domenica 28 novembre 2004

La mer

Quand tu veux construire un bateau, ne commence pas par rassembler du bois, couper des planches et distribuer du travail, mais reveille au sein des hommes le desir de la mer grande et large.
Antoine de Saint-Exupéry [via bsmoffat]


sabato 27 novembre 2004

Pietro e i suoi colleghi

Pietro e i suoi colleghi
Pietro e i suoi colleghi,
originally uploaded by gaspart.
Oggi pomeriggio sono stato a trovare Pietro e ho riferito alla mamma Renata i commenti alla foto precedente: vi ringrazia tutti e dice che siete molto carini.

Lorenzo

Il sabato mattina vado in piscina a nuotare la mia oretta. Oggi ero nella corsia di fianco a quella dove si allena di solito l'olimpionico Lorenzo Vismara (che Dio gli perdoni l'orripilante sito) e ne sono uscito assai impressionato.

La facilità con cui nuota questo ragazzo, vista dall'acqua, è strabiliante. Per non parlare di quando prova gli scatti, che esce dall'acqua con le spalle come un cartone animato.

Ecco cosa vuol dire dedicare la vita a un gesto.

venerdì 26 novembre 2004

Pietro Torriero, anni zero

Pietro Torriero

Alle 04:57 di oggi è nato Pietro: 3,8 kg, 50 cm, capellone da far invidia al padre.
Auguri a Renata e a mio fratello Alessandro.

giovedì 25 novembre 2004

Il Giorno del Ringraziamento

L'anno scorso Bush fece un salto in Iraq per farsi fotografare con le truppe e il tacchino. Quest'anno, dato che la situazione è migliorata così tanto, motivi di sicurezza sconsigliano la visita [via This is Rumor Control].

mercoledì 24 novembre 2004

Usi e costumi

Una particolarità che non mancherà di stupire il visitatore straniero che si avventurasse per le autostrade della Svizzera, è l'abitudine a considerare la corsia di sinistra non come uno strumento per compiere sorpassi ma piuttosto come una conquista sociale, uno status che si raggiunge e poi mai più si abbandona, da difendere con le unghie e coi denti dall'eventuale traffico che sopraggiunga con maggiore fretta.

Ne consegue la possibilità di accurate indagini di tipo Lombrosiano: ad esempio posso raccontarti i più minuti dettagli della nuca pelata del conducente di quella Opel bianca che stamattina, da Mendrisio fino a Bellinzona, se l'è fatta tutta in sorpasso a 110 Km/h nonostante che la corsia di destra fosse quasi sempre libera, con la scusa che in fondo all'orizzonte, ogni tanto, si intravedeva la sagoma di un camion, che Dio lo perdoni.

martedì 23 novembre 2004

Uto Ughi a Milano

Per le Serate Musicali del Conservatorio di Milano, ieri sera c'era Uto Ughi da solo con questo programma:
Bach
Sonata n.1 in sol minore BWV 1001
Partita n.2 in re minore BWV 1004
Partita n.3 in mi minore BWV 1006

Ysaye
Sonata n.4 in mi minore

Paganini
Quattro Capricci
Se devo riassumere la serata in una parola sola: sofferenza.

Per cominciare, il Maestro ha dichiarato più volte che l'acustica del Conservatorio è stata rovinata dalle ultime modifiche e si rifiuta di suonarci. Il concerto quindi si è tenuto nella Chiesa di San Marco, con lavori in corso e impalcature e teloni sul lato destro, e l'acustica a San Marco non esiste proprio. Peggio per gli spettatori.

Di tutto il concerto salvo la prima Partita e la celebre Ciaccona della seconda: musica sublime eseguita in modo sublime su un sublime strumento. E' stato un grande momento, di quelli da ricordare.

Ma tutto il resto del concerto, e specialmente la seconda parte, mi è parso eseguito a una velocità vertiginosamente impossibile, come se il Maestro avesse promesso al sacrestano che avrebbe finito entro le undici senz'altro. D'accordo che solo lui è capace ma non s'è fermato un momento, testa bassa e giù fino alla fine, perdendo per strada l'interpretazione la finezza, addirittura il gusto di suonare (soprattutto nei Capricci, secondo me).

Nessun bis, una sola uscita a prendere gli applausi. Mah, forse aveva un aereo da prendere? Io, come spettatore, mi sono sentito piuttosto maltrattato.

