lunedì 31 gennaio 2005

Nokia 6630 e la TIM

Il mio amico Andrea era molto orgoglioso del suo nuovo telefonino, fino a quando si è accorto che cadeva la linea in continuazione. Una veloce indagine su Google gli ha fatto scoprire che:
1)
il 6630 è fatto per la rete UMTS e la privilegia sempre, per impostazione non modificabile, nella scelta delle reti disponibili, anche con poco segnale. Anzi, si direbbe soprattutto con poco segnale.

2)
La rete UMTS della TIM è orribilmente sottodimensionata, e il servizio è spesso e volentieri assente o a singhiozzo. Si prevedono non meglio specificati miglioramenti in un incerto futuro.
Morale: 350 Euri di telefonino completamente inutilizzabile. Adesso pare che esista un progrmmino (maggiori informazioni in questo forum) che riesce a forzare la scelta della rete 2G rispetto alla 3G. Ti terrò informato sugli sviluppi, ma nel frattempo mi perpligo assai.

domenica 30 gennaio 2005

Videoblog, ovvero la reinvenzione dela TV

Questa settimana ho visto tre videoblog in qualche modo legati tra di loro:
  1. Luca De Biase
  2. Beppe Caravita
  3. Biccio
In tutti la telecamera è fissa sulla faccia del blogger che parla: si fa un post, ma a video. Questo ricorda in modo impressionante gli albori della televisione, che rifaceva la radio ma con le immagini.

Ha ragione Biccio quando dice che bisogna sperimentare. Per sfruttare il mezzo pienamente, bisogna prima di tutto girare la telecamera di 180 gradi, e poi bisogna uscire di casa.

Devo comprarmi una telecamera digitale. Che mi consigli?

venerdì 28 gennaio 2005

Orchestra filarmonica di Torino

MMS

Al pianoforte Mikhail Lidsky; direttore Damian Iorio; programma Brahmsiano con il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 83 e con la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98.

Anche uno spettatore avrà diritto alla "serata no"? Sarà il raffreddore, sarà la pessima acustica del Dal Verme (per tutto il concerto mi è sembrato di avere i corni seduti al mio fianco), ma insomma: non c'è stata emozione, almeno non per me.

L'orchestra soprattutto mi è sembrata un poco spenta, specie nei passaggi più drammatici, con qualche imprecisione negli attacchi. A un certo punto un povero cornista stava per soccombere a un attacco di tosse, poi una collega gli ha passato una caramella miracolosa. Dovrei informarmi sulla marca.

Sei piccoli programmatori

Mentre Beppe si studia le società di telecomunicazione italiane, e si arrabbia per il loro immobilismo, leggo su isen.blog:
"We live in an era when six good programmers anywhere in the world can create a better service than any of the world's telcos ever produced"
Beppe, sembra un problema superato!

Vuole che il Suo nome sia presente nei nuovi elenchi telefonici e servizi di informazione?

MMS

No

Cari lettori

Cari lettori, buon giorno!

Come va? Tutto bene, spero.

giovedì 27 gennaio 2005

Piccoli editori

Ieri Sergio Maistrello ha riassunto in un post molto interessante le varie prese di posizione sul nanopublishing.

Non ho ancora le idee chiare, specie sul modello di business; ma in linea di principio sono favorevole a qualsiasi nuova iniziativa. C'è posto per tutti!

La definizione di "cos'è blog" evolve di minuto in minuto.

mercoledì 26 gennaio 2005

Rumor Alert: Saudi Shift (9) Bishop:
    Sources inside the Saudi royal family have told the White House that King Fahd is close to death, and is expected to die within the next 48 to 72 hours. (9)

Key
1 = Total Fiction
10 = Metaphysical Certainty


Autogrill S. p. A.

Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. Autogrill S.p.A. [via Mantelblog]

Potente Google, pensaci tu.

martedì 25 gennaio 2005

Il blog di Yushenko!

The President of the Ukraine has a blog, and a feed [via Scripting News].

Aggregato al volo. L'anno scorso se ne parlava a Napoli con Loic Le Meur, che baldanzosamente sosteneva: "in un futuro molto prossimo tutti i politici eletti avranno un blog". Io ero e rimango scettico, ma potrei ricredermi davanti a notizie come questa.


Potrei.

lunedì 24 gennaio 2005

Johnny Carson, 1926-2005

"Se ci fosse giustizia a questo mondo, Elvis sarebbe vivo e tutti i suoi imitatori sarebbero morti" (Johnny Carson)

Modelli di business

Entro nel bar e ordino un caffè. Attacco bottone con uno che sta facendo vedere il suo nuovo telefonino. Mi faccio spiegare due cose, gli chiedo un parere, ringrazio, saluto, pago e vado via.

