venerdì 31 dicembre 2004

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Cena

mercoledì 29 dicembre 2004

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Cinemino

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Grund 2

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Le grund

martedì 28 dicembre 2004

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Lussemburgo

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Gottardo

sabato 25 dicembre 2004

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Penitenza

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The day after

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Auguri!

venerdì 24 dicembre 2004

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Brodo di barbabietole

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empanadas ai funghi

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gravelax

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Salmone

La musica nasce da un gesto

Doveva esserci anche il pianista Emilio Aversano, ieri al Consevatorio di Milano, ma era malato. Il programma dell'Orchestra Filarmonica "Mihail Jora" di Bacau (Romania) è stato quindi cambiato all'ultimo momento:
Wolfgang Amadeus Mozart
Ouverture del "Don Giovanni"
Sinfonia no. 41 in do maggiore "Jupiter" K551

Richard Wagner
Ouverture del "Tannhäuser"
Ouverture de "I Maestri Cantori di Norimberga"
Mozart è venuto via piuttosto piatto e incolore, con anche un sorprendente gesto di stizza del direttore Francesco Attardi nei confronti dei violini.

Molto meglio il Tannhäuser, che ha messo in evidenza dei fiati più che dignitosi. Musica facile e trascinante, tanto che anche a me, a un certo punto, è venuta voglia di invadere la Polonia...

Peggio i Cantori, parecchio incasinati e troppo gridati per i miei gusti.

Come bis, di nuovo Don Giovanni, ma assai meglio di prima, con più grinta. E finalmente il direttore ha stretto la mano al primo violino (che mi sembrava livido di rabbia).

Insomma, una serata così così. Ma sempre meglio di un CD! La musica scaturisce meglio dal gesto fisico del musicista che dalle immobili casse dello stereo.

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bacau philarmonic orchestra

giovedì 23 dicembre 2004

Traduci

Vai da Palmasco e cimentati anche tu nella traduzione dall'inglese.

Forme d'acqua

Le bellissime fotografie di Flavio Faganello sono visibili sul sito Voice

mercoledì 22 dicembre 2004

Beatrice Saladino

La Professoressa Saladino al Ginnasio di Como mi dava un 2 ogni volta che dimenticavo il quaderno di inglese, il che accadeva praticamente a ogni lezione.

Invece nei compiti in classe, laddove occorreva aver almeno aperto il libro di grammatica, prendevo voti ancora più bassi; ricordo perfettamente come ogni volta esclamasse con forte accento palermitano: "Torriero! Ti metto uno! Sei un asino!"

Ho spesso pensato a lei con grande affetto e nostalgia. Mi è poi toccato lavorare in inglese per molti anni, e alla fine adesso qualcosa ne mastico.

Oggi il figlio della Profesoressa Saladino è preside in quel Liceo, e ha istituito un premio alla memoria di sua madre per la lingua inglese: e questo premio, per la ferrea legge del contrappasso, è stato appena vinto da mio figlio.

- Papà, ma anche tu dovevi studiare così tanto come me?
- Eh? Oh, beh, insomma... (accesso di tosse)

Potente Google e la musica classica

Ti ho raccontato del recital di Andrea Bacchetti? Ho scoperto che il Maestro non solo ha il suo sito web, ma capisce di internet!

Mi ha scritto una gentilissima email, mi ringrazia per la recensione e mi manderà un suo CD.

E' la prima volta in piú di tre anni che il blog mi procura un vantaggio materiale. Se comincio a parlare solo di gioiellieri, macchine di lusso e alberghi esclusivi, in termini entusiastici, sappi che ho venduto l'anima al diavolo.

sabato 18 dicembre 2004

Mentre Larry è a Milano...

Geof Stone, guest-blogger a casa di Lessig, inquadra storicamente il fenomeno Iraq con una serie di post molto interessanti, cominciando con i Alien and Sedition Acts of 1798, passando per la Guerra Civile e le due Guerre Mondiali, e finendo con il Bill O'Reilly Show.

Mettere in prospettiva aiuta a capire:
"The United States has a long and consistent pattern of unduly restricting civil liberties in time of war. Time after time, we have panicked in the face of war fever. We have lashed out at those we fear and allowed ourselves to be manipulated by opportunistic and exploitative politicians. We did this in 1798, when we enacted the Alien and Sedition Acts, during the Civil War when Lincoln suspended the writ of habeas corpus, during World War I when the nation brutally suppressed all criticism of the war and the draft, during World War II when we interned 120,000 individuals of Japanese descent, during the Cold War when we humiliated, abused and silenced tens of thousands of individuals for their political beliefs and associations, and during the Vietnam War when the government engaged in an aggressive program of surveillance, infiltration, and surreptitious harassment designed to "exposre, disrupt, and neutralize" antiwar dissent."
Post assai lunghi, e per niente prolissi.

Lessig a Milano

Lawrence Lessig questa mattina è allo IULM di Milano, al convegno "Condividi la conoscenza: nuovi Commons, nuovi diritti".

Assieme a lui un sacco di altra gente, variamente interessante. Sarà disponibile una registrazione? Mi secca non poterci andare.

Update:
Il buon Beppe Caravita ci riassume l'intervento di Lessig in questo post. Grazie Beppe!

giovedì 16 dicembre 2004

Primavera, estate, autunno, inverno e ancora primavera

Chissà se hai visto questo film coreano. E' pieno di parole non dette, di spiegazioni non date: ma si capisce tutto.

Ed è per questo che è stimolante e poetico.

mercoledì 15 dicembre 2004

Canta come ascolti

Penso che ci sia più musica in una qualsiasi Suite di Bach che in tutta l'opera di Frank Zappa; e che ci sia più musica in una canzone di Frank Zappa che in tutta la produzione degli U2.

sabato 11 dicembre 2004

Scrivi come leggi

Odio i prolissi.

Andrea Bacchetti

Ieri sera per le Serate Musicali, al Teatro Dal Verme, il pianista Andrea Bacchetti ci ha suonato:
Johann Sebastian Bach:

Suite Inglese no. 6 in re minore BWV 811
Suite Francese no. 4 in mi bemolle maggiore BWV 815
Suite Inglese no. 3 in sol minore BWV 808
Suite francese no. 3 in si monore BWV 814
Siamo nel periodo forse più felice per il Maestro: si era da poco risposato ed era Kapellmeister a Cöthen per il Principer Leopoldo di Anhalt, buon violinista e buon cantante, di cui Bach disse "Non soltanto ama la musica, ma la conosce".

Tra il 1717 e il 1723, il Maestro si trova riccamente stipendiato, servito e riverito; ha a disposizione una ottima orchestra, non ha altri obblighi se non quello di lasciare sfogo al suo genio.

E si sente! Bacchetti ieri sera ha avuto secondo me il grande merito di suonare questa grande musica con semplicità , lasciando parlare lo spartito. Ne è venuta fuori una interpretazione attenta, mai frettolosa, e contemporaneamente fresca, spontanea, appassionata.

E con questo concerto mi sembra che Bacchetti abbia smesso di essere una giovane promessa, e cominci a diventare un pianista maturo. Insomma, grande serata. Come bis, l'Aria delle variazioni Goldberg e uno Studio di Chopin.

mercoledì 8 dicembre 2004

Dell'importanza del browser

Guardando le mie statistiche di dicembre, noto che
  1. per ogni accesso al blog in HTML ci sono ormai quattro accessi alla sua versione RSS, e
  2. gli accessi non da browser sono il 25%, in crescita rispetto ai mesi precedenti.
Suppongo che il browser e l'HTML stiano progressivamente perdendo la loro supremazia a favore di XML e feed reader. E sul tuo blog?

Augusto??

augusto
augusto,
originally uploaded by gaspart.
Ma chi ha scritto questi testi?

Grazie a questo buffo post, che immagina come sarebbero le ricerche su Google se assomigliassero alle ricerche su Windows, scopro (con orrore) che è possibile cambiare l'assistente delle ricerche guidate.


Ma leggi le didascalie e trasecola:
"Seguite Spido per non perdervi in un mare di dati. Troverà per voi quello che cercate"

"Chi è in pericolo chiede aiuto a Lassie. Chi ha bisogno di aiuto su Office chiama Augusto"

domenica 5 dicembre 2004

Paolo Poli

Bella intervista di Vanity Fair al più grande attore italiano vivente (grazie a Tom per la segnalazione).

sabato 4 dicembre 2004

Caymag sotto attacco

E' uno spettacolo terribile. Lo spam dei commenti, in diretta qui sotto i miei occhi, sta attaccando tutti i post di Caymag.

Forse l'idea Microsoft di richiedere la sottoscrizione a Passport non è poi tanto male?

Altrimenti che fare per evitare commenti automatici? Un captcha? Un quiz?

Potente Google e il Blue Bar di Coda Cavallo

Premetto che il Blue Bar di Capo Coda Cavallo è il mio preferito, e ne sono affezionato cliente: sia perché ha le postazioni internet (due quest'anno, ben tre l'estate prossima), sia perché ha lo schermo gigante dove vedere i MotoGP, sia perché il personale è cortesissimo e addirittura premuroso (anche in agosto); la vista sulla baia e sulla Tavolara è stupenda.

Ma qualche giorno fa ricevo questa gentile email dal Sr Giovanni, titolare del Blue Bar:
Gent. Sig. Torriero girovagando per la rete mi sono imbattuto in un suo scritto:
Internet Point

Il Blue Bar di Capo di Coda Cavallo mette a disposizione dei suoi clienti un PC collegato a internet, gratis.

