.
Il peggior nemico dei giovani di belle speranze e luminoso avvenire è la stampa unione di Word, la maledetta funzione spammica che permette loro di sparare il curriculum a migliaia di indirizzi in un colpo solo: con la stessa efficacia che se li inserissero loro stessi, uno a uno, nella tazza del cesso dei destinatari.
Invece il loro miglior amico, in questi tempi moderni, è Google, che consentirà una attenta ricerca nel settore di interesse, da cui ricaveranno un ristretto numero di aziende di cui approfondiranno vita morte miracoli e apparizioni, imparando a memoria prodotti, reparti, nomi di battesimo delle persone con cui desiderano entrare in contatto: tutto insomma.
La giovane o il giovane si attaccheranno quindi al telefono fino ad ottenere un appuntamento faccia a faccia, ovvero l'unica cosa che davvero serva. E sempre grazie a Google avranno già metabolizzato tutti i preziosi suggerimenti su come far bella figura a un colloquio di lavoro.
Il curriculum si invia in un solo caso: quando viene insistentemente richiesto dall'azienda per cui vorresti lavorare. Come sempre, aiuta molto essere parente stretto del titolare.
mercoledì 9 novembre 2005
Ray Ozzie: il futuro di Microsoft è nei web services
Qualunque sia la tua opinione su Microsoft, questo internal memo di Ray Ozzie è da leggere. Quote of note:
"A grassroots technology adoption pattern has emerged on the internet largely in parallel to the classic methods of selling software to the enterprise. Products are now discovered through a combination of blogs, search keyword-based advertising, online product marketing and word-of-mouth."
[via Dave Winer]
Come non cercare lavoro
Se cerchi lavoro e sei docente di corsi Cisco, Elea ed Executrain, sviluppatore in VB6, con ottime conoscenze di Office, non allegare il CV scritto in Excel.
lunedì 7 novembre 2005
Quattro anni?
Come passa il tempo: oggi questo blog compie quattro anni. Come è ormai tradizione, ringrazio Chris Locke che mi ha spinto, e te che mi leggi.
Andrea Beggi poco fa raccontava i motivi per cui blogga. Li faccio miei e aggiungo: per spiegarmi a me stesso.
Bonus link: una storia dei blog scritta nel settembre 2000.
Andrea Beggi poco fa raccontava i motivi per cui blogga. Li faccio miei e aggiungo: per spiegarmi a me stesso.
Bonus link: una storia dei blog scritta nel settembre 2000.
domenica 6 novembre 2005
FrontPage 12 does blogs!
Description:
Create a data-driven Web log [chiamarlo semplicemente "blog" era troppo volgare?] by Microsoft Windows SharePoint Services. The Web log includes search, discussions, favorite links, and more.
Create a data-driven Web log [chiamarlo semplicemente "blog" era troppo volgare?] by Microsoft Windows SharePoint Services. The Web log includes search, discussions, favorite links, and more.
Outlook 12 does OPML!
I feed RSS sono integrati nella nuova versione di Outlook.
E' anche possiile importare ed esportare il file OPML dei propri feed.
E' anche possiile importare ed esportare il file OPML dei propri feed.
venerdì 4 novembre 2005
Stasera al Conservatorio
Se sei Milanese e ti piace la musica classica, questa sera alle 21:00 non puoi mancare:
Posti liberi ce n'è sempre devi solo fare un poco di fila al botteghino.
Violinista PINCHAS ZUKERMANN - Pianista MARC NEIKRUG
W.A.MOZART
Sonata in do maggiore K 296
J.BRAHMS
Sonata in sol maggiore op. 78
L.v.BEETHOVEN
Sonata n.9 op.47 "Kreutzer"
Top 100
Ottimo lavoro di Ludo, anche se rimango dell'idea che che le classifiche siano un poco insensate, e che l'importante non è il primo centinaio, ma il secondo milione.
E poi chi l'ha detto che i link sono tutti uguali? Conosco un blogger giovane e spettinato (niente nomi...) che darebbe l'anima per un certo link dagli occhi azzurri.
Sono comunque contento: in classifica trovo tantissimi blog di cui non avevo mai sentito parlare. Se questo fine settimana piove come promettono, ho trovato cosa leggere.
E poi chi l'ha detto che i link sono tutti uguali? Conosco un blogger giovane e spettinato (niente nomi...) che darebbe l'anima per un certo link dagli occhi azzurri.
Sono comunque contento: in classifica trovo tantissimi blog di cui non avevo mai sentito parlare. Se questo fine settimana piove come promettono, ho trovato cosa leggere.
Telecom Italia all'avanguardia, ma ad Amsterdam
Apprendo con grandissima soddisfazione (e con la speranza che altri prendano esempio) che la città di Amsterdam ha dato il via libera a un progetto di lungo periodo per fornire a tutti i suoi cittadini un accesso internet a banda larghissima e a poco prezzo.
Il progetto CityNet, che nella fase 1 cablerà il 10% della città a cominciare dall'anno prossimo, si prefigge uno scopo molto preciso:
E adesso viene il bello: l'operatore della rete sarà bbned, che è di proprietà di Telecom Italia! A questo punto non saprei se essere più allegro per gli Olandesi o inferocito per gli Italiani...
Altri interessanti commenti all'operazione su Telepocalypse.
Il progetto CityNet, che nella fase 1 cablerà il 10% della città a cominciare dall'anno prossimo, si prefigge uno scopo molto preciso:
"This enables our city to compete with other European cities. The fiber network delivers to Amsterdam an innovative and freely accessible infrastructure, suitable to support growth in demand for the next 30 years or more.Il progetto è finanziato per un terzo dal Comune di Amsterdam, per un terzo da grosse società di edilizia, e per un terzo da altri investitori.
In this way we ensure a wide open marketplace for innovative service-providers and economic growth, as well as a fast track for the smarter and cheaper delivery of care, education and other public services."
E adesso viene il bello: l'operatore della rete sarà bbned, che è di proprietà di Telecom Italia! A questo punto non saprei se essere più allegro per gli Olandesi o inferocito per gli Italiani...
