Stasera tornando a piedi dalla palestra vedo che c'è già una fila di una trentina di persone fuori dalla porta della Questura di Como. I volti sono chiaramente stranieri, i vestiti sono chiaramente inadatti alla fredda notte che passeranno all'aperto, aspettando un qualche vitale e irrinunciabile appuntamento con la burocrazia italiana.
Dall'altra parte della porta a vetri il poliziotto di guardia fuma e guarda la tivù.
mercoledì 10 dicembre 2003
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Fatti sotto, straniero!
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