Qui qualche foto.

sabato 20 novembre 2004

Zio Radio Classica

Il ZeeJay Antonio Cavedoni mi segnala due appuntamenti assolutamente da non mancare per Domenica:
10:30
Matteo Ferrari, flautista classico, live per suonare e parlare di musica

16:00
Musica lirica con Federica Benedetti
Accorri numeroso

giovedì 18 novembre 2004

lellovoce

Anch'io grazie alla Pros ho ricevuto FASTBLOOD di Lello Voce, di cui non sapevo assolutamente nulla, e anch'io mi presto a mandargli un poco di Googlejuice.

Musicalmente, o poeticamente, bisogna che lo ascolti più volte prima di capire se mi piace o meno. Ma segnalo due cose che mi sono piaciute subito:

Innanzitutto è il primo CD che entra in casa mia con un copyright di Creative Commons (attribution - non commercial license). Mi sembra una novità importante, e già mi vedo tra quarant'anni raccontare ai miei nipoti "poi un giorno, verso la fine del 2004, mi arrivò un CD...".

E per la prima volta in vita mia, inserendo il CD nel computer, una finestra di dialogo di Winamp mi ha chiesto: "Non conosciamo questo CD. Vuoi essere il primo ad aggiornare il database?". Emozione! Lello, spero di avere scritto giusto i nomi dei brani. Se i credits sono sballati, sai che è colpa mia.

martedì 16 novembre 2004

Istruzioni per l'uso

Splendida cena tra amici l'altra sera. Promemoria: dopo aver sbriciolato il peperoncino con le mani, ricordarsi di non andare al bagno.

lunedì 15 novembre 2004

Zio Radio

Qui a Bellinzona, nell'intervallo di pranzo, arriva forte e chiara.

sabato 13 novembre 2004

Il padre di Blogger

Evan Williams è a Firenze.

giovedì 11 novembre 2004

MSN Search: ho fatto la prova con Bach

Con Google ottengo i primi sei risultati su JSB, il settimo sui fiori di bach. Nessuna pubblicità.

Con MSN Search ottengo tre link sponsorizzati sopra, tre sotto, cinque a destra. Dei dieci risultati il primo è sui fiori di bach.

Morale: è una beta Microsoft. Interessante la possibilità di personalizzare per area geografica, anche se non mi pare funzioni ancora.



Update:
Impietosi commenti di Dave Winer, deludente anche la prova su strada di Vanz.

Il Caso Mattiello

Kafkiano. Licenziato da Fisichella perché fotografato al Gay Village.

- maggiori informazioni sul fatto
- il testo della petizione da diffondere e firmare

Grazie a Francesco per la segnalazione.

A proposito del consenso a register.it

Guardando la foto qui sotto, spero avrai notato come la pagina del consenso rassicura, in bella evidenza, sul fatto che "Register.it si impegna a non cedere in nessun caso i miei dati a terzi".

Ma nascosto nel boxino, se ti prendi la cura di scrollare verso metà, scopri che invece li può cedere
"...a società affiliate e/o controllate, così come partners commerciali ed outsourcers che possono essere ritenute di interesse per l'utente, senza che ciò determini la cessione dei dati personali a soggetti terzi"
E' scritto in legalese ma te lo traduco in italiano:
"Daremo la tua email a cani e porci, purchè ci paghino dei soldi"

Update: register.it

Ti raccontavo giorni fa della mia totale insensibilità alle mirabolanti offerte via email di register.it. Pensa alla piacevolissima sorpresa quando ricevo una mail da Massimo Fubini, di tomato.it che mi dice:
Buongiorno, ho letto il suo post.

Noi offriamo la piattaforma tecnologica a register, e essendo le nostre clausole contrattuali molto rigide provvedo immediatamente a effettuare una "indagine".

Le faccio sapere quanto prima.
Ecco qualcuno che ci tiene al suo lavoro, e si prende personalmente la briga di risolverne i problemi anche quando non sarebbe di sua stretta competenza. Complimenti sinceri. Invece la Signora Marianna Tomassi, di register.it, mi informa che
"...A suo nome risultano due codici cliente, entrambi con il consenso allargato accettato. Per questo ha ricevuto due email ogni volta..."
Doh! Davvero! E com'è che io il consenso non l'ho mai dato? Noto tra parentesi che se entri nella loro pagina di informativa sulla privacy, che tu abbia dato o no il consenso, ti trovi sempre la casellina sbarrata!