Altri interessanti commenti all'operazione su Telepocalypse.
giovedì 3 novembre 2005
Sony nei media
A margine dell'incredibile storia (segnalatami per primo da Massimo Morelli, ma ormai su tutti i siti web) di come Sony ti rovina il PC installandoti di nascosto del malware non disinstallabile, ma dice che va bene così, Dan Gillmour fa una interessante osservazione:
Incidentally, the online media have been all over this story, which has only just begun to penetrate the consciousness of Big Media. Wake up, mass media folks. This is one reason why you're losing your own customers.
mercoledì 2 novembre 2005
Alitalia, bilanci, certificazioni
A proposito della certificazione del bilancio semestrale, mi fanno notare che, se il giudizio dipende da eventi futuri di cui non si può prevedere l'avveramento, si emette una relazione che tecnicamente si chiama "impossibilità di emettere un giudizio".
Mi dicono anche che la professione di revisore è talmente regolata e codificata che le formule usate nei vari tipi di relazioni sono stabilite da circolari CONSOB e non si possono modificare. Le verifiche della "continuità aziendale" sono altrettanto stringenti e regolate da apposito principio di revisione e apposita circolare Consob. La continuità deve essere ragionevolmente provata per un anno dalla data della relazione di certificazione, se lo è per 359 giorni non va bene.
Quindi nel post precedente ho detto una pirlata: che la società di certificazione di Alitalia stesse saltando dalla nave. In realtà si limita a certificarne la morte.
Mi dicono anche che la professione di revisore è talmente regolata e codificata che le formule usate nei vari tipi di relazioni sono stabilite da circolari CONSOB e non si possono modificare. Le verifiche della "continuità aziendale" sono altrettanto stringenti e regolate da apposito principio di revisione e apposita circolare Consob. La continuità deve essere ragionevolmente provata per un anno dalla data della relazione di certificazione, se lo è per 359 giorni non va bene.
Quindi nel post precedente ho detto una pirlata: che la società di certificazione di Alitalia stesse saltando dalla nave. In realtà si limita a certificarne la morte.
martedì 1 novembre 2005
Alitalia, si salta dalla nave
Alitalia non finisce di stupire. L'ultima notizia è che "La società di revisione Deloitte & Touche non ha certificato la semestrale e si giustifica mettendo in evidenza un quadro preoccupante di incertezze che pesa sul futuro."
In pratica, la società di revisione non se la sente di affermare che
Da quando le società di revisione vengono ritenute corresponsabili dei bilanci che certificano, ci vanno molto più caute. Probabilmente preferiscono perdere un cliente importante piuttosto che finire in galera, ma se qualcuno aspettava un segnale dell'inizio della fine, eccolo qui.
In pratica, la società di revisione non se la sente di affermare che
"la relazione semestrale dell'Alitalia è conforme alle norme e pertanto risulta redatta con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico semestrale della societa?,come aveva fatto sei mesi fa.
Da quando le società di revisione vengono ritenute corresponsabili dei bilanci che certificano, ci vanno molto più caute. Probabilmente preferiscono perdere un cliente importante piuttosto che finire in galera, ma se qualcuno aspettava un segnale dell'inizio della fine, eccolo qui.
lunedì 31 ottobre 2005
La giornata scorre piano
Mi curo il forte raffreddore e ascolto la mia radio su yahoo, che trasmette cose tipo:
The Doors - Blue SundayProgramma che oserei definire eclettico vintage.
Jethro Tull - Bourree
John Lee Hooker - Mr. Lucky
Eagles - Lyin' Eyes
Jefferson Airplane - A Small Package of Value Will Come to You
Lionel Hampton - Lullaby of Birdland
Ray Charles - Some Day
America - Sandman
Charles Mingus - Alone Together
sabato 29 ottobre 2005
Ri-nova
Ho come l'impressione che il secondo numero porti più pubblicità del primo. Sbaglio?
A pagina 17 la colonna "Tam Tam" riporta ghiotte notizie di cui francamente non si sentiva la mancanza, quali "Cisco si espande in India" e "Checkpoint acquista Sourcefire": notizie buttate là senza un minimo contributo giornalistico. Come si chiamano in gergo? Redazionali? Marchettoni? Pierre? Scusami, non sono molto pratico.
Così come non è commentata la non-replica Telecom Italia all'articolo sull'ADSL: in questo nova è stata ampiamente surclassata da Massimo Mantellini, che invece certe cose le può dire e le dice.
Sono anche stato citato, in ultima pagina: mi sembra a sproposito, e leggendomi non mi sono capito. E dei miei due commenti è stato citato quello entusiasta, mica quello dubbioso.
D'altra parte, ritrovare un pezzetto di "La mia famiglia e altri animali" sul settimanale tecnologico di un quotidiano economico, beh, è stato una bella sorpresa.
A pagina 17 la colonna "Tam Tam" riporta ghiotte notizie di cui francamente non si sentiva la mancanza, quali "Cisco si espande in India" e "Checkpoint acquista Sourcefire": notizie buttate là senza un minimo contributo giornalistico. Come si chiamano in gergo? Redazionali? Marchettoni? Pierre? Scusami, non sono molto pratico.
Così come non è commentata la non-replica Telecom Italia all'articolo sull'ADSL: in questo nova è stata ampiamente surclassata da Massimo Mantellini, che invece certe cose le può dire e le dice.
Sono anche stato citato, in ultima pagina: mi sembra a sproposito, e leggendomi non mi sono capito. E dei miei due commenti è stato citato quello entusiasta, mica quello dubbioso.
D'altra parte, ritrovare un pezzetto di "La mia famiglia e altri animali" sul settimanale tecnologico di un quotidiano economico, beh, è stato una bella sorpresa.
venerdì 28 ottobre 2005
Claudio Costa alle Olimpiadi di Torino
Per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 verranno spesi 1700 Milioni di Euro, di cui 1200 dallo stato: dunque soldi miei e tuoi.
Il ragazzo con la cravatta blu di fianco a Piero Gros è il Vercellese Claudio Costa, non vedente, pluricampione olimpico, che forse non riuscirà a partecipare alla gara di Biathlon alle prossime Olimpiadi, perché la sua federazione non ha i soldi per comprare lo speciale fucile per non vedenti che fabbricano nei Paesi Nordici, senza il quale non può allenarsi.