Mi sono appena comprato una coppetta di Haagen & Dazs e me la sono mangiata tutta, nonostante gli evidentissimi segni di scongelamento/ricongelamento, pur di accedere al mio blog e scrivere quello che, causa avvelenamento, potrebbe diventare il mio ultimo post. E' stato bello conoscervi...
Essendo io il titolare del bar in questione, vorrei innanzitutto chiederle scusa per l'accaduto, ma purtroppo avendo poco spazio all'interno del bar siamo costretti a tenere il frigo "Hagen-Dazs" all'esterno e non tutti i clienti sono così attenti nel richiudere lo sportello, mi spiace ancora per ciò che è successo ma nell'estate 2005 abbiamo in programma un ampliamento del bar che ci permettrà di posizionare la vetrina all'interno e il problema dovrebbe essere definitivamente risolto.
Sperando di essere stato esaudiente nelle spiegazioni ed impegnandomi a risolvere il problema, le chiederei se è possibile una modifica del messaggio in questione,.... la prego di comprendere.
Sperando di averla nuovamente come nostro cliente le invio i miei migliori saluti.
Ho già avuto modo di chiarire per email, ma voglio qui dichiarare pubblicamente:

Signor Giovanni, scherzavo. Se avessi avuto il minimo sospetto serio su quella coppetta, non l'avrei mangiata di certo.

E spero che questo post scalzi, su Google, il mio infelice precedente.

Prohibited language

prohibited language
prohibited language,
originally uploaded by gaspart.
Ho fatto la prova: anche nella versione italiana di MSN Spaces non è possibile dare un titolo scurrile al proprio blog.

Invece in un post le parolaccie si possono dire.

Mah.

venerdì 3 dicembre 2004

Blogs Microsoft: e ti pareva

commento
commento,
originally uploaded by gaspart.
Per commentare su un blog Microsoft devi essere utente registrato di Passport

Mi sembra una limitazione, anche se dovesse mitigare eventuali problemi di spam sui commenti.

giovedì 2 dicembre 2004

I blog di Microsoft

Ho fatto subito una prova. A prima vista mi sembrano molto orientati all'utente inesperto (tipico di Microsoft).

Che ti sembrano?

Demo di Blogger

Questa è una dimostrazione di come funziona Blogger.

E la TIM?

Preoccupato dal post di ieri, sono corso a vedere quali sono le mie condizioni con la TIM, e ho scoperto che ho aderito all'offerta "MaxxiTim Web Time" (ma chi inventa questi nomi?), che consente:
  • navigazione illimitata nei festivi e dalle 18:00 alle 08:00 nei feriali
  • 20Mb inclusi dalle 08:00 alle 18:00
  • tariffa di 0.3 centesimi per Kb per il traffico eccedente
Come dire che se alla TRE sono banditi, alla TIM sono ladri gentiluomini (vedi commenti).

mercoledì 1 dicembre 2004

UMTS, no grazie

Il mio amico Andrea si trovava in giro e, dovendo accedere a internet, si è detto: perché non usare come modem il telefonino della Tre? Tanto la connessione costa solo 0.4 centesimi al Kb! Dopo una certa fatica con i drivers, si è connesso e BINGO! Velocità comparabili a quelle dell'ufficio!

La telefonata è durata sei minuti, Andrea si è scaricato la posta e qualche allegato, per un totale di circa un mega e mezzo. Totale speso: SEI EURO!.

Andrea ha giurato che mai più nella vita. Anzi mi ha detto: scrivilo sul tuo blog, che è una truffa. Ecco fatto.

Poi vienimi a raccontare che la banda larga non si diffonde perché non c'è domanda.

domenica 28 novembre 2004

La mer

Quand tu veux construire un bateau, ne commence pas par rassembler du bois, couper des planches et distribuer du travail, mais reveille au sein des hommes le desir de la mer grande et large.
Antoine de Saint-Exupéry [via bsmoffat]


sabato 27 novembre 2004

Pietro e i suoi colleghi

Pietro e i suoi colleghi
Pietro e i suoi colleghi,
originally uploaded by gaspart.
Oggi pomeriggio sono stato a trovare Pietro e ho riferito alla mamma Renata i commenti alla foto precedente: vi ringrazia tutti e dice che siete molto carini.

Lorenzo

Il sabato mattina vado in piscina a nuotare la mia oretta. Oggi ero nella corsia di fianco a quella dove si allena di solito l'olimpionico Lorenzo Vismara (che Dio gli perdoni l'orripilante sito) e ne sono uscito assai impressionato.

La facilità con cui nuota questo ragazzo, vista dall'acqua, è strabiliante. Per non parlare di quando prova gli scatti, che esce dall'acqua con le spalle come un cartone animato.

Ecco cosa vuol dire dedicare la vita a un gesto.

venerdì 26 novembre 2004

Pietro Torriero, anni zero

Pietro Torriero

Alle 04:57 di oggi è nato Pietro: 3,8 kg, 50 cm, capellone da far invidia al padre.
Auguri a Renata e a mio fratello Alessandro.

giovedì 25 novembre 2004

Il Giorno del Ringraziamento

L'anno scorso Bush fece un salto in Iraq per farsi fotografare con le truppe e il tacchino. Quest'anno, dato che la situazione è migliorata così tanto, motivi di sicurezza sconsigliano la visita [via This is Rumor Control].

mercoledì 24 novembre 2004

Usi e costumi

Una particolarità che non mancherà di stupire il visitatore straniero che si avventurasse per le autostrade della Svizzera, è l'abitudine a considerare la corsia di sinistra non come uno strumento per compiere sorpassi ma piuttosto come una conquista sociale, uno status che si raggiunge e poi mai più si abbandona, da difendere con le unghie e coi denti dall'eventuale traffico che sopraggiunga con maggiore fretta.

Ne consegue la possibilità di accurate indagini di tipo Lombrosiano: ad esempio posso raccontarti i più minuti dettagli della nuca pelata del conducente di quella Opel bianca che stamattina, da Mendrisio fino a Bellinzona, se l'è fatta tutta in sorpasso a 110 Km/h nonostante che la corsia di destra fosse quasi sempre libera, con la scusa che in fondo all'orizzonte, ogni tanto, si intravedeva la sagoma di un camion, che Dio lo perdoni.

martedì 23 novembre 2004

Uto Ughi a Milano

Per le Serate Musicali del Conservatorio di Milano, ieri sera c'era Uto Ughi da solo con questo programma:
Bach
Sonata n.1 in sol minore BWV 1001
Partita n.2 in re minore BWV 1004
Partita n.3 in mi minore BWV 1006

Ysaye
Sonata n.4 in mi minore

Paganini
Quattro Capricci
Se devo riassumere la serata in una parola sola: sofferenza.

Per cominciare, il Maestro ha dichiarato più volte che l'acustica del Conservatorio è stata rovinata dalle ultime modifiche e si rifiuta di suonarci. Il concerto quindi si è tenuto nella Chiesa di San Marco, con lavori in corso e impalcature e teloni sul lato destro, e l'acustica a San Marco non esiste proprio. Peggio per gli spettatori.

Di tutto il concerto salvo la prima Partita e la celebre Ciaccona della seconda: musica sublime eseguita in modo sublime su un sublime strumento. E' stato un grande momento, di quelli da ricordare.

Ma tutto il resto del concerto, e specialmente la seconda parte, mi è parso eseguito a una velocità vertiginosamente impossibile, come se il Maestro avesse promesso al sacrestano che avrebbe finito entro le undici senz'altro. D'accordo che solo lui è capace ma non s'è fermato un momento, testa bassa e giù fino alla fine, perdendo per strada l'interpretazione la finezza, addirittura il gusto di suonare (soprattutto nei Capricci, secondo me).

Nessun bis, una sola uscita a prendere gli applausi. Mah, forse aveva un aereo da prendere? Io, come spettatore, mi sono sentito piuttosto maltrattato.

Qui qualche foto.

sabato 20 novembre 2004

Zio Radio Classica

Il ZeeJay Antonio Cavedoni mi segnala due appuntamenti assolutamente da non mancare per Domenica:
10:30
Matteo Ferrari, flautista classico, live per suonare e parlare di musica

16:00
Musica lirica con Federica Benedetti
Accorri numeroso

giovedì 18 novembre 2004

lellovoce

Anch'io grazie alla Pros ho ricevuto FASTBLOOD di Lello Voce, di cui non sapevo assolutamente nulla, e anch'io mi presto a mandargli un poco di Googlejuice.

Musicalmente, o poeticamente, bisogna che lo ascolti più volte prima di capire se mi piace o meno. Ma segnalo due cose che mi sono piaciute subito:

Innanzitutto è il primo CD che entra in casa mia con un copyright di Creative Commons (attribution - non commercial license). Mi sembra una novità importante, e già mi vedo tra quarant'anni raccontare ai miei nipoti "poi un giorno, verso la fine del 2004, mi arrivò un CD...".

E per la prima volta in vita mia, inserendo il CD nel computer, una finestra di dialogo di Winamp mi ha chiesto: "Non conosciamo questo CD. Vuoi essere il primo ad aggiornare il database?". Emozione! Lello, spero di avere scritto giusto i nomi dei brani. Se i credits sono sballati, sai che è colpa mia.

martedì 16 novembre 2004

Istruzioni per l'uso

Splendida cena tra amici l'altra sera. Promemoria: dopo aver sbriciolato il peperoncino con le mani, ricordarsi di non andare al bagno.

lunedì 15 novembre 2004

Zio Radio

Qui a Bellinzona, nell'intervallo di pranzo, arriva forte e chiara.

sabato 13 novembre 2004

Il padre di Blogger

Evan Williams è a Firenze.

giovedì 11 novembre 2004

MSN Search: ho fatto la prova con Bach

Con Google ottengo i primi sei risultati su JSB, il settimo sui fiori di bach. Nessuna pubblicità.

Con MSN Search ottengo tre link sponsorizzati sopra, tre sotto, cinque a destra. Dei dieci risultati il primo è sui fiori di bach.

Morale: è una beta Microsoft. Interessante la possibilità di personalizzare per area geografica, anche se non mi pare funzioni ancora.



Update:
Impietosi commenti di Dave Winer, deludente anche la prova su strada di Vanz.

