Oggi gita a Bruxelles, sotto l'acqua e la nebbia (alternativamente). La quantità di ristoranti di Bruxelles che offrono paella è strabiliante.
Il museo d'arte antica vale il viaggio, come la Piazza Grande. Appena torno a una connessione decente, ti farò vedere le foto.
Tra poco vado in centro a vedere i fuochi di mezzanotte. Ti faccio i miei migliori auguri per l'anno che viene: che ti si avveri almeno uno dei tuoi desideri, e che la tua vita valga la pena di essere vissuta.
domenica 29 dicembre 2002
Nord Europa: aggiornamento
Ho capito che qui il sole è una cosa che si vede solo nelle vacanze all'estero. Si fa una foto e la si guarda ogni tanto mentre piove, per ricordo.
venerdì 27 dicembre 2002
Saluti dal Nord Europa
Sono in Lussemburgo per qualche giorno. L'accesso internet è sporadico ma veloce, grazie a una gentile banca italiana. Ci vediamo comunque l'anno prossimo!
mercoledì 25 dicembre 2002
martedì 24 dicembre 2002
Hit parade delle Variazioni Goldberg: aggiornamento
Grande sorpasso di Perahia, che rimonta la Landowska e si porta in testa.
Andras Schiff a Milano
ieri sera al Conservatorio c'era l'Accademia d'Archi di Bolzano, con Andras Schiff direttore e solista, con il seguente programma:
Il concerto di Bach è stato addirittura imbarazzante. Una giovane signora, in piedi di fianco al pianoforte, portava un flauto alla bocca e faceva movimenti come per suonarlo, ma nessuna nota è giunta alla platea. La responsabilità io la addebito tutta al pianista-direttore che non ha armonizzato i suoni della sua orchestra.
Anche Haydn si è trascinato un poco stancamente e senza emozioni.
Meglio è andato il concerto di Beethoven. L'orchestra si è ravvivata un poco, con qualche segno di maggiore partecipazione, e una buona interpretazione da parte di Shiff. Ma questo stesso concerto ce lo suonerà il 2 febbraio Marta Argerich con l'Orchestra di Padova e del Veneto, e solo allora capiremo quanto è stato brutto il concerto di ieri.
Davanti a esibizioni di questo tipo io continuo a chiedermi se hanno provato, e quanto hanno provato. Perché se si vedevano ieri sera sul palco per la prima volta, allora tanto di cappello. Ma solo in quel caso!
Come bis Andras Schiff ci ha servito il finale del Concerto Italiano di Bach, tirato via frettolosamente e alla bell'e meglio. S'era stufato anche lui.
Johann Sebastian BachComincio subito dicendoti che non è stato un bel concerto, tanto per disperdere il solito buonismo natalizio. Non c'era feeling tra l'orchestra e il direttore, e lo si vedeva nei volti degli orchestrali: atteggiamenti passivi, occhi bassi, sguardi spenti, poca partecipazione fisica alla musica.
Concerto per pianoforte, flauto e violino in la minore BWV 1044
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 52 in do minore Hob. I/52
Ludwig van Beethoven
Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle maggiore op. 19
Il concerto di Bach è stato addirittura imbarazzante. Una giovane signora, in piedi di fianco al pianoforte, portava un flauto alla bocca e faceva movimenti come per suonarlo, ma nessuna nota è giunta alla platea. La responsabilità io la addebito tutta al pianista-direttore che non ha armonizzato i suoni della sua orchestra.
Anche Haydn si è trascinato un poco stancamente e senza emozioni.
Meglio è andato il concerto di Beethoven. L'orchestra si è ravvivata un poco, con qualche segno di maggiore partecipazione, e una buona interpretazione da parte di Shiff. Ma questo stesso concerto ce lo suonerà il 2 febbraio Marta Argerich con l'Orchestra di Padova e del Veneto, e solo allora capiremo quanto è stato brutto il concerto di ieri.
Davanti a esibizioni di questo tipo io continuo a chiedermi se hanno provato, e quanto hanno provato. Perché se si vedevano ieri sera sul palco per la prima volta, allora tanto di cappello. Ma solo in quel caso!
Come bis Andras Schiff ci ha servito il finale del Concerto Italiano di Bach, tirato via frettolosamente e alla bell'e meglio. S'era stufato anche lui.
sabato 21 dicembre 2002
Fare soldi con i blogs
Carlo blogga a prescindere, mentre Eric trova che la rete distrugge il valore.
Acutamente Kevin pensa che la rete aumenta il valore perchè aumenta la frequenza degli scambi e dminuisce il costo della transazione:
Acutamente Kevin pensa che la rete aumenta il valore perchè aumenta la frequenza degli scambi e dminuisce il costo della transazione:
This shows a profound misunderstanding of economic value. Value is created by exchange. If I buy a sushi lunch, I value it more than the $12 it costs me. Conversely the sushi chef values the $12 more than the sushi. If this wasn't true, one of us would not make the trade. Thus, by trading, we have increased the total amount of value in the world.Insomma: è la disintermediazione, baby!
The net enables these kinds of exchanges to happen more easily, reducing friction and delays, as well as enabling other value-creating ones like this conversation.
Arbitrage is when you move things from one place where they are less valued to another where they are more valued, and keep the differnce (less transport costs). This 'taking between' is the literal meaning of 'entrepreneur'. The net, by easing communication, reduces the opportunities for these kinds of gains.
Il weblog col botto
Finale degno del miglior film di guerra: ma di film francese, visto che l'eroe muore.
giovedì 19 dicembre 2002
Hit parade delle Variazioni Goldberg
Sorprendentemente, tra le quattro versioni che ho messo online, la più gettonata è quella della Landowska, seguita da quella di Gould del 1955.
martedì 17 dicembre 2002
Esperimento in corso
Per un corso che tengo in questi giorni, ho messo in piedi il weblog. E' un esperimento, vediamo come si sviluppa.
domenica 15 dicembre 2002
WiFi libero!
Noto con interesse che nessuno dei bloggers senza fili ha protetto la sua rete. Anzi, sul muro di casa mia trovi questo:

I bloggers sono avanti di dieci anni!
I bloggers sono avanti di dieci anni!
sabato 14 dicembre 2002
Il mercatino di Natale di Strasburgo
Ieri e oggi ero a Strasburgo e ho fatto un giro della città. Per ora ecco qualche foto:

Le foto dell'anno scorso sono qui (ma non le ho fatte io).
Le foto dell'anno scorso sono qui (ma non le ho fatte io).
lunedì 9 dicembre 2002
Una Gibson nera
Il Capitano si commuove e mi commuove. Grande bloggata, grande musica:
"Springsteen, Bowie, Dylan, Beatles, Pearl Jam, Cranberries, Rolling Stones, Clapton, Chieftains, U2, Stevens, Led Zeppelin, Jethro Tull, Choen, Clash, Jefferson Airplane, King Crimson, Who"E poi una qualsiasi musica dal vivo vale mille registrazioni perfette.
Variazioni Goldberg: ascolto comparato
Stimolato da un commento di Carlo a un post precedente, ti propongo oggi (sempre che tu abbia una connessione svelta) l'ascolto comparato dell'Aria dalle Variazioni Goldberg:
I links non sono più disponibili. Devo fare posto a quelli del 26 gennaio 2003
1933 - Wanda LandowskaAggiornamento:
Esecuzione al clavicembalo. Fino ad allora le variazioni si consideravano ineseguibili. La Landowska provò che non solo si potevano eseguire, ma che erano bellissime.
1955 - Glenn Gould
Uno sconosciuto ragazzino prende di petto questa montagna e se la scala come se fosse una passeggiata. Nasce il mito Gould.
1982 - Glenn Gould
Gli anni non passano invano. Questa edizione è molto meno sbrigativa, più dentro la musica che non addosso.
2000 - Murray Perahia
Le Variazioni del terzo millennio, assolutamente belle.
I links non sono più disponibili. Devo fare posto a quelli del 26 gennaio 2003
sabato 7 dicembre 2002
Dr. Weinberger in Italia a Marzo?
Leggo sul suo blog che David sarà a Venezia e Firenze a Marzo: e mi chiedo (e ti chiedo) se non sarebbe possibile organizzare qualcosa.
Capisco che la visita sarà in forma privata, ma non si potrebbe approfittarne per invitarlo a parlare da qualche parte? Hai qualche idea? Diamoci da fare!
Altra cosa: se conosci e puoi raccomandare qualche buon sito in inglese con informazioni e notizie su queste città, faglielo sapere.
Capisco che la visita sarà in forma privata, ma non si potrebbe approfittarne per invitarlo a parlare da qualche parte? Hai qualche idea? Diamoci da fare!
Altra cosa: se conosci e puoi raccomandare qualche buon sito in inglese con informazioni e notizie su queste città, faglielo sapere.
Nehmlich es herrsicht in seinen Choralen sehr viel Kunst
"Davvero c'è così tanta arte nei suoi Corali", dicevano i contemporanei di Bach. Dopo aver letto questa recensione, ho ordinato il Preludi ai Corali, del Quartetto Italiano di Viole da Gamba (occhio che il loro sito è un orrore, ma la loro musica no).
Finalmente oggi, dopo tre settimane d'attesa, il CD è arrivato, e ne sono entusiasta. Ti cito dalle note di copertina:
Finalmente oggi, dopo tre settimane d'attesa, il CD è arrivato, e ne sono entusiasta. Ti cito dalle note di copertina:
"Sebbene la scelta di questa strumentazione fosse comune ai tempi di Bach, oggi la viola da gamba colpisce per il suono minimale, riservato e cristallino, specie se confrontato con quello di un grande organo da chiesa.Il Quartetto Italiano di Viole da Gamba compare anche nelle Variazioni Goldberg di quel geniaccio jazzista Uri Caine: te le consiglio caldamente se già non le conosci.
Il cantus firmus viene privato della tradizionale supremazia a favore di un arrangiamento polifonico delle voci. I corali sono quindi allontanati dalla loro funzione liturgica e vengono così nuovamente messi in luce nella loro originalità e nel loro valore artistico."
giovedì 5 dicembre 2002
Video digitale
Si è parlato di MovieLink in termini molto entusiastici. Finalmente sarà possibile scaricarsi un film sul web pagandolo poco e senza violare nessun copyright!
Naturalmente la realtà è molto diversa. Costa come un noleggio da Blockbuster, dura solo ventiquattrore invece che tre giorni, ci metti ore a scaricarlo mentre da Blockbuster vai e torni in mezz'ora.
E naturalmente l'usabilità fa schifo. Chi ha provato a usare Movie Link ne parla malissimo.
Naturalmente la realtà è molto diversa. Costa come un noleggio da Blockbuster, dura solo ventiquattrore invece che tre giorni, ci metti ore a scaricarlo mentre da Blockbuster vai e torni in mezz'ora.
E naturalmente l'usabilità fa schifo. Chi ha provato a usare Movie Link ne parla malissimo.
Firma digitale
Dal nove dicembre le domande di iscrizione o modifica delle società di capitali si fanno per via telematica, con firma digitale, smart card e pdf. Trovi maggiori informazioni qui.
Sono molto curioso di vedere come si sviluppa questa cosa.
Sono molto curioso di vedere come si sviluppa questa cosa.
mercoledì 4 dicembre 2002
Anche l'auto più blindata del mondo deve prima o poi aprire la portiera...
Corri a leggere Ed Felten, che ti spiega nel modo più facile possibile perchè nessun sistema di protezione dei CD potrà mai funzionare:

"...imagine that you can build an impregnable armored truck. This truck can carry bags of money anywhere; and as long as you keep the doors closed nobody can rob the truck. The problem is that the truck is useless unless you open its doors..."Davvero mi chiedo come mai le case discografiche non l'hanno ancora capita. Ci sono o ci fanno?
martedì 3 dicembre 2002
L'Italia ha bisogno della FIAT?
L'Italia vive benissimo senza le grandi acciaierie e la grande cantieristica. Città come Genova, Taranto,Terni, Venezia-Mestre si sono riconvertite e in qualche modo tirano avanti.
Mi viene da pensare che vivremo benissimo anche senza un'industria dell'automobile, specialmente un'automobile che nessuno vuole e nessuno compra.
Ma ieri pomeriggio, nelle tre ore passate praticamente fermo in colonna a causa del blocco dell'autostrada da parte degli operai dell'Alfa di Arese, pensavo anche che è uno scandalo che a queste persone non sia stata fatta una offerta chiara con prospettive certe, a parte la cassa integrazione a zero ore.
Mi viene da pensare che vivremo benissimo anche senza un'industria dell'automobile, specialmente un'automobile che nessuno vuole e nessuno compra.
Ma ieri pomeriggio, nelle tre ore passate praticamente fermo in colonna a causa del blocco dell'autostrada da parte degli operai dell'Alfa di Arese, pensavo anche che è uno scandalo che a queste persone non sia stata fatta una offerta chiara con prospettive certe, a parte la cassa integrazione a zero ore.
domenica 1 dicembre 2002
Agnes e Trude
Sono appena tornato dall'inaugurazione del laboratorio di ceramica delle mie amiche Agnes e Trude, e se vuoi puoi vedere qualche foto che sono riuscito a scattare prima che il vin brulè mi stroncasse.

