martedì 20 marzo 2007

Apologia dei piccoli numeri

Proprio mentre Mantellini si chede come mai i blog italiani più letti hanno al massimo qualche migliaio di lettori, trovo su La parte abitata della Rete (pagina 58) di Sergio Maistrello che:
"...lo scopo di un sito Web di questo tipo è tutto fuorché il raggiungimento di un alto numero di visitatori: la misurazione del successo secondo quantità è un'eredità del sistema di comunicazione tradizionale, che per parte sua necessita di numeri rilevanti da barattare con gli investimenti pubblicitari per il finanziamento degli alti costi d'accesso alla pubblicazione o alla trasmissione."
La domanda di Mantellini è proprio, come dice lui, una domanda da un milione di dollari: ha senso solo se punti ai dollari :-)

Io sono da sempre convinto che il blog dia il meglio con i piccoli numeri, e che si snaturi parecchio e perda qualità con i grossi numeri. Me lo conferma il fatto che su questo blog molti più lettori abbiano seguito il link alla "ragazza seduta sul water" che non al CitizenCamp ;-)

(Tra parentesi: penso che comprerò una trentina di copie di La parte abitata della rete, da tenere in ufficio e in casa e da distribuire a chi necessita di essere educato su cos'è il Web. Se fossi Ministro dell'Istruzione, lo farei libro di testo obbligatorio in qualsiasi aula italiana in cui siano pronunciate le parole "comunicazione" e "informatica").

5 commenti:

  1. Anonimo23:54

    dice Gaspar: "Io sono da sempre convinto che il blog dia il meglio con i piccoli numeri, e che si snaturi parecchio e perda qualità con i grossi numeri"
    ---
    mi pare una tesi bizzarra :)
    Perché mai dovrebbe perdere qualità coi grossi numeri? Pensa ad esempio ad un blog fatto da un'aggregazione di bloggers...

    Del resto La Repubblica, per dire, mica viene fatta da un giornalista solo :)

    Direi anzi che le aggregazioni di blogger, per farne una "testata", potrebbe essere un'evoluzione piuttosto interessante e molto piu "potente" del blogger da solo e allo sbaraglio...

    Del resto gli esempi in rete ci sono già.

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  2. Aghost: perché mai dovrebbero perdere qualità coi grossi numeri? Hai ragione, non è che "devono" per forza. Ma credo non sia possibile tenere una conversazione con centomila persone. Hai mai letto i commenti di Grillo? Per non parlare di quelli che fanno i grossi numeri con le donnine nude.

    Le aggregazioni di blogger, alla Boing Boing o Grazia, sono interessanti e le leggo ma credo siano più testata che blog: quindi un'altra cosa.

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  3. Anonimo13:38

    ma un'aggregazione di blog non è necessariamaente come una "testata" tradizionale.

    Di fatto esiste gia' nel tuo aggregatore. Siamo in rete, aggregare è la cosa più naturale, e logica, del mondo :)

    Un blog che scrive dentro un'aggregazione di blogger non perde nulla ma anzi ci guadagna.

    O no? :)

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  4. Aghost: secondo me, ci perde. Ma se tu la pensi diversamente, me ne farò una ragione :-)

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  5. Anonimo19:10

    anche io :)

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Fatti sotto, straniero!

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