venerdì 28 febbraio 2003

Di nuovo!

Sono di nuovo a Varese con i ragazzi del corso "Tecnico di Reti": credevano di essersi liberati di me... (anch'io).

mercoledì 26 febbraio 2003

Google's trademark counsel sending out dumb lawyer-letters over "to google"

"to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google" "to google"

Voglio anch'io la dumb lawyer-letter!
Il mio googlerank oggi è 6/10. Subirò rappresaglie?

martedì 25 febbraio 2003

Muccino non lo sopporto

Davide (aka Leonardo) recensisce l'ultimo Muccino; ma più che una critica è un massacro di cui mi sento pienamente complice (associazione esterna).

O che ci vuoi fare? Non mi piace. A me.

...ed è subito fuffa

Massimo Mantellini:
Sottolineo solo una preoccupazione che ho gia' espresso in passato: chi pensa alle interfacce web per aggregare cio' che sui blog viene prodotto, tenga ben presente che e' necessario poterli filtrare. Ci sono una marea di blog in giro ed il loro numero aumentera'. E' una pazzia immaginare uno strumento che contemporaneamente li contenga tutti e sia allo stesso tempo usabile.
Marcello (in un commento a questo post):
"Allora, e' molto semplice: se ti installi sul PC un programma chiamato RSS Aggregator, puoi tenerti automaticamente aggiornato su tutti i nuovi articoli che..."
Io sono un cliente soddisfatto di NewzCrawler. La settimana scorsa mi sono installato anche NewsGator per provare il brivido dei weblogs in Outlook: ne sono rimasto entusiasta, ma preferisco una applicazione separata.

Tutto il bello dei weblogs è nel filtro a posteriori che ognuno di noi applica. Senza il quale, tutto è subito fuffa.

lunedì 24 febbraio 2003

Musica persa

E così a causa dell'influenza in questo preciso momento non sono a Milano a sentire un duo padre-figlio, Riccardo e Pietro Stolzman, clarinetto e pianoforte, in un concerto che prevede musiche di Bernstein, Ellington, Monk, Gershwin, Debussy, Rodgers.

Scommetto quello che vuoi che domani Amedeo mi dirà che è stato uno dei più bei concerti della stagione, e che non lo dirà solo per aggiungere sale alla ferita.

Mi consolo un poco occhieggiando i futuri appuntamenti: Repin e Bashmet a marzo, Kremer, Lonquich e la Europa Philarmonie ad aprile, Hough e Gitlis a giugno.

Mi consolo anche ascoltando il Concerto per violoncello n. 1 di Haydn, in una registrazione di Jaqueline du Pré che preferisco a tutte le altre al mondo. L'adagio è musica sublime.

domenica 23 febbraio 2003

Malato

Per la serie "fatti miei": sono influenzato! Ho la febbre e la testa mi scoppia. Passo il tempo a letto ascoltando musica Il mio nastrone è tutto Bach, in ordine di BWV, e mia moglie dice che ciò non migliora la prognosi.

Ciò non mi ha però impedito di curiosare un attimo tra la posta e i weblogs. E di trovare da Kate il gioco di ruolo e strategia "Gulf War". Non te lo perdere.

E per finire un'intervista a Jaques Chirac su Time:
If there is a war, what do you see as the consequences for the Middle East?
"The first consequence of war is death."

giovedì 20 febbraio 2003

Community starter? Ma de che!

Blog.it - Microsoft annusa i blog:
"ci sono pochi dubbi sul fatto che il Community Starter Kit di Microsoft sia uno strumento adatto (in teoria, non lo abbiamo provato) alla realizzazione di weblog"

Megnut - Beware the false blog software
"You can also use Microsoft Notepad and an FTP client to build a weblog, but that doesn't mean they were designed for that, or that it's easy to do"
Jon - Trendspotting:
It's just scary how measurable things are nowadays. Six months ago I ran some Google queries for "microsoft blogs" and "apple blogs" and "linux blogs" and blogged the results. Here is an update:

9/23/2002 2/21/2003 % change
"microsoft blogs" 3 46 1533%
"apple blogs" 107 105 98%
"linux blogs" 522 691 132%


martedì 18 febbraio 2003

Fatti miei

Su MList, in un messaggio nell'interessante thread "Blog vanità", Davide Ognibene (Leonardo) annota acutamente:
"L'addetto al marketing e alla comunicazione reagisce male. Mi trova vanitoso. Non faccio che parlare dei fatti miei, mentre lui avrebbe da dirmi cose così interessanti..."
Davide, ti devo un caffè.