Fanno vasellame, monili, sculture, piastrelle (bellissimo il tavolino in ferro con piano di piastrelle dipinte).
Fanno vasellame, monili, sculture, piastrelle (bellissimo il tavolino in ferro con piano di piastrelle dipinte).
sabato 30 novembre 2002
A proposito di giornali online, leggo su Brodo Primordiale:
Quando mi hanno detto del Barbiere della Sera, me lo sono aggiunto ai feeds del mio aggregatore.

Ma da subito mi è sembrato che certi argomenti insistiti (del tipo "chi l'ha data a chi per arrivare dove") non fossero proprio di grande interesse, almeno per me. Dopo una settimana di storie simili l'ho eliminato.
Il web è grande, c'è posto per tutti, io vivo bene senza di loro e loro vivono meglio senza di me, e tutti sono contenti. Credo che questo debba essere lo spirito.
Dirò di più: a me questi siti che nascono per spalare merda in giro, sulla base di delazioni anonime di giornalisti frustrati, non piacciono.L'espressione è forte, ma il concetto mi pare meriti un approfondimento.
Quando mi hanno detto del Barbiere della Sera, me lo sono aggiunto ai feeds del mio aggregatore.
Ma da subito mi è sembrato che certi argomenti insistiti (del tipo "chi l'ha data a chi per arrivare dove") non fossero proprio di grande interesse, almeno per me. Dopo una settimana di storie simili l'ho eliminato.
Il web è grande, c'è posto per tutti, io vivo bene senza di loro e loro vivono meglio senza di me, e tutti sono contenti. Credo che questo debba essere lo spirito.
mercoledì 27 novembre 2002
C'è fuori il lago!
Non succedeva così da parecchi anni.
martedì 26 novembre 2002
I due concerti di Europa-Philarmonie a Milano
Dovevo andare a Milano stamattina ma il Seveso è straripato e tutta la zona è bloccata, incluso il metrò; il traffico è impazzito e mi hanno avvisato di non provarci neanche. Allora ti racconto della due giorni musicale con la Europa-Philarmonie.
Questa è una grande orchestra. Non solo nell'imponente organico di una settantina di giovani componenti (ho contato contrabbassi cinque, violoncelli otto, percussionisti due, flauti due, violini innumerevoli): anche nella qualità del suono, nella concentrazione, nell'entusiasmo e nell'empatia che hanno suscitato nel pubblico.

Concerto di Domenica: Ludwig Van Beethoven

Moretti al pianoforte si è un poco impastato nei passaggi più veloci del Rondò finale. Ha poi bissato con Alexander Borodin "Nel Chiostro" e una mazurka di Chopin, pezzi che oserei definire "uneventful".
Altra storia con il concerto n. 4, musica più complessa e più interessante. Bacchetti non si è mai perso, e ha tirato fuori una bella interpretazione. Come al solito sembrava agitatissimo, non stava un secondo fermo, sembrava pettinato con i mortaretti, ma ha suonato bene. Del resto, non è mica un concorso di bellezza...
Bacchetti ha bissato con un bel "The Man I Love", con una Sonata di Scarlatti e con le ultime battute del Rondò finale del concerto, molto applaudito dal pubblico non numerosissimo e dall'orchestra stessa.
Sala invece piena il giorno dopo, per ascoltare il leggendario Glitis (Stradivari "Sancy" del 1713), ormai ottantenne ma ancora in gamba. A causa dell'umidità, molto più tempo del solito è stato dedicato all'accordatura. Il concerto in re maggiore è uno dei suoi cavalli di battaglia. Lo suona in modo molto personale, per niente stucchevole, e ti confesso che durante lo struggente Andante io mi sono profondamente commosso.
Alla fine Glitis si è rivolto alla platea e ha detto "Questo vecchio violino di 300 anni soffre per questo tempo, e anch'io!". Poi ha bissato con delle sue variazioni sul tema della filastrocca "Twinkle twinkle little star" e infine ha ripetuto l'Andante. Applausi a non finire.
Nella seconda parte del concerto, l'orchestra da sola ha eseguito la "Patetica", mettendo in bella evidenza i fiati e i violoncelli, in una interpretazione bella e opulenta.
Insomma, sono rimasto molto entusiasmato. Era da tempo che non ascoltavo un'orchestra così.
Questa è una grande orchestra. Non solo nell'imponente organico di una settantina di giovani componenti (ho contato contrabbassi cinque, violoncelli otto, percussionisti due, flauti due, violini innumerevoli): anche nella qualità del suono, nella concentrazione, nell'entusiasmo e nell'empatia che hanno suscitato nel pubblico.
Concerto di Domenica: Ludwig Van Beethoven
Concerto n. 1 in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 15Concerto di Lunedì: Petr Il'ic Ciaikovsky
Pianista Maurizio Moretti
Concerto n. 4 in sol maggiore per pianoforte e orchestra op. 58
Pianista Andrea Bacchetti
Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 35Per una orchestra così grande avrei preferito forse essere in quindicesima fila invece che in quinta, specialmente la domenica, con il pianoforte di mezzo che mi copriva un poco i violoncelli.
Violinista Ivry Gitlis
Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 "Patetica"
Moretti al pianoforte si è un poco impastato nei passaggi più veloci del Rondò finale. Ha poi bissato con Alexander Borodin "Nel Chiostro" e una mazurka di Chopin, pezzi che oserei definire "uneventful".
Altra storia con il concerto n. 4, musica più complessa e più interessante. Bacchetti non si è mai perso, e ha tirato fuori una bella interpretazione. Come al solito sembrava agitatissimo, non stava un secondo fermo, sembrava pettinato con i mortaretti, ma ha suonato bene. Del resto, non è mica un concorso di bellezza...
Bacchetti ha bissato con un bel "The Man I Love", con una Sonata di Scarlatti e con le ultime battute del Rondò finale del concerto, molto applaudito dal pubblico non numerosissimo e dall'orchestra stessa.
Sala invece piena il giorno dopo, per ascoltare il leggendario Glitis (Stradivari "Sancy" del 1713), ormai ottantenne ma ancora in gamba. A causa dell'umidità, molto più tempo del solito è stato dedicato all'accordatura. Il concerto in re maggiore è uno dei suoi cavalli di battaglia. Lo suona in modo molto personale, per niente stucchevole, e ti confesso che durante lo struggente Andante io mi sono profondamente commosso.
Alla fine Glitis si è rivolto alla platea e ha detto "Questo vecchio violino di 300 anni soffre per questo tempo, e anch'io!". Poi ha bissato con delle sue variazioni sul tema della filastrocca "Twinkle twinkle little star" e infine ha ripetuto l'Andante. Applausi a non finire.
Nella seconda parte del concerto, l'orchestra da sola ha eseguito la "Patetica", mettendo in bella evidenza i fiati e i violoncelli, in una interpretazione bella e opulenta.
Insomma, sono rimasto molto entusiasmato. Era da tempo che non ascoltavo un'orchestra così.
lunedì 25 novembre 2002
Europa Philamonie a Milano
Ieri sera al Conservatorio di Milano c'era la Europa Philarmonie, ma ti racconterò domani. Infatti stasera c'è ancora concerto, sempre con la stessa orchestra. Ti anticipo che sono giovani, entusiasti e molto bravi.
Intanto oggi sono alla Pioneer di Lainate: chissà se hanno uno spaccio aziendale?
Intanto oggi sono alla Pioneer di Lainate: chissà se hanno uno spaccio aziendale?
giovedì 21 novembre 2002
Se non l'hai già fatto, corri a leggerti la fenomenale intervista a Doc Searls su Creative Commons:
"...This was the problem with all these dot-com acronyms with a 2 in the middle -- B2B, B2C and so on. "To" was the wrong preposition. As Christine Boehlke put it to me once, the correct middle letter should have been W, because in a real marketplace we do business with people not to them. Does anybody ever shake hands and say "Nice doing business to you!"? Because the Net is more fundamentally a place than a pipe, we do business with each other there, not just to each other. Critical difference..."Grande Doc.
mercoledì 20 novembre 2002
Qualche giorno fa Mim*mina si stupiva del connubio tra salute e mercato.

Oggi tramite BoingBoing leggo che AstraZeneca ha lanciato una costosa campagna pubblicitaria per convincere i malati di GERD (Gastroesophageal Reflux Disease) ad abbandonare il Prilosec e passare al nuovo Nexium.
Due pillole uguali, dello stesso produttore, perché cambiare? Perché il brevetto Prilosec è scaduto.
Scopro inoltre che le spese farmaceutiche degli americani superano quelle di educazione, agricoltura, trasporti e ambiente combinate insieme. Ma pensa!
Oggi tramite BoingBoing leggo che AstraZeneca ha lanciato una costosa campagna pubblicitaria per convincere i malati di GERD (Gastroesophageal Reflux Disease) ad abbandonare il Prilosec e passare al nuovo Nexium.
Due pillole uguali, dello stesso produttore, perché cambiare? Perché il brevetto Prilosec è scaduto.
Scopro inoltre che le spese farmaceutiche degli americani superano quelle di educazione, agricoltura, trasporti e ambiente combinate insieme. Ma pensa!
martedì 19 novembre 2002
Alexander Lonquich a Milano
Ieri sera al Conservatorio di Milano c'era il pianista tedesco Alexander Lonquich con questo curioso programma:
All'inizio di ognuna delle due parti del concerto ha spiegato i brani che andava ad eseguire, del perchè li aveva scelti e del come si rapportavano l'uno all'altro. Insomma una interessante lezione di musica, offerta con garbo, semplicità e intelligenza.
Di Wagner ha detto che si trattava di pezzi che Brahms avrebbe corretto con la matita rossa, ma che erano utili per entrare nella sua cucina compositiva, e che assieme alla sonata del Carlo Filippo si caratterizzavano per una certa "irregolarità del disegno compositivo". Insomma ce li ha nobilitati e resi interessanti: se ce li avesse semplicemente suonato a freddo, sicuramente non saremmo stati in grado di apprezzare.
I Kalvierstücke di Shubert sono invece stati la cosa migliore di tutto il concerto: non facili, esoterici, con effetti molto ipnotici di moto continuo: insomma, bellissimi.
La seconda parte è stata dedicata al novecento minore (a parte Ravel) e, direi giustamente, dimenticato. Ma insomma è anche bello che un interprete segua un suo percorso di conoscenza e approfondimento e proponga pezzi rari. Ma Poulenc era una piccola collezione di jingles senza nessuno spessore, "di una leggerezza alla Nino Rota". Jolivet era un avanguardismo esotico e chiassone che mi ha scatenato un abbiocco quasi invincibile. Dura è la strada che porta alla elevazione intellettuale.
Ma d'altra parte anche Giuseppe Tomasi di Lampedusa sosteneva che per conoscere veramente una letteratura bisogna studiarne i tanti interpreti minori, e non solo i pochi grandi geni.
Come unico bis un Impromptu di Gabriel Fauré.
Richard WagnerPrima sorpresa: sul palco c'era un microfono. Seconda sorpresa: Lonquich l'ha usato!
Klavierstük
Carl Philipp Emanuel Bach
Sonata in do maggiore Wq 65/47-H248
Richard Wagner
Albumblatt in la bemolle maggiore "Arrivo presso i cigni neri"
Franz Shubert
3 Klavierstücke D 946
Francis Poulenc
Villegeoises
André Jolivet
Mana (6 pieces pour piano)
Maurice Ravel
Gaspard de la nuit
All'inizio di ognuna delle due parti del concerto ha spiegato i brani che andava ad eseguire, del perchè li aveva scelti e del come si rapportavano l'uno all'altro. Insomma una interessante lezione di musica, offerta con garbo, semplicità e intelligenza.
Di Wagner ha detto che si trattava di pezzi che Brahms avrebbe corretto con la matita rossa, ma che erano utili per entrare nella sua cucina compositiva, e che assieme alla sonata del Carlo Filippo si caratterizzavano per una certa "irregolarità del disegno compositivo". Insomma ce li ha nobilitati e resi interessanti: se ce li avesse semplicemente suonato a freddo, sicuramente non saremmo stati in grado di apprezzare.
I Kalvierstücke di Shubert sono invece stati la cosa migliore di tutto il concerto: non facili, esoterici, con effetti molto ipnotici di moto continuo: insomma, bellissimi.
La seconda parte è stata dedicata al novecento minore (a parte Ravel) e, direi giustamente, dimenticato. Ma insomma è anche bello che un interprete segua un suo percorso di conoscenza e approfondimento e proponga pezzi rari. Ma Poulenc era una piccola collezione di jingles senza nessuno spessore, "di una leggerezza alla Nino Rota". Jolivet era un avanguardismo esotico e chiassone che mi ha scatenato un abbiocco quasi invincibile. Dura è la strada che porta alla elevazione intellettuale.
Ma d'altra parte anche Giuseppe Tomasi di Lampedusa sosteneva che per conoscere veramente una letteratura bisogna studiarne i tanti interpreti minori, e non solo i pochi grandi geni.
Come unico bis un Impromptu di Gabriel Fauré.
sabato 16 novembre 2002
Harry Potter Attacked by Hollywood Sequel Syndrome
Siccome oggi è un giorno perfetto per andare al cinema, ti segnalo la divertente recensione di Tom Matrullo al nuovo film di Harry Potter.

