Antonio e Stefano, dimostrando una perfidia di cui non li credevo capaci, mi hanno assegnato al neonato blog WeLoveBranding, tenuto da Veronica e Maria Laura, studentesse toscane trapiantate a Roma al corso di Comunicazione d'Impresa.
La perfidia è ovviamente nei confronti delle due sventurate, che si trovano ad essere seguite da uno che ha più volte argomentato (ad esempio qui e qui) l'estrema difficoltà di sostenere una conversazione significativa con un segno di accento sopra una scatola di scarpe.
E' probabile che tra noi ci siano forti divergenze di opinione, che andrebbero però verificate: finché non ne discutiamo, non si può dire. Questo però non ci impedirà, sono sicuro, di collaborare per una buona riuscita dell'esperimento. E i loro primi due post mi sono sembrati interessanti e non banali (bloglabbers, continuate così).
E in chiusura, domanda:
Come sai, non seguo molti blog dedicati alle marche e ai brand in generale. Se hai qualche buon indirizzo da raccomandarmi, me lo metti per favore nei commenti? Devo farmi rapidamente una cultura in merito.
Grazie per la collaborazione.
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Il fatto forse sta nella differenza che c'è fra Mazda (che vuole diventare tua amica su facebook) e Ducati (che sul blog fa scrivere i dipendenti, di dipendenti, o con dipendenti che spiegano moto). Ho ben presente che entrambe vogliono vendere, ma l'approccio alla persona mi sembra diverso. Poi prendi l'esperienza come una conversazione che comincia, e con due ragazze che sul blog mostrano tanto entusiasmo, sarà più interessante di un'accento su una scatola :)
RispondiEliminaAverti come fellow è una doppia sfida: da neoblogger, imparare a gestire bene un blog e da aspiranti(!) brand manager, farti capire il nostro punto di vista!
RispondiElimina@Baldo
Forse la criticità sta proprio qui: un'azienda è veramente "innamorata" dei propri clienti (Ducati), l'altra forse finge "amore" verso i blogger.
Questo potrebbe esserti utile:
RispondiEliminahttp://aziendeconleorecchie.wordpress.com/
we love branding? eh? we hate branding! branding is EVIL. accept it and desist.
RispondiEliminaArgomento davvero interessante quello del Branding.
RispondiEliminaPer aggiornamenti, Ti segnalo:
http://www.interbrand.com/home.asp?language=italian
http://brandautopsy.typepad.com/brandautopsy/
http://ries.typepad.com/ries_blog/
http://www.thebrandcouncil.org/4608
Buona lettura.
Andy
@christian: grazie
RispondiElimina@gaspar: a presto
max
aka aziende con le orecchie