mercoledì 31 ottobre 2007

Skype + 3

Le note in calce in corpo 7 grigio chiaro sono indizio certo di fregatura imminente.
[nei commenti a Mantellini]


Il Sole24Ore: procedura di registrazione

Sono stato invitato a registrarmi al sito del Sole24Ore, rinnovato di fresco. Il vostro intrepido esploratore dopo l'esperienza con il Corriere era pronto a tutto: forse proprio per questo non ne ha riportato una impressione negativa. Si capisce che nella progettazione qualcuno ha pensato con rispetto all'utente e ha cercato di rendere semplice e lineare la procedura.

Prima di tutto, perchè registrarsi? Ma per accedere alla "Internet a Valore Aggiunto"!



Beh, insomma, non sono saltato sulla sedia dall'emozione, ma altri potranno pensarla diversamente ("Posso accedere a una newsletter? Wow!"). Al Sole sono sempre a tempo ad aggiungere funzionalità nuove e più allettanti (i voti agli articoli sono carucci, a quando i commenti?).

Il form di registrazione chiede una miriade di dati personali, ma ne marca come obbligatori solo alcuni:
  • nome utente (mi ha rifiutato "aaaaaaaa" perché già esistente)
  • password
  • email (nessun controllo)
  • anno di nascita
  • codice postale
  • professione


Nel passaggio successivo, quello sul consenso, le cose vanno molto meglio che al Corriere: il boxino è bello grande, il testo nel boxino è in nero su sfondo bianco, e ci sono link esterni a informazioni ancora più dettagliate. I bottoni del consenso sono tre ben separati, e si capisce abbastanza chiaramente il loro significato.

Ma c'è un lato negativo: l'impostazione predefinita dei bottoncini è al massimo del consenso, e bisogna cliccare per negarlo. Come sempre, si spera di fregare i pigri e i distratti.



Invece ho molto apprezzato la possibilità di spuntare dove dice "Se non desideri riceverle clicca qui", che mette automaticamente a "Dà il consenso" la prima e a "Non dà il consenso" le altre due.



Un'altra cosa ben pensata è che quando si clicca il pulsante "REGISTRATI" si accede a una pagina riassuntiva dei dati inseriti, incluse le scelte di privacy, con la possibilità di stamparli, inviarli per email o modificarli.



Riassumendo: si poteva fare meglio; ma visto il livello della concorrenza, bravi, buon lavoro.


martedì 30 ottobre 2007

Spettabile Agenzia Entrate, C. Att. Ufficio Rimborsi

Caro Aldo Polito,

tu che nell'Agenzia delle Entrate sei il Direttore dei Servizi ai Contribuenti, avresti il compito istituzionale di guidare ed istruire il povero cittadino ignorante:
"Presidia i processi connessi ai servizi di assistenza, anche attraverso gli intermediari, e più in generale le attività legate al rapporto con i contribuenti ed ai conseguenziali adempimenti. Governa l'acquisizione e la gestione delle dichiarazioni e degli atti, elabora la modulistica, gestisce i servizi telematici, l'archivio anagrafico, i misuratori fiscali ed i rimborsi. Coordina i centri operativi ed i centri di assistenza multicanale.
Cura il sito Internet www.agenziaentrate.it nonché la produzione di opuscoli e guide fiscali rivolte ai contribuenti."
Allora spiegami per favore questa cosa:
  • com'è che quando devi chiedere soldi ci mandi lettere espresse raccomandate assicurate con ricevuta di ritorno e con tanto di imponente logo sulla busta,
  • mentre che quando devi comunicare un rimborso IRPEF di importo rilevante, lo mandi in busta totalmente anonima per posta normale?
  • la cui unica dicitura esterna è "Postamassiva Posteitaliane" che uno subito pensa all'ennesimo spam?
  • che contiene invece l'unico pezzo di carta al mondo che comprova il rimborso?
  • che se per sbaglio uno butta la busta pensando sia pubblicità, non prendera mai un soldo?
Ma lo sai che sembra fatto apposta per lucrare su quel 5-10% di distratti? Non ti pare un atteggiamento troppo disinvolto con dei soldi che non sono tuoi? Eh?

E guarda che la lettera era firmata proprio da te, non venirmi a dire che non ne sapevi niente che tanto il responsabile sei tu.

Pizza dei blog insubrici

"Pensa globalmente, agisci localmente", si dice. Qui a Como i blogger cominciano a conoscersi tra di loro e a volersi aggregare anche dal vivo.