Io trovo che questa sia una vergogna, e spero che trovi presto uno sponsor. Ma se Claudio si aprisse un account su PayPal contribuirei senz'altro.
Il ragazzo con la cravatta blu di fianco a Piero Gros è il Vercellese Claudio Costa, non vedente, pluricampione olimpico, che forse non riuscirà a partecipare alla gara di Biathlon alle prossime Olimpiadi, perché la sua federazione non ha i soldi per comprare lo speciale fucile per non vedenti che fabbricano nei Paesi Nordici, senza il quale non può allenarsi.
Io trovo che questa sia una vergogna, e spero che trovi presto uno sponsor. Ma se Claudio si aprisse un account su PayPal contribuirei senz'altro.
mercoledì 26 ottobre 2005
Mio padre
Quando mio padre viene a trovarmi se ne sta un poco in disparte, e in silenzio mi guarda fare le mie cose. Ciò è totalmente insolito per lui, che da vivo è sempre stato un vulcano di simpatia e di chiacchiere. Ma nel sogno questo non mi preoccupa: io sento la sua presenza e sono tranquillo.
martedì 25 ottobre 2005
lunedì 24 ottobre 2005
Il digitale terrestre sbarca sull'isola
Marco di Central Scrutinizer racconta di come il digitale terrestre stia arrivando in Sardegna, e delle fregature che ciò comporta. Post da applausi:
"Potenziale cliente che presenta una domanda già rivolta da altri clienti e giustamente la evidenzia con il grassetto, il prezzo di un decoder per il secondo acquisto è quello di listino privo di contributo statale, ovvero i 90 euro per il primo prodotto e i 99 per il secondo e il terzo."
"Spigliato commesso, la sua frase porta alla conclusione che io che non desidero il digitale terrestre debba per forza pagare 100 euro per guardare semplicemente la televisione nella mia camera, e questo porta a irritarmi alquanto."
nova e potere
Non ti sarà sfuggito il fatto che il Sole24Ore è un giornale di potere, e che questo potere si esercita sia verso l'esterno nei rapporti con gli altri poteri economici e politici, che verso l'interno nei rapporti tra redazioni e giornalisti.
L'inserto tecnologico nova vuole sottrarsi a questa logica e vuole preoccuparsi del lettore prima di tutto. Il tentativo mi sembra riuscito, ma mi chiedo come abbiano reagito o reagiranno gli altri poteri, dentro e fuori.
Ad esempio, l'articolo sui sette peccati dall'ADSL in Italia può essere visto in casa Telecomitalia come un attacco che richiede una contromossa (scateniamo i nostri PR, facciamo la voce grossa col direttore, copriamo di regali il giornalista).
Ad esempio, le due colone di spazio occupate da un blogger possono essere viste come una usurpazione di territorio (adesso qui scrivono cani e porci invece che professionisti, ma cosa ne ricaviamo in cambio di tutta questa visibilità).
Quindi, dicevo, l'esperimento è partito bene; ma temo che il suo sviluppo dipenda in larga misura dalle reazioni del potere, più che dall'effettivo successo di pubblico.
L'inserto tecnologico nova vuole sottrarsi a questa logica e vuole preoccuparsi del lettore prima di tutto. Il tentativo mi sembra riuscito, ma mi chiedo come abbiano reagito o reagiranno gli altri poteri, dentro e fuori.
Ad esempio, l'articolo sui sette peccati dall'ADSL in Italia può essere visto in casa Telecomitalia come un attacco che richiede una contromossa (scateniamo i nostri PR, facciamo la voce grossa col direttore, copriamo di regali il giornalista).
Ad esempio, le due colone di spazio occupate da un blogger possono essere viste come una usurpazione di territorio (adesso qui scrivono cani e porci invece che professionisti, ma cosa ne ricaviamo in cambio di tutta questa visibilità).
Quindi, dicevo, l'esperimento è partito bene; ma temo che il suo sviluppo dipenda in larga misura dalle reazioni del potere, più che dall'effettivo successo di pubblico.
venerdì 21 ottobre 2005
nova
Gentilmente mi si chiede:
Volentieri rispondo:
Sarebbe interessante capire come - senza peli sulla lingua - la comunità die blogger vede questa iniziativa: un'intromissione funesta? qualcosa di fasullo e ipocrita? Oppure un primo riconoscimento da parte della stampa ufficiale della presenta sempre più preponderante dei blogger nel mondo dell'informazione?
Volentieri rispondo:
Sono convinto che la "community dei blogger" non esista, grazie a Dio. Il fenomeno è diventato così ampio, pervasivo e differenziato che penso non abbia più senso parlarne in questi termini (esiste una community dei clienti delle FFSS?).
Quindi ti rispondo per me solo: son contento. De Biase e Caravita sono amici che stimo moltissimo, e non mi sorprende abbiano che creato un prodotto così interessante, e che abbiano invitato a intervenire blogger acuti come Weinberger e Valdemarin.
E questo non mi sembra un comportamento nuovo da parte dei media, anzi: mi pare che la buona stampa abbia sempre cercato di dare spazio alle voci autorevoli della società. La novità forse è che grazie ai blog questa autorevolezza si sia potuta costruire fuori dai circuiti tradizionali e dalle solite logiche parrochiali.
giovedì 20 ottobre 2005
Se Alitalia piange, gli aeroporti non ridono
Ti segnalo questo post di cyberdany che riesce a spiegare con chiarezza una situazione complessa: per aiutare Alitalia, stanno massacrando gli aeroporti.
E questo proprio nel momento in cui, grazie alle compagnie low-cost, aumenta la richiesta di slot aeroportuali. Mah.
E questo proprio nel momento in cui, grazie alle compagnie low-cost, aumenta la richiesta di slot aeroportuali. Mah.
Cerco Docente SEO
Sei un docente di corsi SEO, o ne conosci uno, disponibile nel Milanese (Caronno Pertusella o Lainate)?
Ho un cliente per te. Scrivimi subito (gaspart presso gmail.com) che ti passo tutte le informazioni del caso.
Grazie.