"About 1.5 hrs into the film, the Glaze overwhelmed. I don't think I snored, but under cross examination, certain inexplicable gaps in my Focus Group Recall Capability would be manifest."
venerdì 15 novembre 2002
Storia della follia
Ho appena finito di leggere i primi quattro capitoli del non-libro di Massimo: impressionante!. Propongo "Storia della Follia" come titolo.
mercoledì 13 novembre 2002
Che teologo saresti?
| "It is the chiefest point of happiness that a man is willing to be what he is."
|
| You are Desiderius Erasmus! You have great love for others and will do just about anything to show it to them. You are tolerant and avoid confrontations, so people generally are drawn to you. You are more quiet and reserved in front of strangers, but around some people you open up. When things get tough, you like to meditate alone. Unfortunately you often get things like "what a pansy," or "you're such a liberal." |
What theologian are you?
A creation of Henderson
(via AKMA)
Andras Schiff a Milano
Lunedì scorso ero al Conservatorio di Milano a sentire il pianista Andras Schiff. Programma:

Ci ho pensato un poco prima di raccontarti della serata. L'anno scorso Schiff con i concerti di Bach era stato uno degli avvenimenti della stagione. Ma l'altra sera, soprattutto sul repertorio romantico, non mi ha convinto molto.
Le doti di Schiff mi sembrano l'eleganza, la chiarezza di esposizione, la precisione, e una certa rigorosità nei confronti dello spartito: doti che brillano particolarmente nelle sottigliezze del repertorio barocco. Ma queste doti, nel repertorio romantico, mi paiono quasi un impedimento. Soprattutto ascoltando il suo Beethoven avevo l'impressione che lo spartito contenesse molta più musica di quella che Schiff stava tirando fuori.
Non voglio dire che il pianismo romantico debba ispirarsi a un Liberace, per carità. Io sono per la sobria eleganza, ma con dentro il fuoco di Marta Argerich.
Comunque, Schubert è stato il meglio della serata, specie il finale. Come bis, l'intera Sonata op. 110 di Beethoven.
Franz Joseph HaydnSul palco erano stati preparati due pianoforti: a destra uno Steinway (Haydn e Beethoven), a sinistra un Bösendorfer (Shubert e bis).
Sonata in do maggiore Hob. 50
Ludwig Van Beethoven
Sonata in mi maggiore op. 109
Franz Shubert
Sonata in do minore D 958
Ci ho pensato un poco prima di raccontarti della serata. L'anno scorso Schiff con i concerti di Bach era stato uno degli avvenimenti della stagione. Ma l'altra sera, soprattutto sul repertorio romantico, non mi ha convinto molto.
Le doti di Schiff mi sembrano l'eleganza, la chiarezza di esposizione, la precisione, e una certa rigorosità nei confronti dello spartito: doti che brillano particolarmente nelle sottigliezze del repertorio barocco. Ma queste doti, nel repertorio romantico, mi paiono quasi un impedimento. Soprattutto ascoltando il suo Beethoven avevo l'impressione che lo spartito contenesse molta più musica di quella che Schiff stava tirando fuori.
Non voglio dire che il pianismo romantico debba ispirarsi a un Liberace, per carità. Io sono per la sobria eleganza, ma con dentro il fuoco di Marta Argerich.
Comunque, Schubert è stato il meglio della serata, specie il finale. Come bis, l'intera Sonata op. 110 di Beethoven.
martedì 12 novembre 2002
Scientia est potentia
Leggi e spaventati. Non è uno scherzo, ma un investimento da duecento milioni di dollari l'anno.

Grazie a TechDirt per la segnalazione.
Grazie a TechDirt per la segnalazione.
domenica 10 novembre 2002
I conti di Google
"I conti non tornano" dice Massimo nel commento al post precedente. Allora facciamoli questi conti, e vediamo...
Ho preso i primi dieci siti italiani per rango, secondo Google, e sono andato a contare i collegamenti a ogni sito con una ricerca tipo "http://www.vatican.va/". Ecco i risultati:
Tra parentesi, per automatizzare l'operazione di ricerca dei links alla pagina corrente mi sono creato il seguente collegamento tra i miei preferiti:
"javascript:location.href='http://www.google.com/search?hl=en&q=link%3A'+location.href;"
Ho preso i primi dieci siti italiani per rango, secondo Google, e sono andato a contare i collegamenti a ogni sito con una ricerca tipo "http://www.vatican.va/". Ecco i risultati:
- Vaticano: 17.900
- La repubblica: 12.000
- Corriere della Sera: 7210
- La Stampa: 6.430
- Yahoo Italia: 30.500 (di cui solo 4.860 esterni)
- Ferrari: 2.880
- Alitalia: 3.990 (di cui solo 1480 esterni)
- La Gazzetta dello Sport: 5.770
- ISTAT: 2.640
- FIAT: 2.160
Tra parentesi, per automatizzare l'operazione di ricerca dei links alla pagina corrente mi sono creato il seguente collegamento tra i miei preferiti:
"javascript:location.href='http://www.google.com/search?hl=en&q=link%3A'+location.href;"
sabato 9 novembre 2002
Google Page Rank in italiano
Su istigazione del Dottor Weinberger, sono andato su Google e ho cercato "HTTP" nella categoria Italiano: ho così ottenuto l'elenco delle pagine italiane di maggior rango.
Al primo posto trovo www.vatican.va seguito da www.repubblica.it e da www.corriere.it.
Il primo sito aziendale privato è la Ferrari al sesto posto, seguito dalla Fiat all'undicesimo.
Tra le squadre di calcio Milan viene prima della Juventus e dell'Inter.
Tutto ciò prefigura interessanti scenari e apre illuminanti prospettive, che al momento mi sfuggono.
Al primo posto trovo www.vatican.va seguito da www.repubblica.it e da www.corriere.it.
Il primo sito aziendale privato è la Ferrari al sesto posto, seguito dalla Fiat all'undicesimo.
Tra le squadre di calcio Milan viene prima della Juventus e dell'Inter.
Tutto ciò prefigura interessanti scenari e apre illuminanti prospettive, che al momento mi sfuggono.
Web as a medium, web as a place
Oggi ti segnalo un intervento di Doc Searls sulle metafore del web. Prosa lucida e acuta, come sempre:
...So he talks about a medium here. So does Hollywood. So does Congress. So does the FCC.Molto interessante.
Some of us also talk about the Web as a place. Different metaphor. Radically different, in fact.
One sees the Net as a distribution system for content that is addressed for delivery by downloading or streaming to an end user or a consumer.
The other sees the Net as a commons with locations and sites with adresses, where people connect when they link or point or talk or blog or surf or post or put something up — all of which one does when one is located somewhere.
The prepositions are the give-aways. By one metaphor, the Net is something you go through. By the other metaphor, the Net is something you go on.
venerdì 8 novembre 2002
Viva la scuola!
Ecco come ho scoperto che mio figlio studia nel Bronx:
Perché la scuola deve essere così?
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA IIIX DEL X NOVEMBRE 2002Capperi! Che totale disfatta. E un pizzico di sana autocritica? Di chi è la colpa? Ma soprattutto, di chi è la responsabilità?
Gli insegnanti si sono soffermati con particolare rilievo sulla situazione della classe per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi in campo affettivo e in campo cognitivo. In entrambi casi il giudizio è stato estremamente critico.
Campo affettivo
Gli obiettivi della sfera affettiva sono stati raggiunti dalla classe nei termini seguenti:In generale gli insegnanti rilevano una grande maleducazione da parte della classe. Tale maleducazione si esterna con manifestazioni di infantilismo, atteggiamenti provocatori e polemici e con il mancato rispetto della forma nei rapporti con gli insegnanti. In particolare, risulta gravemente irrispettoso il comportamento nei confronti dell'insegnante di sostegno, Signora Xxxxxxx.
- Rispetto delle regole: solo un terzo della classe si dimostra in grado di rispettare le regole della convivenza civile.
- Attenzione: solo nove studenti su quindici seguono le lezioni con attenzione.
- Interventi: solo otto alunni su quindici intervengono a proposito e in modo adeguato.
- Socializzazione: ben nove studenti dimostrano di non essere in grado di socializzare.
- Rispetto delle scadenze, puntualità nel portare il materiale: dieci studenti raggiungono l'obiettivo.
Gli studenti non hanno compiuto alcun progresso in campo affettivo sia nelle relazioni tra di loro, che con gli insegnanti. Si rileva inoltre una totale indifferenza e mancanza di interesse nei confronti di qualsiasi proposta didattica e di attività extracurricolare.
Alla luce delle considerazioni precedenti, gli insegnanti negano la propria disponibilità ad accompagnare i ragazzi alla gita scolastica annuale che verrà pertanto annullata.
Campo cognitivo
Anche in questo campo il giudizio degli insegnanti è molto negativo: in pratica solo sei alunni su quindici hanno centrato gli obiettivi della comprensione, esposizione e capacità di stabilire relazioni. Alla base di questo scarso rendimento, ancora una volta, la supponenza degli alunni che non tengono in minimo conto i suggerimenti degli insegnanti, come ad esempio quello di ripetere le lezioni a voce alta in modo da migliorare l'esposizione.
Le cose vanno un po' meglio sul versante dell'uso di linguaggi non verbali, delle attività pratiche, della manualità.
In conclusione si richiede in modo pressante l'intervento delle famiglie perché supportino gli insegnanti nella correzione di questi comportamenti francamente inaccettabili che vanno a discapito della formazione e della preparazione dei ragazzi in vista dell'esame e della scuola superiore. Si invitano pertanto caldamente i genitori a presentarsi al colloquio individuale con gli insegnanti che si terrà il giorno ...
I genitori che hanno presenziato alla riunione hanno manifestato il desiderio di essere personalmente e tempestivamente avvisati di eventuali comportamenti scorretti dei propri figli.
Perché la scuola deve essere così?
mercoledì 6 novembre 2002
Dialers?
Ho l' ADSL e i dialers non mi toccano, ma ha ragione Simone: più se ne parla e si diffonde la voce meglio è.
La truffa a danni dell'ingenuo è la più odiosa e abietta, e quindi aggiungo volentieri alla mia colonna di destra il banner preparato da Paolo.
La truffa a danni dell'ingenuo è la più odiosa e abietta, e quindi aggiungo volentieri alla mia colonna di destra il banner preparato da Paolo.
lunedì 4 novembre 2002
Se io facessi televisione...
...sarei un avvoltoio. Per forza, altrimenti mi caccerebbero subito.
Fare mass-media costa caro e quei soldi si recuperano solo con la diffusione più larga possibile. Per essere sicuri di avere l'audience occorre puntare sugli istinti primordiali: riproduzione e sopravvivenza. Quindi il mio programma conterrebbe dosi massiccie di sesso e violenza, più o meno espliciti a seconda dell'ora di messa in onda.
Ovvero: porta a porta non è nauseante a causa di Bruno Vespa, ma a causa del fatto che è televisione.
Questa è la ferrea regola. Le eccezioni ci sono, ma se ci fai caso durano poco: vengono subito riassorbite nella melma oppure stroncate.
E naturalmente il fenomeno è mondiale, non solo italiano.
Fare mass-media costa caro e quei soldi si recuperano solo con la diffusione più larga possibile. Per essere sicuri di avere l'audience occorre puntare sugli istinti primordiali: riproduzione e sopravvivenza. Quindi il mio programma conterrebbe dosi massiccie di sesso e violenza, più o meno espliciti a seconda dell'ora di messa in onda.
Ovvero: porta a porta non è nauseante a causa di Bruno Vespa, ma a causa del fatto che è televisione.
Questa è la ferrea regola. Le eccezioni ci sono, ma se ci fai caso durano poco: vengono subito riassorbite nella melma oppure stroncate.
E naturalmente il fenomeno è mondiale, non solo italiano.
sabato 2 novembre 2002
Bruno Vespa è nauseante
"Bruno Vespa mi fa venire la nausea", dice chi l'ha visto. E' per questo che io non lo guardo. Ma certo non è un problema di persone.

