martedì 28 settembre 2004

Concorso!

Qui si fanno le cose in grande: è ufficialmente aperto il grande concorso "Selcusterà". Ecco qui le FAQ:

In cosa consiste il concorso?
Devi indovinare il prezzo del barile di greggio al 31 dicembre 2004. Farà fede l'ultimo prezzo del "Light Crude" di New York pubblicato da Reuters
Vince chi si avvicina di più, in eccesso o in difetto. Contano anche i centesimi.

Come si partecipa?
Per partecipare lascia il tuo nome e il tuo prezzo nei commenti a questo post, entro la mezzanotte di domenica 3 ottobre.

Che si vince?
Un buon libro o una buona bottiglia di vino a scelta del vincitore, e la soddisfazione di poter dire "io l'avevo detto".

Io dico $ 100.00 tondi. E se dovessi vincere, mi berrò la bottiglia alla tua salute.

A volte gli analisti sbagliano

Dicevano del greggio a cinquanta dollari al barile entro l'anno, ma siamo a settembre e già ci siamo.

Accetto scommesse sul prezzo al 31/12/2004. Cento dollari?

Fumo passivo

Prendendo il treno dei pendolari, una mattina una mia allieva è rimasta pesantemente intossicata dal fumo passivo di alcuni studenti che, nel corridoio, si facevano degli zampironi assai robusti.

Mi raccontava, una volta smaltito l'effetto, che succede spesso. Non immaginavo che prendendo il treno si corressero simili pericoli, ma ora comincio a capire certi post di Giulio Mozzi.

123 Prova prova

Questo è un post di prova, per far vedere come funziona un blog.

lunedì 27 settembre 2004

Provider coi fiocchi?

Mi ha chiesto un'amica, e te la giro: dovendo suggerire un provider italiano affidabile ed onesto, per ospitare un sito fabbricato con ASP/XML, che abbia le caselle email con filtro antispam funzionante:
  1. chi raccomanderesti?
  2. chi eviteresti come la peste?
Per favore, fai la tua segnalazione nei commenti, e dimostra che ha ragione Dan Gillmor quando dice che i suoi lettori sono molto più intelligenti di lui.

mercoledì 22 settembre 2004

Medicine Show

Ho cominciato a leggere il numero uno di questa rivista musicale, distribuita via web ma assolutamente cartacea. C'è un bell'articolo di Giulio Mozzi, su come ha imparato la musica alle medie.

Uno scrittore non può non essere, in qualche modo, musicale. Specularmente, nelle Master Classes della pianista portoghese Maria Joao Pires (di cui esiste uno spendido documentario) viene invitata una poetessa che insegna ai giovani pianisti a leggere e scrivere poesie.

lunedì 20 settembre 2004

moblog

Mentre altri provano a definire il termine, io mi attrezzo: su blogplanet.net ho trovato strumenti per bloggare e per leggere i feed RSS dal telefonino.

Non male!

Selcusta?

Come in "la piaga delle selcuste", o qualcosa del genere: il marketing strappato ai marchettari.

Per una spiegazione esaustiva del sito e del perché ho comprato le magliette di Butik, vedi questo post dell'ottimo Vanz, e già che sei a dietro leggi i commenti di Mafe.

sabato 18 settembre 2004

Riconosci il pesce fresco?

La tabella che segue (da "Control of Fish Quality", JJ Connell, Torry Research Station, Aberdeen, Scotland) si riferisce a pesce intero non trattato. Il tuo pescivendolo invece farà di tutto per minimizzare i danni, ovvero nell'ordine: lavaggio giornaliero (anche con acqua e antibiotico), asportazione delle branchie quando diventano grigie, eviscerazione prima che la pancia scoppi da sola, surgelazione quando non lo vogliono neanche i cani (i cani sono ghiottissimi di pesce, molto più che i gatti).

La caratteristica più difficile da contraffare sono gli occhi (convessità e trasparenza). Quella più rivelatrice sono le branchie (aspetto e odore).

In un filetto fresco o scongelato si guarda e si annusa la zona ventrale, che è la prima a mostrare eventuali tracce di autolisi; poi si osserva la compattezza delle carni ed eventualmente la presenza di parassiti (con il tavolo luminoso).

Nei gamberi non cotti la testa è la parte che in caso di cattiva qualità annerisce per prima, con forte odore ammoniacale. Per questo le confezioni di gamberi senza testa, pur con una resa maggiore, non hanno un prezzo proporzionalmente più alto.

