lunedì 15 febbraio 2010

La politica censoria di wordpress.com

Metti che tu hai un blog ospitato presso worpress.com, e a un tizio sconosciuto non piace non quello che tu hai scritto; non gli piace quello che è stato scritto nei commenti di un tuo vecchio post.

Attenzione, i commenti non devono per forza contenere insulti o falsità o informazioni incomplete. Basta che non gli piacciano.

Metti che questo tizio informa wordpress.com di questo suo dispiacere: come reagisce wordpress.com? Con grande eleganza e signorilità: chiude il blog. Senza avvisare il tenutario e senza fornire spiegazioni.

Perché? Perché può.
Complimentoni.

7 commenti:

  1. E se il blog è reindirizzato su un dominio di proprietà di chi utilizza il blog, cambia qualcosa?

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  2. Antonello, conosco molti provider con maggiore spina dorsale, ma qualche pecora c'è sempre.

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  3. e comunque il tuo dominio, il tuo hosting, pagato con i tuoi soldi sono l'unica garanzia di libertà. un dominio non .it ed un hosting non in italia, anche meglio.

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  4. Anonimo14:26

    Io ho fatto chiudere un blog su WP conteneva insulti nei post e nei commenti. Non è stato facile la TOS parla chiaro. Ho dovuto fornire e bene le motivazioni (documentando) e poi lo hanno chiuso e hanno fatto bene. Stessa cosa per i provider in USA basta segnalare con documentazione alla mano. Mi sembra giusto. Un conto è controinformazione un altro è il libero insulto (inclusa la famiglia).

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  5. Anonimo14:51

    che gradasso! magari il blog che hai fatto chiudere conteneva commenti anonimi, eh?
    :-)

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Fatti sotto, straniero!

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