Il Caso Mattiello

Kafkiano. Licenziato da Fisichella perché fotografato al Gay Village.

- maggiori informazioni sul fatto
- il testo della petizione da diffondere e firmare

Grazie a Francesco per la segnalazione.

A proposito del consenso a register.it

Guardando la foto qui sotto, spero avrai notato come la pagina del consenso rassicura, in bella evidenza, sul fatto che "Register.it si impegna a non cedere in nessun caso i miei dati a terzi".

Ma nascosto nel boxino, se ti prendi la cura di scrollare verso metà, scopri che invece li può cedere
"...a società affiliate e/o controllate, così come partners commerciali ed outsourcers che possono essere ritenute di interesse per l'utente, senza che ciò determini la cessione dei dati personali a soggetti terzi"
E' scritto in legalese ma te lo traduco in italiano:
"Daremo la tua email a cani e porci, purchè ci paghino dei soldi"

Update: register.it

Ti raccontavo giorni fa della mia totale insensibilità alle mirabolanti offerte via email di register.it. Pensa alla piacevolissima sorpresa quando ricevo una mail da Massimo Fubini, di tomato.it che mi dice:
Buongiorno, ho letto il suo post.

Noi offriamo la piattaforma tecnologica a register, e essendo le nostre clausole contrattuali molto rigide provvedo immediatamente a effettuare una "indagine".

Le faccio sapere quanto prima.
Ecco qualcuno che ci tiene al suo lavoro, e si prende personalmente la briga di risolverne i problemi anche quando non sarebbe di sua stretta competenza. Complimenti sinceri. Invece la Signora Marianna Tomassi, di register.it, mi informa che
"...A suo nome risultano due codici cliente, entrambi con il consenso allargato accettato. Per questo ha ricevuto due email ogni volta..."
Doh! Davvero! E com'è che io il consenso non l'ho mai dato? Noto tra parentesi che se entri nella loro pagina di informativa sulla privacy, che tu abbia dato o no il consenso, ti trovi sempre la casellina sbarrata!

quel segno di spunta non l'ho messo io

mercoledì 10 novembre 2004

Una inquietante analogia

Marek è in Germania. Pensa ai soldati tedeschi morti in battaglia per Hitler e traccia delle analogie che non mi sembrano per niente azzardate:
"I have found out for first time in my life having alwasy been told to hate Nazis that there are a lot of old, very old women in Germany who were in love once with young and handsome boys who were then taken by the mandman Hitler and thrown into battles for madness. I cried for the first time in my life for German Soldiers dying for Hitler because I hoped that in the last moments of their life they probably thought of the young women they fell in love with and they were never going to see them again. I think those old, old now German Women are angry that madness killed their young love. I also imagine that there will be many old old women in Amerika some day angry at the madness going on now; except now they are getting high on God and Patriotism, but when they are old and the drugs were off they will miss the young men they loved before another madmen sent them to die for Democracy"
Nel mio piccolo, io ho visto brave persone scendere per strada a milioni gridando "Las Malvinas son Argentinas", in preda a una esaltazione terribile; salvo poi pentirsene amaramente davanti ai propri morti. Gente usata dal potente di turno al solo scopo di conservare il potere.

Dimmi che negli USA non è questo che sta accadendo.

Accuratezza, anonimità, scalabilità, velocità

Shneier on Security pubblica il post definitivo sulle elezioni elettroniche, notando come l'accuratezza del conteggio sia stata sacrificata a vantaggio della rapidità del risultato.

Il software impiegato nelle presidenziali USA è stato testato assai poco: meno del software usato in aviazione, ma anche meno di quello usato nelle slot machines. E siccome non esiste un unico sistema usato in tutti gli USA, non si può neanche parlare di distribuzione uniforme dell'errore tra i due candidati.

Shneier non è contrario al voto elettronico, ma ritiene essenziale l'adozione di due misure:
  1. DRE machines must have voter-verifiable paper audit trails.
  2. Software used on DRE machines must be open to public scrutiny.
Hanno quattro anni di tempo: basteranno?

Konfabulator

Konfabulator è finalmente disponibile anche per Windows, e mi sono subito installato sul desktop il mio primo widget:


Very cool. Ricordami di prendere l'ombrello.

martedì 9 novembre 2004

Richard & Peter Stoltzman

Richard & Peter Stoltzman
Richard & Peter Stoltzman,
originally uploaded by gaspart.
Ieri sera al Conservatorio di Milano Richard al clarinetto accompagnato dal figlio Peter al pianoforte in un concerto affascinante, soprattutto nella seconda parte, che nella prima le musiche di Copland e Bernstein non mi hanno proprio entusiasmato.

Ma dopo l'intervallo, un crescendo di emozioni: George Gershwin, Cole Porter, Dave Brubeck (apoteosi finale con Blue Rondo à  la Turk).

Richard Stoltzman è un virtuoso dello strumento, ma il figlio al pianoforte jazz non è da meno.

Emozionante bis con "Auld Lang Syne" introdotta dal clarinetto solo e poi jazzata in duetto con il piano.

Molte classi di clarinetto con maestro, entusiasmo alle stelle ma pubblico non foltissimo.

prova

prova

lunedì 8 novembre 2004

Podcast con Windows? Parliamone

Ho tentato un podcast con Skype e Audacity su Windows XP Pro.

La buona notizia: funziona!
La cattiva notizia: diventa tutto lentissimo e instabile, e si pianta.

Proverò a semplificare la configurazione del mio portatile e a ridurre la qualità della registrazione, vedremo se serve a qualcosa.

Se hai esperienze in proposito, mi piacerebbe conoscerle.

domenica 7 novembre 2004

BlogFest 2004

Le mie foto sono su Flickr con il tag "blogfest". Se le pubblichi anche tu con lo stesso tag, poi si possono vedere tutte insieme (anche nell'aggregatore con apposito feed).

Gianluca l'anno scorso giurava che mai più nella vita, invece per fortuna ci ha ripensato. Spero che anche l'anno prossimo, in un momento di follia, torni a compiere l'insano gesto.

Grazie a tutti quelli con cui sono riuscito a scambiare due parole. Alla prossima festa.

venerdì 5 novembre 2004

Register.it mi spamma

Da quando ho usato Register.it per un redirect da due siti .it a un sito .ch, continuo a ricevere le loro mirabolanti offerte via email. Naturalmente ci pensa il mio filtro antispam, ma ci sono due piccole cose che mi irritano:
  1. i messaggi arrivano sempre in doppio: meno male che non ho dieci siti con loro!
  2. In fondo a ogni messaggio campeggia la solita foglia di fico:
    "Se non desideri ricevere più le nostre email nega il consenso dalla pagina informativa del tuo pannello di controllo"
    Consenso che ricordo bene di aver espressamente negato a suo tempo.
Saggia politica, quella di molestare i propri clienti. Li porterà lontano. Per non parlare del patetico messaggio quando neghi l'assenso:

giovedì 4 novembre 2004

One dollar, one vote

Fatti il calcolo:

CandidatoMilioni spesiVoti ottenuti
Bush $ 36151.0 %
Kerry $ 31748.0 %
Nader$ 40.3 %


martedì 2 novembre 2004

Le Major non ci sono, ci fanno

Ogni volta che sento una major lamentarsi dei soldi persi a causa della pirateria sul web, mi chiedo se è possibile che siano così stupidi.

L'Economist, in un interessante articolo sul futuro della musica, a un certo punto dice:
"According to an internal study done by one of the majors, between two-thirds and three-quarters of the drop in sales in America had nothing to do with internet piracy. No-one knows how much weight to assign to each of the other explanations: rising physical CD piracy, shrinking retail space, competition from other media, and the quality of the music itself. But creativity doubtless plays an important part."
Cioè: sanno benissimo quali sono i veri problemi, ma gli conviene dare la colpa ai pirati su internet per mendicare favori dai governi da una posizione di verginità violata. I bastardi.

BlogRodeo

Giulio Zu rimette in moto il BlogRodeo, oggi alle 12:30 e per otto ore.

Accorri.

lunedì 1 novembre 2004

Serate Musicali

Ricomincia stasera la stagione al Conservatorio di Milano con la pianista georgiana Elisso Virsaladze. Programma:
MENDELSSOHN: Sonata in mi maggiore op.6
BRAHMS: Sonata n.2 in fa diesis minore - maggiore op.2
SCHUMANN: Fantasia op.17

Memorie di un blogger

Il mio primo post è datato mercoledì 7 novembre 2001, e comincia così:
"ho deciso di seguire le istruzioni di quel matto di Chris Locke"
Quel "gone verbose" del titolo che mi ero scelto assomigliava molto a "gone mad", impazzito, e la modalità "verbose" rappresentava una radicale dipartita dal mio naturale atteggiamento timido e riservato. Insomma, ho vissuto l'apertura del blog come un vero e proprio salto nel buio.

Due o tre giorni dopo mi scrisse Hernani Dimantas dal Brasile per dirmi "bel blog, ma dovresti forse aggiungere dei link" (ero un clueless newbie allora; oggi non sono più newbie ma la cluelessness rimane) e grazie a Hernani cominciai a capire l'esistenza della blogosfera.

All'inizio le mie frequentazioni erano tutte negli Stati Uniti, tant'è che ho pensato per un momento di scrivere in inglese. Per fortuna la mia devozione a San Carosone mi ha dissuaso. Il primo blogger italiano che ho letto e linkato è stato l'inimitabile Massimo Moruzzi, trovato sia sul blog di Locke che su quelli di Marek e di Tom Matrullo. Attraverso di lui ho cominciato i miei primi passi nella blogosfera italiana.

La quale da allora è diventata sempre più importante per me, tanto che non passa settimana che io non trovi qualche nuova voce interessante da aggregare, mentre che per gli ammericani questo capita più di rado.

