Questo post è offerto da una rete wireless allestita all'uopo per noi, e verrà aggiornato, spero, più volte.
Cè un gran casino! E una enorme quantità di nerd. Poche le donne, come sempre in queste occasioni. Dietro di me si spande prestigio a piene mani.
Poche le donne, dicevo, ma c'è Ninna che basta e avanza (dice lei...)
Anche il Beggi twitta live dal telefonino.
Il Zamperini medita il fugone.
Abbiamo deciso che il Mante, lo si nota di più se non viene che se viene.
Comincia la parte "presentazione". Carlo Rossanigo introduce Pietro Scott Jovine che si presenta metre gli addetti ci fotografano. Tra i molto pregi di Pietro, la brevità.
Ho dovuto togliere l'acer a Gaspar. Capitemi, è per il suo bene (Ninna).
martedì 9 settembre 2008
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salutami chiara!
RispondiEliminaHo sbagliato Chiara! IL COGNOME!
RispondiEliminaRonchetti!
RispondiEliminaMI MANCHI MOLTO MANTEEEEE
RispondiEliminadai Gaspar non fare cosi'
RispondiEliminamassimo, ti saluta ninna.
RispondiEliminagaspart
Massimo, prima era la Chiara giusta.
RispondiEliminasi immagino, saluti a tutti voi (come live blogging pero' fa un po' schifo eh ;)
RispondiEliminatotalmente schifo, ma questo è quanto passa il convento stasera :)
RispondiEliminae dire che il blogger si è venduto, no?
RispondiEliminaah, no, scusa, ora state mangiando a sbafo di microsoft
RispondiEliminae non state mangiando tramezzini, no...
Tu tagghi tutti i tuoi post dove parli di pubblicità e marketing
RispondiEliminacon la parola marketting, con un brillante gioco di parole fra
marketing e marchetta, che nelle case di tolleranza era il
gettone che era consegnato dalla tenutaria alle prostitute per
ogni prestazione, per quantificare il compenso dovuto.
Accomuni chi lavora nel marketing alle puttane.
Tu all'Advcamp speri idealmente che ci scappi una rissa fra te e
chi non la pensa come te, che visto che pensi che la pubblicità e
il marketing è il male
Invochi la violenza contro chi lavora nel marketing.
Tu linki con la parola cane un'agenzia di comunicazione come Connexia.
In una parola, offendi e pesantemente.
E poi vai, mangi, scrivi complimenti (es.: "Tra i molto pregi di Pietro") prendendola larga e così facendo hai contribuito al successo di un'iniziativa di pr (che sempre al marketing appartengono) di un'agenzia di pr che si fa pagare anche in base ai blogger che porta.
Complimenti per la coerenza.
E non raccontare la difensiva panzana della foglia di fico del
cancro che uccide il corpo dall'interno.
una critica magari ficcante rovinata dall'anonimato. Peccato.
RispondiEliminabeh, meglio il tuo commento di una critica alla sbagliata formattazione
RispondiEliminasai, l'anonimato è per pararmi il didietro, tengo famiglia e soprattutto un lavoro per cui per il bene della mia busta paga uso l'anonimato
e per scrivere il commento critico ho usato un txt e ho portato male la formattazione
ma davvero se una critica è anonima allora non merita risposta?
e la rete fatta di nick dov'è finita?
anche quella accantonata dalle PR?
se così è, Peccato.
io la vedo cosi' sulla qualita' delle critiche esposte in un commento: piu' sono forti e al limite spiacevoli (tipo la tua qui caro anonimo che certo non sei un campioncino di gentilezza) e piu' richiedono (secondo me) come condizione essenziale per aprire un confronto un minimo di presentazione. Tendenzialmente se mi capita un commento di questo tenore per giunta anonimo, io, da me, non rispondo. Se chi lo fa ha invece un nome e un cognome (o un nick che in qualche maniera me lo rende familiare) forse si....mi sbagliero'. saluti
RispondiElimina@Mante: grazie della risposta alal forma, io auspico risposta alla sostanza da tenutario del blog
RispondiEliminapurtroppo l'anonimato mi è giocoforza, non faccio il medico o l'architetto ma sono "parte in causa" e per questo non vorrei andare in causa legale, ovviamente non mossa da Gaspar ma dai tanti player coinvolti in questa - come tante altre - operazioni di PR via blog
spero che pur non condividendo, capirai
@anonimo
RispondiEliminaIn quanto responsabile di Digital PR che ha organizzato l'incontro ci tengo a precisare che non ci facciamo pagare in base ai blogger che portiamo (anche perchè non li portiamo, li invitiamo).
Se vuoi sapere come la penso http://www.vincos.it/2008/07/17/le-conversazioni-sono-mercati/
@vincenzo Quella del non essere pagati per numero di presenze è una foglia di fico che mi pare un poco maif: guarda che qui non ci sono solo ragazzini e qualcuno che sa benissimo che in una circostanza del genere la sala vuota è l'incubo del PR lo sa bene!
RispondiEliminaQuello che mi ha colpito molto, e lo dicevo poco fa sul mio blog, è lo scarsissimo ritorno che c'è stato in termini di post, fenomeno che credo personalmente meriti una analisi.
Quando i blog sono stati invitati ad un evento del tutto analogo da Venturi di Cisco l'anno scorso se ne parlò moltissimo il giorno dopo.
Chissà forse il mondo blog sta cambiando?
dadda
Roberto, non c'è da stupirsi se eventi diversi suscitano interesse diverso.
RispondiElimina@gaspar Vedi il problema non è stupirsi, il problema è cercare di capire perché sia successo.
RispondiEliminaStiamo parlando di due eventi, per quel pochissimo che ho letto perché io al secondo non sono stato invitato, praticamente identici per rilevanza delle società coinvolte (Cisco e Micrososft), per profilo della persona che si è presentata e, se ho capito bene da quello che ho letto, per programma.
Questo fa pensare che qualche cosa stia cambiando nella reazione della comunità dei blog ad eventi di questo genere perché non è che siamo passati da parlarne tanto a parlarne poco, siamo passati da parlarne tanto a non parlarne per nulla.
Tra l'altro qui l'interesse avrebbe dovuto essere molto maggiore perché Venturi è AD di Cisco da un sacco di tempo, Jovine è freschissimo di nomina.
Questa analisi mi sembrerebbe francamente più interessante della polemica marketing/marchetta, una battuta che francamente trovo un poco datata.
Sarebbe bello sapere cosa ne pensa Vincenzo visto che certamente questa analisi lui la ha condotta perché dovrà presentare a Microsoft una cartella "ritagli" blog un poco imbarazzante.
bob
@roberto dadda
RispondiEliminala tua analisi purtroppo si basa su un assunto di fondo sbagliato ossia che i due eventi avessero lo stesso obiettivo e formato. Quello di Cisco un obiettivo numerico, quello Microsoft uno "conversazionale". Le "nuove PR", per semplificare, non badano ai numeri o al coverage quanto alla capacità di mettere in relazione diretta aziende e opinion leader. In questo senso l'incontro dell'altro ieri ti posso assicurare che ha avuto successo.
A disposizione per continuare la discussione sul mio blog. Grazie