Entro nel bar e ordino un caffè. Uno che stava facendo vedere il suo telefonino mi attacca un bottone e comincia a spiegarmi le meraviglie del gingillo. Ma io lo conosco! Non è quello che ha il negozio TIM in Piazza san Fedele? Seccato, gli dico "guardi, non mi interessa", non saluto, pago e vado via.

Entro nel bar e ordino un caffè. Bevo, faccio due chiacchiere col barista, poi vado a pagare. La cassiera batte Euro 0,80 "caffè" e Euro 1,20 "conversazione". Chiamo i vigili.

Il saccentello piedistallato??

Per cominciare bene la giornata, leggere l' ultimo Chettimar.

domenica 23 gennaio 2005

Markets are conversations?

Chris Locke in gran forma risponde:
No, CONVERSATIONS are conversations.
E soprattutto:
Conversations are not markets.
Da tenere sempre presente.

sabato 22 gennaio 2005

L'Operazione Appartamento è riuscita

Fabio annuncia che l'Operazione Appartamento è perfettamente riuscita, e che il mio caffè mi aspetta.

venerdì 21 gennaio 2005

MMS

MMS

Bloc de foie gras

Blogging, journalism and credibility

Il fenomeno blog è stato spesso ed erroneamente visto in contrapposizione al giornalismo, come se la pulce pensasse di contrapporsi all'elefante che la ospita.

Io penso che il fenomeno di gran lunga più grande, importante e significativo del nostro tempo non sia il blog, ma sia la profonda crisi dell'informazione di massa.

La crisi investe sia la credibilità che il modello economico, e quindi non verrà superata. Questa crisi lascia un enorme spazio vuoto, che io spero verrà riempito dai giornalisti, professionisti o dilettanti non importa, purchè capaci.

Intanto, di credibilità si discute oggi e domani ad Harward, con i migliori cervelli di giornalismo, accademia e blog: qui informazioni sul webcast (comincia alle 16:00 italiane) e sui canali IRC. Il pre-conferenza ha visto molti interventi intelligenti e qualificati. Ti segnalo quello molto acuto di Tom Matrullo, che offre alcune fenomenali domande di stimolo a quella discussione:
1. Which company enjoys more credibility right now: Microsoft or Google? Why?

2. How much of the nightly news of Friday, Jan. 20th was devoted to the Inauguration of President Bush? How much - in terms of percentage of news reporting time - should it have been given?

3. What was the biggest news story of Jan. 20th, 2004? Why? Is "bigger" the same as "most important"? How so or not so?

4. Which of these sources would you trust more on the issue of labor in the US: a) The New York Times, b) Michael Moore, c) The Simpsons? Why?

5. How do genre constraints influence news coverage? What got left out of upbeat celebratory flagwaving coverage on Jan. 20th, 2004?

6. If the venue of this conference were suddenly transported to a bowling alley or tittie bar in Jersey City, would the snap judgments you've made about your fellow conferees change? How? Why or why not? Have you read Blink?

7. News professionals: Which is more important to your corporation: to tell a community what of significance is going on in the world, or to grow an audience with disposable income for client-advertisers?

8. Should a reporter/news worker own stock in his own newspaper company or corporate holding company? Should he or she be barred from participation in ownership profits?

9. What sorts of case studies would constructively help comparative discussions of blogs and mainstream media when they address similar terrain? If you carefully compare, say, the Iraq-based blogs of people like Christopher Allbritton, American Soldier, or Salam Pax with the professional journalism of embedded reporters, what are your observations?

10. The web offers the opportunity for news organizations to share public access to primary source documents. Why is this not done more frequently? Why, in fact, do major media rarely link to anything outside their own web presence?

11. What view of the public value and social utility of your news product is implied by putting it behind a moneywall after initial free access?

12. What epistemological aim is served by the persistent manufacture of anxiety? What dramaturgical purpose? What cash flow purpose?

giovedì 20 gennaio 2005

Pros, questa è per te!

Oggi sono sotto un proxy bizzoso che mi fa leggere i commenti ma non mi fa commentare. Quindi per rispondere a Proserpina che diceva:
"Gaspar, con il bene che ti voglio, devo proprio ringraziarti, da co-organizzatrice dell'evento, per non aver capito nulla."
devo scrivere questo post, che spero le instillerà un sottile dubbio:
Proserpina, luce dei miei occhi, se non ho capito nulla, forse non ti sei spiegata.
Oppure io sono un deficiente, e anche questa è una possibilità. ;-)

martedì 18 gennaio 2005

Blog Marketing Quiz!

