martedì 23 novembre 2004

Uto Ughi a Milano

Per le Serate Musicali del Conservatorio di Milano, ieri sera c'era Uto Ughi da solo con questo programma:
Bach
Sonata n.1 in sol minore BWV 1001
Partita n.2 in re minore BWV 1004
Partita n.3 in mi minore BWV 1006

Ysaye
Sonata n.4 in mi minore

Paganini
Quattro Capricci
Se devo riassumere la serata in una parola sola: sofferenza.

Per cominciare, il Maestro ha dichiarato più volte che l'acustica del Conservatorio è stata rovinata dalle ultime modifiche e si rifiuta di suonarci. Il concerto quindi si è tenuto nella Chiesa di San Marco, con lavori in corso e impalcature e teloni sul lato destro, e l'acustica a San Marco non esiste proprio. Peggio per gli spettatori.

Di tutto il concerto salvo la prima Partita e la celebre Ciaccona della seconda: musica sublime eseguita in modo sublime su un sublime strumento. E' stato un grande momento, di quelli da ricordare.

Ma tutto il resto del concerto, e specialmente la seconda parte, mi è parso eseguito a una velocità vertiginosamente impossibile, come se il Maestro avesse promesso al sacrestano che avrebbe finito entro le undici senz'altro. D'accordo che solo lui è capace ma non s'è fermato un momento, testa bassa e giù fino alla fine, perdendo per strada l'interpretazione la finezza, addirittura il gusto di suonare (soprattutto nei Capricci, secondo me).

Nessun bis, una sola uscita a prendere gli applausi. Mah, forse aveva un aereo da prendere? Io, come spettatore, mi sono sentito piuttosto maltrattato.

Qui qualche foto.

Nessun commento:

Posta un commento

Fatti sotto, straniero!

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

 
Creative Commons License
Gaspar Torriero gone verbose by Gaspar Torriero is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.