Se devo fare un bilancio di questi primi tre anni, devo dire che
  1. mi sono divertito
  2. ho allargato i miei orizzonti
Spero non ti sembri poco.

BlogFest e Flickr

Si avvicina il giorno della BlogFest. Quest'anno c'è un sacco di gente nuova da conoscere (la maggior parte dei blog italiani che aggrego e leggo assiduamente ha meno di un anno di vita), e molti vecchi amici da salutare.

Anche quest'anno farò un sacco di foto, che però stavolta pubblicherò su Flickr con il tag "BlogFest". Se facciamo tutti così, si creerà un unico archivio online, con i commenti, e sarà molto interessante.

Noto en passant, ma con crescente apprensione, che il mio nome non compare nella lista dei partecipanti. Spero che il buon Gianluca non abbia perso la mia mail di conferma nei meandri di un qualche filtro antispam.

BlogFest 2004: Questo blog ci sarà!

domenica 31 ottobre 2004

Elezioni USA: le domande non poste

John Pilger, visiting professor a Cornell, nota la qualità surreale della campagna elettorale americana, e dice:
Not a word suggests that the invasion was a colonial conquest, deliberate like any other, and that 60 years of international law make it 'the paramount war crime', to quote the Nuremberg judges. Not a word suggests that the American onslaught on the population of Iraq was and is systematically atrocious, of which the torture of prisoners at Abu Ghraib was merely a glimpse.
Cose che viste da lontano appaiono evidenti a chiunque si fermi un poco a riflettere.

Sono poi d'accordo con Pilger quando sostiene che una eventuale vittoria di Kerry non è garanzia di miglioramento: è tutto il sistema politico ad essere malato, non solo i Repubblicani. E la politica non appare in grado di curare se stessa.

Qualcuno vede la soluzione nei movimenti dal basso. Ma questi hanno forza di coesione e cambiamento solo in situazioni disperate (esempio: le Madri di Plaza de Mayo, la caduta del Muro di Berlino; esempio negativo: i girotondi, i blog).

E quindi: bisogna che tutto peggiori prima che possa migliorare?

sabato 30 ottobre 2004

Skype API

Da Stuart Henshall si mormora che, un poco alla chetichella, Skype stia rendendo note le sue API.

E' una notizia per i programmatori, che potranno interfacciarsi con Skype e inventare mille nuovi modi di integrarlo nei propri programmi; e per noi utenti, che potremo scegliere tra una varietà di nuovi giocattoli:
"The Skype API has huge potential. It will immediately provide opportunities not available with other messaging services and has potential to grow a whole new market for information services. My belief is simple. If Skype's API release is successful then not only will growth accelerate, it will gain a huge innovation advantage, bootstrapping on resources that as a small company they could otherwise not afford.

That's been the successful software model for awhile - releasing beta versions and getting developers to build their own applications around it."
Amen!

La BBC capisce i blog?

In vista delle elezioni USA, la BBC apre un blog per commentarne l'andamento con i suoi lettori. Sotto il primo post c'è il form per aggiungere un commento. Allora capisce!

Poi sotto il form leggo: "Disclaimer: The BBC may edit your comments and cannot guarantee that all e-mails will be published". Ah. Non capisce.

venerdì 29 ottobre 2004

Google desktop search

Dopo qualche giorno di utilizzo, l'integrazione della Google desktop search mi pare davvero ben fatta e molto interessante, e soprattutto assai migliore della ricerca di Windows: bella forza, dirai, che poco è cambiata negli ultimi quindici anni.

Ma:

La mia principale obiezione è che consuma un sacco di risorse in quelli che dovrebbero essere i tempi morti, e tieni presente che il mio PC lavora in continuazione con altri programmi più importanti (ti lascio indovinare), anche quando non lo uso. Mi capita sempre più spesso di trovare la memoria di picco sopra 800MB, quando quella fisica è di soli 512MB: e ciò non è bene.

E poi non ho questo bisogno ossessivo di fare ricerche, mai più di una o due volte la settimana. Noi autistici borderline di solito abbiamo un'idea precisa di dove sono i nostri documenti, e di che cosa parlano. L'organizzazione per cartelle ci trova abbastanza soddisfatti, pur nella sua rigidità.

Direi quindi che la Google desktop search mi risolve brillantemente un problema marginale, e che penso di disinstallarla fino a nuovo hardware.

mercoledì 27 ottobre 2004

Ancora prove

Ennesima dimostrazione di Blogger. Uno due tre prova prova. A Lugano piove a dirotto.

martedì 26 ottobre 2004

Note

Piccolo tool in java per annotare velocemente via web. Molto cool, non molto utile.

Non sporca e non abbaia

Onino cerca casa a Roma, via blog. E' un esperimento interessante.

lunedì 25 ottobre 2004

This revolution

Doc Searls in grande forma arriva al nocciolo:
"This revolution is about the demand side getting the power to supply."
Fulminante!

sabato 23 ottobre 2004

Lia e i Radicali

Una volta un pittore mi confessò un suo sogno segreto: "Mi piacerebbe che i miei quadri fossero dipinti da un altro, e io li firmassi solamente. Ma non sono così famoso".

Un poco al contrario, succede che il sito antiproibizionisti.it copia parola per parola un post di Lia, attibuendolo a Radio Radicale.

Io penso che sia radicata l'abitudine, tra una certa classe di giornalisti di infima categoria, di pescare a piene mani da internet dimenticandosi della relativa attribuzione.

Penso anche che l'abbiano sempre fatta franca, mentre attingevano da qualche oscuro sito con un visitatore al mese. Ma con i blog, la storia è tutta diversa e queste squallide furbizie non solo vengono scoperte in tempo reale, ma anche debitamente amplificate e rilanciate (come faccio io adesso).

Ma non c'è problema, vedrai che al massimo "per motivi di spazio, in fase di impaginazione è stata eliminata la frase... ce ne scusiamo con i lettori".

Update:
Avevo subito mandato una email a Claudio Vegliante, il cui indirizzo campariva nei credits, chiedendo spiegazioni. Dopo sette giorni ricevo una risposta che dice testualmente:
sono solo il webmaster, per i contenuti rivolgetevi altrove, saluti.
Noto anche che il suo nome/email sono adesso scomparsi.

mercoledì 20 ottobre 2004

Blogfest 2004

L'anno scorso c'ero, ed è stato bello. Unico neo: avrei volentieri fatto due chiacchiere con alcuni blogger che invece si gettarono incontrollatamente sugli alcolici a sbafo e persero rapidamente conoscenza. Ah, la timidezza.

BlogFest 2004: Questo blog ci sarà!

sabato 16 ottobre 2004

Salam Pax

Il blogger di Baghdad ha un feed.

giovedì 14 ottobre 2004

Windows Media Center 2005

Credo di capire che negli ultimi quaranta anni il computer si sia evoluto lungo questa linea:
Calcolo
Produttività personale
Comunicazione
Rete sociale e Scambio Condivisione (vedi commenti)
Oggi tutte le novità più interessanti si appoggiano con forza a internet, alla rete sociale e allo scambio. Scambio di opinioni (blog), scambio di musica e film (p2p), scambio di foto (flikr) eccetera eccetera. Aggiungi tu altri dieci esempi che tutti sanno.

In questo clima si inserisce il nuovo sistema operativo Windows per la casa, sistema che punta tutto su foto, musica, televisione e film. Nelle pubblicità non leggo che sarà più facile riutilizzare o scambiare questo materiarle, mescolarlo insieme e tirarne fuori qualcosa di nuovo da distribuire agli amici.

Insomma, lo chiamerei Windows Media Center 1985. Posso dire che non correrò a comprarlo?

martedì 12 ottobre 2004

L'iracheno medio come la vede?

Basta chiederglielo. Illuminante. Corri a leggere, se non hai già letto.

Register.it: filtro spam a pagamento!

Se io son desto, o se sogno alcuno vituperio.

Register.it (gruppo Dada) è riuscita a sorprendermi con questa mail che, ironicamente, ho recuperato dal mio cestino anti-spam:
Gentile Gaspar Torriero,

ti ricordiamo che oggi, 11 Ottobre 2004 SCADE L'OFFERTA GRATUITA "PROTEZIONE ANTIVIRUS / ANTISPAM" sulle tue caselle di posta POP3/IMAP. Da domani quindi i tuoi indirizzi email POP3/IMAP non saranno più protetti da virus e posta indesiderata...

...Se desideri mantenere attiva la protezione puoi acquistare da oggi il servizio Antivirus/Antispam su singole caselle email o su tutto il dominio.
A me sembra motivo sufficiente per evitarli come la peste.

Ma quanti siamo?

David Silfry di Technorati pubblica (1 e 2, ma continua) gli ultimi dati sulla blogosfera, e sono impressionanti:

4 milioni di blog recensiti
di cui 45% non aggiornati da più di 3 mesi
12.000 blogs nuovi ogni giorno
400.000 post nuovi ogni giorno

Presto, qualcuno mi dica che si tratta di un fenomeno elitario e di nicchia, destinato a scomparire nel giro di due anni.

Pino Scaccia denunciato per il blog

Il blog di Pino Scaccia ha ospitato dei commenti che a qualcuno non sono piaciuti. Li ha ospitati per poco, che quando Pino se ne è accorto li ha tolti:
"Stasera mi rode. Rientrato a casa mi sono trovato un telegramma: l'ordine dei giornalisti mi ha convocato per venerdi' mattina in seguito a un esposto-denuncia. Ho la facolta', mi si dice, di farmi assistere da un legale di fiducia. Sarebbe una questione personale, se non fosse che la denuncia riguarda il blog. E non per quello che ho scritto io, ma per i commenti che ho ospitato a proposito della vicenda di una bambina."
Vorrei dire che mi sorprende che l'Ordine dia corso a questa palese assurdità; ma la verità è che non mi sorprende affatto. Cosa possiamo fare per Pino?

venerdì 8 ottobre 2004

Nuovo Word

E' uscita la nuova versione di Word, per un target ggiovane.