quel segno di spunta non l'ho messo io

mercoledì 10 novembre 2004

Una inquietante analogia

Marek è in Germania. Pensa ai soldati tedeschi morti in battaglia per Hitler e traccia delle analogie che non mi sembrano per niente azzardate:
"I have found out for first time in my life having alwasy been told to hate Nazis that there are a lot of old, very old women in Germany who were in love once with young and handsome boys who were then taken by the mandman Hitler and thrown into battles for madness. I cried for the first time in my life for German Soldiers dying for Hitler because I hoped that in the last moments of their life they probably thought of the young women they fell in love with and they were never going to see them again. I think those old, old now German Women are angry that madness killed their young love. I also imagine that there will be many old old women in Amerika some day angry at the madness going on now; except now they are getting high on God and Patriotism, but when they are old and the drugs were off they will miss the young men they loved before another madmen sent them to die for Democracy"
Nel mio piccolo, io ho visto brave persone scendere per strada a milioni gridando "Las Malvinas son Argentinas", in preda a una esaltazione terribile; salvo poi pentirsene amaramente davanti ai propri morti. Gente usata dal potente di turno al solo scopo di conservare il potere.

Dimmi che negli USA non è questo che sta accadendo.

Accuratezza, anonimità, scalabilità, velocità

Shneier on Security pubblica il post definitivo sulle elezioni elettroniche, notando come l'accuratezza del conteggio sia stata sacrificata a vantaggio della rapidità del risultato.

Il software impiegato nelle presidenziali USA è stato testato assai poco: meno del software usato in aviazione, ma anche meno di quello usato nelle slot machines. E siccome non esiste un unico sistema usato in tutti gli USA, non si può neanche parlare di distribuzione uniforme dell'errore tra i due candidati.

Shneier non è contrario al voto elettronico, ma ritiene essenziale l'adozione di due misure:
  1. DRE machines must have voter-verifiable paper audit trails.
  2. Software used on DRE machines must be open to public scrutiny.
Hanno quattro anni di tempo: basteranno?

Konfabulator

Konfabulator è finalmente disponibile anche per Windows, e mi sono subito installato sul desktop il mio primo widget:


Very cool. Ricordami di prendere l'ombrello.

martedì 9 novembre 2004

Richard & Peter Stoltzman

Richard & Peter Stoltzman
Richard & Peter Stoltzman,
originally uploaded by gaspart.
Ieri sera al Conservatorio di Milano Richard al clarinetto accompagnato dal figlio Peter al pianoforte in un concerto affascinante, soprattutto nella seconda parte, che nella prima le musiche di Copland e Bernstein non mi hanno proprio entusiasmato.

Ma dopo l'intervallo, un crescendo di emozioni: George Gershwin, Cole Porter, Dave Brubeck (apoteosi finale con Blue Rondo à  la Turk).

Richard Stoltzman è un virtuoso dello strumento, ma il figlio al pianoforte jazz non è da meno.

Emozionante bis con "Auld Lang Syne" introdotta dal clarinetto solo e poi jazzata in duetto con il piano.

Molte classi di clarinetto con maestro, entusiasmo alle stelle ma pubblico non foltissimo.

prova

prova

lunedì 8 novembre 2004

Podcast con Windows? Parliamone

Ho tentato un podcast con Skype e Audacity su Windows XP Pro.

La buona notizia: funziona!
La cattiva notizia: diventa tutto lentissimo e instabile, e si pianta.

Proverò a semplificare la configurazione del mio portatile e a ridurre la qualità della registrazione, vedremo se serve a qualcosa.

Se hai esperienze in proposito, mi piacerebbe conoscerle.

domenica 7 novembre 2004

BlogFest 2004

Le mie foto sono su Flickr con il tag "blogfest". Se le pubblichi anche tu con lo stesso tag, poi si possono vedere tutte insieme (anche nell'aggregatore con apposito feed).

Gianluca l'anno scorso giurava che mai più nella vita, invece per fortuna ci ha ripensato. Spero che anche l'anno prossimo, in un momento di follia, torni a compiere l'insano gesto.