Worst case scenarios

Cont tutto il ferro che si accumula ai bordi dell'Iraq, credi che lo lasceranno inutilizzato? Io no. Sono assai convinto che una guerra ci sarà. Ma come sarà? Dice uno degli ufficiali coinvolti nei preparativi:
"On some days, I get up thinking this will be relatively quick and we will be left with a pretty good situation afterwards. On other days, I wake up and think, `Holy sh - -.' "
Le forze in campo sono talmente ineguali che il risultato è scontato. Ma a che prezzo? E cosa succederà dopo? Ecco alcune cose che potrebbero andare orribilmente storte:
  1. Iraqi forces unleash their chemical or biological weapons arsenal.
  2. Saddam Hussein makes a bloody last stand in Baghdad.
  3. Iraq's oil wells are turned into fields of fire.
  4. Saddam puts civilians in harm's way.
  5. Terrorists acquire Saddam's weapons of mass destruction.
  6. Once Saddam is ousted, Iraq descends into chaos.
E sono tutte probabili, qualcuna (4 e 6) quasi certa. Ne parlano approfonditamente Mark Mazzetti e Kevin Whitelaw su Community of Minds.

Nuova interfaccia di Blogger


Grazie a Kottke per il suggerimento.

domenica 16 febbraio 2003

Dollari, Euro e guerra

Lungo e ragionato articolo, molto ben documentato, su The Sierra Times, dal titolo "The Real Reasons for the Upcoming War with Iraq: A Macroeconomic and Geostrategic Analysis of the Unspoken Truth".Cito il nocciolo:
"The Federal Reserve's greatest nightmare is that OPEC will switch its international transactions from a dollar standard to a Euro standard. Iraq actually made this switch in Nov. 2000 (when the Euro was worth around 80 cents), and has actually made off like a bandit considering the dollar's steady depreciation against the Euro" (Note: the dollar declined 17% against the Euro in 2002.)

"The real reason the Bush administration wants a puppet government in Iraq - or more importantly, the reason why the corporate-military-industrial network conglomerate wants a puppet government in Iraq - is so that it will revert back to a dollar standard and stay that way." (While also hoping to veto any wider OPEC momentum towards the Euro, especially from Iran – the 2nd largest OPEC producer who is actively discussing a switch to Euros for its oil exports).

Furthermore, despite Saudi Arabia being our 'client state,' the Saudi regime appears increasingly weak/ threatened from massive civil unrest. Some analysts believe a "Saudi Revolution" might be plausible in the aftermath of an unpopular U.S. invasion of Iraq (i.e.. Iran circa 1979) (1). Undoubtedly, the Bush administration is acutely aware of these risks. Hence, the neo conservative framework entails a large and permanent military presence in the Persian Gulf region in a post-Saddam era, just in case we need to grab and secure Saudi's oil fields in the event of a Saudi coup by an anti-western group.

"Saddam sealed his fate when he decided to switch to the Euro in late 2000 (and later converted his $10 billion reserve fund at the U.N. to Euros) - at that point, another manufactured Gulf War become inevitable under Bush II. Only the most extreme circumstances could possibly stop that now and I strongly doubt anything can - short of Saddam getting replaced with a pliant regime."
Mi chiedo però se il passaggio all'Euro non sia stata invece una mossa di Saddam per indebolire una eventuale coalizione anti-Iraq e mettere in difficoltà gli Stati Uniti...

Bloogle!

Notiziona: Google si è comprata Pyra Labs, i creatori di Blogger. Questo migliorerà l'accesso ai servers, spero.

sabato 15 febbraio 2003

Make tea, not war


Questa piacerebbe a Halley. Sono immagini dal mondo, scattate da chi c'era.

L'ultimo gadget da valigetta


E' portatile, anche se pesa due chili e mezzo, questo disco rigido esterno da 500GB (hai letto bene, sono cinquecento miliardi di byte). Viene con interfaccia FireWire ed è installabile su Mac o PC. Qui i dettagli, e stavolta sono in inglese.