(via Robert Scoble)

mercoledì 6 ottobre 2004

Facciamoci del male

Mentre Mantellini sogna di avere internet da 1 Mbps a soli 17 Euro/mese come in Germania, scopro da David Isen che in Giappone si vende connessione da 1 Gigabit all'equivalente di $ 38/mese:
"I note - with a sour taste in my mouth - that the same technology is available to service providers in the United States."
E che, in Italia no?

lunedì 4 ottobre 2004

Studio Voice

Non ci posso credere! Il mio fratellino Alessandro "Toro" Torriero, visual designer a Milano, ha messo online il sito del suo studio. Finalmente! Mi aspetto furiose nevicate in pianura, fino in Sicilia.

E' sostanzialmente un sito-brochure, con un portfolio e una sostanziosa lista clienti, ma ha anche qualche elemento insolito, come un elenco ragionato delle botteghe interessanti della zona.

Vedremo adesso se rimane così per i prossimi dieci anni, o se verrà aggiornato come si deve.

Meno tempo per la musica

Ed Felten su Freedom to Tinker riporta una interessante statistica su come negli Stati Uniti, dal 1998 al 2003, siano cambiate le ore spese sui diversi mezzi di comunicazione.

Saltano agli occhi consumer internet, passata da 54 a 174 ore, e recorded music, ridotta da 283 a 219 ore. Poi vienimi a raccontare delle vendite perse a causa della pirateria.

Concorso chiuso

Tempo fa ho letto The Wisdom of Crowds, di James Surowiecki, su come l'intelligenza collettiva delle folle superi quella dei singoli.

In una fiera di paese dove bisogna indovinare il numero di fagioli in un vaso, mille persone diranno un numero, e solo una indovinerà. Ma la media dei numeri di solito si avvicina molto precisamente al risultato esatto. E non è necessario che i partecipanti siano esperti di fagioli, anzi, meglio se non ne sanno nulla.

Da qui parte Surowiecki per elaborare le sue teorie. Ma è troppo facile! una sola variabile, un solo risultato possibile. Non mi convince. Allora mi sono detto: facciamo un esperimento. Ci vuole un gruppo di persone totalmente ignoranti in una materia complessa e incerta, ma disposti a dire la loro: chi meglio dei blogger?

Considerei l'esperimento riuscito se la media dei tentativi fosse entro un dollaro dal dato corretto, e parzialmente riuscito se risultasse migliore rispetto agli analisiti. Riassumendo:

Bid Bidder
$32,50 Michael Rothman
$37,73 Katherine Spector
$38,00 AleRoots
$39,00 Xabaras
$40,34 Jeffhawk
$41,25 Gonio
$42,00 Antonello Leone
$45,00 Beppe
$45,00 Monica Loredan
$45,17 Paolo Graziani
$46,00 Francesco
$46,50 Dani
$47,80 Massimo Mantellini
$48,00 Massimo Moruzzi
$48,80 Laura
$49,00 Massimo Morelli
$49,00 Carlo
$50,00 Marameo
$52,00 Night Passage
$54,00 Pakistano
$54,00 Chettimar
$54,50 Dario
$55,00 Gatta Sorniona
$55,00 Marco
$56,15 Antonio
$59,00 Delio
$68,00 Ste
$78,00 Federico
$100,00 Gaspar
$50,92 The Wisdom of Crowds

Grazie a tutti i partecipanti. Ne riparliamo l'anno prossimo. E non mangiatevi le unghie.

martedì 28 settembre 2004

Concorso!

Qui si fanno le cose in grande: è ufficialmente aperto il grande concorso "Selcusterà". Ecco qui le FAQ:

In cosa consiste il concorso?
Devi indovinare il prezzo del barile di greggio al 31 dicembre 2004. Farà fede l'ultimo prezzo del "Light Crude" di New York pubblicato da Reuters
Vince chi si avvicina di più, in eccesso o in difetto. Contano anche i centesimi.

Come si partecipa?
Per partecipare lascia il tuo nome e il tuo prezzo nei commenti a questo post, entro la mezzanotte di domenica 3 ottobre.

Che si vince?
Un buon libro o una buona bottiglia di vino a scelta del vincitore, e la soddisfazione di poter dire "io l'avevo detto".

Io dico $ 100.00 tondi. E se dovessi vincere, mi berrò la bottiglia alla tua salute.

A volte gli analisti sbagliano

Dicevano del greggio a cinquanta dollari al barile entro l'anno, ma siamo a settembre e già ci siamo.

Accetto scommesse sul prezzo al 31/12/2004. Cento dollari?

Fumo passivo

Prendendo il treno dei pendolari, una mattina una mia allieva è rimasta pesantemente intossicata dal fumo passivo di alcuni studenti che, nel corridoio, si facevano degli zampironi assai robusti.

Mi raccontava, una volta smaltito l'effetto, che succede spesso. Non immaginavo che prendendo il treno si corressero simili pericoli, ma ora comincio a capire certi post di Giulio Mozzi.

123 Prova prova

Questo è un post di prova, per far vedere come funziona un blog.

lunedì 27 settembre 2004

Provider coi fiocchi?

Mi ha chiesto un'amica, e te la giro: dovendo suggerire un provider italiano affidabile ed onesto, per ospitare un sito fabbricato con ASP/XML, che abbia le caselle email con filtro antispam funzionante:
  1. chi raccomanderesti?
  2. chi eviteresti come la peste?
Per favore, fai la tua segnalazione nei commenti, e dimostra che ha ragione Dan Gillmor quando dice che i suoi lettori sono molto più intelligenti di lui.

mercoledì 22 settembre 2004

Medicine Show

Ho cominciato a leggere il numero uno di questa rivista musicale, distribuita via web ma assolutamente cartacea. C'è un bell'articolo di Giulio Mozzi, su come ha imparato la musica alle medie.

Uno scrittore non può non essere, in qualche modo, musicale. Specularmente, nelle Master Classes della pianista portoghese Maria Joao Pires (di cui esiste uno spendido documentario) viene invitata una poetessa che insegna ai giovani pianisti a leggere e scrivere poesie.

lunedì 20 settembre 2004

moblog

Mentre altri provano a definire il termine, io mi attrezzo: su blogplanet.net ho trovato strumenti per bloggare e per leggere i feed RSS dal telefonino.

Non male!

Selcusta?

Come in "la piaga delle selcuste", o qualcosa del genere: il marketing strappato ai marchettari.

Per una spiegazione esaustiva del sito e del perché ho comprato le magliette di Butik, vedi questo post dell'ottimo Vanz, e già che sei a dietro leggi i commenti di Mafe.

sabato 18 settembre 2004

Riconosci il pesce fresco?

La tabella che segue (da "Control of Fish Quality", JJ Connell, Torry Research Station, Aberdeen, Scotland) si riferisce a pesce intero non trattato. Il tuo pescivendolo invece farà di tutto per minimizzare i danni, ovvero nell'ordine: lavaggio giornaliero (anche con acqua e antibiotico), asportazione delle branchie quando diventano grigie, eviscerazione prima che la pancia scoppi da sola, surgelazione quando non lo vogliono neanche i cani (i cani sono ghiottissimi di pesce, molto più che i gatti).

La caratteristica più difficile da contraffare sono gli occhi (convessità e trasparenza). Quella più rivelatrice sono le branchie (aspetto e odore).

In un filetto fresco o scongelato si guarda e si annusa la zona ventrale, che è la prima a mostrare eventuali tracce di autolisi; poi si osserva la compattezza delle carni ed eventualmente la presenza di parassiti (con il tavolo luminoso).

Nei gamberi non cotti la testa è la parte che in caso di cattiva qualità annerisce per prima, con forte odore ammoniacale. Per questo le confezioni di gamberi senza testa, pur con una resa maggiore, non hanno un prezzo proporzionalmente più alto.

Extra

A

B

Non commestibile

Pelle

brillante, luminosa, iridescente o opalescente, senza scoloriturecerea, lievemente sfiorita, molto leggermente scoloritaopaca, con scoloritureopaca, ruvida, marcate scoloriture, ritirata

Muco esterno

trasparentelattiginosogiallastro con qualche grumogiallo-marrone, molto grumoso e spesso

Occhi

convessi, pupilla nera, cornea translucidapiatti, pupilla leggermente opaca, cornea leggermente opalescenteleggermente concavi, pupilla grigia, cornea opacacompletamente affondati, pupilla grigia, cornea opaca e scolorita

Branchie

rosso brillanti, mucose, transluciderosee, muco leggermente opacogrigie, scolorite, muco opaco e spessomarroni, scolorite, muco giallo-grigio e grumoso

Peritoneo

Lucido, brillante, ben aderente alla carneleggermente spento, difficile da staccaresporco, facile da staccaresporco, si stacca da solo

Odore interno e delle branchie

fresco, marcato di alghe e di crostaceinessun odore, neutro, tracce di muschio, topo, etc.decisamente a muschio, topo etc., di pane, malto, etc.acetico, ammoniacale, sulfidico, fecale

Se invece vieni da una città di mare, tutto questo lo hai imparato da piccolo.

venerdì 17 settembre 2004

Kerry's Energy Plan

L'articolo di Stan Goff su Counterpunch è di un pessimismo nero ma inevitabile: chiunque eleggano gli Stati Uniti, sarà incapace di una svolta.

Tra le altre cose si dice che se la produzione totale di petrolio nel mondo tocca adesso il suo picco massimo, la produzione procapite ha toccato il suo picco nel 1976.

Sviluppo sostenibile è un ossimoro.

Off the record

Sono scosso. Oggi mia moglie mi ha detto una cosa, e poi ha aggiunto: "Per favore non scriverlo sul blog".

Chissà se ti è mai capitato. Che hai fatto?