Per Lunedì 12 Novembre alle ore 21:00Prossimamente è in programma il primo incontro cittadino, esteso a tutta l'Insubria bloggante.

Corri ad iscriverti nell'apposito wiki dove troverai maggiori informazioni e la data definitiva.

lunedì 29 ottobre 2007

Zehetemair Quartet

Questa sera a Milano, nella Sala Verdi del Conservatorio, suona il giovane ma affermato Quartetto Zehetemair, con questo programma:
Mozart: Quartetto d'archi n. 3 in sol maggiore K156
Scritto nel 1772 a Milano da un Mozart sedicenne.

Bartok: Quartetto d'archi n. 5 Sz 102
Dei sei quartetti di Bartok, questo viene giudicato "il più espressivo, il più perfettaamente bilanciato, il più violento". E' del 1935.

Schumann: Quartetto d'archi in la minore n. 1 op. 41
Il grande romanticismo! Mi dicono che la parte del violoncello sia molto difficile, impiccata sul registro alto.
Insomma: Mozart di riscaldamento, Bartok come piatto forte, Schumann come dolce finale per chi ha resistito fino in fondo.

A Vista from the field

Andrea: D'altronde io ricordo che sul vecchio portatile aveva su W2K e dopo poco è uscito XP; io ho installato XP e non è che abbia avuto grandi problemi, il tutto funzionava bene. Su questo invece è un continuo resettarsi, schermi blu, cose che non vanno, ecc. ecc. L'altra volta era stata una passeggiata questa una sofferenza...
me: potresti provare a installarci Leopard di Apple!
Andrea: Gira sicuramente meglio
me: hehehe

venerdì 26 ottobre 2007

Quanto costa un link?

Il calcolo è semplice: alla fine di una certa campagna pubblicitaria che mira ad ottenere post tricologici linkati a una determinata pagina, andrai su Technorati e conterai il numero di link ottenuti. Prenderai quindi il valore complessivo dei premi (non 399 Euro che è il valore di mercato, ma il costo effettivo che stimo non superi i 140 Euro) e lo dividerai per il numero di link, ottenendo una cifra ridicolmente irrisoria.

Per la miseria, se proprio devi vendere l'anima, tira almeno sul prezzo, no?! Impara da Fausto, che mirava più in alto!

Barboni...

giovedì 25 ottobre 2007

Lijit

Su suggerimento di Carlo Felice Dalla Pasqua (che, diciamocelo, ha urgente bisogno di un soprannome corto), che a sua volta l'ha saputo da Dave Winer, ho installato qui a destra un boxino che mi permette di fare ricerche non solo in questo blog e tra le mie foto, ma anche tra i blog che leggo o che mi leggono. Ovviamente, spero possa servire anche a te.

Questa cosa della ricerca in salsa sociale mi sembra parecchio interessante, soprattutto per i suoi eventuali sviluppi futuri.

Per dire, se Lijit aggiungesse i tag più usati e le pagine più linkate dalla tua blogosfera, potrebbe diventare il tuo (e mio) blogbabel personalizzato.

Penso che questa sia la direzione giusta.

mercoledì 24 ottobre 2007

La coda lunga che scodinzola

C'è un ottimo post di Luca Carlucci sul buzz marketing, che fa il punto della situazione ad oggi e chiede, tra l'altro, almeno un minimo di autoregolamentazione. Dicevo, nei commenti, che il fenomeno mi preoccupa ma non troppo perché lo vedo perdente in partenza.

Motivi per cui sono ottimista:

1)
La storia insegna: tutti i sistemi affidati esclusivamente all'integrità morale del singolo, finiscono per degenerare rapidamente nel viva la peppa. Se continua così, il buzz marketing finirà per attirare solo la parte più becera della rete, perdendo efficacia e interesse.

2)
In internet è quasi impossibile che una campagna di buzz rimanga segreta, e la segretezza è l'ingrediente principale senza il quale diventa una pubblicità qualsiasi, e quindi saltata a prescindere.

3)
Tra non molto, come dicono i Maestrini nei commenti al post, le aziende si accorgeranno che i ritorni di queste campagne (quando il buzz non è progettato assieme al prodotto) non ci sono o sono dei semplici fuochi di paglia, e perderanno interesse.

4)
Sono un inguaribile ottimista.

lunedì 22 ottobre 2007

Una possibile spiegazione

domenica 21 ottobre 2007

Scambio d'identità

Da martedì 16 a venerdì 19 ottobre tutti i post di questo blog, con relativi commenti, sono stati scritti da Andrea Perotti.

