martedì 18 marzo 2008

Twitter followers

Allora, ecco l'elenco degli ultimi dieci followers che mi seguono su Twitter
bizzflip (classifieds)
kdebt (vitamins)
SkyGuidaTV (palinsesti, e non ho il satellite)
kice (dating)
Marco Berri (essere umano)
una Chain dall'Ohio (essere umano)
moviescketch (filmati comici)
Daniele Virgili (essere umano)
leepz (non si capisce, è in giapponese)
altomic (sito di videodiscussioni?)
Il presente post per ringraziare di cuore le tre persone di cui sopra. Ma anche per dire che ho l'impressione che la situazione stia sfuggendo di mano.

Davvero non ho interesse ad essere seguito da aziende anonime che seguono altri quattromila twitter a caso. Anzi, a dirla tutta, la cosa mi genera una certa inquietudine.

Che faccio? Proteggo gli updates? Chiudo l'account? Non saprei.

32 commenti:

  1. Anonimo17:39

    Ma perchè moooolto semplicemente non usi la funzione "block" per gli eventuali indesiderati???

    Firmato: anonimo follower :)

    RispondiElimina
  2. La funzione "block" porta via tempo, e se devo bloccare tutti i nuovi followers, non mi diverto più.

    RispondiElimina
  3. Anonimo18:28

    da un lato hai ragione (io qualcuno l'ho bloccato), dall'altro mi fa sorridere che si pretenda di scegliere anche i lettori. D'altronde twitter è solo un altro canale di comunicazione, sono sicuro che non ti è mai venuto in mente di scegliere chi possa e chi non possa ricevere i tuoi feed RSS.

    mhh... vero no? :D

    RispondiElimina
  4. Anche perché, il problema è la richiesta iniziale, che spesso implica almeno una verifica su "chi siano", e quindi la pubblicità-spam ha già avuto un hit, e quindi un potenziale successo.

    Lo spam è nella richiesta, non nel fatto di poterlo bloccare, perché comunque di fatto è la richiesta (o meglio, il follow) che è già considerabili spam, e pubblicità. :)

    RispondiElimina
  5. Anonimo18:33

    Se ne discuteva oggi proprio su twitter, ti dico brevemente la mia (per quanto possa valere). Se i tuoi twit sono pubblici (non protetti), ognuno è libero di seguirti, esattamente come ognuno è libero di leggere il tuo blog, esattamente come tu sei libero di non ricambiare quei follow. Questi account "promozionali" che aggiungono gente a cazzo evidentemente si basano su una tecnica percentuale (la stessa di cui vivono lo spam ed il phishing via email): ne aggiungo 20 mila affinché una piccola percentuale di quei 20 mila ricambi il follow (o per lo meno, incuriosita dall'add, visiti il mio blog). Tecnica discutibile, fastidiosa ed inquietante quanto vuoi, ma ahimè perfettamente lecita. Anche perché sono loro a seguire te, e non tu a dover seguire loro. Ovvio che se ti senti più tranquillo ad essere seguito da un pubblico selezionato, dovresti proteggere i tuoi update. Ma ne vale la pena?

    RispondiElimina
  6. Anonimo18:43

    Come perfettamente lecita? Nei social netuorc è concesso pure origliare in modo invadente?

    Io non avrei dubbi: chiudi l'account, ma mi rendo conto che un tale suggerimento da uno che l'account non l'ha mai aperto...

    RispondiElimina
  7. Anonimo18:47

    mr_oz: perfettamente lecita nel senso che se i tuoi twit sono pubblici chiunque può aggiungerti senza la tua preventiva autorizzazione. E, anche senza aggiungerti, è in grado di seguire i tuoi twit attraverso l'apposito link relativo al tuo profilo.

    RispondiElimina
  8. Scusate, forse non mi sono spiegato bene. Il problema qui non è se sia lecito o meno.

    Il problema è questo: degli ultimi dieci iscritti, solo tre erano esseri umani, e questo trend mi preoccupa.

    Se domani tutti i nuovi iscritti fossero aziende (invece che persone che lavorano in aziende, per le quali non avrei nessun problema), Twitter avrebbe ancora senso?

    RispondiElimina
  9. Anonimo19:06

    Cmq non capisco il grande problema. Io ho disabilitato le notifiche via mail di nuovi followers, quando si aggiungono non me ne accorgo.
    Ogni tanto - se vedo che il numero aumenta - vado a vedere i nuovi. Se non mi interessano, non li followo e quindi non mi spammano per nulla (io ODIO spammoni/E).

