mercoledì 30 marzo 2005

Giornalismo come verbo, non come sostantivo

Jeff Jarvis su BuzzMachine ha scritto un post assai lucido sulla crisi del giornalismo tradizionale. Divide il giornalismo in una serie di azioni che lo costituiscono:
  • Testimoniare
  • Chiedere
  • Editare
  • Commentare
  • Distribuire
La distribuzione ha tenuto il giornalismo in ostaggio dei grandi gruppi che potevano pagarsi le presse o la TV, fino a internet. Oggi che il monopolio è rotto, siamo tutti giornalisti (anche un tizio in Afghanistan), oppure nessuno è giornalista. E quindi?
"Right now we have people fretting over just those questions: Can journalism be saved? I think that's the wrong question. Maybe we shouldn't save the old way. Maybe, now that we have new opportunities, we should find a better way. The right question is: Can journalism be improved? Can journalism be expanded? Can journalism be exploded?"
Questa è una prospettiva molto interessante.

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