Nello stesso periodo i suoi post, con relativi commenti, li ho scritti io.

venerdì 19 ottobre 2007

MAYDAY

Certo che i meccanismi che regolano la Blogosfera e le relative reazioni sono proprio curiosi!

Questa mattina dichiaro di voler scendere, chiedo aiuto e consigli; la reazione non si è fatta aspettare a lungo, a fronte di alcuni utili, curiosi e simpatici consigli nei commenti, ecco che succede l'irreparabile: apre le danze Joe Tempesta che forse pensa che io stia fingendo, poi Gattostanco mi fa simpaticamente uno scherzetto che viene ripreso nei Placidi Appunti, e infine arriva anche Andrea, con cui a dire la verità concordo!

Insomma che sia più difficile scendere che non salire???

Scusi mi farebbe scendere?

L'uomo che non fa dormire i bloggers è l'articolo di Luca Sofri apparso ieri su Nova, nato da una chiacchierata con Ludovico Magnocavallo, su un tema "scottante", la classifica, nel dettaglio la classifica di Blogbabel!

Stare ai piani alti della classifica è un sogno ambito, si parla di autorevolezza, si ricevono inviti, si è ricercati come una star... per questo tanti si adoperano in mille modi per scalare lentamente la corrente...

Ma se invece di salire io volessi scendere?

Si hai capito bene! Tutti si agitano e impegnano energie come salmoni intenti a risalire il fiume per guadagnare posizioni... e io invece le voglio perdere!

Tu per caso hai delle idee in proposito, mi puoi essere d'aiuto?

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giovedì 18 ottobre 2007

iPod Touch - Prime impressioni

Se pensi che l'iPod Touch sia un bel giochino... ti sbagli!

In realtà è un qualcosa di veramente innovativo, che non ha nulla a che vedere con gli iPod che siamo soliti vedere e usare, e che presenta funzionalità multimediali decisamente superiori alla concorrenza!

Interfaccia assolutamente fantastica e voglio pensare che sia l'interfaccia del futuro...

Ti risparmio la recensione dettagliata lunga 10 pagine in cui ti documento tutto, ma proprio tutto, dall'apertura della scatola al peso dei fogli della documentazione.

Invece ti propongo il filmato fatto ieri sera ad Andrea, intento a provare per la prima volta l'iPod Touch.



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mercoledì 17 ottobre 2007

Justin.TV - Live Video

Oggi al lavoro è una dura giornata... e ve lo dimostro!

martedì 16 ottobre 2007

Le tre regole d'oro del buon candidato

  1. Invii una mail generica e come formula di presentazione scrivi testualmente e unicamente:

    invio cv per collaboarzione

    cordiali saluti


  2. Alleghi un CV con una tabella formattata esattamente come, ai miei corsi base di Word, insegno tassativamente a non fare (e sottolinei la tua brillante carriera di docente informatico)

  3. Nel CV evidenzi ed esalti il tuo sito, al punto tale che mi incuriosisci e alla visione dell'home page Firefox si disinstalla da solo per lo shock
Ecco utilizza queste tre regole d'oro se vuoi che la tua mail sia una delle prime della giornata a finire nel cestino...

iPod Touch

Da qualche giorno sono alla ricerca del nuovo iPod Touch: sembra introvabile. A Milano ne sono arrivati alcuni, purtroppo già terminati!

In Svizzera nemmeno l'ombra... per caso sai dirmi dove ne posso trovare uno, zona Como, da 8 o 16 GB?

Aggiornamento: mi confermano ora che è arrivato anche a Lugano!

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lunedì 15 ottobre 2007

Beloved Babies, 1949 - 1979

Cappucino
Pegeen
Peacock
Toro
Foglia
Madam Butterfly
Baby
Emily
White Angel
Sir Herbert
Sable
Gipsy
Hong Kong
Cellida

mercoledì 10 ottobre 2007

Ilaria Nicosia mi intervista

Rivedendo la chiacchierata con Ilaria Nicosia al GhiradaBarcamp di Treviso, non posso che confermare l'impressione che ne avevo avuto a caldo: Ilaria è intelligente e preparata, davanti alla telecamera è molto a suo agio e mette a suo agio anche l'intervistato.

Io invece ho farfugliato frasi sconnesse su blog aziendali, pubblicità, prostituzione, papponi; cose così. Mah.