Extra

A

B

Non commestibile

Pelle

brillante, luminosa, iridescente o opalescente, senza scoloriturecerea, lievemente sfiorita, molto leggermente scoloritaopaca, con scoloritureopaca, ruvida, marcate scoloriture, ritirata

Muco esterno

trasparentelattiginosogiallastro con qualche grumogiallo-marrone, molto grumoso e spesso

Occhi

convessi, pupilla nera, cornea translucidapiatti, pupilla leggermente opaca, cornea leggermente opalescenteleggermente concavi, pupilla grigia, cornea opacacompletamente affondati, pupilla grigia, cornea opaca e scolorita

Branchie

rosso brillanti, mucose, transluciderosee, muco leggermente opacogrigie, scolorite, muco opaco e spessomarroni, scolorite, muco giallo-grigio e grumoso

Peritoneo

Lucido, brillante, ben aderente alla carneleggermente spento, difficile da staccaresporco, facile da staccaresporco, si stacca da solo

Odore interno e delle branchie

fresco, marcato di alghe e di crostaceinessun odore, neutro, tracce di muschio, topo, etc.decisamente a muschio, topo etc., di pane, malto, etc.acetico, ammoniacale, sulfidico, fecale

Se invece vieni da una città di mare, tutto questo lo hai imparato da piccolo.

venerdì 17 settembre 2004

Kerry's Energy Plan

L'articolo di Stan Goff su Counterpunch è di un pessimismo nero ma inevitabile: chiunque eleggano gli Stati Uniti, sarà incapace di una svolta.

Tra le altre cose si dice che se la produzione totale di petrolio nel mondo tocca adesso il suo picco massimo, la produzione procapite ha toccato il suo picco nel 1976.

Sviluppo sostenibile è un ossimoro.

Off the record

Sono scosso. Oggi mia moglie mi ha detto una cosa, e poi ha aggiunto: "Per favore non scriverlo sul blog".

Chissà se ti è mai capitato. Che hai fatto?

Butik

Su passaparola di un blogger (prima delle vacanze, e non ritrovo il post: chi è stato?) avevo ordinato delle magliette in Polonia. C'è stato un problema con l'indirizzo e la famiglia cominciava a ironizzare, ma finalmente sono arrivate. Kasia è stata gentilissima, rispondendo sempre nel giro di pochi minuti e risolvendo brillantemente.

E per fare questa pubblicità non ho preso soldi ma ne ho spesi. Non è fantastico?

Pluto

Esilarante post di Woland: il cliente ha sempre ragione ma a volte esagera.

giovedì 16 settembre 2004

Mamma!

Dice Iaia in un commento a questo post che, diversamente da me, lei preferisce le platee machili. Preferenza che capisco e immagino ricambiata calorosamente.

A proposito, leggevo da qualche parte che sull'F16 i comandi vocali di emergenza vengono sintetizzati con voce femminile, alla quale il pilota maschio obbedisce più in fretta.

Cosa vorrà dire?

mercoledì 15 settembre 2004

XP SP2

Aggornamento completato. So far so good.

A me piacciono le donne

In questi giorni tengo un corso per 11 signore e neanche un uomo. Che paradiso! Le mie allieve sono intelligenti, attente, interessate, pronte, gentili, simpatiche, sia nei miei confronti che tra di loro.

Ogni tanto, quando un concetto più complesso viene compreso bene, vedo proprio le lampadine che si accendono a tappeto, e questo mi mette allegria.

lunedì 13 settembre 2004

Colore chiaro e gusto pulito

Michele vede il mio riomare e rilancia con un formidabile glen grant, fulgido esempio di fregatura pubblicitaria.

A te vengono in mente altri casi?

domenica 12 settembre 2004

Dimenticavo: il tonno riomare

Il tonno riomare è prodotto con la pregiata qualità di tonno pinna gialla, ed è così tenero che si taglia con un grissino. Ma non basta ripetere una balla all'infinito perché diventi una verità.

Ora, la qualità pinna gialla si pesca in grande quantità nei mari tropicali, è di piccola pezzatura e costa molto ma molto meno del tonno nostrano. Questo per la pregiatezza.

Arriva in Italia congelato e viene scongelato per la lavorazione: questo congelamento/scongelamento ne rompe le fibre e provoca il disfacimento delle carni. Quello che viene spacciato per "tenerezza" è in realtà un grave difetto della materia prima.

Mi indispettisce la faccia di tolla della pubblicità, che prende i palesi difetti di un prodotto e li trasforma in punti di forza confidando nell'ignoranza del pubblico.

Ma basta confrontare con una confezione di tonno di San Cusumano o del Consorcio per rendersi conto della abissale differenza.