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mercoledì 19 ottobre 2005
Non vado allo SMAU
Da qualche anno non vado più allo SMAU perchè tutto ciò che mi interessa è disponibile direttamente sul web, già da mesi.
martedì 18 ottobre 2005
Le Sette Fasi della Produzione
Le Sette Fasi della Produzione:
- Entusiasmo Selvaggio
- Confusione Totale
- Disperazione Nera
- Caccia al Colpevole
- Persecuzione dell'Innocente
- Promozione dell'Incompetente
- Distribuzione delle Magliette
[via Maryamie]
lunedì 17 ottobre 2005
Ricominciano le Serate Musicali
Stasera al Conservatorio di Milano si inaugura la nuova stagione delle Serate Musicali con il grandissimo James Galway e Signora.
domenica 16 ottobre 2005
Zoro su Beha
Oliviero Beha, che in RAI è Vice Direttore Irresponsabile allo Sport, intervistato da Zoro. Da non perdere.
Alitaia in caduta
La caduta a spirale dell'Alitalia diventa sempre più una picchiata verticale. Per racimolare altri quattrocento milioni di Euro, tentano la mossa della disperazione isterica: un prestito garantito da ipoteca sugli aerei che ancora possiedono.
L'aumento del costo del carburante del 40% rispetto al piano (piano che evidentemente prevedeva solo le possibilità più rosee e improbabili) è stato la botta definitiva.
L'Alitalia è morta, ma fino a dopo le elezioni l'argomento è vietato. Dopo, ci saranno parole di fuoco e grande sorpresa per l'inaspettata piega degli eventi.
E non venirmi a dire "perché te la prendi tanto per l'Alitalia". I soldi che loro sperperano sull'altare dell'orgoglio nazionale son soldi anche miei.
Update: vedo che ne parla anche Beppe Grillo ma confonde la valuta. Sono 485 milioni di dollari, non di Euro. Ma è terribile lo stesso.
L'aumento del costo del carburante del 40% rispetto al piano (piano che evidentemente prevedeva solo le possibilità più rosee e improbabili) è stato la botta definitiva.
L'Alitalia è morta, ma fino a dopo le elezioni l'argomento è vietato. Dopo, ci saranno parole di fuoco e grande sorpresa per l'inaspettata piega degli eventi.
E non venirmi a dire "perché te la prendi tanto per l'Alitalia". I soldi che loro sperperano sull'altare dell'orgoglio nazionale son soldi anche miei.
Update: vedo che ne parla anche Beppe Grillo ma confonde la valuta. Sono 485 milioni di dollari, non di Euro. Ma è terribile lo stesso.
venerdì 14 ottobre 2005
Zambardino sugli aggregatori
Vittorio Zambardino su Scene Digitali trova che l'aggregatore di Google sia piuttosto rozzo: concordo, ce ne sono altri migliori e la tecnologia è piuttosto giovane. Poi c'è questo passaggio degno di nota:
E se è pur vero che da una parte si perde il brand della notizia, dall'altra si recupera l'io di chi l'ha scritta (come ben sanno i molti giornalisti che hanno un blog di successo): non mi sembra cosa da poco.
E poi nel mio caso, ma credo sia esperienza comune, ho notato negli ultimi dodici mesi una costante ma lenta crescita delle visite al blog, mentre che gli accessi al feed si sono letteralmente impennati. E se quello che scrivo viene letto anche fuori dalla mia fetente grafica, sono contento.
Update: vedo che ne parla anche Massimo.
"Ecco così è la "caramella spogliata" degli aggregatori: una lista di notizie in tutto simile ai messaggi di una casella di posta, in cui è persa ogni elaborazione precedente. Resta il prodotto notizia senza brand, triturato nella sua omologazione, il prodotto senza "l'odore del piombo".Non avrei saputo dirlo meglio! Ma mi pare che il problema non è quello dell'autorevolezza: senza farla troppo lunga, io credo che il motivo stia nell'impossibilità strutturale, da parte dei mezzi di informazione tradizionali, di ottenere lo stesso livello di personalizzazione che offre un aggregatore.
I nuovi lettori tecnologici rivendicano a sé il diritto della sintesi e della gerarchia di valore, in diretta polemica con i media, cui negano l'autorevolezza di scregliere in loro vece."
E se è pur vero che da una parte si perde il brand della notizia, dall'altra si recupera l'io di chi l'ha scritta (come ben sanno i molti giornalisti che hanno un blog di successo): non mi sembra cosa da poco.
E poi nel mio caso, ma credo sia esperienza comune, ho notato negli ultimi dodici mesi una costante ma lenta crescita delle visite al blog, mentre che gli accessi al feed si sono letteralmente impennati. E se quello che scrivo viene letto anche fuori dalla mia fetente grafica, sono contento.
Update: vedo che ne parla anche Massimo.
SIAE e Podcast
Ci sono nuove tariffe della SIAE fatte apposta per i podcast. Siccome non ne ho ancora sentito parlare in giro, siccome un amico mi ha passato copia del modulo "AUTORIZZAZIONE PER L'UTILIZZAZIONE DELLE OPERE MUSICALI AMMINISTRATE DALLA SIAE IN MODALITA' PODCASTING", riassumo velocemente i punti che ci interessano, ovvero quelli senza scopo di lucro:
Mi piacerebbe sapere quanti podcast sono in regola con questa normativa, e che controlli svolge la SIAE per la loro applicazione.
Fino a 15.000 download per settimanaMolto interessante il punto 1.3, che stabilisce le regole sulla durata e composizione del podcast:
- contenuto musicale 25%: 65 Euro/mese
- contenuto musicale 25%-75%: 85 Euro/mese
Fino a 500 download per settimana
- contenuto musicale 25%: 120 Euro/anno
- contenuto musicale 25%-75%: 440 Euro/anno
1.3. Tutti i podcast oggetto di questa AutorizzazioneIl Titolare dell'Autorizzazione è tenuto ad adottare accorgimenti idonei ad impedire l'estrazione di singole opere musicali ai fini del loro download e prende atto che l'autorizzazione non comprende il trasferimento o la cessione dei file audio a terzi da parte degli utenti diretti abbonati.
- non possono avere durata superiore ai 60 minuti primi;
- non devono contenere al loro interno opere musicali in numero superiore a 15 per ciascun file audio, o per una durata superiore al 75% della durata dell'intero file;
- la successione delle opere musicali contenute nel file e riprodotte per intero deve essere interrotta da contenuti parlati e/o da commenti; le opere musicali possono essere anche utilizzate come sottofondo o commento ad altri contenuti audio.