In generale, la televisione perde ascolto. Più perde ascolto, più diventa inguardabile, e più perde ascolto. Speriamo continui così.
In generale, la televisione perde ascolto. Più perde ascolto, più diventa inguardabile, e più perde ascolto. Speriamo continui così.
I Visigoti alla porte
Vatti a leggere l'acuto articolo della giornalista del The Moscow Times Yulia Latynina "Vittoria di Pirro per il Futuro della Civiltà" Parlando della recente ondata di terrorismo nel mondo, ricorda come storicamente tutte le maggiori civiltà del passato hanno avuto i barbari alle porte:
Ataulphus, chieftain of the Visigoths who sacked Rome in 410 AD, offered the best explanation of why major civilizations fall prey to barbarians: "It is not right that the pampered and cowardly wear beautiful clothes and eat splendid dishes while the brave and proud have nowhere to rest their heads."
venerdì 1 novembre 2002
Come vincere ai cavalli nell'era informatica
Questo articolo del New York Times ti spiega come si vince alle corse dei cavalli oggi.
Sabato scorso un tale ha piazzato una scommessa da $12 e ha azzeccato i sei vincenti di una serie di corse, portandosi a casa $3.000.000. Immagina: come vincere al superenalotto. Come ha fatto? Facilissimo, era grande amico di un software engineer della società che gestisce le scommesse:
Si tratta di soli 14,5 miliardi di Euro spesi ogni anno in Italia, di cui la metà per il superenalotto.
Sabato scorso un tale ha piazzato una scommessa da $12 e ha azzeccato i sei vincenti di una serie di corse, portandosi a casa $3.000.000. Immagina: come vincere al superenalotto. Come ha fatto? Facilissimo, era grande amico di un software engineer della società che gestisce le scommesse:
While the tickets were logged and totaled at satellite sites such as Catskill OTB, they were not transferred to the host site, Arlington Park outside Chicago, until after the fifth race when the exact bets were verified. In this state of limbo, Mr. Weil said, the employee, who had the password to the data system, was able to alter the ticket after the results of the first four races of the pick six were known.Alla luce di quanto sopra, sarei curiosissimo di sapere, in Italia, come funzionano i controlli alla SISAL appunto, e sulle altre scommesse o estrazioni. Ho come l'impressione che se ne scoprirebbero delle belle.
Si tratta di soli 14,5 miliardi di Euro spesi ogni anno in Italia, di cui la metà per il superenalotto.
giovedì 31 ottobre 2002
Age of Mythology
Dopo lunghissima e spasmodica attesa, oggi pomeriggio è uscita la trial version di Age of Mythology, 345MB, e mio figlio Alessandro si è precipitato a scaricarla.

Sorpresa: non funziona! Neanche in modalità "safe video" oppure "safe sound". Almeno non sulla sua macchina, che d'altra parte è la migliore che abbiamo in casa...
Alessandro era furibondo e non riusciva a capacitarsi. "Fai qualcosa!" mi diceva disperato. Ale, abbi pazienza! Se è bacato è bacato, non c'è niente da fare. Aspetta la patch.
E benvenuto nel mondo del software microsoft.
Sorpresa: non funziona! Neanche in modalità "safe video" oppure "safe sound". Almeno non sulla sua macchina, che d'altra parte è la migliore che abbiamo in casa...
Alessandro era furibondo e non riusciva a capacitarsi. "Fai qualcosa!" mi diceva disperato. Ale, abbi pazienza! Se è bacato è bacato, non c'è niente da fare. Aspetta la patch.
E benvenuto nel mondo del software microsoft.
Windows XP Media Center Edition: chi lo vuole?
Microsoft conta di lanciare per Natale questa (nuova) macchina e questo nuovo sistema operativo, che permette tra l'altro di registrare programmi televisivi su DVD.
La prima versione prevedeva un sistema di protezione per cui i programmi registrati potevano essere rivisti esclusivamente sulla macchina che li aveva scritti. Hollywood era molto soddisfatta.
Ma adesso Microsoft ha cambiato idea e ha deciso di eliminare questa restrizione. Come mai? Ha fatto una piccola ricerca di mercato e ha capito che assolutamente nessuno è disposto a comprare una roba (non oso chiamarla computer) del genere.
Hanno lasciato ancora qualche forma di protezione, per cui sono ancora convinto che non ne venderanno molte. Ma adesso è Hollywood a protestare: tutta l'industria del pay per view è a rischio.
Rimane il fatto che non puoi obbligare le persone a comprare qualcosa che non vogliono, soprattutto quando sono disponibili valide alternative.
Grazie della segnalazione a Techdirt, il sito sempre addosso alla notizia.
La prima versione prevedeva un sistema di protezione per cui i programmi registrati potevano essere rivisti esclusivamente sulla macchina che li aveva scritti. Hollywood era molto soddisfatta.
Ma adesso Microsoft ha cambiato idea e ha deciso di eliminare questa restrizione. Come mai? Ha fatto una piccola ricerca di mercato e ha capito che assolutamente nessuno è disposto a comprare una roba (non oso chiamarla computer) del genere.
Hanno lasciato ancora qualche forma di protezione, per cui sono ancora convinto che non ne venderanno molte. Ma adesso è Hollywood a protestare: tutta l'industria del pay per view è a rischio.
Rimane il fatto che non puoi obbligare le persone a comprare qualcosa che non vogliono, soprattutto quando sono disponibili valide alternative.
Grazie della segnalazione a Techdirt, il sito sempre addosso alla notizia.
martedì 29 ottobre 2002
Telemarketing: difenditi
Trovo grazie a Techdirt, e ti segnalo, questo spassoso counter-script da tenere vicino al telefono per rispondere alla classica televendita all'ora di cena.
Oppure dici "un attimo per favore"; poggi la cornetta sulla mensola e torni a mangiare tranqullo.
Oppure dici "un attimo per favore"; poggi la cornetta sulla mensola e torni a mangiare tranqullo.
Yuri Bashmet al Conservatorio
E' cominciato con un minuto di assoluto silenzio, in piedi, a ricordare che ieri era giornata di lutto nazionale in Russia.

