venerdì 8 giugno 2007

"Externalization of meaning"

David Weinberger parla per circa un'ora di come tutto sia miscellaneous. Da non perdere.



4 commenti:

  1. Grazie Gaspar, me lo guardo ora durante il pranzo :)

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  2. Anonimo22:37

    Sarà il terzo discorso di DW che ascolto, e mi dà sempre l'impressione che parli tanto, faccia tante battutine, ma dica ben poco di significativo. Ora forse esagero... ma interventi così mi fanno pensare a "vendere aspirapolvere 2.0". Esagero, eh?

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  3. @francesco: esageri. Weinberger è uno dei pensatori più lucidi e acuti di tutto il web, IMHO. Ma in effetti non è esattamente quel che si definisce un retore. Ha il difetto di parlare troppo in fretta (come dice lui stesso all'inizio di questo video).

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  4. Anonimo10:56

    Sullo stile oratorio, bon, è comunque efficace e in gamba. Quello che contesto è il contenuto. Cita una gragnola di concetti e teorie in modo molto sbrigativo. Se ci si sofferma un attimo, la logica e la filosofia hanno ben altro da dire sulla classificazione, di quel che lui accenna (Eco si lamenta regolarmente di questa superficialità); o, nel mio campo, la teoria della Rosch è vecchia di trent'anni, oggi si è fatta parecchia strada nella comprensione di come costruiamo relazioni tra i concetti.
    Per dire che come chiacchierata colloquiale, da blog, è senz'altro stimolante; ma vederlo come un pensatore mi fuorviante, almeno per quel che ho letto e ascoltato finora.

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Fatti sotto, straniero!

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