E ancora: c'è da essere orgogliosi? Di che cosa esattamente? Di quale tratto caratteriale, di quale segno distintivo che accomuna te e un'altra cinquantina di milioni di persone?
E una volta che sei orgogliosamente orgoglioso di essere Italiano, che te ne fai di questo orgoglio? Vai a fare le boccacce agli Svizzeri?
Già che ci siamo, perché non essere anche orgogliosi di essere Lombardi e non Valdostani? Comaschi e non Milanesi?
Io per me, sono orgoglioso di essere della Via Milano bassa, che quelli della Via Milano Alta proprio non li sopporto.
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Occhio, perché quelli della Via Milano Alta, secondo la Lega, sono tutti "extracomunitari"...
RispondiElimina(questo per dire che a volte i paradossi sono meno paradossali della realtà)
giorgio mi ha preceduto! ma quoto
RispondiEliminaMa quanto hai ragione.
RispondiEliminaE ti dirò di più, io nutro un certo orgoglio per essere della scala 18 del condominio adria, che quelli della scala 17 sono un po' strani..
:)
(sono l'altra elena, quella che va su e giù tra svizzera e italia)
giorgio ed elena: ma infatti! i miei vicini sono tutti convinti che vivere da questa parte del Cosia (che ci separa da "quelli") sia un segno di speciale distinzione.
RispondiEliminaelena: io alla scala 17 non ci andrei a vivere neanche morto :)
non diciamo sciocchezze, per piacere, non è importante dove si vive o dove si nasce.
RispondiEliminail vero pericolo sono quelli mancini!
rolando: sono mancino.
RispondiEliminaIo preferisco identificare un terreno, non una popolazione.
RispondiEliminaE' bello il lago di Como, per l'idea che risiede in me, per esempio.
E ben venga chiunque sia d'accordo.
Ben venga anche chiunque non sia d'accordo: magari, in futuro, potrei trovare bello anche il loro posto.
Affezione. :)
Ah, ho capito: ti rode che non l'ha chiesto anche a te :-)
RispondiEliminaio sono orgoglioso di far parte della blogosfera sud, quella che sorride
RispondiEliminaSarei piu' orgoglioso se fossi nato nel Bangladesh.
RispondiEliminale appartenenze sono miele e veleno.
RispondiEliminaPride, in the name of love.
RispondiEliminaNon credo che l'orgoglio sia (necessariamente) causa di divisione.
Non si tratta di essere più o meno orgogliosi dei Nipponici o degli Algerini (i Francesi lo sono per antonomasia). Non è una gara.
Io sono orgoglioso di essere italiano perché la cucina italiana è straordineria. Checchénedica Sarkozy.
E mi vergogno di essere italiano per un milione di altri motivi.
ah, voi mancini, a mensa non vi si sopporta, bisogna mangiare col braccio attaccato al collo perchè sennò ci si urta, le tazzine col manico dall'altra parte, è un problema di cultura, che diamine, non vi rendete conto che tra un paio di decenni saremo tutti mancini? e l'orgoglio di essere dei veri destrorsi dovremo mostrarlo in un dx-pride?
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