Il concerto dei Solisti di Mosca con Yuri Bashmet direttore e viola solista è proseguito con il seguente programma:
Per bis una canzone russa di Stravinsky e un largo di Vivaldi.
Il concerto dei Solisti di Mosca con Yuri Bashmet direttore e viola solista è proseguito con il seguente programma:
Max RegerConcerto all'insegna della morbidezza del suono, per la quale Bashmet non ha rivali al mondo. Per la scelta dei brani, senz'altro il meglio è stato Shostakovich, lugubre e dal finale molto emozionante. Il resto: se pur brillante, virtuosistico, cantabilissimo e generalmente molto godibile, un poco superficiale.
Concerto in sol minore per viola
Dimitri Shostakovich
Sinfonia per viola e archi "La Tredicesima"
Niccolò Paganini
Concerto in la minore per viola e archi
Paul Hindemith
Trauermusik per viola e orchestra d'archi
Carl Maria Von Weber
Andante e Rondò all'ungherese in do minore per viola e orchestra
Per bis una canzone russa di Stravinsky e un largo di Vivaldi.
sabato 26 ottobre 2002
Il mio feed è malato, e io sono ignorante
Molti amici mi hanno segnalato che il mio feed RSS non funziona correttamente, ma io non riesco a capire perché.
Aggravante: è uguale a quello del mio altro blog, sayit.ch, che invece funziona.
Il problema è negli accenti, ovvero nella codifica del carattere.
Aggravante: è uguale a quello del mio altro blog, sayit.ch, che invece funziona.
Il problema è negli accenti, ovvero nella codifica del carattere.
venerdì 25 ottobre 2002
Circonvenzione d'incapace
Marco su blog.it compie un dovere civico e ti segnala una tentata truffa ai danni dei giornalisti.
Il raggiro consiste nel vendere a caro prezzo quello che puoi avere gratis, un weblog appunto, con l'aggravante che poi quello che ti danno è solo un sitarello fetente stile "anni novanta".
Il furbacchione disonesto è pressitaly. Salva un giornalista! mettilo in guardia.
Il raggiro consiste nel vendere a caro prezzo quello che puoi avere gratis, un weblog appunto, con l'aggravante che poi quello che ti danno è solo un sitarello fetente stile "anni novanta".
Il furbacchione disonesto è pressitaly. Salva un giornalista! mettilo in guardia.
mercoledì 23 ottobre 2002
Il weblog non sarà mai di moda
Pensa alla differenza tra una moda e uno stile di vita. Il weblog non sarà mai una moda perchè richiede troppo coinvolgimento e attenzione. Per la moda basta pagare.
Il weblog non sarà mai di massa
Uno dei luoghi più comuni del web dice che il 99,99% delle pagine è spazzatura. Siccome tutti possono pubblicare, siccome le barriere d'ingresso quasi non ci sono, qualunque deficiente malato di logorrea ti può sbrodolare i dettagli della sua colazione nei minimi particolari.
Se non c'è selezione, manca la qualità! si dice.
Ma come hanno già osservato in molti, sul web la selezione c'è davvero: solo che è a posteriori. Le pagine non linkate e non indicizzate non le vede nessuno. Non esistono.
Il fatto è che il weblog non si preoccupa degli ascolti, dello share, della quantità: altrimenti basterebbe riempire questa pagina di enormi culi e tette.
E se tutto il mondo bloggasse? Ogni blogger sarebbe famoso per quindici persone, e il mondo sarebbe migliore.
Se non c'è selezione, manca la qualità! si dice.
Ma come hanno già osservato in molti, sul web la selezione c'è davvero: solo che è a posteriori. Le pagine non linkate e non indicizzate non le vede nessuno. Non esistono.
Il fatto è che il weblog non si preoccupa degli ascolti, dello share, della quantità: altrimenti basterebbe riempire questa pagina di enormi culi e tette.
E se tutto il mondo bloggasse? Ogni blogger sarebbe famoso per quindici persone, e il mondo sarebbe migliore.
martedì 22 ottobre 2002
Bell o Boole?
Le società telefoniche stanno per fallire spettacolarmente a livello mondiale, ed alcune hanno già cominciato. Le altre, fiutato il pericolo, si attaccano al santo protettore richiedendo a) una grossa fetta dei nostri soldi e b) nuove leggi che stronchino la concorrenza.
Le menti pensanti della blogosfera da tempo cercano di attirare la nostra attenzione sul fatto che la posta in gioco è enorme, e le conseguenze sul nostro futuro pesantissime. David Isemberg ha recentementè scritto una lettera al direttore della FCC americana in cui invita a lasciar fallire quelle aziende che si basano su un mdello obsoleto, e favorire la crescita del nuovo.
Shirky nella sua newsletter commenta magistralmente l'attuale situazione come segue:
Le menti pensanti della blogosfera da tempo cercano di attirare la nostra attenzione sul fatto che la posta in gioco è enorme, e le conseguenze sul nostro futuro pesantissime. David Isemberg ha recentementè scritto una lettera al direttore della FCC americana in cui invita a lasciar fallire quelle aziende che si basano su un mdello obsoleto, e favorire la crescita del nuovo.
Shirky nella sua newsletter commenta magistralmente l'attuale situazione come segue:
"The current crisis in the telecom industry is the clash of two 18th century ideas - Alexander Graham Bell's telephone, and George Boole's two-state system of logic, which became the foundation of digital networks. For most of the last century, if you'd asked anyone which of those two men's inventions was most important, the answer would have been Bell by a mile. The phone was on the short list of absolutely critical inventions, while Boolean logic was on a much longer list of interesting mathematical curiosities.Noto ancora come i mezzi di informazione di massa ignorino totalmente questi argomenti non adatti al grosso pubblico.
Over the last 3 decades, however, that situation has been reversed. Like the telegraph before it, the telephone turns out to have been only a short-term patch, and digital logic is the invention of long-term importance for telecommunications.
Almost every choice critical to the operation of the telephone network turns out to have been a bad choice, and a hundred and fifty years after Boole's work, the digital alternatives turn out to be the better ones. Telephone networks assume that conversations must be given an entire circuit for the duration of the call. Digital networks can break up data into packets and share infrastructure much more efficiently. Telephone networks are optimized for voice at every part of the system. Digital networks treat voice as one of many possible data applications. Telephone networks are optimized for synchronous and one-to-one communications. Digital networks can support those patterns of communication, but also asynchronous, one-to-many and many-to-many patterns as well.
In addition to being philosophically superior, voice as a digital application is now good enough for the early adopters of Voice over IP to disconnect from telephone networks, relegating voice to just another item of a large and growing list of broadband applications.
This is the transition from sail to steam, in other words, and the owners of the sailboat cartel aren't very happy. The incumbent telecoms are fighting against the change harder than the beneficiaries of digital networks are fighting for it, because for the telecoms, their existence is at stake. Their current strategy is simple: they want the FCC to outlaw competition, or, if that proves to be impossible, then they want to use the lever of Government regulation to slow and weaken their competitors in order to be able to milk their outdated network architectures and fee structures for as long as possible.
lunedì 21 ottobre 2002
La gaffe del giorno di Microsoft
Questa è davvero singolare. Mi ero iscritto alla mailing list Microsoft su Palladium, per tenermi aggiornato sull'argomento. Oggi mi arriva il terzo comunicato, che tra l'altro dice:
New formatDavvero stupefacente! Campioni del mondo nello spararsi nel piede! Non passa settimana che non vengano beccati con le mani nella marmellata.
Beginning today, we are sending our newsletter in text-only format. In previous mailings, on September 18 and October 3, you likely received an HTML version of this newsletter (unless your email is configured to receive plain text only).
HTML format is standard for many email newsletters as it allows for a more visually pleasing format and a means of allowing the sender to track the reach of the newsletter. Measuring this reach involves placing a tag embedded in the HTML that is not readily visible to the recipient (see technical details below), but tells the sender if and when the newsletter is opened.
As a matter of policy, Microsoft is committed to notifying individuals about all collection of personally-identifiable information, and in this case, no PII was collected. However, since HTML mail tags have been abused by many in the past, we have decided to move to a text-only newsletter format for all our future communications, and apologize for any misunderstanding this instance might have caused.
We do want to assure you that no personally identifiable information was ever sent to or collected by Microsoft, and no unique identifier was sent to Microsoft or our email newsletter agency. In the end, we believe this change will allow you to still get full use out of our correspondence while also knowing that Microsoft is committed to protecting your privacy.
Technical details of the HTML newsletter behavior
- Each HTML version of the e-mail contained one HTML tag -
"img src=3D"http://pens.tm500.com/track.php/74D0265C6D/icon.gif" height=3D1=width=3D1"- The image tag was from the same domain as the domain from which the e-mail message originated (e.g., pens.tm500.com).
- The tag URL contained a serial number (e.g., 74D0265C6D) which was tied to the specific e-mailing.
- On the network, one HTTP GET could be seen going to pens.tm500.com when the message was viewed. The GET request contained only standard HTTP GET information (e.g., browser type, version, language, OS).
- One HTTP response was sent back containing the GIF (a blank, transparent icon).
- The number of times that the GIF was requested was used in reporting (the IP address was not used in reporting).
- On the management server, we could view how many requests had been made for the GIF associated with the e-mail. No other information was provided. (This is the same way that common web page counters work.)
- The tag was visible at the end of the e-mail if you used a text mail client or you viewed the original message source.
- Opening the message multiple times would not generate multiple requests if the mail client caches HTTP objects.
- Many spammers will often include your e-mail address, or a unique identifier, to track specifically what e-mail addresses are valid. Thus, opening a piece of spam in an HTML capable e-mail client will ensure you get more spam from them. This was not the case with this tracking tag.
- There is an option in Outlook Express to "Read all messages in plain text." If the user had this option checked they would not have requested the tag.
sabato 19 ottobre 2002
giovedì 17 ottobre 2002
L'etica del weblog
L'avrai sicuramente già letto, ma voglio copiare quel che Doc ha appena detto sull'etica dei weblog:
What we have going for us here in the blog world is a different kind of familiarity with the people we read. We also have the opportunity to fact-check the crap out each other, and watch Google put it all on its public record.E per un esempio di "opportunity to fact-check the crap out each other", vedi l'Arianna senza filo qui sotto.
There is also a very different sense of the first person plural, of we. It's a social place, this blogging world. More like a public market, full of gossip and noise and the sounds of vendors selling and customers arguing.
And, like an old fashioned public market, nobody owns or dominates the conversation. Not even Microsoft. Maybe not even Google.
mercoledì 16 ottobre 2002
la bella Arianna nel Bosco
Sì, insomma, la Bella Addormentata nel Bosco. Sto parlando di Arianna Dagnino, giornalista che scrive anche sul Corriere Economia.
E che sul sito di SMAU ci racconta di aver scoperto un fenomeno tutto americano che prima o poi arriverà anche da noi: i weblog!
Ringrazio Marco di Blog.it per la delazione e vi invito tutti a postare un link tipo questo: Arianna Dagnino ha scoperto i weblog!
Fatelo! Fatelo tutti! abbiate fede, Google ci è ancora amico, e magari ci aiuterà a svegliare la bella Arianna nel Bosco! Mai dire mai ;-)
Grazie a Massimo per la segnalazione e l'idea. Ma esaminiamo per un attimo le premesse:
E che sul sito di SMAU ci racconta di aver scoperto un fenomeno tutto americano che prima o poi arriverà anche da noi: i weblog!
Ringrazio Marco di Blog.it per la delazione e vi invito tutti a postare un link tipo questo: Arianna Dagnino ha scoperto i weblog!
Fatelo! Fatelo tutti! abbiate fede, Google ci è ancora amico, e magari ci aiuterà a svegliare la bella Arianna nel Bosco! Mai dire mai ;-)
Grazie a Massimo per la segnalazione e l'idea. Ma esaminiamo per un attimo le premesse:
«Tra le affermazioni di un uomo-eroe, come Gesù, e alcune caratteristiche della Rete esistono sorprendenti assonanze. Frasi come “Di fronte a me siete tutti uguali” o “Quello che è mio è tuo” sintetizzano perfettamente l'uguaglianza e la condivisione che contraddistinguono Internet»E ancora, il 25 luglio 2000, su Internet e dintorni del Corriere della Sera Arianna con una potente intuizione preconizzava il futuro della rete:
Arianna Dagnino, autrice del libro “Jesus Christ Cyberstar”
E IL PC DIVENTA UN UFFICIO VIRTUALE IN 3 DIMENSIONIDice il saggio: "Never prophesize, especially about the future!"
-e' un software rivoluzionario che si scarica dalla rete in 10 minuti.
Lo ha creato Clockwise, una nuova azienda israeliana.
-una scrivania, una lavagna, spaziosi cassetti.
-tutto sembra vero, perfino il cielo che cambia colore dall'alba al tramonto.
"La vita non e' stata concepita per essere a due dimensioni" spiega il ventottenne Nir Ronen, fondatore di Clockwise, la startup israeliana che ha creato il primo ambiente tridimensionale per pc (in seguito sara' anche per Mac)
In pratica, grazie a questa rivoluzionaria applicazione il pc si trasforma in un mondo virtuale personalizzabile secondo i propri gusti...
..."La piattaforma e' talmente realistica - aggiunge Natalie Lo - che chiunque la vede, soprattutto se si parla di portali e siti specializzati in commercio elettronico, e' subito intenzionato ad utilizzarla, perche' si rende conto che la fidelizzazione dell'utente qui puo' essere altissima"
Arianna Dagnino
martedì 15 ottobre 2002
ADSL in Svizzera
...e io che mi lamentavo! Molto peggio è andata a Memmo, che qui ti racconta la sua esperienza con l'ADSL di Swisscom.
Freddy Kempf
Anche ieri sera concerto. Il giovane pianista Freddy Kempf ci ha presentato un programma con alti e bassi.
Inizio con Scarlatti, Sonata in re maggiore K119, sparata a grande velocità e grande volume: e il languore mediterraneo, la sensualità? niente da fare.
Poi Bach, con la stupenda Partita in mi minore n.6 BWV 830, bene nelle parti lente, poi malissimo nelle parti veloci troppo veloci e ancora fortissime.
Quindi il viandante di Shubert: La Fantasia in do maggiore D760 "Wandererfantasie": bella musica, ma ancora nel presto Kempf corre corre corre e non sa dove.
Ho l'impressione che l'interpretazione venga sacrificata alla velocità e al furore: quando si infervora a suonare fortissimo e velocissimo, sembra non sappia più cosa stia suonando. A questo punto a me viene in mente in mente Roberto "mani di pietra" Duran, e il mio vicino Amedeo pensa piuttosto a "Bum Bum" Mancini.
Si finisce con Ravel, Gaspard de la nuit, che è stato il brano meglio riuscito della serata. L'interpretazione di Kempf mi è piaciuta davvero tanto, è mi è sembrato che l'avesse studiato e assimilato molto ma molto di più rispetto al resto. Avesse suonato solo questo, sarebbe stato un concerto perfetto. Ma chissà se gli artisti, e soprattutto gli artisti giovani, sono liberi di scegliersi il repertorio, o se devono sottostare alle richieste di musica più tradizionale...
Bis pestosissimo di Liszt.
Inizio con Scarlatti, Sonata in re maggiore K119, sparata a grande velocità e grande volume: e il languore mediterraneo, la sensualità? niente da fare.
Poi Bach, con la stupenda Partita in mi minore n.6 BWV 830, bene nelle parti lente, poi malissimo nelle parti veloci troppo veloci e ancora fortissime.
Quindi il viandante di Shubert: La Fantasia in do maggiore D760 "Wandererfantasie": bella musica, ma ancora nel presto Kempf corre corre corre e non sa dove.
Ho l'impressione che l'interpretazione venga sacrificata alla velocità e al furore: quando si infervora a suonare fortissimo e velocissimo, sembra non sappia più cosa stia suonando. A questo punto a me viene in mente in mente Roberto "mani di pietra" Duran, e il mio vicino Amedeo pensa piuttosto a "Bum Bum" Mancini.
Si finisce con Ravel, Gaspard de la nuit, che è stato il brano meglio riuscito della serata. L'interpretazione di Kempf mi è piaciuta davvero tanto, è mi è sembrato che l'avesse studiato e assimilato molto ma molto di più rispetto al resto. Avesse suonato solo questo, sarebbe stato un concerto perfetto. Ma chissà se gli artisti, e soprattutto gli artisti giovani, sono liberi di scegliersi il repertorio, o se devono sottostare alle richieste di musica più tradizionale...
Bis pestosissimo di Liszt.
lunedì 14 ottobre 2002
Kremer, Meyer e Maisenberg a Milano
Ieri sera al Conservatorio di Milano trio con il violinista Gidon Kremer (Guarneri del Gesù ex David del 1730), la clarinettista Sabine Meyer e il pianista Oleg Maisenberg.
Concerto dedicato al Novecento, con il seguente programma:
Diverso discorso con Stravinski e Bartok, che ti portano sì, ma in un viaggio fantastico dove la normalità, la convenzionalità sono solo apparenze di cui impari presto a non fidarti.
Ancora diverso Debussy: il viaggio si svolge sui solidi binari della struttura classica, lo spettatore/viaggiatore è libero di appoggiarsi allo schienale e godersi panorami di grande bellezza.
Insomma hai capito che a me non piace il Novecento. Ma mi fa bene ogni tanto ascoltarlo, e quindi non mi lamento. Ieri sera poi gli interpreti erano di primissimo livello, quindi...
Significativamente, il bis è stato un valzerino di campagna vagamente Casadei, a scherzoso indennizzo.
Concerto dedicato al Novecento, con il seguente programma:
Alban Berg:Che ti posso dire dei primi tre pezzi? Sono accomunati dal fatto che evitano sistematicamente di offrire il seppur minimo appiglio all'ascoltatore: niente ritmo, niente tonalità, niente melodia; dalle note precedenti non potrai mai prevedere la nota seguente, nè la sua durata, nè la sua intensità. Insomma non c'è "tensione", mi è sembrato che la questa musica, nell'ansia di andare contro a tutto, non voglia andare da nessuna parte, ti scaraventi in mezzo al nulla e sia sostanzialmente indifferente allo spettatore, anzi forse direttamente ostile.
4 Pezzi per clarinetto e pianoforte op 5
Arnold Shoemberg:
Fantasia per violino e pianoforte op. 47
Arnold Webern:
4 pezzi per violino e pianoforte op. 7
Igor Stravinski:
L'Histoire du Soldat - Piccola Suite per violino, clarinetto e pianoforte
Claude Debussy:
Prima Rapsodia per clarinetto e pianoforte
Maurice Ravel:
Sonata per violino e pianoforte
Bela Bartok:
Kontraste SZ 111
Diverso discorso con Stravinski e Bartok, che ti portano sì, ma in un viaggio fantastico dove la normalità, la convenzionalità sono solo apparenze di cui impari presto a non fidarti.
Ancora diverso Debussy: il viaggio si svolge sui solidi binari della struttura classica, lo spettatore/viaggiatore è libero di appoggiarsi allo schienale e godersi panorami di grande bellezza.
Insomma hai capito che a me non piace il Novecento. Ma mi fa bene ogni tanto ascoltarlo, e quindi non mi lamento. Ieri sera poi gli interpreti erano di primissimo livello, quindi...
Significativamente, il bis è stato un valzerino di campagna vagamente Casadei, a scherzoso indennizzo.
sabato 12 ottobre 2002
Digital ID: e la Cina?
Tom giustamente si pone il problema dell'ID digitale applicato alle situazioni esistenti, e come esempio propone questa notizia di oggi, che ti riporto per intero:
BEIJING - (AP) - China has imposed strict new limits on Internet cafes, banning minors and demanding that operators keep records of customers and the information they access.Interessante e rivelatore che l'Internet Cafe debba stare lontano dalle scuole e sia vietato ai minori...
The regulations, which take effect Nov. 15, also impose tougher safety standards for the popular cafes that provide Internet access to users who pay by the session. Smoking is banned, no cafe can operated within 124 feet of a school, and the businesses must close by midnight, according to the official Xinhua News Agency.
Customers are also prohibited from viewing Internet sites offering gambling, pornography or prostitution.
The new rules reflect the fear of China's communist leaders that the Internet could nurture subversion.
The regulations ban Internet cafe patrons from accessing a broad array of politically sensitive Internet sites, including ones that discuss independence movements in Tibet and the western region of Xinjiang or the sovereignty of Taiwan, which China claims as its territory.
The rules also forbid information that "threatens national security or harms national dignity and national interests."
Operators must keep records of users and the sites they access for two months and provide the information on request to police and regulators. Violators face fines equal to $1,800.
Xinhua said the rules aim to bring order to an industry that has expanded rapidly with little regulation.
China has more than 45 million Internet users, most of whom gain access from connections at home or in the office.
Already, China operates a special force to police the Internet for content deemed subversive. Scores of Web sites are blocked due to their content and the search engines Google and AltaVista have been blocked because they permit access to information on the banned Falun Gong spiritual movement and other sensitive topics.
venerdì 11 ottobre 2002
How to fail in e-business with a record effort
Il giornalista canadese Jack Kapica ha pubblicato su Globe Technology uno spassoso articolo su come l'industria discografica si stia sparando sul piede ripetutamente. Trovi anche i dieci suggerimenti per fallire nel modo più spettacolare possibile. Te ne cito due:
2. Ignore the Internet: If you can't imagine any way of making money on-line, then no one else can, either. Act surprised when the Internet starts to carry multimedia. Cry, "Who knew?" and insist the whole multimedia thing was invented only to ruin your business.Insomma, la situazione è chiara per tutti, tranne che per i discografici. Come andrà a finire? Così come spera Antonio, oppure così come teme Doc Searls?
4. Misunderstand your market: When you count the songs being swapped on peer-to-peer networks, do not notice that most are mouldy oldies. It's still theft, you argue, even if you stopped paying royalties for those songs in 1961. Blame piracy, not taste, for your inability to sell new songs that no radio station will play.
Digital ID World
La conferenza viene bloggata in diretta dai cervelli più svegli e reattivi della blogosfera, e la qualità è altissima. Ad esempio il Reverendo AKMA ti riassume tutto il dibattito in una sola frase:
"the notion of copyright depends for its cogency on an obsolescent industrial model. We need the next idea, not complicated ways of perpetuating the old idea—especially when the ways of perpetuating the old idea end up forcing constraints onto the tremendous capacities of emerging technologies
giovedì 10 ottobre 2002
Oxygen is free, ma l'aria pulita?
Peter Merholz commenta Shirky e approva, ma non su tutto: l'ossigeno sarà gratis, ma l'aria pulita ha pure un costo. E inoltre, "Weblogs, and The Web in general, are clumsy and undesirable media for providing readers with any kind of lengthy thesis." Insomma, la parola scritta in forma di libro ha ancora un futuro.
Per finire, quando Shirky scrive che la maggior parte del testo scritto che legge oggi è gratis, dimentica il costo dell'harware e della connessione, che non è irrilevante per tutti.
Per finire, quando Shirky scrive che la maggior parte del testo scritto che legge oggi è gratis, dimentica il costo dell'harware e della connessione, che non è irrilevante per tutti.
E il tasto destro?
Ieri per la prima volta tenevo un corso di Excel avanzato su Apple Macintosh, e per un attimo mi sono sentito totalmente perso senza il tasto destro del mouse. Poi ho trovato il CTRL+CLIC, e la vita mi ha sorriso di nuovo.