Mi piacerebbe sapere quanti podcast sono in regola con questa normativa, e che controlli svolge la SIAE per la loro applicazione.
Blog di servizio: il bugiardino della cocaina
COCA 20 mg cloridrato
COCA 40 mg freebase
ATD: C76ED11
COCA 40 mg freebase
ATD: C76ED11
Composizione
Alcaloide estratto da Erythroxylum coca e Erythroxylum novogranatense.
Forma farmaceutica
La cocaina può essere reperita in due forme: il cloridrato e la base libera (o crack, così chiamato per il rumore che la sostanza produce quando viene bruciata). [via Manuela Ardingo]
giovedì 13 ottobre 2005
Stasera vado alla Hoepli
Come ti dicevo, questa sera alle sei vado alla Libreria Hoepli a sentire Ben Hammersley che parla di "RSS Feed ed il Futuro dei Media".
Dopo la conferenza c'è da mangiare una pizza con gli amici interessati a contribuire in qualche modo alla UnConf.
Se ti interessa e vuoi contribuire, ti aspettiamo molto volentieri. Se vuoi puoi aggiungere il tuo nome su questa pagina del wiki.
Dopo la conferenza c'è da mangiare una pizza con gli amici interessati a contribuire in qualche modo alla UnConf.
Se ti interessa e vuoi contribuire, ti aspettiamo molto volentieri. Se vuoi puoi aggiungere il tuo nome su questa pagina del wiki.
mercoledì 12 ottobre 2005
Blogger in TV
Stamattina ho cercato di guardare il video dei blogger a DigiTalk ma dopo pochi minuti sono caduto in un sonno profondissimo.
Questi ragazzi proprio non li capisco: se ne stavano immobili nella loro poltroncina con la vivacità di un pitone che avesse appena ingoiato la capretta.
Ma come, c'era in studio un PC! Collegato! A internet! E loro, invece di correre a postare in diretta, chiacchieravano inanemente. Mah.
Questi ragazzi proprio non li capisco: se ne stavano immobili nella loro poltroncina con la vivacità di un pitone che avesse appena ingoiato la capretta.
Ma come, c'era in studio un PC! Collegato! A internet! E loro, invece di correre a postare in diretta, chiacchieravano inanemente. Mah.
VoIP alla Televisione Svizzera
lunedì 10 ottobre 2005
Motorola StarTac II
Il mio amico Tino deve buttar via questo telefono. Lo smaltimento gli costerebbe 100 Euro. Se vuoi, è tuo per 10 Euro. Astenersi perditempo.
Sacripante! 5.0
Il quinto numero di Sacripante! è in edicola, con un mio modestissimo contributo.
A proposito, ne ho appena letto il divertente Scusi, lei parla svissero?. Sicuramente Melusinach possiede uno Svizzionario e sa cos'è una ramina (qui una bibliografia più rigorosa).
A proposito, ne ho appena letto il divertente Scusi, lei parla svissero?. Sicuramente Melusinach possiede uno Svizzionario e sa cos'è una ramina (qui una bibliografia più rigorosa).
domenica 9 ottobre 2005
Se devo solo ascoltare, mettimi online il podcast
Dice oggi Dave Winer, a proposito di una conferenza dove il relatore, invece di moderare una discussione, ha fatto la sua bella presentazione in poverpoint (da cui è scappato):
"If my only job is to listen, I don't need to actually be there."Il blogger è viziato. Non se ne sta mai buono ad ascoltare. Vuole sempre dire la sua. Vuole poter scegliere sempre, tutto. Cheppalle.
sabato 8 ottobre 2005
Il prezzo del blog
Massimo Mantellini vuole vendere il suo blog ma è indeciso sul prezzo. Niente paura: c'è chi ha già fatto il calcolo.
Se un link esterno vale da $564.64 a $903.42, mantelblog vale da $509.305,28 a $814.884,84. Poi deve farseli dare, e questa è un'altra storia.
Ma nell'eventuale caso, avendo io contribuito per qualche migliaio di dollari di link, mi aspetto almeno un invito a cena.
Se un link esterno vale da $564.64 a $903.42, mantelblog vale da $509.305,28 a $814.884,84. Poi deve farseli dare, e questa è un'altra storia.
Ma nell'eventuale caso, avendo io contribuito per qualche migliaio di dollari di link, mi aspetto almeno un invito a cena.
venerdì 7 ottobre 2005
UICON 2005
Conferenza interessante e piena di stimoli. Hanno promesso di mettere le slides sul sito tra breve. Alcuni momenti topici:
Luca Rosati parla per quaranta minuti di Architettura dell'Informazione, ovvero di come organizzare la navigazione in siti complessi. Poi quando cerca il Flamenco Project non ci arriva mica dalla homepage di berkeley.edu, ma lo trova velocemente con Google. Da ciò se ne trae un profondo insegnamento, che però al momento mi sfugge.
Stefano Bussolon ti prega di partecipare a questo esperimento di web semantico: il Card Sorting.
Luca Mascaro parla di Interfaccia Utente per il WWW: "l'utente subisce uno stress cognitivo", povera stella, e non torna. Bisogna fargli i bocconi piccoli.
Sofia Postai su "Credibility" cita uno studio del 2002, che pure definisce dubbio, per affermare la rilevanza del look ai fini della credibilità di un sito. A parte i dubbi, il 2002 è così indietro nella preistoria, le cose sono così cambiate (web applications e web come piattaforma, feed RSS e newsreaders, CMS e blogs), che io metterei in dubbio la rilevanza dello studio stesso a distanza di quattro anni. Ma insomma, quote of note: "Se io vedo un banner su Repubblica sono più portato a cliccarlo che non lo stesso banner sul blog dei gatti" (devo ricordarmi di chiederle l'indirizzo).
Maurizio Boscarol vince il Premio "Beyond the Line of Duty": nonostante voli cancellati, scali imprevisti e atterraggi a sorpresa, cambiando più mezzi di locomozione, dopo dieci ore di viaggio è riuscito ad arrivare a Lugano. Ha presentato alcuni nuovi approcci ai test di usabilità di un sito web, concentrati soprattutto sulla corrispondenza tra il linguaggio usato nel sito e il linguaggio usato dagli utenti di riferimento. Dopo anni che lo leggo, finalmente sono riuscito a stringergli la mano.