    In un microsecondo ho bloccato un tipo che conosco e preferisco tenere alla larga.

    Vabbè che seguo meno di 100 ersone e poco meno mi seguono, ma per me va bene così.

    Firmato: anonimo non spammone :)

    RispondiElimina
  10. Anonimo19:20

    A proposito di blocchi... non salva i miei comment. Peccato avevo scritto un sacco...

    RispondiElimina
  11. Anonimo19:22

    L'anonimo ultimo ero io...

    RispondiElimina
  12. Anonimo19:53

    @gaspart
    la perplessità è sul possibile spam derivante da twitterer-azienda (in tal caso, basta non followarli a ns volta) o viceversa ti dà fastidio che un'azienda ti possa spiare, acquisire info comportamentali, interessi etc? (in tal caso, scusa se sono noioso: block senza pietà).

    O ancora: la perplessità è su una possibile deviazione forzosa della conversazione, non più PtoP ma in qualche modo misto cliente/azienda?

    RispondiElimina
  13. Se vogliono analizzar i miei flussi online non è un problema, lo facciano: quello che è pubblico lo è per un amico, un conoscente, uno sconosciuto o una azienda. :)

    In ogni caso, Gaspar ha fatto notare una cosa interessante, e ritengo che sia utile rifletterci sotto svariati punti di vista. Poi ognuno è libero di dare un proprio giudizio. ;)

    RispondiElimina
  14. Ci sono dei Twitter aziendali che io seguo senza problemi, anzi che sono contento di poter seguire via Twitter: ad esempio il New York Times (che tra parentesi ha qualche migliaio di followers e non segue quasi nessuno).

    Ma quando mi segue un sito di dating o di vitamine? E se un giorno tutti i nuovi followers fossero casini online e spacciatori di allunga-piselli?

    RispondiElimina
  15. Io, quando si è posto il problema, ho pensato semplicemente: che mi frega?
    Che si leggano pure che sono in ufficio e preparo una relazione per il capo, condisco la pasta, guardo mara maionchi che sclera su x-factor, tanto il loro obiettivo è che io segua loro, e se lo scordano.
    Io seguo solo esseri umani simpatici.

    RispondiElimina
  16. se mi permetto un consiglio, proteggi gli update, così ti arrivano le notifiche nella home di twitter, di chi ti fa richiesta, tu le vedi e fai accept/deny.
    Uno non sei obbligato a guardarle quotidianamente queste notifiche e non ti arrivano vi amail,
    due, una volta che lo zoccolo duro dei tuoi follower esiste già da tempo, così hai contezza di chi ti aggiunge da adesso in poi,
    tre lo zoccolo duro dei tuoi followers ti continua a seguire come sempre
    quattro quando aggiungi tu un follower a quel follower permetti, se vuole di riseguirti a sua volta

    my 2 cents

    (e te lo dice una che riceve una media di 10 spammoni in tutte le lingue al giorno che chiedono di poter followare: io rispondo semplicemente DENY)

    RispondiElimina
  17. Anonimo21:23

    Ehi! Marco Berri è un mio collega! Lavora di fronte a me dall'altra parte della scrivania e (pubblicità gratuita) ha un blog interessante se ti piace passeggiare per i monti e leggere bei libri. Documenta tutto sempre con belle gallerie fotografiche. Insomma... se sui 10 ultimi follower guadagni il Berri (che noi chiamiamo Furetto), sei in bilancio positivo comunque!

    RispondiElimina
  18. Anonimo09:25

    Idem per me, gli ultimi sono tutti stati bloccati.
    Potrei semplicemente ignorarli, ma preferisco, tié, un bel block!

    RispondiElimina
  19. Anonimo09:29

    @catepol: Following 1000, Followers 850+

    Che senso "mettere il lucchetto" ai tuoi twit? vuoi dirmi che conosci tutti gli 850+ followers? e con quali criteri add/deny quelli nuovi, presumibilmente sconosciuti? bah.


    hanno i tuoi twit protett

    RispondiElimina
  20. Anonimo10:01

    Uno può seguire un twitter senza che il titolare neanche lo sappia, attraverso il feed. Quindi o si proteggono gli updates, o si è esposti al popolo tutto, tertium non datur. Ma non è questo il punto che sollevava Gaspar. Io posso solo dire che dopo tutto questo tempo non sono ancora riuscito a capire qual'è il vero senso di twitter, se ve n'è uno.