sabato 5 ottobre 2002
Oxygen and Gold
Clay Shirky ti spiega con parole semplici ma efficaci perché non puoi sperare di cavare soldi da un weblog:
L'unica ricompensa possibile è quella di far parte della conversazione. O forse scrivere un libro sui weblog...
This destruction of value is what makes weblogs so important. We want a world where global publishing is effortless. We want a world where you don't have to ask for help or permission to write out loud. However, when we get that world we face the paradox of oxygen and gold. Oxygen is more vital to human life than gold, but because air is abundant, oxygen is free. Weblogs make writing as abundant as air, with the same effect on price. Prior to the web, people paid for most of the words they read. Now, for a large and growing number of us, most of the words we read cost us nothing.
Mi spiace, è in riunione
Bernie DeKoven ha una bella pagina con una specie di tassametro che ti permette di calcolare il costo di una riunione, secondo per secondo. Molto istruttivo.
Se vuoi approfondire trovi anche un sacco di links utili sull'argomento, e uno studio dell'Università della California del sud a Los Angeles che ne 1993 ha scoperto quanto segue:
Se vuoi approfondire trovi anche un sacco di links utili sull'argomento, e uno studio dell'Università della California del sud a Los Angeles che ne 1993 ha scoperto quanto segue:
- The average meeting takes place in the company conference room at 11 in the morning and lasts an hour and 30 minutes.
- It is attended by nine people -- two managers, four co-workers, two subordinates and one outsider -- who have received two hour prior notification
- It has no written agenda, and its purported purpose is complete only 50% of the time.
- A quarter of meeting participants complain they waste between 11 and 25 percent of the time discussing irrelevant issues
- A full third of them feel pressured to publicly espouse opinions with which they privately disagree
- Another third feel they have minimal or no influence on the discussion
- Although 36% of meetings result in a "complete" resolution of the topic at hand, participants considered only one percent of those conclusions to be particularly creative.
- A whopping 63% of meeting attendees feel that underlying issues outside the scope of the official agenda are the real subjects under discussion.
- Senior executives spend 53% of their time in meetings, at an average rate of $320 per person hour.
venerdì 4 ottobre 2002
One OS to rule them all
Ti giro uno snippet dalla Langa List molto inquietante:
Recently one of my friends, a computer wizard, paid me a visit. As we were talking I mentioned that I had recently installed Windows on my PC, I told him how happy I was with this operating system and showed him the Windows CD. To my astonishment and distress he threw it into my micro-wave oven and turned it on. I was upset because the CD had become precious to me, but he said 'Do not worry, it is unharmed.'
After a few minutes he took the CD out, gave it to me and said 'Take a close look at it.' To my surprise the CD was quite cold and it seemed to have become thicker and heavier than before. At first I could not see anything, but on the inner edge of the central hole I saw an inscription, in lines finer than anything I have ever seen before. The inscription shone piercingly bright, and yet remote, as if out of a great depth:
4F6E65204F5320746F2072756C652074
68656D20616C6C2C204F6E65204F53
20746F2066696E64207468656D2C0D0A
4F6E65204F5320746F206272696E67
207468656D20616C6C20616E6420696E
20746865206461726B6E6573732062
696E64207468656D
'I cannot read the fiery letters,' I said.
'No,' he said, 'but I can. The letters are Hex, of an ancient mode, but the language is that of Microsoft, which I shall not utter here. But in common English this is what it says"
'One OS to rule them all, One OS to find them,
One OS to bring them all and in the darkness bind them...."
giovedì 3 ottobre 2002
If you can imagine yourself not doing what you are doing, do something else
A Mark Pilgrim, un anno fa, è stato chiesto di non bloggare più:
"As I write this, the year is 2000, and the Internet is a battleground of intellectual property disputes. Some people would like you to believe that, without proper financial incentives, music, literature, and computer software would disappear. After all, who would make music if they can’t make money on it? Who would write? Who would program? I know the answer. The answer is that musicians will make music, not because they can make money, but because musicians are the people who can’t not make music. Writers will write because they can’t not write. I’ve been programming for 16 years, writing free software for 8. I can’t imagine not doing this. If you can imagine yourself not doing what you’re doing, do something else. Do whatever it is that you can’t not do."
mercoledì 2 ottobre 2002
Yo-Yo Ma and the Silkroad Project
Concerto inaugurale della stagione delle Serate Musicali, ieri sera a Milano con il violoncellista Yo-Yo Ma (Stradivari Davydov-DuPre del 1712) Ma e il Silkroad Ensemble, composto da:

Poi mi piace molto l'idea di un progetto ampio, multiculturale, che impegna la vita di questi artisti per un lungo periodo e per un lungo percorso; non quindi girando per le sale da concerto del mondo secondo un calendario prefissato dalle agenzie molti anni fa, in un rito forse un poco stanco, un poco ripetitivo.
Poi sono bravissimi, tecnicamente mirabolanti: Wu Man con la sua pipa, liuto cinese dal manico corto (primi riferimenti all'epoca della dinastia Tang), ha fatto cose... che non si vedono neanche sugli anelli di Orione.
E Dabaghyan con il duduk? un suono malioso che avevo già sentito usare da Peter Gabriel in alcuni suoi pezzi molto "atmosferici", se mi passi il termine.
Il Ravel finale, dopo tutta la musica orientale, diventava molto più chiaro e comprensibile.
Infine un bis con il gruppo al completo, con una danza Turca molto ritmata, allegra e decisamente ballabile. Morale: mi sono divertito come un matto.
Gevorg Dabaghyan, dudukIl programma:
Joel Fan, pianoforte
Jaime gonzalez, oboe
Joseph Gramley, percussione
He Cui, sheng
Colin Jacobsen, violino
Jihun Kim, Kayagum e voce
Shane Shanahan, percussione
Wu Man, pipa
J. del Enzina: Levanta Pascual, Levanta (1492)Insomma, hai capito che non si trattava di un concerto qualsiasi, anche solo per l'ensemble di strumenti e per i brani proposti.
Jia da Qun: The Prospect of Colored Desert (2000)
Vache Sharafyan: The sun, the Wine and the Wind of Time (1998)
Jee-Young Kim: Tryst (2001)
M. Ravel: Trio per violino, violoncello e pianoforte in la minore (1914)
Poi mi piace molto l'idea di un progetto ampio, multiculturale, che impegna la vita di questi artisti per un lungo periodo e per un lungo percorso; non quindi girando per le sale da concerto del mondo secondo un calendario prefissato dalle agenzie molti anni fa, in un rito forse un poco stanco, un poco ripetitivo.
Poi sono bravissimi, tecnicamente mirabolanti: Wu Man con la sua pipa, liuto cinese dal manico corto (primi riferimenti all'epoca della dinastia Tang), ha fatto cose... che non si vedono neanche sugli anelli di Orione.
E Dabaghyan con il duduk? un suono malioso che avevo già sentito usare da Peter Gabriel in alcuni suoi pezzi molto "atmosferici", se mi passi il termine.
Il Ravel finale, dopo tutta la musica orientale, diventava molto più chiaro e comprensibile.
Infine un bis con il gruppo al completo, con una danza Turca molto ritmata, allegra e decisamente ballabile. Morale: mi sono divertito come un matto.
martedì 1 ottobre 2002
Chi a una sola è fedele
Voglio completare una citazione di Halley. Dal secondo atto de "Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni":
Don Giovanni:Lorenzo Da Ponte (Ceneda 1749, New York 1838) doveva essere un uomo ben interessante.
Lasciar le donne! Pazzo!
Lasciar le donne? Sai ch'elle per me
Son necessarie più del pan che mangio,
Più dell'aria che spiro!
Leporello:
E avete core
D'ingannarle poi tutte?
Don Giovanni:
E' tutto amore.
Chi a una sola è fedele
Verso l'altre è crudele;
Io, che in me sento
Sì esteso sentimento,
Vo' bene a tutte quante:
Le donne, poi che calcolar non sanno,
Il mio buon natural chiamano inganno.
lunedì 30 settembre 2002
Apre il MIT Open Courseware
Vorrei iscrivermi al corso del Prof. Shigeru Miyagawa: "Linguistic Theory and the Japanese Language". E tu?