L'editore

Sepre più spesso, leggendo il giornale o seguendo un TG, mi trovo ad essere in pesante disaccordo con la linea: perchè qualsiasi essa sia, non è la mia.

Non mi interessano le cose che dicono e come le dicono, non sono d'accordo con lo spazio dato a questo o non dato a quello. Il fatto è che il web mi ha abituato ad essere l'editore di me stesso, e a scegliermi da solo le fonti, gli argomenti, il taglio e la frequenza di aggiornamento.

Tutto ciò che è confezionato "per un pubblico più vasto" mi innervosisce e mi ricorda che per i grandi media non sono io il cliente.

Immagina la parabola del buon pastore, dove Fabrizio Summonte fa il buon pastore, noi facciamo le pecorelle che si fidano, e la pubblicità o i poteri forti fanno il macellaio.

L'oroscopo

Non tanto chi lo legge, che comprendo il bisogno di certezze della specie umana; ma chi lo scrive.

Approfittare delle persone nel loro momento di debolezza mi sembra sordido. Vale anche per maghi, cartomanti e affini. Conosco persone che, fallite più volte e sempre con soldi altrui, a un certo punto si sono scoperte "i poteri" e ci campano egregiamente.

La x e la k

Questa è molto viscerale. Non è il mio pianeta, non lo sarà mai. La parola scritta non è soltanto un fonema.

Il fumo

L'idea che un essere intelligente possa dar fuoco a tubetti di foglie secche spezzettate, ed aspirarne deliberatamente il fumo (assai nocivo peraltro), mi è totalmente incomprensibile:
"Estraevano, con distratta noncuranza, di tasca, il portasigarette d'argento: poi, dal portasigarette, una sigaretta, piuttosto piena e massiccia, col bocchino di carta d'oro; quella te la picchiettavano leggermente sul portasigarette, rinchiuso nel frattempo dall'altra mano, con un tatràc; la mettevano ai labbri; e allora, come infastiditi, mentre che una sottil ruga orizzontale si delineava sulla lor fronte, onnubilata di cure altissime, riponevano il trascurabile portasigarette."
Mia moglie ed io abbiamo smesso insieme diciassette anni fa, e mai più ripreso.

Le cose che non tollero

Questa piovosa domenica di settembre è l'ideale per continuare il la lista di Mafe:
  • il fumo
  • la x e la k
  • l'oroscopo
  • l'editore
Di tutto il resto, mi meraviglio.

Pirati

Ti segnalo l'ottimo articolo del giornalista Stuart Campbell sulla massiccia campagna anti-pirateria che affligge il pubblico inglese in questi giorni. Campbell suggerisce, credo correttamente, che la campagna non sia tanto rivolta ai pirati (se sono pirati, se ne fregano) quanto ai legislatori, in vista delle pesanti modifiche restrittive richieste alle leggi sul diritto d'autore. Molto significativo questo passaggio:
The leisure corporations are conducting, in fact, a war not against pirates, but on their own customers. For many years now, honest consumers paying full price for legitimate products have been saddled with crippled, inferior versions of what the pirate users get for free:
  • Pirate users don't have to keep their precious PC game discs spinning endlessly and noisily in the drive (and being subjected to repeated handling) while they play the game.
  • Pirate users don't have to sit through all those infuriatingly long, unskippable splash screens / trailers / adverts before they can watch the actual movie on their new DVD, while the poor saps who paid for it in a shop do.
  • Pirate users don't get their brand-new music CD home only to find that it won't play in their computer because it's been made in a non-standard-compliant "anti-piracy" format which prevents legitimate users from legally listening to music they've paid for.
  • Pirate users can use their game consoles to play games originating from any country, while legitimate purchasers of, say, a game from Japan will be unable to play it on their legitimate, but UK-bought, Playstation 2.
  • Pirate users don't have to uninstall perfectly legal software applications from their PCs, or put up with the secret installation of damaging programs if they want to play their new games, unlike the unfortunate legitimate consumers..
And so on. But astoundingly, the entertainment business still doesn't think it's made life miserable enough for its honest, paying customers.
Grazie a WebMink per la dritta.

giovedì 9 settembre 2004

Non è snobismo

Mia moglie mi ha appena fatto notare che non abbiamo ancora riacceso la TV. Prima di partire per le vacanze avevamo staccato quasi tutte le apparecchiature elettriche, e le abbiamo ricollegate al ritorno: ma non la tele.

