domenica 28 marzo 2010

In difesa delle notizie a pagamento

Nel momento in cui tutti i quotidiani e le riviste italiane saranno sul web a pagamento, si vedrà finalmente quali valgono la pena di essere pagate e quali no.

4 commenti:

  1. Farei anche attenzione a COME verranno fatte pagare, per evitare che si trasformino nei dialer del prossimo decennio.

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  2. uhm.... posizione radicale: se si applicasse lo stesso principio ai blog sono sicuro scomparirebbero tante cose interessanti. D'altra parte le ultime statistiche dicono che i quotidiani on line si tengono su con la pubblicità. è ancora così?

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  3. Baldo, il punto è proprio che i blog sono gratis.

    Io sospetto che i quotidiani online si tengono su con la pubblicità perché non pagano le notizie che prendono dai loro corrispettivi cartacei.

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  4. Spunto interessante.
    La maggiorparte degli articoli non ne varrebbe la pena, soprattutto quelli che trattano news generaliste, poco approfondite e reperibili a tutti.
    Invece contenuti editoriali specialistici, di nicchia, approfonditi, possono davvero valerne la pena (vedi Wall Street Journal o Economist e il successo dei loro abbonamenti digitali)

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Fatti sotto, straniero!

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