domenica 14 dicembre 2008

Il futuro di internet, secondo le società telefoniche

Il guest post di Michael Manzo su Telco 2.0 si legge come un film dell'orrore. Racconta in dettaglio come le società telefoniche davvero vorrebbero che fosse la internet di domani: sotto il loro strettissimo controllo.

Bisogna impedire questo futuro. Ma come?

14 commenti:

  1. dai, facciamo una cordata!
    :)

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  2. ma... forse no :-(
    http://blogs.zdnet.com/BTL/?p=11225

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  3. Anonimo12:39

    Come!?!? Io mi ero preso la liberta' di suggerirlo quando era il momento buono per farlo,

    http://punto-informatico.it/1636172/Telefonia/Commenti/dossier-tlc-revolution-1-punto.aspx

    http://punto-informatico.it/1651568/PI/News/dossier-tlc-revolution-2-bolletta-pensione.aspx

    http://punto-informatico.it/1659090/Telefonia/Commenti/dossier-tlc-revolution-3-guardare-avanti.aspx

    ma voi eravate tutti presi a farvi le pippe 2.0 ... adesso e' un pochino piu' complicato ... ma e' fattibile...

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  4. Michele, ti ringrazio per la segnalazione.

    Per quanto riguarda le pippe, non darmi del "voi" e parla per te, che io queste cose le vado ripetendo a cani e porci da sempre.

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  5. Anonimo04:51

    Vero, le ripeti da sempre... ma mangi dalla stessa mano... per questo il "voi". Cioe' "tu come tanti altri". Ad esempio come Federico Fasce (cfr. la sua domanda su 10domande del Sole)...

    Hai mai pensato che FORSE (forse) e' proprio questo ripetere e ripetere e ripetere certe cose senza farle... cioe' mandare la lingua in una direzione e il culo nell'altra... a creare qualche piccolo problema psichiatrico distribuito?

    Non ti preoccupare Gaspar, ho studiato la differenza tra hostilis e inimicus sui libri, non con Lost. Non porto mai rancore. Nulla di personale.

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  6. Michele, "mangi dalla stessa mano" me la devi spiegare.

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  7. Anonimo18:00

    Sarebbe lunga... provo con codifica breve (tanto abbiamo formazione culturale similare; il resto ce lo aggiungi tu) e un solo aspetto: sei un professionista dell'ICT, o sbaglio? Che fine pensi che fara' l'ICT a forza di diminuire le connessioni adsl, centralizzare la potenza di calcolo nei datacenter oltreconfine, usare software prodotto altrove, hardware gravato di ogni tipologia di castrazione chimica (es: iPhone), etc? Tu, il tuo lavoro, che fine fara'? I danni fatti dal '97 ad oggi a Telecom non sono soltanto l'impiego di tecnologia del 1984, l'assenza pressoche' totale di manutenzione, la svendita dei beni immobili, 20.000 licenziamenti in 3 anni, etc. e' un'intera filiera (gruppi grandi tipo Italtel, e una miriade di societa' satellite, che saltano) che va in dismissione programmata... (capito cosa intendo o devo esplicitare qualche altro aspetto piu' microscopico? Che ne so... parliamo del "Giro Delle Sette Tartine" di questi 2-3 anni di 2.0? Dai su Gaspar, non fare il finto tonto... ti ho seguito... ti ho applaudito quando sei stato esplicito... e hai l'insano pregio di riuscire a stare immobile sul posto battendo appena appena le pinne controcorrente... non fare pero' il finto tonto)

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  8. Michele, tu lo sai che io lavoro in Svizzera, vero?

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  9. Anonimo11:51

    Gaspar, no, non lo sapevo... ma di male in peggio... lingua in una direzione (tartine italiane), culo in un'altra (assets svizzeri)...

    p.s.: l'esempio di cui al messaggio precedente rimane in piedi. Il mercato e' globale e la tecnica informatica universale; l'unico motivo per cui in Italia assistiamo ad un degrado sistemico della convivenza civile e' proprio per l'esistenza di gruppi chiusi che si avvalgono di politiche protezionistiche (ie: barriere di potenziale, in genere legali) come la Svizzera. O come le comunita' ebraiche. O come le gerarchie cattoliche. O come il Rotary (o qualunque altra massoneria, occulta stile P2 e fumatori americani di sigari, o meno). O come qualunque altro gruppo chiuso i cui membri sono fortemente legati tra loro da fiducia nei regolamenti interni che definiscono il loro sistema di riferimento... ovvero insiemi di persone che definiscono a 360 gradi la vita dai singoli individui (da cui gli evangelist come Simone Brunozzi di Amazon; o Paolo Attivissimo... visto che sei in Svizzera). Tali gruppi non potrebbero sopravvivere se non esistessero cloache su cui esternalizzare i costi per massimizzre il proprio profitto. Se hai il tuo culo in Svizzera ma parli in Italiano nei Barcamp Italiani... beh... (eufemismo) amico mio...

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  10. Michele, ma tu cosa vuoi da me, esattamente?

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  11. Anonimo14:17

    Pork ... sono incappato nella c.d. "Trappola del ragno" ... commento a caldo perso. Se ne compaiono due ti prego di cancellare questo e tenere il primo.

    Io non voglio nulla da te; ma se continui a fare domande...
    Sono solito seguire le discussioni in cui intervengo (per lo meno compatibilmente con la mia memoria e i tempi dettati dagli impegni piu' importanti) per semplice onesta' intellettuale che sento di dovere ai miei interlocutori (a quelli come te che mi stanno simpatici, e a quelli diversi da te che mi stanno antipatici; anche se con questi ultimi spesso e volentieri tendo inconsapevolmente a tagliare corto o me ne dimentico prima).
    Guarda... e' tutto lì, scripta manent... tu (oggi) dici: "Bisogna impedire questo futuro.", e poi chiedi "Ma come?". E io ti ho suggerito un modo.
    Poi hai dissentito sul "voi" e hai messo me nell'insieme a cui invece appartieni tu ("quelli che si fanno le pippe"; io no, io prima ho fatto una componente per un particolare tipo di rete wireless, e poi ne ho parlato). Cosi' ti ho spiegato perche' ritengo di poterti inserire nel "voi". E poi hai continuato a fare domande a cui ho risposto per onesta' intellettuale. Da te non voglio nulla. Adesso pero' una domanda (che mi nasce spontanea) te la faccio a te: cosa ti ha fatto pensare che io volessi qualcosa da te?

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  12. Tu non vuoi nulla da me? Allora il tuo è giusto uno sfogo personale.

    Ma va bene così, anzi ti ringrazio di essere passato di qua a commentare e di avere dimostrato interesse per questo blog.

    Se magari la prossima volta riesci a non lanciare insulti gratuiti a destra e a manca e a non essere volgare, mi fai un favore personale di cui ti sarò assai grato.

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Fatti sotto, straniero!

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