Il fatto è che al mare non ce l'abbiamo, e ci siamo abituati a farne a meno. Ma domani sera ricomincia Report, (come segnalato anche da Pandemia) e quindi penso che la riaccenderò.


Dialogo

Per chi ancora non l'avesse letto, "L'impossibile dialogo con l'Islam moderato" su Pfaall:
"Non esiste l?islam, esistono Abdelatif e Khaled e Aicha e Fatima e Halima"

Ricordi di viaggio e riflessioni assai sensate.

mercoledì 8 settembre 2004


Le Piscine della Molara, fondo sabbioso a 6-8 metri di profondità Posted by Hello

82 milioni di barili al giorno

Ottimo e ben documentato articolo (segnalato da David Isen) sui rischi geopolitici che il mondo occidentale è disposto a correre per il petrolio, incluso il tentativo di golpe nella Guinea Equatoriale organizzato da Tatcher Jr.

Tra le altre cose, apprendo che la produzione mondiale di petrolio è oggi a 82 milioni di barili al giorno e che abbiamo ufficialmente raggiunto il picco massimo di produzione, che non rivedremo mai più.

La civiltà industriale alimentata dall'energia a buon mercato è finita.

Non credo che questo significhi la fine del mondo, e la mia natura ottimista mi porta a vedere molte opportunità in questa enorme sfida. Ma sarà un bel casino.

martedì 7 settembre 2004

Foto delle vacanze

Sull'onda dell'entusiasmo di molti, provo anch'io FLICKR e approfitto per postare qualche foto delle vacanze.



Cibo dell'estate

Penne bottarga e pomodoro

Ingredienti
per 4 persone:
- una bottarga di muggine intera, pelata e affettata fine
- quattro pomodori da sugo, sbollentati, sbucciati e tagliati a pezzettini
- olio d'oliva a piacere
- una testa d'aglio in camicia e schiacciata
- qualche foglia di basilico spezzata a mano
- peperoncino macinato q.b.

Preparazione:
Unire gli ingredienti in una ciotola due ore prima di buttare la pasta, mescolare di tanto in tanto fino a che le fettine di bottarga non si siano totalmente sciolte.
Condire a freddo.

Accompagnare con:
Vermentino di Gallura Superiore della Cantina Sociale del Giogantinu di Berchidda, oppure con Birra Sarda Sadile di Siligo, birra non pastorizzata prodotta con puro malto d'orzo, luppolo boemo, acqua di Bortigiadas.

Note:
La bottarga di muggine tritata che si trova nei supermercati non serve a niente, puzza di rancido e basta. Allora tanto vale fare il sugo con un'aringa marcia, che odora uguale ma costa molto meno.
La bottarga intera va pelata prima di affettarla. Io l'ho scoperto solo quest'anno, quindi adesso lo dico a tutti: hai pelato la tua bottarga oggi? fallo!
Schiaccio l'aglio senza sbucciarlo perché fa molto figo, e a tavola ne viene un interessante conversational gambit con i commensali.

Morale:
Quest'anno sono ingrassato come un vitello.

Eccomi

Comincia da oggi la preparazione delle mie prossime vacanze in Sardegna, che queste sono finite.

CD dell'estate:
"Cruising with Ruben & the Jets" di Frank Zappa e The Mothers of Invention. "An album of greasy love songs and cretin simplicity", dice la copertina. Tra tutte, "Jelly Roll Gum Drop". Demenziale nel 1968.

Libro dell'estate:
Patrick O'Brian e la saga del Capitano Jack Aubrey, cominciando da "Master and Commander", ma sono in tutto una ventina di volumi. Naturalmente il libro è molto meglio del film, soprattutto in quanto a spessore dei personaggi.

venerdì 3 settembre 2004

Manca meno

Sono agli sgoccioli, nel senso che sono appena tornato dal mare e il mio costume sgocciola mentre scrivo questo post dall'internet point del mio villaggio. Di tornare al lavoro non se ne parla neanche, anche se molti già mi chiamano al cellulare e presuppongono che io sia tornato. Non faccio niente per correggere il loro errore, anche se a volte il rumore del vento mi tradisce.

Seguo la blogosfera da lettore, e con mezzi di fortuna. Ciò mi ha dato da pensare dei pensieri piuttosto banali, tipo: "è molto meglio avere una ADSL veloce sempre attiva che un telefonino lento e carissimo", oppure "se leggi un blog offline e non puoi seguire i collegamenti, ti perdi il bello dei blog". Insomma penso di scriverne un corposo trattato, prima o poi.

Ma per adesso mi godo gli ultimi giorni di vacanza. Ci vediamo.
 
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