Costa meno di $ 2 per Gigabyte (segnalato con stupore da The Shifted Librarian).

Windows Server 2003 Release Criteria

  1. All known Security issues resolved.
  2. All known WER/Reliability issues resolved.
  3. Zero OTG open critical issues with all relevant escrow fixes validated.
  4. Zero JDP deployment blockers.
  5. Zero OEM deployment blockers.
  6. Reliability better than Windows 2000 & XP in all areas.
  7. No Application RC2 regressions.
  8. No Device RC2 regressions.
  9. All known IEHARD issues resolved & documented.
  10. All teams hit longhaul uptime goal of 21 days.
  11. All test teams have completed passes across test buckets & met sign-off criteria.
  12. All key server scenarios deployable in profuction.
  13. Datacenter HCT meets 90% pass rate.
  14. Exchange Titanium Beta* deployable & stable on Server 2003.
  15. Itanium 2 Workstation Meets OEM ship requirements.
  16. All resolved bugs are verified and closed.
  17. All legal deliverables complete (EULAs, Compliance).
  18. No Geopolitical or Accessibility blockers.
  19. All teams signed off.
  20. Media Validation.
Questo è il testo del cartellone che si trova nella Windows 2003 War Room di Microsoft, dove si decide il codice della prossima versione di Windows. Grazie a Robert Scoble per la foto.

giovedì 13 febbraio 2003

L'ultimo gadget da taschino


Lo voglio subito: è una base station WiFi 802.11b portatile! a pile! con disco rigido da 20GB! Non ci posso creeeeedere!

Si tratta del nuovo FSV-PGX1 della Sony. Tutte le informazioni qui (grazie a BoingBoing per la dritta).

martedì 11 febbraio 2003

Alexander Lonquich e l'Orchestra da camera di Mantova, al Conservatorio

Non ti avevo raccontato niente di Venerdì scorso, perché non c’era molto da raccontare. Al Teatro Dal Verme c’erano i Berliner Streichsextett e suonavano un Boccherini e due Brahms. Interpretazione opulenta, intensa ma anche un poco pesante. Il Teatro Dal Verme è molto bello, nuovo, ottima acustica, ma è freddo (come temperatura della musica, non della sala).

Ma ieri al Conservatorio era una storia diversa, con Alexander Lonquich solista e direttore con l'Orchestra da camera di Mantova, con il seguente programma:

Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra K 450

Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 44 in mi minore "Funebre"

Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto in fa maggiore per pianoforte e orchestra K 459

I mantovani sono bravi ed entusiasti. Lonquich è un ottimo pianista e direttore, e soprattutto è uno che non se la tira. I concerti di Mozart e la sinfonia di Haydn sono la musica classica per eccellenza. Insomma, tutto ha concorso a rendere la serata memorabile.

Bis con l'Allegro finale del Concerto in fa maggiore, e poi con Lonquich da solo (un Impromtu di Gabriel Fauré).

sabato 8 febbraio 2003

Levitated

parla con lei

Sul sito di Jared e Lola potresti passarci le ore, interagendo con le loro fascinose animazioni in Flash, tutte Open Source. E te lo dico io che odio Flash... (via BoingBoing)

mercoledì 5 febbraio 2003

L'incidente del Pirellone

dice l'inchiesta, è stato appunto un incidente, come ricorda il weblog di Aviazione Sportiva. Io te l'avevo detto subito, e mi cito:
Questo è quello che dirà il rapporto della commissione d'inchiesta, tra qualche mese, quando non interesserà più a nessuno. Trafiletto in ventesima pagina.
Ma era una facile profezia.

Sistemista Hardware e Gestione Reti

Riprendo il corso a Busto Arsizio, e riprende l'attività sul weblog del corso.

Avevo pensato a un weblog perché questo corso dura sei mesi e i miei interventi sono tre, separati da lunghi intervalli. Mi serviva come strumento di continuità tra le diverse sezioni, per facilitare il ripasso anche a chi manca una giornata, e per migliorare la circolazione delle idee all'interno dell'aula.

Speravo però che venisse usato anche dagli altri docenti, e dagli allievi stessi che ho invitato nel team di blogger. Ma fino ad ora gli interventi sono stati tutti nei commenti e nessuno ha ancora postato.

