Dietro la semplificazione della navigazione si intravede la trasformazione della rete in una sorta di percorso prestabilito che segue strade precostituite verso destinazioni che poi sono facilmente intuibili: comprare, comprare comprare.
Anche se Bifo parla di cose che non conosce, bisogna riconoscergli il merito di aver suscitato un vespaio. Dal suo articolo è nata una discussione con interventi molto interessanti, tra cui ti segnalo quello molto "usabile" di Umberto Santucci:
Il possesso prevede un uso prolungato. Non serve molta usabilità perché c'è tempo per imparare a usare ciò che si possiede. L'accesso prevede un uso breve. Serve l'usabilità perché ho poco tempo per usare ciò a cui accedo e quel poco tempo lo pago (durata dell'accesso).

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Fatti sotto, straniero!
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