Pura coincidenza?
Sabato ti raccontavo di Pawel e del tinnitus. Domenica Doc Searls raccontava che soffre di ipersensibilità e tinnitus:
"I can't take the noise anymore. I have a case of tinnitus that is worsened by computer fan noise. A loud fan, or one that emits dog whistle sounds, turns an annoying tone into squealing brakes."Hmm. Doc, we need to talk.
domenica 29 settembre 2002
Stati Uniti come Roma
Ti consiglio un articolo di Jonathan Freedland su Community of Minds che traccia un parallelo tra l'imperialismo americano di oggi e l'impero romano di ieri. Ma lo sapevi che c'è una presenza militare americana, piccola o grande che sia, in 132 stati membri dell'ONU? Ad esempio:
Rebellions against the empire were a permanent fixture, with barbarians constantly pressing at the borders. Some accounts suggest that the rebels were not always fundamentally anti-Roman; they merely wanted to share in the privileges and affluence of Roman life. If that has a familiar ring, consider this: several of the enemies who rose up against Rome are thought to have been men previously nurtured by the empire to serve as pliant allies. Need one mention former US protege Saddam Hussein or one-time CIA trainee Osama bin Laden?Interessante!
Rome even had its own 9/11 moment. In the 80s BC, Hellenistic king Mithridates called on his followers to kill all Roman citizens in their midst, naming a specific day for the slaughter. They heeded the call - and killed 80,000 Romans in local communities across Greece. "The Romans were incredibly shocked by this," says ancient historian Jeremy Paterson of Newcastle University. "It's a little bit like the statements in so many of the American newspapers since September 11: 'Why are we hated so much?'
sabato 28 settembre 2002
La soluzione di un problema
Mio cugino Pawel è il maggiore esperto mondiale di tinnitus, ovvero di fischio all'orecchio. Che sembra una sciocchezza, ma che colpisce il 17% della popolazione mondiale e che per alcune persone è addirittura invalidante.
Mentre le cure tradizionali si sono basate sulla desensibilizzazione, e non danno risultato, Pawel ha innanzitutto proposto un nuovo modello neurofisiologico del tinnitus, in base al quale ha poi sviluppato un metodo di cura che risolve la quasi totalità dei casi, e che oggi è assai popolare.
Pawel gira il mondo per congressi, spiegando e insegnando la sua metodologia ai medici di tutto il mondo, e non ha un minuto di tempo per il suo sito, che pure gli porta pazienti da ogni dove, ma che si trova in uno stato di totale abbandono.

Quando gli ho spiegato cos'è un weblog e come funziona, e soprattutto la sua facilità d'uso, quasi cadeva dalla sedia. Aspettati presto un nuovo blog medico da Atlanta...
Mentre le cure tradizionali si sono basate sulla desensibilizzazione, e non danno risultato, Pawel ha innanzitutto proposto un nuovo modello neurofisiologico del tinnitus, in base al quale ha poi sviluppato un metodo di cura che risolve la quasi totalità dei casi, e che oggi è assai popolare.
Pawel gira il mondo per congressi, spiegando e insegnando la sua metodologia ai medici di tutto il mondo, e non ha un minuto di tempo per il suo sito, che pure gli porta pazienti da ogni dove, ma che si trova in uno stato di totale abbandono.
Quando gli ho spiegato cos'è un weblog e come funziona, e soprattutto la sua facilità d'uso, quasi cadeva dalla sedia. Aspettati presto un nuovo blog medico da Atlanta...
venerdì 27 settembre 2002
Del petrolio, o della sua mancanza
Comincia bene il weblog di Giuseppe Caravita, con una intelligente analisi del conflitto USA-Iraq che ti consiglio senz'altro (e grazie a Paolo per la segnalazione).

Se poi vuoi approfondire, ti consiglio anche un buon libro, rigorosamente divulgativo, del professore di Princeton Kenneth S. Deffeyes: Hubbert's Peak - The Impending World Oil shortage.
Per la serie "le cose che non ci dicono".
Se poi vuoi approfondire, ti consiglio anche un buon libro, rigorosamente divulgativo, del professore di Princeton Kenneth S. Deffeyes: Hubbert's Peak - The Impending World Oil shortage.
Per la serie "le cose che non ci dicono".
Cannone per polli
Un amico della lista Hangar segnala questa notizia:
Gli scienziati della NASA hanno costruito una specie di cannoncino per lanciare dei polli morti alla velocità massima possibile contro i parabrezza degli aerei di linea, degli aviogetti militari e della navetta Space Shuttle.Sembra apocrifa, ma chissà...
Lo scopo è simulare i frequenti scontri con gli uccelli vaganti nell'aria per verificare la resistenza dei parabrezza. Alcuni ingegneri italiani, avendo sentito parlare di questa "arma", erano desiderosi di provarla sul parabrezza dei loro nuovi treni ad alta velocità. Sono stati presi accordi con la NASA ed il cannone è stato spedito agli assistenti tecnici italiani.
Quando l'arma è stata attivata la prima volta, gli ingegneri italiani sono rimasti impietriti mentre il pollo sparato dal cannoncino si chiantava contro il loro parabrezza infrangibile e lo fracassava, rimbalzava contro la console dei comandi, staccava la testa del manichino messo al posto di guida, spezzava in due lo schienale della poltroncina del macchinista e si andava ad incastrare nella parete posteriore della locomotiva come se fosse stato una freccia scoccata da un arco.
I tecnici italiani, sconvolti, hanno trasmesso alla NASA i risultati disastrosi dell'esperimento e i progetti del loro parabrezza supplicando gli scienziati americani perché dessero loro dei suggerimenti.
La NASA ha risposto con un fax di tre sole parole: "scongelate i polli".
lunedì 23 settembre 2002
La Celeste Galeria
Oggi ero a Mantova. Potevo perdermi la mostra dei Gonzaga? No, e infatti non l'ho persa. Piuttosto affollata pur essendo un lunedì a mezzogiorno: mi immagino l'orrore di chi c'è stato di sabato! Dal catalogo:
Arras, Musée des Beaux-Arts
Baltimora, Walters Art Gallery
Berlino, Staatliche Museen, Skulpturenabteilung
Berlino, Staatliche Museen Kunstbibliotek
Birmingham (UK), Birmingham Museums & Art Gallery
Blois, Musée du Château
Bowal,(Australia), Coll. Priv.
Braunschweig, Herzog Anton Ulrich Museum
Cambridge (USA), The Fogg Art Museum
Chicago, The Art Institute of Chicago
Dresda, Staatliche Kunstsammlungen Dresden
Dublino, National Gallery of Ireland
Fontainebleau, Musée National du Chateau
Hampton Court, Royal Collection
Houston, Houston Museum of Fine Arts
Houston, Sarah Campbell Blaffer Foundation
Innsbruck, Castello di Ambras
Londra, British Museum
Londra, Courtauld Institute of Art
Londra, Kingston Lacy Dorset (National Trust)
Londra, National Gallery
Londra, Tatton Park
Londra, Trafalgar Galleries
Los Angeles, J. Paul Getty Museum
Madrid, Fondazione Thyssen-Bornemisza
Madrid, Museo del Prado
Monaco, Alte Pinakothek
Monaco, Bayerische Hauptstaatsarchiv
Monaco, Bayerische Nationalmuseum
Monaco, Staatliche Grafische Sammlung
New York, Metropolitan Museum
Oxford, Ashmolean Museum
Oxford, Christ Church
Parigi, Musée du Louvre
Parigi, Musée de l'Armée
Praga, Galleria del Castello
Praga, Galleria Nazionale
Rotterdam, Museum Boymans
Saint Louis, Saint Louis Art Museum
San Lorenzo Escorial (Madrid)
Teplice, Regionalni Muzeum
Varsavia, Muzeum Narodowe
Vienna, Archivio di Stato
Vienna, Kunsthistorisches Museum
Vienna, MAK
Würzburg, Martin von Wagner Museum
Zurigo, Coll. Priv.
Tra le cose più interessanti che ho visto (ma era tutto bellissimo), ti voglio segnalare:
Per chiudere in gloria abbiamo mangiato al ristorante "Villa Eden" di Bagnolo San Vito (Via Gazzo 6, tel. 0376 415 684) dove fanno dei ravioli di zucca al vino cotto strepitosi, e una mostarda come non avevo mai mangiato prima. Centocinquantuno euro in cinque persone, molto molto bene spesi.
Capace di competere con le più ricche collezioni d’Europa, in grado di vantare capolavori invidiati e bramati tanto da Rodolfo II come da Carlo I Stuart, la collezione dei Gonzaga è stata il frutto di una passione e di una politica collezionistica e mecenatistica portata avanti con tenacia lungo tre secoli, da tutti i componenti di casa Gonzaga, a partire da Isabella d’Este e via via fino a Ferdinando Gonzaga, suo pronipote.E' incredibile pensare che la collezione di una sola famiglia italiana abbia potuto alimentare i musei di tutto il mondo, e difatti l'elenco dei prestatori stranieri è impressionante:
Il risultato di tutto ciò, all’apice della collezione nella seconda metà del Seicento, era stupefacente: duemila dipinti di importanti artisti e circa ventimila oggetti preziosi stipati od esposti in bella mostra a Palazzo Ducale: gioielli, cristalli, codici, naturalia, rarità d’ogni tipo, sculture antiche e moderne, disegni e quant’altro, che facevano delle collezioni ducali di Mantova il luogo più ricercato e ammirato in Europa.
Crocevia e punto di riferimento d’artisti di fama come Giulio Romano, Andrea Mantegna, Rubens e Fetti, Giovanni Baglione e Guido Reni, Guercino e Van Dyck, alla corte di Mantova s’incontravano i migliori orologiai, intagliatori, orefici e armaioli dell’epoca, gli artigiani delle più famose botteghe, i musicisti più amati e ricercati, e ancora architetti e decoratori e poi mercanti d’arte, emissari delle altre corti europee, ospiti illustri.
Poi venne la decadenza, per un ducato senza più eredi maschi, ripiegato su se stesso e che si apprestava ad affrontare guerre e carestie e più tardi, saccheggiarono la città. Il patrimonio dei Gonzaga venne disperso definitivamente.
Arras, Musée des Beaux-Arts
Baltimora, Walters Art Gallery
Berlino, Staatliche Museen, Skulpturenabteilung
Berlino, Staatliche Museen Kunstbibliotek
Birmingham (UK), Birmingham Museums & Art Gallery
Blois, Musée du Château
Bowal,(Australia), Coll. Priv.
Braunschweig, Herzog Anton Ulrich Museum
Cambridge (USA), The Fogg Art Museum
Chicago, The Art Institute of Chicago
Dresda, Staatliche Kunstsammlungen Dresden
Dublino, National Gallery of Ireland
Fontainebleau, Musée National du Chateau
Hampton Court, Royal Collection
Houston, Houston Museum of Fine Arts
Houston, Sarah Campbell Blaffer Foundation
Innsbruck, Castello di Ambras
Londra, British Museum
Londra, Courtauld Institute of Art
Londra, Kingston Lacy Dorset (National Trust)
Londra, National Gallery
Londra, Tatton Park
Londra, Trafalgar Galleries
Los Angeles, J. Paul Getty Museum
Madrid, Fondazione Thyssen-Bornemisza
Madrid, Museo del Prado
Monaco, Alte Pinakothek
Monaco, Bayerische Hauptstaatsarchiv
Monaco, Bayerische Nationalmuseum
Monaco, Staatliche Grafische Sammlung
New York, Metropolitan Museum
Oxford, Ashmolean Museum
Oxford, Christ Church
Parigi, Musée du Louvre
Parigi, Musée de l'Armée
Praga, Galleria del Castello
Praga, Galleria Nazionale
Rotterdam, Museum Boymans
Saint Louis, Saint Louis Art Museum
San Lorenzo Escorial (Madrid)
Teplice, Regionalni Muzeum
Varsavia, Muzeum Narodowe
Vienna, Archivio di Stato
Vienna, Kunsthistorisches Museum
Vienna, MAK
Würzburg, Martin von Wagner Museum
Zurigo, Coll. Priv.
Tra le cose più interessanti che ho visto (ma era tutto bellissimo), ti voglio segnalare:
- Peter Bruegel il Giovane, Nozze di contadini, olio su tavola, 89x112, Dublino, National Gallery of Ireland
- Sofonisba Anguissola, Autoritratto con Bernardino Campi, olio su tela, 111x109,5, Siena, Pinacoteca Nazionale
- Andrea Mantegna, Cristo morto, tempera su tela, 66x81, Milano, Pinacoteca di Brera
- Lettere autografe di Claudio Monteverdi e Girolamo Frescobaldi
- Domenico Tintoretto, Maddalena penitente, olio su tela, 115x92, Roma, Pinacoteca Capitolina
- Artista milanese sec. XVI, Fiaschetta, cristallo di monte inciso, oro smaltato con catena in oro smaltato, h. 24,5, Firenze, Museo degli Argenti
- Manifattura fiamminga (?) sec. fine XVI, Drago alato con pietre preziose, oro smaltato, perla e due diamanti, 4,3x6,5, Firenze, Museo degli Argenti
Per chiudere in gloria abbiamo mangiato al ristorante "Villa Eden" di Bagnolo San Vito (Via Gazzo 6, tel. 0376 415 684) dove fanno dei ravioli di zucca al vino cotto strepitosi, e una mostarda come non avevo mai mangiato prima. Centocinquantuno euro in cinque persone, molto molto bene spesi.
domenica 22 settembre 2002
La rivoluzione comincia il 30 settembre
Questo articolo della BBC online ti ricorda che tra pochi giorni apre i battenti su internet OpenCourseWare del Massachusett Institute of Technology.
Una delle più prestigiose università del mondo rende disponibile online, GRATIS, tutto il suo materiale didattico. I primi corsi saranno:
Una delle più prestigiose università del mondo rende disponibile online, GRATIS, tutto il suo materiale didattico. I primi corsi saranno:
AnthropologyPenso che questa iniziativa avrà un impatto enorme a livello mondiale: Parleremo del mondo prima e dopo il 30 settembre 2002. Tu a che corso ti iscrivi?
Biology
Chemical Engineering
Chemistry
Civil and Environmental Engineering
Earth, Atmospheric, and Planetary Sciences
Economics
Electrical Engineering and Computer Science
History
Linguistics and Philosophy
Management
Mathematics
Mechanical Engineering
Ocean Engineering
Political Science
Urban Studies and Planning
venerdì 20 settembre 2002
Rapito dai marziani?
"I was abducted by the aliens, or..." di Mike Golby è un bel compendio di teorie alternative alla verità ufficiale sulla tragedia delle torri gemelle.
Non voglio qui stabilire se siano vere o meno, ma ti faccio qualche considerazione.
Non ho il minimo dubbio che i mezzi di comunicazione di massa non stiano dalla mia parte. Per loro io sono solo una pecora da vendere al mercato della pubblicità. Diffido quindi di ogni loro parola.
Non ho il minimo dubbio che i governi del mondo siano per la maggior parte ostili e antagonisti nei confronti dei propri cittadini. Trovo che la democrazia parlamentare, di tipo rappresentativo, non riesca più a difendere il cittadino dallo stato (scopo per cui è stata scritta la costituzione).
Non sarei quindi per niente stupito o sconvolto se fosse tutto vero, o se fosse tutto falso.
Non voglio qui stabilire se siano vere o meno, ma ti faccio qualche considerazione.
Non ho il minimo dubbio che i mezzi di comunicazione di massa non stiano dalla mia parte. Per loro io sono solo una pecora da vendere al mercato della pubblicità. Diffido quindi di ogni loro parola.
Non ho il minimo dubbio che i governi del mondo siano per la maggior parte ostili e antagonisti nei confronti dei propri cittadini. Trovo che la democrazia parlamentare, di tipo rappresentativo, non riesca più a difendere il cittadino dallo stato (scopo per cui è stata scritta la costituzione).
Non sarei quindi per niente stupito o sconvolto se fosse tutto vero, o se fosse tutto falso.
Cecilia!
La mia amica e socia Cecilia ha iniziato un weblog in segreto, senza dirmi niente! Questa me la lego al dito.
Si chiama "Liberi Pensatori".
Si chiama "Liberi Pensatori".
giovedì 19 settembre 2002
The Campaign to Have Copyright Interests Trump Technology and Consumer Rights
TechDirt colpisce ancora, segnalando il link al testo completo del discorso tenuto da Gary Shapiro (Consumer Electronics Association) dal titolo "The Campaign to Have Copyright Interests Trump Technology and Consumer Rights".

