venerdì 27 giugno 2008

La benzina verde in Svizzera

Già che ero fuori per commissioni ho fatto anche il pieno, e sono rimasto piuttosto scosso. Per la prima volta in vita mia vedo la benzina verde superare la soglia psicologica dei due franchi al litro: CHF 2,009.

Equivalgono a circa € 1,25, quindi sempre meno che in Italia, d'accordo. Ma fa impressione lo stesso, anche perché ho seri dubbi di vederla mai più ridiscendere.

Che farò quando la benzina sarà razionata? Che farai?

12 commenti:

  1. Anonimo17:43

    Di questo passo, dio ovrò cambiare proprio vita. Non fare più il pendolare Bg-Mi per lavoro, cercherò un lavoro vicino casa e ci andrò coi mezzi. :(

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  2. Anonimo17:53

    Io da tempo ho trovato la soluzione: metano. Se vogliamo fare un paragone in litri (dato che il metano lo vendono al kg) diciamo che costa circa 0,40 cent.
    In pratica con 40 euro faccio 1000 km.
    Non aggiungo altro.

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  3. La mia scelta ibrida (Prius) non aggira l'ostacolo.. che fare... comprare il kit per pluggare la macchina alla rete elettrica? da pensarci...

    P.S.:
    - Benzina Senza Piombo, Benzina Senza Piombo, le parole contano.. La Benzina NON E' verde :-(

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  4. Un mondo senza benzina è anche un mondo senza gas e senza energia elettrica; e inoltre quando il traffico diminuirà drasticamente, chi farà manutenzione stradale?

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  5. Anonimo19:05

    L'età della pietra non è finita perche avevano finito le pietre. ( la frase è inflazionata ma ha sempre un suo fascino :) )

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  6. Andrea: bella battuta, ma che significa? Che c'è una nuova tecnologia pronta a sostituire il petrolio nel giro di dieci-quindici anni. Quale esattamente?

    E sottolineo: una tecnologia che produca energia equivalente a un centinaio di milioni di barili al giorno tutti i giorni, mica pizza e fichi.

    Capisco che la soluzione fideistica possa avere un effetto tranquillizzante sulle masse, ma tu sei un blogger, per la miseria!
    :-)

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  7. Anonimo22:26

    "Che faremo quando la benzina sarà razionata?"

    Metteremo mano alle pistole! Hai presente Mad Max?

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  8. Anonimo00:46

    In Islanda, il 90% dell'energia per il riscalldamento è tratta dal potenziale geotermico dell'isola. Complessivamente il 50 % del fabbisogno energetico è coperto sempre dall'energia geotermica e da quella idroelettrica. Nonostante questo il governo haa stabilito che il primo obiettivo del paese debba essere la ricerca sul potenziale geotermico ed idroelettrico. Questo da un lato per raggiungere il 100%del fabbisogno energetico tramite fonti rinnovabili e utilizzare il surplus energetico per produrre idrogeno (idrolisi) da utilizzare per le celle a combustione. Nonostante l'evidenza del fatto che l'Islanda è un paradiso per quanto riguarda l'energia geotermica, il fatto stimolante è che per loro lo sviluppo di energie alternative è il primo punto dell'agenda. In concreto non so sul breve periodo cosa si possa fare, ma prendere ad esempio l'Islanda per aggiornare l'agenda delle priorità mi pare stimolante. ( dati Ufficio Scientifico presso l’Ambasciata d’Italia di Stoccolma ) In ogni caso io sto imparando a scheggiare la selce per creare comodi utensili :)

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  9. L'anno scorso ho dovuto comprare un'auto nuova (fuso il motore di quella vecchia): nella maschera di quattroruote ho imposto il vincolo gpl o metano.

    Da gennaio giro con una gpl: ci vuole un po' di benzina di scorta per partire ma si sopravvive.

    Soprattutto pero' la consapevolezza di consumare un bene prezioso (anche il gpl è un derivato) mi fa girare ai 90 all'ora e senza strappi al motore. Il serbatoio dura anche 100 km in più su 440.

    Saluti, vado in vacanza appena si svegliano i bimbi!

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  10. intanto sono passato al metano (purtroppo ho dovuto cambiare la vecchia auto-gpl per incidente), poi sto rodando le gambe per la bici... il problema delle automobili non è il peggiore che dovremo affrontare, mi preoccupo di più per la carenza di energia elettrica.

    p.s. tra le altre cose anche la manutenzione delle strade dipende dal petrolio. :-(

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  11. Anonimo14:56

    la complessità della situazione è tale che necessita un ripensamento generale sullo stile di vita, quindi cominciamo a riflettere sul senso della produzione.

    vi giro uno spunto estremamente educativo:

    http://video.google.it/videoplay?docid=-2138416794381091301&hl=it

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  12. Anonimo07:26

    basterà portarla a € 3,00 al litro e si razionerà da sola

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Fatti sotto, straniero!

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