Invece Antonio Cavedoni, che mi aveva segnalato il convegno e aveva giurato di esserci, ieri sera mi ha tirato il bidone accampando flebili scuse di "troppo lavoro".
Luca Rosati parla per quaranta minuti di Architettura dell'Informazione, ovvero di come organizzare la navigazione in siti complessi. Poi quando cerca il Flamenco Project non ci arriva mica dalla homepage di berkeley.edu, ma lo trova velocemente con Google. Da ciò se ne trae un profondo insegnamento, che però al momento mi sfugge.
Stefano Bussolon ti prega di partecipare a questo esperimento di web semantico: il Card Sorting.
Luca Mascaro parla di Interfaccia Utente per il WWW: "l'utente subisce uno stress cognitivo", povera stella, e non torna. Bisogna fargli i bocconi piccoli.
Sofia Postai su "Credibility" cita uno studio del 2002, che pure definisce dubbio, per affermare la rilevanza del look ai fini della credibilità di un sito. A parte i dubbi, il 2002 è così indietro nella preistoria, le cose sono così cambiate (web applications e web come piattaforma, feed RSS e newsreaders, CMS e blogs), che io metterei in dubbio la rilevanza dello studio stesso a distanza di quattro anni. Ma insomma, quote of note: "Se io vedo un banner su Repubblica sono più portato a cliccarlo che non lo stesso banner sul blog dei gatti" (devo ricordarmi di chiederle l'indirizzo).
Maurizio Boscarol vince il Premio "Beyond the Line of Duty": nonostante voli cancellati, scali imprevisti e atterraggi a sorpresa, cambiando più mezzi di locomozione, dopo dieci ore di viaggio è riuscito ad arrivare a Lugano. Ha presentato alcuni nuovi approcci ai test di usabilità di un sito web, concentrati soprattutto sulla corrispondenza tra il linguaggio usato nel sito e il linguaggio usato dagli utenti di riferimento. Dopo anni che lo leggo, finalmente sono riuscito a stringergli la mano.
Invece Antonio Cavedoni, che mi aveva segnalato il convegno e aveva giurato di esserci, ieri sera mi ha tirato il bidone accampando flebili scuse di "troppo lavoro".
Ben Hammersley alla Hoepli il 13
Filippo del JUG mi segnala che giovedì 13 alle 18:00 Ben Hammersley sarà a Milano alla Libreria Hoepli per una chiacchierata sul tema "RSS Feed ed il Futuro dei Media".
Cercherò di esserci.
Cercherò di esserci.
giovedì 6 ottobre 2005
Diggei d'una volta
Mi ricordo che "You've got a friend" di/con Carole King la mettevano alla radio a "Per voi giovani". I DJ erano ragazzi come Renzo Arbore, Paolo Giaccio, Carlo Massarini, Mario Luzzato-Fegiz, Raffaele Cascone, Fiorella Gentile, Ernesto Bassignano.
Fiorella Gentile, dove sei?
Fiorella Gentile, dove sei?
[via Wittgenstein ]
martedì 4 ottobre 2005
Conferenze Multicanale
Paolo Valdemarin spiega con parole semplici quello che ti volevo dire a proposito della prossima non conferenza.
Mi piace l'ida del brodo primordiale!
Mi piace l'ida del brodo primordiale!
domenica 2 ottobre 2005
Writely
Questo post è stato scritto e postato con Writely. Non è ancora perfetto ma non è male, anche se penso che la spartana formattazione di blogger.com sia già eccessiva (il giorno che posto testo a colori, ti prego di spararmi) e che quindi non lo userò per questo. Più interessanti le funzioni collaborative.
Invece NumSum si propone di essere una versione online di Excel, ma è una porcheriola lontana anni-luce dall'essere minimamente utile.
Grazie a Massimo Moruzzi per le segnalazioni.
Invece NumSum si propone di essere una versione online di Excel, ma è una porcheriola lontana anni-luce dall'essere minimamente utile.
Grazie a Massimo Moruzzi per le segnalazioni.
Coppa America
Ma sono il solo a trovare insopportabile le cronache della Coppa America di Paolo Cecinelli? Che passa il suo tempo a interrompere a sproposito chi cerca di parlare di vela, o a umettare con la lingua parti anatomiche di uomini politici, invece di seguire la gara?
No, non sono il solo. Quelli di Mascalzone Latino l'hanno già mandato a quel paese, da quando ha chiesto in diretta al loro Santino Brizzi "Non avete i soldi per comprare un moschettone?".
Se silurano quell'elemento di disturbo e lasciano Luca Bontempelli da solo, il programma ne guadagna di sicuro.
No, non sono il solo. Quelli di Mascalzone Latino l'hanno già mandato a quel paese, da quando ha chiesto in diretta al loro Santino Brizzi "Non avete i soldi per comprare un moschettone?".
Se silurano quell'elemento di disturbo e lasciano Luca Bontempelli da solo, il programma ne guadagna di sicuro.
venerdì 30 settembre 2005
Adattatore e brutte figure
Il Microsoft Partner Roadshow era oggi a Lugano. Dopo la bella presentazione di SQL Server, hanno attaccato la parte sicurezza spiegando a un pubblico di specialisti la pericolosità dei dialer...
Poi hanno fatto vedere tre cosette di Windows Vista installato su un portatile che prima non voleva partire, poi non riconosceva il proiettore, poi è diventato lentissimissimo (2GB RAM), poi ha finito la batteria: la Microsoft Svizzera si era dimenticata di portare l'adattatore per il relatore italiano.
Poi hanno fatto vedere tre cosette di Windows Vista installato su un portatile che prima non voleva partire, poi non riconosceva il proiettore, poi è diventato lentissimissimo (2GB RAM), poi ha finito la batteria: la Microsoft Svizzera si era dimenticata di portare l'adattatore per il relatore italiano.
La conferenza o le conferenze?