Butik

Su passaparola di un blogger (prima delle vacanze, e non ritrovo il post: chi è stato?) avevo ordinato delle magliette in Polonia. C'è stato un problema con l'indirizzo e la famiglia cominciava a ironizzare, ma finalmente sono arrivate. Kasia è stata gentilissima, rispondendo sempre nel giro di pochi minuti e risolvendo brillantemente.

E per fare questa pubblicità non ho preso soldi ma ne ho spesi. Non è fantastico?

Pluto

Esilarante post di Woland: il cliente ha sempre ragione ma a volte esagera.

giovedì 16 settembre 2004

Mamma!

Dice Iaia in un commento a questo post che, diversamente da me, lei preferisce le platee machili. Preferenza che capisco e immagino ricambiata calorosamente.

A proposito, leggevo da qualche parte che sull'F16 i comandi vocali di emergenza vengono sintetizzati con voce femminile, alla quale il pilota maschio obbedisce più in fretta.

Cosa vorrà dire?

mercoledì 15 settembre 2004

XP SP2

Aggornamento completato. So far so good.

A me piacciono le donne

In questi giorni tengo un corso per 11 signore e neanche un uomo. Che paradiso! Le mie allieve sono intelligenti, attente, interessate, pronte, gentili, simpatiche, sia nei miei confronti che tra di loro.

Ogni tanto, quando un concetto più complesso viene compreso bene, vedo proprio le lampadine che si accendono a tappeto, e questo mi mette allegria.

lunedì 13 settembre 2004

Colore chiaro e gusto pulito

Michele vede il mio riomare e rilancia con un formidabile glen grant, fulgido esempio di fregatura pubblicitaria.

A te vengono in mente altri casi?

domenica 12 settembre 2004

Dimenticavo: il tonno riomare

Il tonno riomare è prodotto con la pregiata qualità di tonno pinna gialla, ed è così tenero che si taglia con un grissino. Ma non basta ripetere una balla all'infinito perché diventi una verità.

Ora, la qualità pinna gialla si pesca in grande quantità nei mari tropicali, è di piccola pezzatura e costa molto ma molto meno del tonno nostrano. Questo per la pregiatezza.

Arriva in Italia congelato e viene scongelato per la lavorazione: questo congelamento/scongelamento ne rompe le fibre e provoca il disfacimento delle carni. Quello che viene spacciato per "tenerezza" è in realtà un grave difetto della materia prima.

Mi indispettisce la faccia di tolla della pubblicità, che prende i palesi difetti di un prodotto e li trasforma in punti di forza confidando nell'ignoranza del pubblico.

Ma basta confrontare con una confezione di tonno di San Cusumano o del Consorcio per rendersi conto della abissale differenza.

L'editore

Sepre più spesso, leggendo il giornale o seguendo un TG, mi trovo ad essere in pesante disaccordo con la linea: perchè qualsiasi essa sia, non è la mia.

Non mi interessano le cose che dicono e come le dicono, non sono d'accordo con lo spazio dato a questo o non dato a quello. Il fatto è che il web mi ha abituato ad essere l'editore di me stesso, e a scegliermi da solo le fonti, gli argomenti, il taglio e la frequenza di aggiornamento.

Tutto ciò che è confezionato "per un pubblico più vasto" mi innervosisce e mi ricorda che per i grandi media non sono io il cliente.

Immagina la parabola del buon pastore, dove Fabrizio Summonte fa il buon pastore, noi facciamo le pecorelle che si fidano, e la pubblicità o i poteri forti fanno il macellaio.

L'oroscopo

Non tanto chi lo legge, che comprendo il bisogno di certezze della specie umana; ma chi lo scrive.

Approfittare delle persone nel loro momento di debolezza mi sembra sordido. Vale anche per maghi, cartomanti e affini. Conosco persone che, fallite più volte e sempre con soldi altrui, a un certo punto si sono scoperte "i poteri" e ci campano egregiamente.

La x e la k

Questa è molto viscerale. Non è il mio pianeta, non lo sarà mai. La parola scritta non è soltanto un fonema.

Il fumo

L'idea che un essere intelligente possa dar fuoco a tubetti di foglie secche spezzettate, ed aspirarne deliberatamente il fumo (assai nocivo peraltro), mi è totalmente incomprensibile:
"Estraevano, con distratta noncuranza, di tasca, il portasigarette d'argento: poi, dal portasigarette, una sigaretta, piuttosto piena e massiccia, col bocchino di carta d'oro; quella te la picchiettavano leggermente sul portasigarette, rinchiuso nel frattempo dall'altra mano, con un tatràc; la mettevano ai labbri; e allora, come infastiditi, mentre che una sottil ruga orizzontale si delineava sulla lor fronte, onnubilata di cure altissime, riponevano il trascurabile portasigarette."
Mia moglie ed io abbiamo smesso insieme diciassette anni fa, e mai più ripreso.

Le cose che non tollero

Questa piovosa domenica di settembre è l'ideale per continuare il la lista di Mafe:
  • il fumo
  • la x e la k
  • l'oroscopo
  • l'editore
Di tutto il resto, mi meraviglio.

Pirati

Ti segnalo l'ottimo articolo del giornalista Stuart Campbell sulla massiccia campagna anti-pirateria che affligge il pubblico inglese in questi giorni. Campbell suggerisce, credo correttamente, che la campagna non sia tanto rivolta ai pirati (se sono pirati, se ne fregano) quanto ai legislatori, in vista delle pesanti modifiche restrittive richieste alle leggi sul diritto d'autore. Molto significativo questo passaggio:
The leisure corporations are conducting, in fact, a war not against pirates, but on their own customers. For many years now, honest consumers paying full price for legitimate products have been saddled with crippled, inferior versions of what the pirate users get for free:
  • Pirate users don't have to keep their precious PC game discs spinning endlessly and noisily in the drive (and being subjected to repeated handling) while they play the game.
  • Pirate users don't have to sit through all those infuriatingly long, unskippable splash screens / trailers / adverts before they can watch the actual movie on their new DVD, while the poor saps who paid for it in a shop do.
  • Pirate users don't get their brand-new music CD home only to find that it won't play in their computer because it's been made in a non-standard-compliant "anti-piracy" format which prevents legitimate users from legally listening to music they've paid for.
  • Pirate users can use their game consoles to play games originating from any country, while legitimate purchasers of, say, a game from Japan will be unable to play it on their legitimate, but UK-bought, Playstation 2.
  • Pirate users don't have to uninstall perfectly legal software applications from their PCs, or put up with the secret installation of damaging programs if they want to play their new games, unlike the unfortunate legitimate consumers..
And so on. But astoundingly, the entertainment business still doesn't think it's made life miserable enough for its honest, paying customers.
Grazie a WebMink per la dritta.

giovedì 9 settembre 2004

Non è snobismo

Mia moglie mi ha appena fatto notare che non abbiamo ancora riacceso la TV. Prima di partire per le vacanze avevamo staccato quasi tutte le apparecchiature elettriche, e le abbiamo ricollegate al ritorno: ma non la tele.

Il fatto è che al mare non ce l'abbiamo, e ci siamo abituati a farne a meno. Ma domani sera ricomincia Report, (come segnalato anche da Pandemia) e quindi penso che la riaccenderò.


Dialogo

Per chi ancora non l'avesse letto, "L'impossibile dialogo con l'Islam moderato" su Pfaall:
"Non esiste l?islam, esistono Abdelatif e Khaled e Aicha e Fatima e Halima"

Ricordi di viaggio e riflessioni assai sensate.

mercoledì 8 settembre 2004


Le Piscine della Molara, fondo sabbioso a 6-8 metri di profondità Posted by Hello

82 milioni di barili al giorno

Ottimo e ben documentato articolo (segnalato da David Isen) sui rischi geopolitici che il mondo occidentale è disposto a correre per il petrolio, incluso il tentativo di golpe nella Guinea Equatoriale organizzato da Tatcher Jr.

Tra le altre cose, apprendo che la produzione mondiale di petrolio è oggi a 82 milioni di barili al giorno e che abbiamo ufficialmente raggiunto il picco massimo di produzione, che non rivedremo mai più.

La civiltà industriale alimentata dall'energia a buon mercato è finita.

Non credo che questo significhi la fine del mondo, e la mia natura ottimista mi porta a vedere molte opportunità in questa enorme sfida. Ma sarà un bel casino.

martedì 7 settembre 2004

Foto delle vacanze

Sull'onda dell'entusiasmo di molti, provo anch'io FLICKR e approfitto per postare qualche foto delle vacanze.



Cibo dell'estate

Penne bottarga e pomodoro

Ingredienti
per 4 persone:
- una bottarga di muggine intera, pelata e affettata fine
- quattro pomodori da sugo, sbollentati, sbucciati e tagliati a pezzettini
- olio d'oliva a piacere
- una testa d'aglio in camicia e schiacciata
- qualche foglia di basilico spezzata a mano
- peperoncino macinato q.b.

Preparazione:
Unire gli ingredienti in una ciotola due ore prima di buttare la pasta, mescolare di tanto in tanto fino a che le fettine di bottarga non si siano totalmente sciolte.
Condire a freddo.

Accompagnare con:
Vermentino di Gallura Superiore della Cantina Sociale del Giogantinu di Berchidda, oppure con Birra Sarda Sadile di Siligo, birra non pastorizzata prodotta con puro malto d'orzo, luppolo boemo, acqua di Bortigiadas.

Note:
La bottarga di muggine tritata che si trova nei supermercati non serve a niente, puzza di rancido e basta. Allora tanto vale fare il sugo con un'aringa marcia, che odora uguale ma costa molto meno.
La bottarga intera va pelata prima di affettarla. Io l'ho scoperto solo quest'anno, quindi adesso lo dico a tutti: hai pelato la tua bottarga oggi? fallo!
Schiaccio l'aglio senza sbucciarlo perché fa molto figo, e a tavola ne viene un interessante conversational gambit con i commensali.