Grazie a tutti quelli con cui sono riuscito a scambiare due parole. Alla prossima festa.

venerdì 5 novembre 2004

Register.it mi spamma

Da quando ho usato Register.it per un redirect da due siti .it a un sito .ch, continuo a ricevere le loro mirabolanti offerte via email. Naturalmente ci pensa il mio filtro antispam, ma ci sono due piccole cose che mi irritano:
  1. i messaggi arrivano sempre in doppio: meno male che non ho dieci siti con loro!
  2. In fondo a ogni messaggio campeggia la solita foglia di fico:
    "Se non desideri ricevere più le nostre email nega il consenso dalla pagina informativa del tuo pannello di controllo"
    Consenso che ricordo bene di aver espressamente negato a suo tempo.
Saggia politica, quella di molestare i propri clienti. Li porterà lontano. Per non parlare del patetico messaggio quando neghi l'assenso:

giovedì 4 novembre 2004

One dollar, one vote

Fatti il calcolo:

CandidatoMilioni spesiVoti ottenuti
Bush $ 36151.0 %
Kerry $ 31748.0 %
Nader$ 40.3 %


martedì 2 novembre 2004

Le Major non ci sono, ci fanno

Ogni volta che sento una major lamentarsi dei soldi persi a causa della pirateria sul web, mi chiedo se è possibile che siano così stupidi.

L'Economist, in un interessante articolo sul futuro della musica, a un certo punto dice:
"According to an internal study done by one of the majors, between two-thirds and three-quarters of the drop in sales in America had nothing to do with internet piracy. No-one knows how much weight to assign to each of the other explanations: rising physical CD piracy, shrinking retail space, competition from other media, and the quality of the music itself. But creativity doubtless plays an important part."
Cioè: sanno benissimo quali sono i veri problemi, ma gli conviene dare la colpa ai pirati su internet per mendicare favori dai governi da una posizione di verginità violata. I bastardi.

BlogRodeo

Giulio Zu rimette in moto il BlogRodeo, oggi alle 12:30 e per otto ore.

Accorri.

lunedì 1 novembre 2004

Serate Musicali

Ricomincia stasera la stagione al Conservatorio di Milano con la pianista georgiana Elisso Virsaladze. Programma:
MENDELSSOHN: Sonata in mi maggiore op.6
BRAHMS: Sonata n.2 in fa diesis minore - maggiore op.2
SCHUMANN: Fantasia op.17

Memorie di un blogger

Il mio primo post è datato mercoledì 7 novembre 2001, e comincia così:
"ho deciso di seguire le istruzioni di quel matto di Chris Locke"
Quel "gone verbose" del titolo che mi ero scelto assomigliava molto a "gone mad", impazzito, e la modalità "verbose" rappresentava una radicale dipartita dal mio naturale atteggiamento timido e riservato. Insomma, ho vissuto l'apertura del blog come un vero e proprio salto nel buio.

Due o tre giorni dopo mi scrisse Hernani Dimantas dal Brasile per dirmi "bel blog, ma dovresti forse aggiungere dei link" (ero un clueless newbie allora; oggi non sono più newbie ma la cluelessness rimane) e grazie a Hernani cominciai a capire l'esistenza della blogosfera.

All'inizio le mie frequentazioni erano tutte negli Stati Uniti, tant'è che ho pensato per un momento di scrivere in inglese. Per fortuna la mia devozione a San Carosone mi ha dissuaso. Il primo blogger italiano che ho letto e linkato è stato l'inimitabile Massimo Moruzzi, trovato sia sul blog di Locke che su quelli di Marek e di Tom Matrullo. Attraverso di lui ho cominciato i miei primi passi nella blogosfera italiana.

La quale da allora è diventata sempre più importante per me, tanto che non passa settimana che io non trovi qualche nuova voce interessante da aggregare, mentre che per gli ammericani questo capita più di rado.

Se devo fare un bilancio di questi primi tre anni, devo dire che
  1. mi sono divertito
  2. ho allargato i miei orizzonti
Spero non ti sembri poco.

BlogFest e Flickr

Si avvicina il giorno della BlogFest. Quest'anno c'è un sacco di gente nuova da conoscere (la maggior parte dei blog italiani che aggrego e leggo assiduamente ha meno di un anno di vita), e molti vecchi amici da salutare.

Anche quest'anno farò un sacco di foto, che però stavolta pubblicherò su Flickr con il tag "BlogFest". Se facciamo tutti così, si creerà un unico archivio online, con i commenti, e sarà molto interessante.

Noto en passant, ma con crescente apprensione, che il mio nome non compare nella lista dei partecipanti. Spero che il buon Gianluca non abbia perso la mia mail di conferma nei meandri di un qualche filtro antispam.

BlogFest 2004: Questo blog ci sarà!
 
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