Fine settimana a Venezia

Con mia moglie, questo fine settimana torno un salto a Venezia. Dormiremo al Nido di Giulietta e Romeo e l'idea di avere l'idromassaggio in camera da letto mi infonde una vaga inquietudine. Venerdì sera ceniamo dalla Marisa, e il giorno dopo all'Anice Stellato, che sono gli unici due ristoranti veneziani presenti sulla guida 2006. Per il resto, andremo a spasso.

Ma perché ti dico tutto questo? Volevo chiedere, a te che di Venezia sai tutto: c'è qualcosa che non devo assolutamente perdermi? Per dire, in vita mia non sono mai stato dentro all'Arsenale.

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La lentezza dell'ADSL inglese (e in Italia?)

Pare che la banda larga in Inghilterra non sia così veloce come dicono le pubblicità (ma dai?):
"In mid-September, Computeractive magazine revealed a survey which showed that 62% of the 3,000 readers who carried out speed tests got less than half the top broadband speed advertised by their provider.

In response to the findings Ofcom said it was "aware" of the issue and was investigating what could be done about it.

Research by analyst firm Point Topic has shown that few people will be able to enjoy the top speeds advertised by broadband firms. It estimates that only about half the UK's population will be able to use the web at speeds of 8Mbps."
Ofcom ha mandato una letteraccia ai sei maggiori fornitori di connessione internet chiedendo spiegazioni.

Nel frattempo, se un giornale serio in Italia volesse fare lo stesso test e lanciare una campagna simile, non sarebbe interessante? Punto Informatico, dove siete?

martedì 9 ottobre 2007

Commenti del Corriere: coda e finale

Giovedì scorso, registrandomi ai commenti del Corriere, leggevo nel boxino dell'informativa sulla privacy quanto segue:
"Inoltre, con il suo consenso tali dati potranno essere forniti ad altre Aziende operanti nei settori editoriale, finanziario, assicurativo automobilistico, largo consumo, organizzazioni umanitarie e benefiche (di cui è possibile conoscere l'elenco contattandoci all'indirizzo internet@corriere.it ) per le medesime finalità sopra riportate"
Ovviamente, ho immediatamente inviato una mail a internet@corriere.it chiedendo di conoscere questo elenco, ma fino ad oggi non ho ricevuto risposta. Si accettano scommesse.

Aggiornamento:
Ulteriori informazioni nei commenti, grazie al sempre ottimo Lachrimacorpus Dissolvens.

Di chi è la responsabilità?

Mi ha fatto pensare questo post di Daniele Minotti, che esprime dubbi sulla validità della deresponsabilizzazione del Corriere rispetto ai contenuti dei commenti.

Mi chiedo questo: dato che i commenti sono moderati, e che quindi verranno pubblicati solo quelli che una apposita redazione ha approvato, come può il Corriere chiamarsi fuori? Per analogia, se sul Corriere di carta viene pubblicata una lettera al Direttore piena di insulti volgari a La Repubblica, chi ne è responsabile?

Cosa mi aspettavo (e poi smetto, giuro)

Certo, sarebbe stato fantastico se nella progettazione di questa pagina fosse stato coinvolto un esperto di user experience. Ma le procedure di registrazione ai commenti o a siti duepuntozero sono prassi abbastanza consolidata.

Dal Corriere avrei molto apprezzato una pagina contenente solo questi elementi:
  • Casella del nome
  • Casella dell'indirizzo email (a cui spedire la password di accesso)
  • Casella del captcha
  • Dichiarazione del Corriere: "non ti spammeremo e non daremo i tuoi dati a nessuno, senza se e senza ma" (con eventuale link alla versione in legalese)
  • Dichiarazione del Corriere: "i commenti sono moderati, scrivi quel che vuoi ma si pubblica solo quello che decidiamo noi; se non sei d'accordo, apriti un blog"
Ecco, una pagina così mostrerebbe più rispetto verso il lettore. Quella attuale mostra una cosa sola: fifa blu.

domenica 7 ottobre 2007

In vela sul Lago di Como

Andrea ha pubblicato qualche foto della uscita di oggi con Elena, Carlo e Antonio.

Giornata stupenda di sole e vento.


giovedì 4 ottobre 2007

Mi sono registrato ai commenti del Corriere

Carlo Felice ha provato ad iscriversi ai commenti del Corriere e non ce l'ha fatta. Ad un certo punto, è stato sopraffatto dall'orrore e ha dovuto chiudere. Se la prospettiva terrorizza anche te, niente paura! Io mi sono appena iscritto, e sono ancora vivo per raccontarti, con anche le figure, come è andata.

