venerdì 13 febbraio 2009

Como che si trasforma, ma anche no

Oggi pomeriggio alle 18.00 presso l'Osteria del Gallo si discute dell'evoluzione urbanistica della città di Como. Sarebbe forse più corretto parlare di immobilismo urbanistico! Giusto per fare uno dei tanti esempi possibili, appena fuori dal centro storico abbiamo i ruderi della Ticosa, una vasta area industriale dismessa fin dagli anni sessanta, in gran parte ancora da recuperare.

Invece questa sera alle 20.45 presso il Conservatorio di Como si spiega e si suona la Quinta Sinfonia di Beethoven.

Mi sembrano due appuntamenti da non perdere.

5 commenti:

  1. Anonimo11:20

    Potrmmo parlare della Ticosa ma anche dello stadio. Purtroppo non potrò esserci. Venerdì tredici febbraio c'è anche il torneo di San Valentino. Mi dispiace. papi

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  2. della Ticosa, dello stadio, dell'ex-manicomio, del Sant'Anna... eccetera eccetera :)

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  3. L'incontro sul futuro urbanistico di Como è stato interessante e sconfortante. Adesso aspetto di rifarmi con il concerto di Beethoven.

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  4. Ma poi, anni anni e anni per decidere di abbattere per fare spazi commerciali. Che sforzo creativo. Ma se ne potrebbe (s)parlare all'infinito.

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  5. Valentina dall'incontro di venerdì scorso è emerso chiaramente che a Como mancano a) un piano di indirizzo complessivo e b) i soldi per attuarlo. Si segue quindi una navigazione a vista dettata dagli interessi privati dei gruppetti di potere del momento.

    D'altra parte l'opposizione vaneggia di utopistici poli universitari o tecnologici, quindi...

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Fatti sotto, straniero!

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