Bloggers.it venduto alla pubblicità. Non tutto: solo il 50%! E si festeggia con un evento a Bologna il 22. L'annuncio dice tra l'altro che
"si dibatterà sulla capacità critica dei blogger nella valutazione del prodotto, la forza del passaparola, la fiducia del lettore verso il blog che ha saputo fidelizzare la propria utenza, e quindi, più tecnicamente, del potere dei blog nell'indicizzazione del prodotto sul motore di ricerca"
Parole che mi tentano a un commento alla Potemkin, ma vorrei invece chiedere a te, che mi leggi in questo momento:
  1. Sei una mia utenza?
  2. Ti senti fidelizzato?
  3. Vorresti vivere nel Mulino Bianco?
Se hai risposto affermativamente ad almeno una di queste domande, vai un po' a quel paese.

lunedì 17 gennaio 2005

Affitto Appartamento a Milano

Secondo Fabio aka Uomonero, il canale blog potrebbe funzionare:
Milano, Zona p.zza Frattini, Appartamento mq.80, piano 6, arredato, salone (oppure camera da letto), camera da letto, bagno, cucina abitabile, libero 1° febbraio, riscaldamento centralizzato, Euro 800,00, chiamare dalle 09.30 alle 21.30.
Cell: 340.3465525 o Email: fabio.cabula@gmail.com
Sia chiaro che io non ci guadagno niente, anche se poi un caffè (nero, senza zucchero grazie) me lo potrebbe offrire.



domenica 16 gennaio 2005

Buon compleanno Laura!

MMS

Tanti auguri




sabato 15 gennaio 2005

Hanzi Smatter


Dedicated to the misuse of Chinese characters (Hanzi or Kanji) in Western culture. Strepitoso.

Follow the money!

Un modo sicuro per risolvere un caso ingarbugliato è quello di seguire il flusso di denaro. Dal blog di Luca De Biase leggo:
"Siamo abituati a pensare che, in quanto mestiere, che si svolge dietro un pagamento, il giornalismo (teoricamente) si impegna a seguire un metodo trasparente nella raccolta e nell'esposizione dell'informazione. Perché nel mondo del mercato la cosa seria è il denaro e questo fa diventare più apparentemente più serio il giornalismo di quanto non sia una conversazione gratuita."
Questo passaggio, e tutto il post, mi spingono a riflettere. Chi paga la grande informazione oggi? Non certo il pubblico, che dei giornali paga un minimo, e dei telegiornali non paga niente.

Chi paga, allora? La pubblicità, naturalmente. Il rapporto di mercato, quello serio con i soldi seri, si sviluppa, alla fine di tutto, tra il giornalista e il pubblicitario; il pubblico è solo il terzo incomodo, con molta poca voce in capitolo.

E come questo influisce sul mestiere di giornalista? In modi poco belli, come ad esempio segnala oggi BuzzMachine davanti a una storia assurda (ma con dentro tette e bambini) passata sui telegiornali nazionali:
"But is this national news? Is this news at all? Is this a story that affects our lives? Is this a story that reveals some larger trend in society of which we should be aware? Is this a story that reveals a scandal and saves innocent victims?

Or is this pathetic pandering for ratings?"
Anche a casa nostra di esempi di questo tipo ne vediamo tutti i giorni. Perché è il sistema che tira da quella parte, e premia e promuove il giornalista cinico e furbetto rispetto al bravo giornalista che pure esiste, ed anzi è la prima vittima di questa contraddizione.

Allora, per arrivare alla fine del pippone, che oggi non ho tempo di scrivere un post breve, credo che la mancanza di pagamenti nel blog aumenti la trasparenza del rapporto, rispetto all'informazione tradizionale. E penso che i bravi giornalisti, quando aprono un blog, se ne accorgono subito.

Non si tratta di soldi, si tratta della propria faccia, molto più importante.

venerdì 14 gennaio 2005

Content is Not King

Almeno una volta l'anno occorre che tu rilegga ciò che nel 2001 scriveva Andrew Odlyzco a proposito del futuro di internet.

Riguardo alla convergenza dei media, aveva capito tutto con larghissimo anticipo. Se lo ignori, è a tuo rischio e pericolo:
"The Internet is widely regarded as primarily a content delivery system. Yet historically, connectivity has mattered much more than content. Even on the Internet, content is not as important as is often claimed, since it is e-mail that is still the true "killer app."

The primacy of connectivity over content explains phenomena that have baffled wireless industry observers, such as the enthusiastic embrace of SMS (Short Message System) and the tepid reception of WAP (Wireless Application Protocol). Combined with statistics showing low cell phone usage, this also suggests that the 3G systems that are about to be introduced will serve primarily to stimulate more voice usage, not to provide Internet access.

For the wired Internet, the secondary role of content will likely mean that the dangers of balkanization are smaller than is often feared. Further, symmetrical links to the house are likely to be in greater demand than is usually realized. The huge sums being invested by carriers in content are misdirected."

giovedì 13 gennaio 2005

Elitaria sarà tua sorella

Ha ragione Pensieri Oziosi a notare che mi imbizzarrisco se sento dire che il blog è elitario.

