lunedì 23 giugno 2008

I pericoli di internet 2

Un altro supposto pericolo di internet, in qualche modo collegato al primo, è questo:
Se le uniche informazioni che tu ricevi sono quelle che tu cerchi, e se cerchi solo le informazioni che ti interessano personalmente, rischi di ridurre il tuo orizzonte a una fetta troppo stretta (come succede guardando dentro a un binocolo) e di perdere un sacco di altre notizie importanti
Questa obiezione presuppone che tu faccia uso di internet nel totale isolamento dalle opinioni altrui, cosa che non è.

In realtà il filtro non è solo personalizzato, ma anche e soprattutto collaborativo! Ma non collaborativo sul modello YouTube, dove i video più visti di solito sono i più stupidini (giustamente).

Il mio filtro collaborativo è quello dei blog che leggo quotidianamente nel mio aggregatore: non una massa indistinta, ma uno scelto gruppo di persone che ammiro, rispetto e spesso conosco di persona. Sono loro, ogni giorno, a puntare verso qualcosa di nuovo, di inaspettato, di importante. Sono loro (siete voi) che ogni giorno allargano il mio orizzonte, molto meglio delle fonti "tradizionali".

6 commenti:

  1. è vero.
    Ma in ogni caso, anche l'informazione tradizionale non fa altro che filtrare i contenuti (nella migliore delle ipotesi). Ma allora perché dovrei fare "reggere il binocolo" ad un altro? Non è meglio che io faccia da solo?

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  2. Anonimo13:09

    Gaspar sei un mito.

    a max: più ampia la visione, più grande la consapevolezza!

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  3. Ma se anche fosse vero, trovo comunque meglio scegliere dove e come restringere i miei orizzonti (sulla base delle mie preferenze)piuttosto che rinchiuderli entro il limite che qualcun altro ha scelto per me (sulla base di criteri a volte discutibili).
    Penso comunque che in rete sia più difficile mantenere chiusi i propri orizzonti piuttosto che allargarli.
    Un abbraccio,
    Valentina

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  4. In effetti questi pericoli vengono paventati molto teoricamente, senza citare casi concreti o statistiche precise, in genere da ex-monopolisti del filtro ufficiale.

    Oppure si tratta di persone ancora incapaci di usare con scioltezza i molti strumenti a disposizione. Quando poi imparano, si ricredono.

    Dobbiamo diffondere cultura!

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  5. Anonimo02:44

    Sono l'unico che pensa che quella domanda se la possa porre solo qualcuno che su internet ci abbia fatto giusto un salto qualche volta a tempo perso?
    Chiunque conosca il mondo della rete sa benissimo che quando si cerca qualcosa su internet la maggior parte delle volte ci si ritrova da tutt'altra parte.. per una lunga serie di motivi.

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  6. Anonimo02:47

    Ah, mi era sfuggita l'osservazione di Gaspar stesso : P
    ovviamente concordo, bisogna diffondere cultura! e passa la paura!

    ghgh la rima non è voluta, cmq consideratela un'idea mia, se la volete riutilizzare contattatemi per le questioni economiche... o_o'

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Fatti sotto, straniero!

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