mercoledì 5 settembre 2007

Paolo Costa e i liquidi in aereo

Provo un profondo senso di gioiosa meraviglia nell'apprendere che il Presidente della Commissione Trasporti dell'Unione Europea, Paolo Costa, ha presentato una risoluzione in cui si invita a "rivedere 'con urgenza' le norme che vietano il trasporto di liquidi in aereo e procedere all'abrogazione" e "si manifestano dubbi sull'efficacia della misura".

Finalmente qualcuno ragiona! Poi un giorno verrà fuori che l'iniziativa è stata caldeggiata dalla potente lobby delle acque minerali, ma fino ad allora Paolo Costa is my hero.

Aggiornamento:
Purtroppo il commissario Ue ai Trasporti, Jacques Barrot, non è altrettanto intelligente. Retorica 2, Buon Senso 0.

6 commenti:

  1. Anonimo19:14

    Paolo Costa è stato un ottimo sindaco di Venezia, con una cattiva stampa. Ma è una persona intelligente, fra l'altro è l'"inventore" del Corridoio 5 per svecchiare le infrastrutture padane. A qualcuno questo corridoio non piace, ma secondo me l'idea è intelligente.

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  2. Anonimo20:20

    My hero too... Ora speriamo che la proposta sia accolta Oggi, in pratica, non si può più viaggiare col solo bagaglio in cabina... Ed è un gran fastidio per chi viaggia per lavoro!

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  3. Gaspar le norme sui liquidi non sono successive all'undici settembre, ma a un attentato sventato in inghilterra dove alcuni terroristi hanno portato a bordo liquidi innocui che mischiati potevano esplodere o generare gas estremamente tossici.

    Da chimico ti dico che la cosa è perfettamente plausibile.

    Francamente pur volando molto non trovo la cosa particolarmente fastidiosa: porto il bagaglio a mano con quantità minime di liquidi o paste e se proprio qualche cosa mi serve compero il tutto nei bar e nei negozi dopo i controlli di sicurezza.

    bob

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  4. Anonimo10:29

    I love Paolo Cento in questo caso :)

    @roberto : tu non sei una donna :D pensa quando si inizia tra tonico, latte detergente, fondotinta, mascara ecc
    Diciamo che non e' fastidioso, piu' di tanto, quando viaggio per 2 gg.
    Le volte in cui si deve passare i check-in di 4 aereoporti diversi, diviene un incubo perche' non ce ne sono due che considerano la cosa nello stesso modo

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  5. Roberto, spero tu sia d'accordo con me che queste "misure" ci proteggono sempre dall'ultima trovata e mai dalla prossima.

    Il giorno che un terrorista sale in aereo con una camicia di tessuto esplosivo, che succede? Si dovrà viaggiare nudi?

    Leggi per favore il post di Schneier (http://www.schneier.com/blog/archives/2006/08/terrorism_secur.html) e dimmi cosa ne pensi.

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  6. @gaspar Ho letto i documenti e mi sembrano molto interessanti e condivisibili: non credo che un terrorista si metta a fare una complessa sintesi nel bagno di un aereo, ma quello a cui io pensavo è una cosa molto più semplice.
    Non entro nei particolari per evitare che qualcuno mi accusi di aiutare il terrorismo, ma saturare un aereo di gas tossici e provocare una primitiva esplosione versando un paio di prodotti nella toilette non è certo tanto difficile e bastano conoscenze di chimica molto basiche.

    La lotta si adatta alle armi di chi va fermato, questo è inevitabile, poliziotti armati come quello dell'ottocento soccomberebbero immediatamente davanti a un AK42. Per qualche verso è vero che si combattono i metodi di attacco passati e questo è perfettamente coerente perché bisogna evitare che si ripetano, quando poi come nel caso dei liquidi si cerca di combattere ipotesi di attacco futuro si rischia la impopolarità, spero tanto che tutti se ne freghino e vadano avanti verso la sicurezza.
    D'altronde nessuno si è mai lamentato perché un anivirus ti protegge dai virus noti...
    Vedi se si potesse tessere un esplosivo non voleremmo nudi, ma saremmo tutti sottoposti al test di uno sniffer di esplosivi, strumento oggi già presente in aeroporto, ma usato a campione.

    @annarella: no decisamente non sono una donna ;-)) , ma la mia compagna si e voliamo molto.
    Piccole quantità ed acquisti in loco di solito rendono la cosa accettabile. Un problema è l'india dove viaggiare con il bagaglio a mano è praticamente impossibile perché sono vietate matite, penne e accendini di ogni tipo.
    Sono disagi che comunque uno dovrebbe accettare se pensa alla contropartita.

    bob

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Fatti sotto, straniero!

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