In pratica, i server di posta dovrebbero rifiutare o quarantinare la posta che
- proviene da server di posta inesistenti o diversi da qanto dichiarato sulla busta
- il cui indirizzo per le risposte è inesistente
Certamente gli spammers non ci metterebbero molto a trovare alternative e scorciatoie, e continuerebbero indisturbati. E' il solito vizio di cercare soluzioni tecnologiche a problemi sociali.
Venendo poi da Redmond, la proposta ha un lieve odore di affumicato: timeo Danaos...
Io per lo spam ho già dato e sono a posto. Ma lo filtro a destinazione, non alla sorgente. Tra poco andrò in vacanza, e scaricando la posta dal cellulare chissà se sarò ancora così baldanzoso.

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Fatti sotto, straniero!
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