Un sacco di ragazzi in gamba si stanno dando da fare, altri hanno promesso il loro contributo; e il wiki contiene così tante idee interessanti che qualcosa ne verrà fuori di sicuro. Anzi, comincio a pensare che ci sia materiale per più di una conferenza in più posti diversi.
Quindi, se stai per organizzarne una per conto tuo e hai visto qualcosa che ti interessa, serviti pure: non siamo mica gelosi!
L'importante è che sia una non-conferenza: che non ci sia la solita barriera architettonica tra relatori e pubblico, che sia ampliato al massimo il tempo dedicato alle domande e ridotto al minimo quello delle presentazioni; che si prevedano e organizzino adeguate pause di socializzazione; che si usino tutti gli strumenti adatti a rendere l'evento disponibile offline a un pubblico il più vasto possibile.
In una non-conferenza di questo tipo, il mio sogno segreto è presentarmi per la mia relazione e proiettarti la prima diapositiva di PoverPoint dal titolo "Scaletta", con effetto animazione "macchina da scrivere" (prima mazzata), che contenga almeno quindici punti elenco scritti in piccolissimo e totalmente incomprensibili (seconda mazzata).
E in basso a destra, minacciosissimo e abbastanza grande perché tu lo noti subito, un bel "1/147" che prometta ore di sofferenza (terza mazzata).
Ti darei le spalle e attaccherei a leggere il primo punto con voce lenta, spenta e monotona (mazzata definitiva).
Ma dopo poche parole, mi girerei ed esclamerei "Purtroppo il tempo è tiranno, passiamo subito alle domande". Ah, pensa il sollievo. Stavi per ammazzarmi, e adesso mi getteresti le braccia al collo.
Quindi, se stai per organizzarne una per conto tuo e hai visto qualcosa che ti interessa, serviti pure: non siamo mica gelosi!
L'importante è che sia una non-conferenza: che non ci sia la solita barriera architettonica tra relatori e pubblico, che sia ampliato al massimo il tempo dedicato alle domande e ridotto al minimo quello delle presentazioni; che si prevedano e organizzino adeguate pause di socializzazione; che si usino tutti gli strumenti adatti a rendere l'evento disponibile offline a un pubblico il più vasto possibile.
In una non-conferenza di questo tipo, il mio sogno segreto è presentarmi per la mia relazione e proiettarti la prima diapositiva di PoverPoint dal titolo "Scaletta", con effetto animazione "macchina da scrivere" (prima mazzata), che contenga almeno quindici punti elenco scritti in piccolissimo e totalmente incomprensibili (seconda mazzata).
E in basso a destra, minacciosissimo e abbastanza grande perché tu lo noti subito, un bel "1/147" che prometta ore di sofferenza (terza mazzata).
Ti darei le spalle e attaccherei a leggere il primo punto con voce lenta, spenta e monotona (mazzata definitiva).
Ma dopo poche parole, mi girerei ed esclamerei "Purtroppo il tempo è tiranno, passiamo subito alle domande". Ah, pensa il sollievo. Stavi per ammazzarmi, e adesso mi getteresti le braccia al collo.
mercoledì 28 settembre 2005
I relatori della non-conf
Ho aggiunto la pagina dei relatori: chi vorresti venisse a parlare, e di cosa?
Chi sono gli innovatori italiani a cui faresti volentieri qualche domanda? La pagina è a tua disposizione, ti prego di aggiungere i tuoi eroi del web. Dopo vediamo se hanno voglia, se possono, eccetera.
Chi sono gli innovatori italiani a cui faresti volentieri qualche domanda? La pagina è a tua disposizione, ti prego di aggiungere i tuoi eroi del web. Dopo vediamo se hanno voglia, se possono, eccetera.
Nel frattempo, il resto del mondo non si ferma. Coming events:
- Sep. 27, United eBay Buyer Meetup Day.
- Sep. 27-28, Connect & Collaborate: Social Networking & Collaboration Inside the Enterprise, New York. The worklplace is rife with goals that catalyze action and group formation. Drop Skype into the mix of blogs, wikis, and other collab tools.
- Oct. 5-7, Web 2.0, San Francisco. See you there.
- Oct. 5, Web 1.0 Summit, San Francisco. Drink you there.
- Oct. 6, Recovery 2.0, San Francisco. "The web performed amazing work during the tsunami and Katrina disasters... but the web can do better. So on Thursday, Oct. 6 at 6pm PT at Web 2.0, we're holding an open organizing meeting to begin the discussion about what developers, relief organizations, and media need to better cooperate and respond to future disasters, including goals, standards, and communication. This is also an opportunity for those in the area who are working on such projects or want to help can meet."
- Oct. 10-13, User Interface 10 Conference, Boston. What would Skype's client look like if designed by Tony Soprano?
- Oct. 11, Around the Blog, Paris.
- Oct. 13, Social Networking 2.0, Palo Alto.
- Oct. 13, eBay Seller Meetups.
- Oct. 17-20, MILCOM 2005 - Military Communication Conference, New Jersey. Clearance required.
- Oct. 17-20, EuroOSCON 2005, Amsterdam.
- Oct. 18-19, VoIP Convention, Paris.
- Oct. 19-22, Pop!Tech 2005, Camden, Maine.
- Oct. 24-25, Collaborative Communications Summit, San Francisco.
- Oct. 24-Oct. 27, VoIP 2.0, the Internet Telephony conference, Los Angeles. Niklas speaking virtually.
- Oct. 26-27, Internet Identity Workshop, Berkeley, California. How do you merge PayPal, eBay and Skype IDs with each other and all the other IDs on the net?
[via Skype Journal]
martedì 27 settembre 2005
La prossima conferenza sul web sarà tecnica
Stamattina nei commenti a un post di Ludovico si parlava del fatto che in Italia c'è molta gente che lavora duramente a progetti innovativi di cui si parla troppo poco, e gli dicevo che se voleva organizzare qualcosa, io lo avrei aiutato.
Questa sera, parlando con Antonio Cavedoni, mi commentava che in Italia manca una conferenza sulle innovazioni del web italiano; e che gli piacerebbe organizzarne una, magari in primavera e in centro Italia, in modo da favorire la presenza di tutti.
Suggeriva Antonio di mettere su un wiki per cominciare a raccogliere idee e proposte, e credo sarebbe un ottimo inizio. E Antonio non se l'è fatto dire due volte: ecco il wiki della conferenza.
