Esempio: partendo da un semplice elenco di 7 colonne per 38 righe, io avrei selezionato così:
Lui invece ha selezionato così:
Perché lo ha fatto? In questo modo, quando aggiunge nuove righe all'elenco, può aggiornare la pivot senza dover ridefinire l'intervallo. Interessante! Io invece devo ritornare ogni volta al passaggio 2 della creazione guidata e aggiungere le nuove righe.
Ci sono però dei lati negativi. Si risolve il problema dell'aggiornamento ma se ne creano altri:
- La dimensione del file: un elenco di 20KB a cui si aggiunge una pivot fatta nel primo modo, rimane di 20KB; nel secondo modo diventa un file di 900KB (un elenco di 56KB diventa un file di 2MB!).
- Gli aggiornamenti: diventano leeenti, e visto che la pivot viene aggiornata anche all'apertura, anche aprire il file diventa leeento.
- Nel costruire la pivot, il campo dei totali non viene sommato ma contato, a causa della presenza di celle vuote nella colonna.
- Sui campi di data, non si riesce ad aggregare per mese/anno, sempre a causa delle celle vuote.
Se invece tu hai un modo ancora diverso di fare questa cosa, sono interessatissimo a conoscerlo: fammi sapere.

Se penso che i dati possano "allungarsi" uso un nome dinamico per l'area della pivot.
RispondiEliminaPer esempio:il nome PIV_INV corrisponde a:
=SCARTO(Inventario!$A$1;1;0;CONTA.VALORI(Inventario!$A:$A)-1;7)
(7 perché la pivot finisce alla colonna G)
Massimo:
RispondiElimina=SCARTO(Inventario!$A$1;0;0;CONTA.VALORI(Inventario!$A:$A);7) altrimenti lasci fuori i nomi dei campi.
Su alcune tabelle, specie in presenza di campi data, questa soluzione mi disfava il raggruppamento per mese/anno ad ogni aggiornamento della pivot. Mi chiedo se è capitata anche a te una cosa simile.
sì, hai ragione, ho scritto su FF il perché usavo questa formula.
RispondiEliminaNon mi è mai capitato ma normalmente le mie tabelle vengono da database e non uso la funzione di raggruppamento automatico delle date.