lunedì 6 ottobre 2008

Don't panic

Non sarei affatto rassicurato se lo Stato garantisse tutti i depositi bancari. Con che soldi? con quelli dello Stato, cioè i miei? Grazie tante.

Tra parentesi, più sento ripetere "non c'è da preoccuparsi" e più mi preoccupo.

6 commenti:

  1. Anonimo22:01

    Soldi che oltretutto, visto il debito pubblico, sono già stati abbondantemente spesi... :-(

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  2. Anonimo22:15

    è la stessa cosa che ho pensato io. Secondo me non hanno manco i soldi per garantire i famosi 103mila euro a deposito, figuriamoci alzare il limite!

    Alternativamente potrebbero sempre alzare le tasse per garantire i depositi. Non sarebbe mica male come idea se ci pensi: più tasse devi pagare, meno soldi hai in banca da garantire, più la garanzia è efficace ;-)

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  3. Anonimo03:36

    Un pò di chiarezza, la direttiva europea 94/19 stabilisce che a livello comunitario i singoli paesi membri hanno la possibilità di aderire a una specie di assicurazione che, in caso di affondamento di una Banca commerciale / retail, garantirebbe i famosi 103.000e al singolo conto corrente intestato alla singola una persona.
    I 103.000e "a testa" è anche un discreto livello di tutela se si pensa che la base assicurativa a livello comunitario è di 20.000e!

    La garanzia di questa tutela non viene dallo Stato ma dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e dal Fondo di Garanzia dei depositanti del Credito Cooperativo.
    Questi fondi vengono garantiti e controllati dalla Banca d'Italia e qui si che al massimo si potrebbe aprire una parentesi sul loro effettivo controllo.

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  4. tambu: spero non ti facciano mai Ministro dell'economia, sei troppo diabolico.

    frenz: grazie della precisazione. Capisco che il giro sia più complicato di come lo facevo io. D'altra parte le garanzie "buone" le può dare chi ha risorse e produce ricchezza, non chi si è speso tutto e ha debiti, come sottolinea anche Matteo.

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  5. Anonimo10:32

    tambu e gaspar: siamo di già in regime fiscale diabolico!

    alternative?

    arcipelagoSCEC

    a buon intenditor poche parole...

    JT

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  6. Anonimo20:24

    Gaspar, da quando la moneta e' "nominale" (occhio e croce 3-4 secoli) se le scelte di governo+banca sono sballate, noi perdiamo tutto comunque. Che te li tolgano come tasse o che perda valore nominale la moneta... e' uguale... sempre noi in quel posto ce la prendiamo

    Le monete locali come ArcipelagoSCEC invece, bypassano il problema della fiducia a stato e banche (che tra l'altro non ti fanno partecipe delle loro scelte; sono sfere giurisdizionali de facto non completamente subordinate allo stato; come la chiesa; pero' non li voti, non sei rappresentato nei cda et similia). In pratica con la moneta "del" portatore, se una banca fa porcate e fallisce... sono solo cazzi suoi... non spalma la merda sulla poplazione.

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Fatti sotto, straniero!

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