Primo: ci si possono dire le peggio cose, a condizione che quel che si dice sia riferito all'argomento del post e non all'interlocutore. Se avete tempo da perdere e volete forumizzare, forumizzate pure, ma restate sull'argomento e niente attacchi personali. Di mio preferisco un tono urbano, ma questo è solo un consiglio. Per essere chiari: scrivere «caro signore lei sta dicendo cazzate» può anche andar bene, se ci tenete; «caro signore lei è una testa di cazzo» porta alla cancellazione del commento appena lo vedo. Se poi qualcuno non capisce la differenza, dubito che qui possa trovare qualcosa di suo interesse.Come non essere d'accordo?
Secondo: il padrone di casa prova una repulsione fisica nei confronti della vigliaccheria e considera i messaggi anonimi, massime quelli anonimamente ingiuriosi, una forma della sullodata qualità. Se volete usare uno pseudonimo, liberi. Ma voglio un'email funzionante. In caso contrario: ZOT!, via il commento.
mercoledì 9 luglio 2003
DMZ
Scrive Flavio Grassi nel suo blog:
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