giovedì 1 maggio 2003

Il weblog come strumento di autodifesa

Robert Scoble nota:
"The world has changed. Andrew over at the Register has attacked Joi. Now Joi answers back. What changed here? Well, in the old world, Joi would have had to convince a newspaper to run his letter to the editor and we would never have seen a conversation like this one happen. Today I trust Joi even more than I did before today."
I giornalisti da strapazzo hanno sempre usato impunemente del loro piccolo potere, e a ragione si sentono minacciati dai weblogs.

Quando morì mio padre, un "giornalista" del foglio locale si presentò improvvisamente a casa nostra per intervistarci. Mia sorella lo fece entrare perchè non aveva capito, ma appena disse chi era e cominciò a fare domande curiosando in giro, io lo invitai fermamente ma gentilmente a uscire. Lui non mi rispondeva, non si scusava, ma continuava a fare domande, lo stronzo.

Naturalmente il giorno dopo l'articolo uscì lo stesso, di fantasia, ma con l'ora e la chiesa del funerale accuratamente sbagliati.

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