Impressione generale: ne esco con la nettissima sensazione di essere stato trattato contemporaneamente come un serio pericolo (dai legali) e come ghiotta opportunità (dal marketing). Valanghe di clausole, di divieti (proibito linkare la concorrenza!), di assunzioni di responsabilità da parte mia e di scarico delle medesime da parte loro. Ma insomma! Non puzzo mica! Non così tanto, comunque! Io volevo solo aggiungere un commento, mica rubarvi il portafoglio!

Ma quello che mi ha fatto più impressione è il modo furbetto di gestire il consenso dei dati. Sai bene come funziona questa cosa: la normativa sulla privacy richiede un consenso al trattamento dei dati per fini strettamente legati al contratto, e un altro separato per la parte makettara. E infatti, nella schermata di registrazione, trovi i due bottoncini, come in tutti i siti seri:


Ma attenzione! Sono due assensi markettari, e lo capisci solo se leggi con estrema attenzione il lunghissimo testo in caratteri piccoli nella piccolissima finestra, tra cui quanto segue:
"Conformemente alla normativa vigente Le chiederemo quindi di esprimere il consenso per i trattamenti di dati barrando la casella "Accetto". Resta inteso che il consenso si riferisce al trattamento dei dati ad eccezione di quelli strettamente necessari per le operazioni ed i servizi da Lei richiesti, al momento della sua adesione in quanto per queste attività il suo consenso non è necessario."
Nota anche come il testo esplicativo del bottone è in grigio tenue invece che in nero, come a sfumare ulteriormente la fregatura...

Avendo capito l'inghippo, clicco su "non accetto per entrambi i bottone e penso di averla fatta franca. E invece no: accedo a un'altra pagina di "Conferma Registrazione" dove mi si chiede di sottoscrivere il codice etico del buon commentatore, e anche qui trovo due bottoni: uno di accettazione e un markettaro:


E qui c'è la sorpresona: i due bottoni funzionano appaiati; se accetti sopra, accetti anche sotto; se non accetti sotto, non accetti neanche sopra. Non è possibile accettare uno e non accettare l'altro, e se non li accetti entrambi non concludi la procedura. Che furbizia da volponi! Che acume! Che vannamarcata! Ma è il sito del Mago di Brusuglio o quello del più grande gruppo editoriale italiano? Comunque: per amore della scienza, ho cliccato "accetto di farmi spammare a morte da cani e porci, anche telefonicamente", e ho proseguito.

A questo punto pensavo che mi avrebbero mandato una password alla mail che avevo dato nella registrazione, e invece zac! eccomi pronto a commentare:



Insomma ti chiedono di tutto di più, ti carpiscono l'autorizzazione a spammarti, ma non guardano se sei un bot, un troll o un essere umano. Ma allora a che scopo tutto questo bizantinismo procedurale, se poi non controllano niente?

Vedi che ho fatto bene a registrarmi come Piero Ostellino?

Becoming Buddha

Cercavo di capire cosa vuol dire essere buddista, e ho trovato una buona risposta in questo video.

martedì 2 ottobre 2007

Otto son le cose

Dio come le odio 'ste cose. Ma c'è di mezzo una signora, non posso far finta di niente. Purtroppo è sempre valido quello che dicevo a suo tempo: le otto cose che non sai di me rimangono tali per tutta una serie di ottime ragioni.

Quindi fidati: se non te le dico, è per proteggerti. Ti dico invece le tre cose che tu credi di sapere su di me, e che non sono vere.

1) Sono un tipo calmo e riflessivo

Eh, magari. Più semplicemente, nascondo agli estranei il turbinio di emozioni che mi attanagliano. Per dire: ho vissuto la mia vita con le spalle contratte, e sono solo cinque anni che ho imparato a rilassarle.

2) Odio la pubblicità.


Non è vero, amo e leggo avidamente tutte le pubblicità di manuali di aviazione antichi. Le altre non mi interessano, e me ne difendo attivamente. Anzi, se vendi manuali di aviazione, invece di spendere soldi in pubblicità che finisce in mano a cani e porci, mettiti in contatto direttamente con me e parliamone. Magari ti compro qualcosa.

3) Il mio blog è tra quelli conosciuti in Italia

Ha ha ha ha! Dai, questa non la credevi. Per dire: a settembre sono stato più spesso sotto le trecento visite al giorno che sopra. Sai le folle! Il fatto di essere in buona posizione in classifica vuol solo dire che sono in buona posizione in classifica, punto. Non ha niente a che vedere con i visitatori, con l'autorevolezza, con niente. Bullarsi di una buona posizione è altrettanto stupido che prendersela per una posizione bassa.

 
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