"If we had previously heeded the concerns of the creative community, we would have no radio, no TV, no VCR, no computer, no e-mail and no Internet. Yet each of these technologies has enhanced the revenue stream for copyright owners."C'è ancora speranza.
martedì 17 settembre 2002
Le nuvole
Marco "Orso" Tadini pubblica un interessante atlante fotografico di nuvole antartiche:
Tutte le immagini sono state scattate dall'autore tra il 4 Gennaio 2002 ed il 7 Febbraio 2002 a BASE BAIA TERRA NOVA (Italia) 74°41'S - 164°03'E eccetto la 21/31 e la 29/31 scattate il 9 Febbraio 2002 a BASE DUMONT D'URVILLE (Francia) 66°40'S - 140°01'ESai distinguere un cirro da un altocumulo?
lunedì 16 settembre 2002
Maggie e Bryan
sabato 14 settembre 2002
Marina e Daniel
Oggi ho finalmente conosciuto di persona Marina, italiana a Zurigo, collega di mia moglie, che da anni conoscevo solo come bella voce telefonica

Suo figlio Daniel è un giovane informatico ma anche fabbro.
Suo figlio Daniel è un giovane informatico ma anche fabbro.
Sono wireless!
Ho aggiunto alla mia rete casalinga un Wireless Access Point, e al mio portatile una Wireless PC Card. Ci ho dovuto litigare un poco a causa di un conflitto con un hardware imposto; risolto il quale, tutto ha funzionato in un minuto.
More to follow.
venerdì 13 settembre 2002
The internet is strongly edited
David segnala un fenomenale pezzo di Clay Shirky dal titolo "Broadcast Institutions, Community Values" e io non resisto alla tentazione di citartene un pezzetto illuminante:
"Media people often criticize the content on the internet for being unedited, because everywhere one looks, there is low quality -- bad writing, ugly images, poor design. What they fail to understand is that the internet is strongly edited, but the editorial judgment is applied at the edges, not the center, and it is applied after the fact, not in advance. Google edits web pages by aggregating user judgment about them, Slashdot edits posts by letting readers rate them, and of course users edit all the time, by choosing what (and who) to read."Sii giardiniere, non architetto.
giovedì 12 settembre 2002
Microsoft dumps Office subscription trial
Su Infoworld la notiziona: Il software in affitto non piace per niente, e dopo i tests in Australia, Francia e Nuova Zelanda, l'idea è stata abbandonata. Colpa di quei fessi dei clienti, secondo Microsoft:
"A large enough percentage of these customers did not realize that the product would expire at the end of the subscription period," Wilkinson said. "A lot of people were attracted to the price point and thought they had just scored a bargain."Nota giustamente TechDirt: se non hanno capito, non sarà per la cattiva spiegazione? Oppure spiegandolo bene non aderiva nessuno?
Mandiba Wisdom
Su segnalazione di Mike Golby, ho appena finito di leggere una interessante intervista a Nelson Mandela dal provocatorio titolo "The United States of America is a Threat to World Peace".

Ti cito un passaggio:
Ti cito un passaggio:
What kind of compromise can you see that might avoid the coming confrontation?Sono d'accordo. Ma non è così che andrà a finire.
There is one compromise and one only, and that is the United Nations. If the United States and Britain go to the United Nations and the United Nations says we have concrete evidence of the existence of these weapons of mass destruction in Iraq and we feel that we must do something about it, we would all support it.
Porta 1214??
In questo momento scopro che il firewall della mia connessione ADSL sta bloccando continui tentativi di accesso alla mia porta 1214 (da uno a tre per secondo!) da parte di una miriade di macchine come da esempio:
Una veloce ricerca su Google e scopro che questa porta è usata dal cliente Kazaa per connettersi a un fratellino.
Io non ho Kazaa. Che succede?
Data: 12/09/2002 Ora: 17.31.49Questo indirizzo corrisponde a un belga con ADSL: [99.213-136-217.adsl.skynet.be] di Belgacom Skynet SA.
Il blocco della porta non utilizzata ha bloccato le comunicazioni. Dettagli:
Connessione TCP in entrata
Indirizzo remoto, servizio locale (217.136.213.99,1214)
Una veloce ricerca su Google e scopro che questa porta è usata dal cliente Kazaa per connettersi a un fratellino.
Io non ho Kazaa. Che succede?
lunedì 9 settembre 2002
"Ci stiamo cacando sotto"
Celebre battuta dei celebri Aldo, Giovanni e Giacomo. Io invece sono caduto dalla sedia dal ridere, leggendo il giornalista Sergio Dall'Omo (la pagina è stata tolta dall'autore, ma rimane nella cache di Google) che dice, se capisco bene, che i weblog sono stampa clandestina!
Mi ricorda la triste storia di Bernard Shifman, storia che contiene utili insegnamenti su come, a volte, conviene non insistere.
Dr. Dall'Omo, se davvero volesse "dar corso", la prego caldamente di includermi. Per niente al mondo vorrei perdermi questa ghiotta occasione.
E siccome perseverare diabolicum, a proposito dell'affermazione "Si usa il termine "firing", sparatoria, per descrivere le risse in Rete." vorrei far notare che fare errori in una lingua straniera non è poi così grave; ma voler avere ragione a tutti i costi è per lo meno ridicolo: cito dalla Webopedia:
firing
flaming
Vogliamo denunciare anche loro? Dai che ci divertiamo!
Mi ricorda la triste storia di Bernard Shifman, storia che contiene utili insegnamenti su come, a volte, conviene non insistere.
Dr. Dall'Omo, se davvero volesse "dar corso", la prego caldamente di includermi. Per niente al mondo vorrei perdermi questa ghiotta occasione.
E siccome perseverare diabolicum, a proposito dell'affermazione "Si usa il termine "firing", sparatoria, per descrivere le risse in Rete." vorrei far notare che fare errori in una lingua straniera non è poi così grave; ma voler avere ragione a tutti i costi è per lo meno ridicolo: cito dalla Webopedia:
firing
flaming
Vogliamo denunciare anche loro? Dai che ci divertiamo!
Foto vacanze
Per la gioia e la disperazione dei parenti tutti, sono online alcune delle foto delle mie vacanze. Se mi verrai a trovare di persona, verrai sottoposto alla versione completa (650MB).
Ma ti offriremo il caffè.
Ma ti offriremo il caffè.
Di quanti pianeti avremmo bisogno?
Di quanti pianeti avremmo bisogno se tutti vivessero come te? Scoprilo con il Earth Day Footprint Quiz. Il nostro lusso è sempre a scapito di.
Grazie a Michael Fraase per l'interessante segnalazione.
sabato 7 settembre 2002
Ricordare le torri gemelle
Mentre l'informazione di massa punta dritta sulle emozioni, c'è pure chi cerca di capire. Leggo ad esempio sul Guerrilla News Network:
"Long before the September 11th attacks, the United States had decided to invade Afghanistan in the interest of oil. In February of 1998, at the hearing before a sub-group of the Committee on International Relations, Congress discussed ways to deal with Afghanistan to make way for an oil pipeline. Jane's Defense News reported in March 2001 that an invasion of Afghanistan was being planned."Prova anche questa ricerca...
Un figlio
Nella più schietta tradizione marinara: torno a casa dopo quattro settimane in gommone, e scopro di avere un'altro figlio!
Ma quando vado a controllare meglio, mi accorgo di essere uno tra 65 padri... forse anche questo rientra nella tradizione marinara. Non importa, sono lieto di avere offerto il mio piccolo contributo. Lei era molto bella.

Ma quando vado a controllare meglio, mi accorgo di essere uno tra 65 padri... forse anche questo rientra nella tradizione marinara. Non importa, sono lieto di avere offerto il mio piccolo contributo. Lei era molto bella.
Sono qui
Sono tornato. Per riambientarmi più in fretta, mi sono beccato una interruzione dell'autostrada tra Massone e Ovada causa incidente, con conseguente coda chilometrica e deviazione sulla provinciale. Nugoli di settantenni in bici, ammiratissimi, e stupendo paesaggio.

Intanto per questo weblog vado meditando cambiamenti radicali. Vedremo. Adesso mi faccio due spaghetti con la bottarga (a fettine, non grattuggiata), e poi ci penso meglio.
Intanto per questo weblog vado meditando cambiamenti radicali. Vedremo. Adesso mi faccio due spaghetti con la bottarga (a fettine, non grattuggiata), e poi ci penso meglio.
martedì 3 settembre 2002
sabato 31 agosto 2002
Mi manca tanto la mia connessione...
In vacanza riesco a leggere solo quei blogs di cui ho sottoscritto il feed, grazie a NewzCrawler. Mi manca la connessione ADSL "always on", e non riesco più ad andare su internet con l'incubo del contascatti.
Grazie a WiFi e all'accesso via radio, in alcune fortunate zone del mondo si trova l'accesso internet (veloce e gratuito) con la stessa facilità con cui si trova una presa della corrente per il portatile. Credo che diventerà una cosa normale. E da noi?
Grazie a WiFi e all'accesso via radio, in alcune fortunate zone del mondo si trova l'accesso internet (veloce e gratuito) con la stessa facilità con cui si trova una presa della corrente per il portatile. Credo che diventerà una cosa normale. E da noi?
mercoledì 28 agosto 2002
Interim report
Approfitto della brutta giornata per avvisarti che torno l'8 settembre, e che fino ad allora qui ci sarà poco traffico. Ci vediamo!
lunedì 12 agosto 2002
sabato 10 agosto 2002
Vacanza, vacanza.
Il 90% dei visitatori occasionali arriva a questo sito tramite Google. Se di solito la ricerca più frequente riguarda l'ADSL, nelle ultime settimane cercano tutti il Capo di Coda Cavallo, meta delle mie vacanze da sempre.
Perché ti dico questo? perché domani parto! Proverò a bloggare via email, con cellulare e Palm, ma non aspettarti molto. Ci vediamo a settembre.
Nel frattempo a Londra espone il fotografo svizzero Weinberger (parente?), con una strana mostra sui beatniks zurighesi degli anni '50: strana gente!
Perché ti dico questo? perché domani parto! Proverò a bloggare via email, con cellulare e Palm, ma non aspettarti molto. Ci vediamo a settembre.
Nel frattempo a Londra espone il fotografo svizzero Weinberger (parente?), con una strana mostra sui beatniks zurighesi degli anni '50: strana gente!
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