    RispondiElimina
  21. ...mmm mi sento "Essere Umano" ... essere umano?!?!?... almeno persona... ;-)

    ciao!

    Marco Berri....

    RispondiElimina
  22. Anonimo10:54

    Ma poi sta "gente" con quale metodo si mette a followare? Io non ho certo avuto questa magnitudine di problemi eppure un certo numero di perfetti sconosciuti mi hanno recentemente followato senza che io avessi il boxillo twitter sul mio blog.

    RispondiElimina
  23. Tu faresti un blog locked? Io spero di no. Internet ne perderebbe.

    A parte il fastidio evidente di essere seguiti da questi spammer, credo l'importante sia non ricambiare. Quando Vedo un account stra-sbilanciato fra following-followers (diciamo 5,000-150), traggo da solo le mie conseguenze circa la credibilità dell'account.

    RispondiElimina
  24. http://www.bassoatesino.com/2008/03/la-guida-tv-ti-sta-leggendo.html

    RispondiElimina
  25. Io non mi sono mai posta il problema di chi mi segue, le mail di alert finiscono in una cartella che non guardo mai.
    Però non ho neanche il badge "follow me at Twitter" sul blog, se volessi iniziare a selezionare i lettori lo toglierei subito.

    Che poi dietro a un'azienda che ti aggiunge c'è *sempre* una persona l'ho detto tante di quelle volte che mi annoio da sola :-)

    RispondiElimina
  26. Infatti. Una cosa che mi sono sempre chiesto riguardo a Twitter è: va bene che uno lo fa per esprimersi più che per essere ascoltato, ma sapere anche chi ti legge non sarebbe utile? Cioè, io se scrivo "scende dall'aereo appena atterrato a Malpensa e si gratta una chiappa indolenzita" vorrei anche sapere chi lo legge.

    Mica che domani mi trovo profilato a mia insaputa in una qualche anagrafica di una qualche azienda che mi proporrà un qualche prodotto perfettamente targettizzato su di me? Tipo un cuscino antidecubito per le poltrone dell'aereo.

    Certo, per tagliare la testa al tonno, direte voi, basta non scriverlo, no?
    E infatti penso che l'utilizzo migliuore di Twitter, per non saper né leggere né scrivere, sia quello di non scrivere nulla.

    Ah, oggi mi è finito nel Reader questo:
    http://www.readwriteweb.com/archives/5_ways_to_have_fun_with_twitter.php
    Che paura.

    RispondiElimina
  27. Mafe, come sei bella quando fingi di non capire!
    ;-)

    RispondiElimina
  28. Gaspar, direi che a Mafe l'hai detta che in modo più elegante nn si può :D

    Cmq in tema "può sempre mettersi a piovere" volevo segnalarti un'altra punta estrema, gli twitterbots:

    http://www.slideshare.net/neilcrosby/twitter-bots/

    RispondiElimina
  29. Anonimo18:25

    e perchè?

    RispondiElimina
  30. Anonimo12:16

    Forse varrebbe la pena concentrarsi sul perche'. Lungi da me l'idea di commentare le ragioni che spingono i tuoi seguaci a seguirti :-) Parliamo dei miei: io non twitto mai, scrivo una sciocchezza ogni 6 mesi, semplicemente perche' non lo trovo interessante e/o utile. Eppure, con una certa frequenza, si aggiungono nuovi "amici" alla mia lista. Secondo me il fenomeno e' simile a MySpace/Facebook: e' una specia di moda, di tendenza. Ti senti importante o sembri importante anche in base al numero di amici che hai. Conclusione: perfettamente inutile.

    RispondiElimina
  31. Paolo: se non lo usi, non sorprende che lo trovi perfettamente inutile, ti pare?
    ;-)

    E poi, "utile" è una parola troppo grossa. Io sono fermo a "interessante", con qualche dubbio.

    RispondiElimina
  32. Anonimo17:34

    se usi twitter è perché credi nell'ego-centrismo, non chiuderai di certo

    RispondiElimina

Fatti sotto, straniero!

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

 
Creative Commons License
Gaspar Torriero gone verbose by Gaspar Torriero is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.