Update:
Alle 22:30 la qualità della trasmissione incute forte ribrezzo. Si scollega di continuo, salta: insomma è inascoltabile. Mi viene da pensare che il modello di radio uno-a-molti su internet non sia scalabile: già con venti utenti si pianta tutto. Ma se ne volessi mille? O diecimila? Pensa che larghezza di banda ci vorrebbe.
Meglio forse pensare a forme distribuite tipo bit-torrent, che si basano sul principio collaborativo di distribuzione del carico tra tutti i partecipanti.
Un'altra cosa che dicevamo con Cesare nei commenti al post sulla filodiffusione, è che se la musica registrata fosse scambiabile liberamente e disponibile a tutti in una grande biblioteca universale, allora basterebbe comunicarsi le playlist e ognuno si ascolterebbe quel che gli pare quando gli pare. La radio sarebbe riservata (e utilissima) agli avvenimenti dal vivo.
Pensa come sarebbe bello.

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