L'ostacolo maggiore sembra essere la lingua inglese dell'interfaccia di blogger.com. Ieri ho fatto un breve corso di blogger e spero che qualcuno adesso si lanci. Ma comincio a pensare sul serio che solamente un ben preciso segmento demografico riesca ad appassionarsi a questo strumento.

Almeno per adesso, almeno in Italia. Comunque l'esperimento continua, vediamo come si sviluppa.

domenica 2 febbraio 2003

Rocket man

She packed my bags last night, preflight
Zero hour, nine a.m.
And I'm gonna be high
As a kite by then
I miss the earth so much
I miss my wife
It's lonely out in space
On such a timeless flight

And I think it's gonna be a long, long, time
'Til touchdown brings me 'round again to find
I'm not the man they think I am at home
Ah, no no no...
I'm a rocket man
Rocket man
Burnin' out his fuse
Up here alone

Mars ain't the kind of place
To raise your kids
In fact, it's cold as hell
And there's no one there to raise them
If you did
And all this science
I don't understand
It's just my job
Five days a week
A Rocket Man
Rocket Man

And I think it's gonna be a long, long, time
'Til touchdown brings me 'round again to find
I'm not the man they think I am at home
Ah, no no no...
And I think it's gonna be a long, long, time
'Til touchdown brings me 'round again to find
I'm not the man they think I am at home
Ah, no no no...
I'm a rocket man
Rocket man
Burnin' out his fuse
Up here alone

And I think it's gonna be a long, long, time
And I think it's gonna be a long, long, time
And I think it's gonna be a long, long, time
Long, long, time
Long, long, time
Ah, no, no, no...
Oh, no, no, no, no, no, no, no...

sabato 1 febbraio 2003

Tecnico di Reti

Ieri ho finito la mia parte di lezioni per un corso "Tecnico di reti" a Varese, finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dedicato a iscritti alle liste di collocamento. Al corso sono arrivati sia ragazzi freschi di scuola e alla ricerca di un primo impiego, così come adulti licenziati da aziende che hanno ristrutturato oppure sono fallite.

C'erano quindi forti disparità nelle conoscenze informatiche e nelle esperienze maturate, ma soprattutto nelle motivazioni. Questo ha reso il corso più pesante del solito; ma non impossibile. La diffcoltà è stata riscattata da momenti di illuminazione ("Ha! ho capito!") e dal fatto che molti di loro avevano una genuina voglia di imparare. Tra le cose più divertenti che abbiamo fatto metterei:
  • fabbricarci i cavi di rete con forbici e crimpatrice
  • imparare a memoria i livelli ISO-OSI e poi dirli cantando (da sopra e da sotto)
  • preparare una offerta commerciale per una nuova rete
  • subnettare e supernettare con carta e matita
  • configurare i routers da zero e poi pingarli per vedere se tutto funziona

Sono particolarmente vicino a quelli che, senza colpa, hanno perso un lavoro e sono già adulti, con moglie e figli e rate; che si rimettono a studiare e cercano comunque di crescere e andare avanti e non chiudersi nella disperazione e nel senso di inutilità.

Ieri pomeriggio, al momento di tirare le somme, mi hanno chiesto dove potevano mandarmi i loro curriculum. Forse sono stato troppo duro, ma ho risposto che i curriculum si buttano per impostazione predefinita, senza aprirli. Gli unici che si leggono sono quelli espressamente richiesti, oppure quelli presentati da qualcuno che si conosce e che garantisce per la loro corrispondenza al vero. Penso sia meglio che lo sappiano prima, e che non si illudano.

Comunque, a tutti auguro un grande in bocca al lupo.

La Rivincita del Dilettante

Su istigazione di David, sono andato a leggere questo articlo di Jonathan Peterson, che sottoscrivo pienamente e affiggo alla porta della cattedrale:
Millions of average people are becoming their own media companies with inexpensive digital still and video cameras. Digital video and audio production software that is comparable to the tools I was using professionally less than a decade ago are priced under $100. Lightweight content management and publishing tools abound. Whether blogging, creating flash animations, web commix or inventive hybrids, more and more people are turning off their TV and being inspired to make cool stuff instead.

Trattato di Nizza

Ecco i miei nuovi vicini. Saranno simpatici?
 
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