Ti spiego con un esempio: non troveresti sbagliato definire il nuoto come "pericoloso per la salute" con la scusa che c'è il rischio di annegare, quando invece il nuoto ha proprio come caratteristica principale quella di fare bene alla salute?

Il tratto distintivo del blog rispetto agli altri mezzi è proprio quello di allargare sempre di più la base di persone che possono pubblicare ed essere lette, minimizzando i costi e riducendo la difficoltà tecnica. Quindi definirlo "elitario" è totalmente fuori luogo.

Riguardo alle statistiche di questo fenomeno che quattro anni fa non esisteva, sono davvero impressionanti: oggi il 7% degli americani online ha un blog, e il 27% li legge.

Pensieri Oziosi dice che i giornali sono più letti dei blog, e a supporto di ciò cita le statistiche di Pfaall; io potrei citargli quelle di Boing Boing (circa 200.000 visite al giorno) per sostenere la tesi opposta, ma naturalmente il punto è un altro: la lettura dei giornali è in calo, la lettura dei blog è in crescita.

The neurobiology of mass delusion

Ottimo articolo di Jason Bradford, da Global Public Media, via Community of Minds:
"Those who know about "Peak Oil," monetary debts, climate change, militarism, overpopulation, corporatism, soil loss, aquifer depletion, persistent organic pollutants, deforestation, etc., realize we are at a major historical juncture now.

Since we know it is past time to change our culture, the question we have is whether most people will bother to listen and create the necessary transition in a rational, non-violent manner"
"Io credo che si troverà una soluzione" è un altro modo per dire "Preferisco nascondere la testa sotto la sabbia".

Ci sono stati pugni, spari, grida e botte

Tornare in palestra ieri sera, dopo tre settimane di crapula e deboscia, è stata dura. Stamattina mi sento masticato, ma i veri dolori arriveranno domani.

mercoledì 12 gennaio 2005

Luca De Biase in italian

Luca De Biase intervista Joi Ito
Luca De Biase intervista Joi Ito,
originally uploaded by gaspart.
Ho conosciuto Luca De Biase a Napoli, a Culture Digitali, e il suo intervento mi era parso uno dei migliori della giornata.

Tramite Paolo, scopro con piacere che si è deciso ad aprire anche un blog in Italiano, lingua che domina decisamente meglio dell'inglese (sia detto senza cattiveria, che è comunque meglio del mio).

Aggregato! E auguri.

Exploding TV

Jeff Jarvis posta un interessante riassunto sul futuro della TV, e punta a un sacco di risorse altrettanto interessanti:
"TV is still in the era of limited shelf space, while the lesson of the Long Tail is that more is always better"
La televisione distribuita via internet sperimenterà le stesse trasformazioni che oggi interessano (obtorto collo) l'editoria.

Se vuoi portarti avanti, puoi già cominciare a dire che il videoblogging è un fenomeno effimero e passeggero, che tra due anni è finito, che ci sarà una scrematura, ma soprattutto che è elitario.

martedì 11 gennaio 2005

Riprende il Blogrodeo

Mercoledì 12 gennaio dalle 12:30 alle 14:30. Non mancherò. Non mancare.

lunedì 10 gennaio 2005

Creative Commie

MMS

Desktop

La sintesi

Smetto di aggiungere commenti a questo post di Massimo Morelli perché ho il sospetto di essere diventato un suo troll.

Fiumi di parole su sociobiologia, E.O. Wilson, la sopravvivenza del più adatto, i comportamenti adattivi e ripugnanti, eccetera eccetera.

Poi passo dal Tao dei blog e vengo fulminato da questa citazione da Freud, totalmente a proposito:
"Il principale compito della cultura, la sua vera ragion d'essre, è difenderci contro la natura"

giovedì 6 gennaio 2005

MMS

MMS

Zurigo

martedì 4 gennaio 2005

MMS

MMS

Finito!

MMS

MMS

memling

lunedì 3 gennaio 2005

MMS

MMS

markt

MMS

MMS

brugge

MMS

MMS

Mare del nord .

domenica 2 gennaio 2005

MMS

MMS

Cena

MMS

MMS

gant

sabato 1 gennaio 2005

MMS

MMS

fromages

MMS

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Cattedrale

Concorso "Il Prezzo del Petrolio": il vincitore

Avevo lanciato un concorso, qui.

Il prezzo finale del petrolio al 31 dicembre 2004 è di $43.35, e ha vinto Antonello Leone con $42.00.

A lui vanno i miei complimenti, e una bottiglia di vino o un libro, a sua scelta. A tutti gli altri, grazie per aver partecipato.

The Wisdom of Crowds, con $50.92, non ci ha azzeccato. Non hanno fatto molto meglio gli analisti professionisti, che dicevano $32.50 e $37.73.
 
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