Morale:
Quest'anno sono ingrassato come un vitello.

Eccomi

Comincia da oggi la preparazione delle mie prossime vacanze in Sardegna, che queste sono finite.

CD dell'estate:
"Cruising with Ruben & the Jets" di Frank Zappa e The Mothers of Invention. "An album of greasy love songs and cretin simplicity", dice la copertina. Tra tutte, "Jelly Roll Gum Drop". Demenziale nel 1968.

Libro dell'estate:
Patrick O'Brian e la saga del Capitano Jack Aubrey, cominciando da "Master and Commander", ma sono in tutto una ventina di volumi. Naturalmente il libro è molto meglio del film, soprattutto in quanto a spessore dei personaggi.

venerdì 3 settembre 2004

Manca meno

Sono agli sgoccioli, nel senso che sono appena tornato dal mare e il mio costume sgocciola mentre scrivo questo post dall'internet point del mio villaggio. Di tornare al lavoro non se ne parla neanche, anche se molti già mi chiamano al cellulare e presuppongono che io sia tornato. Non faccio niente per correggere il loro errore, anche se a volte il rumore del vento mi tradisce.

Seguo la blogosfera da lettore, e con mezzi di fortuna. Ciò mi ha dato da pensare dei pensieri piuttosto banali, tipo: "è molto meglio avere una ADSL veloce sempre attiva che un telefonino lento e carissimo", oppure "se leggi un blog offline e non puoi seguire i collegamenti, ti perdi il bello dei blog". Insomma penso di scriverne un corposo trattato, prima o poi.

Ma per adesso mi godo gli ultimi giorni di vacanza. Ci vediamo.

lunedì 30 agosto 2004

Cinema in piazza

Ho appena visto "Master and Commander" qui in piazzetta. Filmone! Domani esco in gommone e assalto una barca a vela francese.

giovedì 26 agosto 2004

Maestrale

Altra giornata di maestrale oggi, e niente uscita in gommone. Invece di andare in spiaggia a prendere sabbia e nervoso, abbiamo fatto una bella gita al lago di Coghinas, passando per Berchidda, Oschiri, Pattada, Buddusò e Padru. In giro i soliti incendi.

Ho fatto qualche bella foto ma te le pubblicherò quando torno a Como.

La Sardegna è piena di acqua, tranne nei villaggi turistici come il nostro, dove viene portata in autocisterne, a prezzi da Chateau Rotshild.

giovedì 19 agosto 2004

Nuvole

Oggi nuvole sulla Sardegna, quindi c'è tempo di passare dall'Internet Cafè a controllare posta e blog. Tutto procede tranquillamente, ci si riposa e ci si abbronza. Ci vediamo a Settembre. Fate i bravi.

martedì 10 agosto 2004

Vado al mare

Le trasmissioni riprenderanno a settembre. La programmazione estiva sarà irregolare, e di qualità ancora più scadente. Porta pazienza.

lunedì 9 agosto 2004

Perché aspettare?

"Why wait for the reporters to get the story right, when the means are at hand to do it yourself?"

Carlini sui feed

Massimo segnala un articolo sui feed RSS di Franco Carlini del Corriere della Sera. L'articolo comincia con una descrizione abbastanza corretta di cos'è un feed: dice che il contenuto del post viene dato solo come riassunto, dimenticando che esistono anche i feed completi. Ma insomma questo è un errore minore, dettato probabilmente dalla scarsa dimestichezza.

La parte più discutibile è il finale, dove cerca di difendere i siti, come il Corriere, che non hanno i feed:
Ognuno giudicherà alla prova dei fatti e secondo le sue esigenze, ma un limite percettivo e cognitivo senza dubbio emerge: l'elenco di notizie aggregate offerte in questa maniera è un po' simile all'elenco dei lanci di agenzia giornalistica che si accumulavano sulle telescriventi (e oggi sui monitor) tutti sullo stesso piano, con lo stesso rilievo e tutti fuori contesto.

Nei siti originali invece c'è il contesto (e la grafica e i colori), offrendo al visitatore-lettore dei criteri e dei suggerimenti di lettura. E nei siti di news a tutto campo (come corriere.it, per esempio) ci si imbatte anche in notizie che appartengono a filoni diversi da quelli che interessano direttamente, le quali tuttavia possono incuriosire o arricchire, spingendo il lettore a uscire dagli argomenti troppo stretti.


Il fatto che le fonti siano tutte sullo stesso piano, tutte con lo stesso rilievo grafico, può certamente non piacere a chi viveva del prestigio della propria testata e si ritrova invece a combattere per la mia attenzione in base al merito del puro contenuto. Per non parlare della pubblicità che mi perdo!

Riguardo alla "strettezza" degli argomenti, non è questa la mia esperienza dell'aggregatore. Posso solo pensare che se Carlini si mettesse a usarlo un poco per davvero, a leggere qualche blog e magari anche a scriverne uno (io sottoscriverei subito il suo feed), sicuramente anche la sua esperienza migliorerebbe.

Error 733

Da oggi sono ufficialmente in vacanza, ma stamattina mi chiama un amico che, su una VPN che abbiamo settato insieme, continua a ricevere un messaggio di errore.

Non posso lasciarlo nel letame. Indago nella knowledge base di Microsoft e scopro trattarsi di un rognoso problema di settaggi del VPN server, che richiede il mio intervento.

Ma io proprio non ne ho voglia. Allora tento il classico "prova a spegnere e riaccendere", e tutto funziona di nuovo. Posso tornare a fare le valigie.

domenica 8 agosto 2004

Corriere e Petrolio

Il Corriere della Sera di ieri dedicava metà della pagina 8 al petrolio e alle energie alternative, con una articolessa a firma di Giancarlo Radice.

Il pezzo è la lampante riprova della mia disaffezione ai quotidiani: qualunquista, confuso, vago, cita tutti ma a sproposito.

Sulla teoria del "peak oil" di Hubbard dice che è vecchia del '56 ma non dice la cosa più importante, ovvero che si è rivelata esatta. Dice che la vecchia teoria non tiene conto delle nuove scoperte, ma non dice che la sua estrapolazione alla situazione mondiale è stata fatta oggi, tenendo conto delle nuove scoperte.

Cita Colin Campbell, autore di "The Coming Oil Crisis", quando dice che lo spettro della scarsità è "frutto di una sorprendente, deliberata ignoranza" ma non dice che tutto il libro conferma e spiega accuratamente la fine dell'era del greggio a buon mercato.

Insomma: tutto va bene, Madama la Marchesa. Possiamo continuare a dormire.

Sul blog How to Save the World, un post di tutt'altro spessore.

sabato 7 agosto 2004

Con chi sono connesso?

Dave Winer si chiedeva: come faccio a sapere se il mio PC è stato compromesso da qualche programma di spyware o adware e si connette a mia insaputa a qualche host sul web?
There's something missing from Windows. An application that hooks into the outbound Internet message flow, and shows me where messages are going. This would allow me to figure out what spyware is running on my system even if the various utilities can't get rid of them. Then the next step would be to allow me to block traffic to certain servers. That would disable the spyware. It seems that I should have control of my machine at that level.

In effetti, questa è la prima cosa che guardo quando devo mettere le mani su un PC connesso a internet, perchè se non faccio pulizia subito ho problemi dopo. Windows XP ha una utility della riga di comando che è esattamente quello che occorre, "netstat". Ma siccime non è semplicissimo, ti faccio una descrizione dettagliata.

1)
Chiudo tutti i programmi. Assolutamente tutti.

2)
Per accedere alla riga di comando, da Start -> Esegui, scrivo "cmd" e premo Invio.

3)
Scrivo "netstat -ano" (senza le virgolette, con lo spazio e il trattino, e non ridere) e premo Invio.

4)
Mi compare la lista delle connessioni aperte. Se il PC è pulito, non appare nessuna connessione "ESTABLISHED". Se invece appare, mi preoccupo.


5)
Per ogni connessione aperta, in fondo alla riga leggo e mi annoto il numero di PID (Process ID) che mi servirà tra un attimo.

6)
Faccio un CTRL+ALT+ENTER per aprire il Task Manager, e vado alla scheda Processi. Dal menu Visualizza -> Seleziona colonne, aggiungo il PID e premo Invio.


7)
A questo punto, confrontando i PID ottenuti prima, scopro quali sono i processi che si stanno connettendo a internet senza dirmi niente. Se non li conosco già, li cerco su Google e mi scarico le informazioni su come stroncarli.

Insomma, ha ragione Winer: ci vorrebbe una bella utility che mi facesse questo lavoro in automatico, dandomi anche delle opzioni tipo "interrompi" o "disinstalla".
Se qualcuno ci volesse provare, in questo pigro Agosto, avrebbe la mia riconoscenza eterna.

Riguardo al blocco delle connessioni ad un host specifico, ne avevo già scritto a suo tempo.

Manca meno! Posted by Hello

Potage

Ieri sera dopo cena Angelo mi ha aperto un mondo nuovo: lo studio di registrazione su PC con scheda audio 1010LT di M-AUDIO. Il software:


Questa attrezzatura, per quanto non proprio a buon mercato, costa due ordini di grandezza meno rispetto ai sistemi classici. Le possibilità di manipolazione del suono sono, almeno per un profano come me, totalmente magiche.

Angelo mi ha anche fatto ascoltare una chicca storica del suo gruppo, i Potage: la prima canzone incisa da Davide Van de Sfroos bambino, che era il loro vocalist, "Alka-Seltzer".




venerdì 6 agosto 2004

The Downscaling of Western Civilization

Magari sei giovane e ti chiedi cosa farai da grande, quando sarà finita l'epoca dell'energia a buon mercato. Qualche buon consiglio lo trovi su Community of Minds:
Start thinking about things you can do that will be really useful in the decades ahead. There will be far fewer positions in marketing, public relations, and TV game show hosting. There will be many more jobs in small-scale farming and gardening, in repairing things of all kinds, in the non-bureaucratic aspects of health care, local transport, local energy production (especially small hydro), and basic education. Large scale complex systems like the canned entertainment industry will decline and communities will have to furnish their own music and theater.