Ci verresti a una conferenza così? Chi sono i tre italiani che vorresti ascoltare, anzi, mi correggo: con cui vorresti dialogare dei loro progetti? Cominciamo a discuterne.
Questa sera, parlando con Antonio Cavedoni, mi commentava che in Italia manca una conferenza sulle innovazioni del web italiano; e che gli piacerebbe organizzarne una, magari in primavera e in centro Italia, in modo da favorire la presenza di tutti.
Suggeriva Antonio di mettere su un wiki per cominciare a raccogliere idee e proposte, e credo sarebbe un ottimo inizio. E Antonio non se l'è fatto dire due volte: ecco il wiki della conferenza.
Ci verresti a una conferenza così? Chi sono i tre italiani che vorresti ascoltare, anzi, mi correggo: con cui vorresti dialogare dei loro progetti? Cominciamo a discuterne.
lunedì 26 settembre 2005
Magnatune, ti amo.
La mia etichetta preferita ne combina una nuova:
Give 3 Free Albums to Your Friends
"While other record labels are busy suing their customers for introducing their friends to great music, *we* want you to copy your favorite music for your friends".
[via buckman's magnatune blog]
Ricette filmate: spaghetti alla bottarga di tonno
Spaghetti alla bottarga di tonno di Favignana, a cura di Totanus. Una tradizione che continua.
domenica 25 settembre 2005
WebDays: le foto online
Le foto che ho fatto ieri a Torino sono cronologicamente ordinate in questo set: 32 Short Photos about WebDays
WebDays: Internet-0
La cosa più interessante che ho sentito ieri da De Kerkhove è il riferimento a Internet Zero.
Si tratta di un vecchio progetto di ricerca del MIT, che si propone (se non capisco male) di assegnare un indirizzo IP a ogni singolo oggetto sulla faccia della terra, e di farlo parlare tramite i protocolli IP con qualsiasi altro oggetto, ma senza bisogno di routers o protocolli complessi. Un articolo è apparso sul Scientific American di ottobre, non ancora online.
Immagina ad esempio i lampioni della tua città che si accendono solo se qualcuno si avvicina, e rimangono spenti quando non passa nessuno; ma si accendono al massimo se passa un'ambulanza. O un maxischermo in un locale che si sintonizza sul canale preferito dalla maggioranza degli spettatori. O una lavatrice che si mette da sola in pausa se la rete elettrica è sovraccarica.
Insomma, ho da studiare.
Si tratta di un vecchio progetto di ricerca del MIT, che si propone (se non capisco male) di assegnare un indirizzo IP a ogni singolo oggetto sulla faccia della terra, e di farlo parlare tramite i protocolli IP con qualsiasi altro oggetto, ma senza bisogno di routers o protocolli complessi. Un articolo è apparso sul Scientific American di ottobre, non ancora online.
Immagina ad esempio i lampioni della tua città che si accendono solo se qualcuno si avvicina, e rimangono spenti quando non passa nessuno; ma si accendono al massimo se passa un'ambulanza. O un maxischermo in un locale che si sintonizza sul canale preferito dalla maggioranza degli spettatori. O una lavatrice che si mette da sola in pausa se la rete elettrica è sovraccarica.
Insomma, ho da studiare.
Mi vergogno di vivere in un paese dove questo cartello non è stato immediatamente strappato
Mi vergogno di vivere in un paese dove questo cartello non è stato immediatamente strappato,
originally uploaded by gaspart.
sabato 24 settembre 2005
WebDays del cazzo!
Sono al WebDays di Torino, e ha appena finito di parlare Derrick De Kerkhove. Molto interessante! Quando sento parlare di tutte le cose nuove del web, mi entusiasmo.
Invece quando sento invece quello che accade nel mondo, mi spavento. Di fianco alla sala del convegno sono disponibili sei postazioni internet dalle quali non è possibile accedere a chat o posta elettronica a causa del decreto Pisanu che imporrebbe di identificare ogni singolo utente.
Non capisco come questa cosa sia accettata passivamente dalla sala, come non siano tutti corsi a chattare e inviare messaggi di posta solo per sfidare questa immane cazzata. Cazzata alla quale non ci ribelliamo perchè tocca solamente i poveri negri che scrivono a casa dagli internet point, dei quali poveri negri non frega niente a nessuno.
Questo ci mette, in quanto a libertà personali, a livello della Corea del Nord e della Cina; ma non contribuisce in nessun modo a risolvere il problema del terrorismo.
Più tardi ci provo.
Invece quando sento invece quello che accade nel mondo, mi spavento. Di fianco alla sala del convegno sono disponibili sei postazioni internet dalle quali non è possibile accedere a chat o posta elettronica a causa del decreto Pisanu che imporrebbe di identificare ogni singolo utente.
Non capisco come questa cosa sia accettata passivamente dalla sala, come non siano tutti corsi a chattare e inviare messaggi di posta solo per sfidare questa immane cazzata. Cazzata alla quale non ci ribelliamo perchè tocca solamente i poveri negri che scrivono a casa dagli internet point, dei quali poveri negri non frega niente a nessuno.
Questo ci mette, in quanto a libertà personali, a livello della Corea del Nord e della Cina; ma non contribuisce in nessun modo a risolvere il problema del terrorismo.
Più tardi ci provo.
giovedì 22 settembre 2005
Ancora feed e pubblicità, poi smetto
Rimango sempre convinto di quanto già detto a suo tempo da Dave Winer: invece dei feed con la pubblicità, dammi i feed della pubblicità.
Ma parlandone ieri sera a cena ho scoperto che i miei commensali condividono con profondo entusiasmo le seguenti opinioni:
Ma parlandone ieri sera a cena ho scoperto che i miei commensali condividono con profondo entusiasmo le seguenti opinioni:
- Io sono un cretino che non ha mai capito niente di soldi.
- La gente per denaro ammazza, che vuoi che sia un poco di pubblicità in un feed.
- Se non fosse per il punto 1. li avrei messi anch'io da tempo e sarei ricchissimo e felice.
- Anzi, tutti i miei post dovrebbero intitolarsi "Giovani Donne Russe".
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