Acquista su internet almeno una volta alla settimana, usa a manetta chat, feedreader, Skype, wiki e quant'altro.
Legge più di 100 blog, più volte al giorno, ma si lamenta "ke nn si raccontino mai racconti perversi".
A questo punto la domanda ovvia è: ma questi dati, li ha controllati qualcuno?
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Sì, probabilmente gli stessi che si occupano della manutenzione di splinder.
RispondiEliminail lavoro dedicato al controllo di coerenza è stato piuttosto certosino e ci ha portato via un sacco di tempo.
RispondiEliminaChiedo venia se qualcosa è sfuggito ma siamo qui per lavorarci ancora.
Enrico, non sono del mestiere ma immagino che un sondaggio via web dia risposte più sporche rispetto allo stesso sondaggio a voce.
RispondiEliminaChe percentuale di troll avete riscontrato?
La risposta al tuo quesito è: "si, io".
RispondiEliminaIl principio che è stato adottato nella fase id cohntrollo dei dati è stato di eliminare i records con incongruenze certe (e.g. età 15 anni e utente di internet da + di 15 anni, oppure laureato).
Nella nota metodologica ho indicato il numero di record che sono stati eliminati e gli elementi che hanno condotto alla loro cancellazione.
Poi ci sono un centinaio di records "a rischio" tra cui la pensionata di cui parli tu, per i quali si può supporre che ci siano delle incongruenze, ma mancano i riscontri certi.
Per esperienza la quota di individui che mentono nelle indagini via web si attesta intorno al 2,5 - 5%, di poco superiore a quello che si riscontra nelle indagini telefoniche. L'effetto che determinano tali records in realtà è poco rilevante anche perché non hanno effetti distorsivi.
Be' il campione è distorto alla fonte. Chiedere ai blogger cosa pensano dei blogger, è come chiedere chi preferite tra SIlvio e ROmano su repubblica.it.
RispondiEliminaMa la mia è solo un'opinione, naturalmente!
ciao
z
@roberto: grazie mille delle informazioni.
RispondiElimina@zeno: sul campione e sulla sua rappresentatività ne abbiamo discusso a lungo in altre sedi e nel rapportino finale. Non era nostro obiettivo avere un campione "rappresentativo", anche perché non esistono i parametri per definirne la rappresentatività, chi sa il reale numero di bloggers, la loro composizione per sesso ed età?
RispondiEliminaMi sarebbe parso più stolto fare la stessa domanda a chi non conosce il mondo dei blog.
@gaspar: se ti interessasse stiamo producendo della documentazione su uno di SWG, che non riguarda in particolare Diario Aperto, per individuare i "cheaters". Il problema dell'identificazione del rispondente è senz'altro molto più sentita rispetto alle indagini telefoniche, per non parlare delle interviste di persona, dove il rispondente lo vedi.
scusa gaspar, se fai un post così, per correttezza dovresti specificare quante pensionate aquilane et similia hai trovato.
RispondiEliminase no, sembra che fai un post solo per fare sensazione.
ovvero:
andando (SECONDO ME GIUSTAMENTE) alla ricerca dei nostri sbagli, le notizie che potresti fare con un post PIU' COMPLETO di questo sono:
1) ci sono diverse decine, o, meglio, centinaia, di pensionate aquilane che per la loro eccessiva numerosità inquinano la correttezza dei dati che abbiamo distribuito e quindi analizzato
oppure...
2) dichiari pubblicamente che i dati di diarioaperto sono imperfetti ma... di poco, e che con il logico aiuto tuo e di chiunque altro voglia analizzare i dati, i dati si possono selezionare e analizzare meglio.
oppure
3) dimmi tu il senso
così sembra un post un po' troppo facile...
: )
ciao
enrico milic
swg
Enrico, "sembra che fai un post solo per fare sensazione"?? Come sarebbe a dire, "sembra"? Ma certo che lo faccio per fare sensazione! Avevi qualche dubbio?
RispondiElimina:-)
La pensionata aquilana era troppo bella per non bloggarla, spero ne converrai.
Che io l'abbia trovata (per caso, senza "andare alla ricerca dei vostri sbagli") non dice niente su quante altre ce ne siano o ce ne possano essere. Questo era il senso del mio post e a questo proposito è intervenuto Roberto, con due commenti dettagliati ed esaurienti, che hanno fugato le mie perplessità.
Concludendo, proprio non mi sento di aver fatto un post "scorretto": casomai "scherzoso". Spero tu non l'abbia preso come offesa personale, nel qual caso chiedo scusa.
Che ci possa essere stato qualche buontempone che abbia approfittato dell'indagine DiarioAperto per divertirsi un pò mi pare scontato.
RispondiEliminaqualcuno lo ha scritto pure sul proprio blog di aver messo delle risposte a caso o di aver compilato il questionario più volte. In qualche caso siamo stati bravi ad accorgercene in altri evidentemente meno. D'altro canto chi si occupa di ricerca deve partire dal principio che i dati che ha raccolto sono corretti, altrimenti si può buttare tutto.
gaspar:
RispondiElimina: )
"chi si occupa di ricerca deve partire dal principio che i dati che ha raccolto sono corretti, altrimenti si può buttare tutto."
RispondiEliminaEh no. Chi si occupa di ricerca deve prima di tutto qualificare i dati che raccoglie, poi elaborarli, altrimenti non è un ricercatore, è un pasticcione.