Intercettare VoIP: che senso ha?

Le agenzie investigative USA hanno richiesto che le comunicazioni VoIP siano intercettabili. Questa stupidaggine è acutamente commentata da Telepocalypse, che tra l'altro chiede:
"We're trying to sell the prospect of a free society to those who currently lack one. Is surveillance by default of all stored data compatible with that?"

+25%

Gli analisti vedono il barile di greggio a $50 entro l'anno. CNN/Money:
"What's different this time, however, is that most of the cushions protecting the industry from such woes - including spare production capacity, spare refining capacity and spare inventory - have all disappeared amid an unexpected surge in global demand"

giovedì 5 agosto 2004

Ministero della Paranoia Vaga

Il sito "Preparing for Emergencies - What You Need To Know" insegna al cittadino britannico ad essere pronto a ogni evenienza, dalla dirty bomb all'attacco degli zombies.

Terra, tempo e volontà


Ste, qui voglio arrivare. Posted by Hello

mercoledì 4 agosto 2004

Il prezzo del greggio

La notizia significativa invece è questa:
"Oil traders are also nervous that strong demand is preventing global stocks from building ahead of peak winter demand"

Molto interessante vedere gli sforzi di tutti i nostri TG per parlare del petrolio senza dare la vera notizia, ovvero che non esistono più capacità produttive di riserva.

Sopravvivenza in condizioni estreme

Si prenda un vasetto "Quattro Stagioni" Bormioli con relativo coperchio. Vi si versino:
  • due cucchiaini di Nescafè Espresso,
  • mezzo cucchiaino di zucchero,
  • tre cubetti di ghiaccio,
  • latte fino a un terzo del vasetto.
Si chiuda accuratamente e si agiti per tre minuti. Si beva direttamente dal vasetto, quindi si mastichi rumorosamente il ghiaccio che avanza.

TG5

La capigliatura di Fabrizio Summonte non fa più notizia, ma Didi Leoni assomiglia sempre più a Michael Jackson.

Molina


Il Lago di Como da Molina, sopra Faggeto. Posted by Hello

martedì 3 agosto 2004

We the Media

Book PDFs Posted on Web As I've mentioned, my book was published under a Creative Commons license. You can find the PDFs on this page.


E la nostra banda?

Da David Isen trovo questa interessante tabella sulla penetrazione della banda larga per abitante, non in termini assoluti. Le posizioni nel 2003 e 2004 sono interpolate da Isen assumendo tassi di crescita costanti, e quindi sono significative ma da verificare:

______Growth 2001-2__2002__2003__2004
S. Korea______24%______1_____2_____8
Hong Kong_____38%______2_____5____11
Canada________27%______3____12____12
Taiwan________86%______4_____7_____9
Iceland______138%______5_____4_____3
Denmark______107%______6_____6_____5
Belgium_______90%______7_____9____10
Sweden________48%______8____13____13
Austria______123%______9____11_____7
Netherlands__127%_____10____10_____6
United States_46%_____11____15____15
Switzerland__308%_____12_____3_____2
Japan________176%_____13_____8_____4
Singapore_____73%_____14____14____14
Finland______426%_____15_____1_____1

Quello che invece mi colpisce è l'assenza dell'Italia tra i primi quindici. Ma siamo davvero messi così male?

lunedì 2 agosto 2004

Rinnovo Symantec? No grazie

La mia carissima amica "che non se ne intende" mi chiama e vuole che le rinnovi l'abbonamento a Norton Internet Security 2002, e io molto volentieri mi presto.

Faccio un salto, vado alla pagina, pago con la (sua) carta di credito, ricevo un codice "da inserire nell'apposita finestra", ma non c'è nessuna finestra. Occazzo.

Mezz'ora di ruminazioni sull'archivio Symantec e scopro che LiveUpdate non è installato correttamente. Registro le dll mal registrate dal programma di installazione e adesso tutto funziona? Neanche per sogno.

Altra mezz'ora di ruminazioni e decido che è tutto a posto tranne il codice che mi hanno dato, che è sbagliato.

Trovo il supporto tecnico e mando tutti i dati e intanto sono passate due ore. Ma tra i vari TIPS trovo questo:

"Se avete scritto al supporto tecnico ad Aprile o Maggio e non avete ancora
ricevuto risposta..."

Inquietante.

domenica 1 agosto 2004

Campo Scout sul web

Come tutti gli anni, nostro figlio Alessandro è andato via con gli Scout. Ma questa volta è al Campo Nazionale al Terminio, nell'Avellinese, e possiamo seguirne le attività quotidiane sul sito del Campo. Ogni giorno aggiornamenti, notizie, foto: non c'è scritto "blog", ma insomma l'idea è quella.


giovedì 29 luglio 2004

Vela: non imparerò mai

Antonio è il mio skipper ideale, per la pazienza con cui mi ha sopportato ieri pomeriggio in barca. Forse riconosce l'entusiasmo e la voglia di fare, e spera che con l'allenamento arrivi anch'io un giorno a prendere confidenza col mezzo.

In virata: mollare la volante sopravento, mollare la scotta del genoa sottovento, virare, cazzare il fiocco sottovento, cazzare la volante sopravvento. Se sei lento, il genoa ti rimane fuori dal pulpito e devi andarlo a riprendere a mano (a me, sempre).

Al timone: occhi puntati sui segnavento del genoa, anticipare qualsiasi arricciatura. Angolo di bolina tra 25° e 30°. Sotto raffica prevenire le straorzate. Movimenti sempre delicati e di sensibilità (la mia rotta sembrava quella di un ubriaco).

Tornato a casa la sera, mia moglie dice "Dai usciamo, non sarai mica stanco". E io, distrutto nel fisico e cotto dal sole "Ma scherzi? Faccio una doccia veloce e sono pronto".


martedì 27 luglio 2004

Non volevo crederci

Parlando con un ragazzo che fa il mio mestiere a Como, mi ha detto che ha un contratto co.co.co. a quattro Euro e rotti l'ora.

Ora, i vampiri che gli danno lavoro (noi siamo una famiglia, con noi imparerai molto, eccetera) non escono a meno di trenta Euro al cliente finale; e per i lavori sui router fatturano molto di più.

E' vero che il ragazzo è in ballo col servizio militare, e che non ha finito Informatica; è vero che c'è grossa crisi; ma approfittarsene in questo modo mi pare ignobile.

venerdì 23 luglio 2004

Sender ID

Tramite Tomalak's Realm leggo su PCWorld che Microsoft propone un nuovo standard, Sender ID, per la lotta allo spam.

In pratica, i server di posta dovrebbero rifiutare o quarantinare la posta che

  • proviene da server di posta inesistenti o diversi da qanto dichiarato sulla busta
  • il cui indirizzo per le risposte è inesistente
Ottima idea! Senz'altro aiuterebbe a combattere il domain spoofing e il phishing.

Certamente gli spammers non ci metterebbero molto a trovare alternative e scorciatoie, e continuerebbero indisturbati. E' il solito vizio di cercare soluzioni tecnologiche a problemi sociali.

Venendo poi da Redmond, la proposta ha un lieve odore di affumicato: timeo Danaos...

Io per lo spam ho già dato e sono a posto. Ma lo filtro a destinazione, non alla sorgente. Tra poco andrò in vacanza, e scaricando la posta dal cellulare chissà se sarò ancora così baldanzoso.



giovedì 22 luglio 2004

Blogrodeo

Comincia tra poco (12:45), accorri numeroso che io purtroppo sono via.

Elogio delle Carampane, e del luccio

Dopo l'etimologia di Davide, voglio qui tessere l'elogio della Carampana e della sua indispensabile e vitale funzione nella blogosfera: quella del luccio.

In un allevamento di trote, il problema principale è che le trote si annoiano. E se si annoiano si ammalano: le epidemie sono fulminee e devastanti.

il luccio

Per risolvere questo problema (diciamo: troppa uniformità e troppo consenso), si introduce nella vasca un bel luccio grosso. Ecco che le trote non si annoiano più, sono troppo occupate a star lontano dalla bocca del luccio. Il loro tono muscolare migliora, mangiano con più appetito, non si ammalano. E quando una trota si ammala il luccio se la mangia, eliminando alla radice il problema del contagio.

Questo succede anche nei commenti dei blog, ed è un'ottima cosa. Tranne quando sono tutti lucci e nessuna trota, che allora si sbranano tra di loro e non è un bello spettacolo.

lunedì 19 luglio 2004

Aberdeen Angus

Mangiamo carne non più di una volta alla settimana, a volte anche meno spesso. Ma Carlo è appena tornato da Livigno e ci ha portato un intero filetto, tenero e saporito, e ce lo stiamo facendo fuori alla piastra, a fette alte tre dita. Una meraviglia.

Passo la piastra calda con un pezzettino del suo grasso, poi con la fiamma al massimo faccio andare sessanta secondi da un lato, a fare la crosticina, poi abbasso al minimo e giro. Lascio cuocere lentissimamente fino a che non comincia a sanguinare, poi spengo e lascio riposare cinque minuti. Servo, salo e macino sopra un poco di pepe nero.

In questo modo il calore ha il tempo di diffondersi, la carne si mantiene succosa, e si cuoce senza bruciarsi. Se c'è una cosa che odio è la carne carbonizzata fuori e cruda dentro.

Ora, a Livigno non ci sono allevamenti. La carne viene importata dall'Argentina per la fabbricazione della bresaola, e chissà come arriva anche nei negozi.

La carne argentina è anche apparsa per pochi giorni nel mio supermercato all'epoca degli spaventi della mucca pazza. Poi siamo tornati alla roba immangiabile di sempre.

 
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