Siamo su internet, quindi non ci sono problemi di spazio, non ci sono problemi di budget, l'unico ingrediente veramente necessario è la voglia di sperimentare, che credo non manchi a Luca de Biase, a Paolo Valdemarin e a tutte le persone coinvolte.
D'altra parte, si registra una precisa tendenza nei rapporti tra informazione e blogosfera, quella che Doc Searls chiama "la fase due".
Nella fase uno, l'atteggiamento più comune è stato quello del "ragazzino lasciaci lavorare" detto con sufficienza, paternalismo e fastidio. Atteggiamento non generalizzato, che di giornalisti che avevano capito da subito io ne conosco tantissimissimi, ma insomma diciamo prevalente.
Il blog nel frattempo si è dimostrato capace di attirare pubblico e lettori. E quindi siamo passati alla fase due: le testate si attrezzano per ospitare blog sotto il loro ombrello di reputazione e qualità in cambio di traffico e pageview da rivendere agli inserzionisti. Ci sono qui molte scommesse, economiche e non, che sono tutte da verificare, su cui adesso non mi dilungo ma che potrebbero essere oggetto di un tuo prossimo post.
La fase tre inizierà quando questi blog si accorgeranno di non aver affatto bisogno dell'ombrello prottettivo di una testata "di prestigio", e che anzi, quell'ombrello toglie il sole (ho fatto la battuta!), e mette più lacci che opportunità.
Nel caso specifico di Nova100, l'instaurarsi della fase tre dipende tutto dalla direzione del Sole24Ore, da come sapranno gestire eventuali conflitti, tipo: che succede se un blog della scuderia parla male della Confindustria?
Io per ora, e fino a prova contraria, sono ottimista.
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gaspar speriamo ma personalmente non mi faccio troppe illusioni.
RispondiEliminaIl direttore Santalmassi fu cacciato da Radio24 per aver fatto un'intervista un po' pepata all'allora presidente della Confindustria Amato.
Bisogna essere realisti: nessun padrone accetta che il proprio cane gli morda la mano che gli da da mangiare :)
E' per questa ragione che sulla Corriere o sulla Stampa non leggerai mai articoli duri sulla Fiat.
Idem per tutti gli altri media con padroni piu o meno illuminati, ma pur sempre padroni. Tutto fila finché continui a pettinare per il verso giusto ma appena vai contropelo...
@aghost: ovviamente, il mio ottimismo riguarda prima di tutto l'intelligenza di chi legge i blog di Nova100 ;-)
RispondiEliminaL'editore/ombrello va capito, cerca opportunità di business e allestisce.
RispondiEliminaL'impressione che si ha non è delle migliori. La sezione news è decisamente migliore di quella dedicata ai blog. In genere la sensazione che si ha è che i contenuti si perdano in un indistinto rumore di fondo, che prevale sulla specificità di ciascuno e impedisce che si stabilisca un legame quotidiano con il blogger. Così è facile anche che passi addirittura inosservata, la critica ipotetica al Sole 24 Ore.
Il problema, a mio modesto parere, è quando manca l'anima. E queste griglie eterogenee di contenuti sviliscono, secondo me, il buono dei contenuti. Se in un blog singolo e indipendente uno più uno può fare tre, in casi come questi è difficile che si riesca a portare a casa anche solo il due. Ma parlo da lettore e basta.
@pankus: interessanti osservazioni. In effetti, adesso che mi ci fai pensare, credo esista proprio il rischio che questi blog vengano visti come "contenuto" invece che come "persone". Una difficoltà in più per i blogger sotto l'ombrello.
RispondiEliminaCome dicevo, le scommesse sono molte, da ogni parte.
Il rischio è che se prevale il contenuto sulle persone non si nota il "soffio" che le persone imprimono al proprio lavoro. Chiamiamolo progetto. Ha valore per un lettore di un blog il fatto che una notizia o un'opinione gli arrivi da un blogger che segue. C'è uno scambio al di là del contenuto-materia, che se invece si spoglia dello scambio resta inerte e vale meno. Le notizie brute si trovano ovunque, a un lettore servono quelle selezionate dal blogger, che hanno il suo marchio di qualità. La moneta di scambio è l'influenza che il blogger guadagna.
RispondiEliminaPur non avendo analizzato direttamente i blog di Nova100 trovo la tua teoria affascinante ma decisamente ottimista.
RispondiEliminaLa fase tre dovrebbe comportare al blogger di rinunciare a visibilita', compenso e tutta una serie di altri vantaggi?
Se questo fosse possibile farlo a cuor leggero non credi che certe redazioni (stampa e tv) dovrebbero rimanere deserte?
A parte questa considerazione, mi chiedo quanto il tuo ottimismo renda felice la Testata, visto che la naturale evoluzione sembrerebbe essere l'emancipazione del blogger da essa!
Quindi l'ottimismo e' nei confronti de Il Sole 24 Ore o verso la blogosfera?
Le persone sono l'aspetto principale del progetto per come l'ho sempre immaginato io (devo dire che ci sono diverse persone molto interessanti che già hanno iniziato a scrivere), ed è per questo che proprio non avevo pensato ai feed dell'aggregatore: se mi interessa qualcuno mi iscrivo al feed del suo blog, non mi interessa avere tutto, e nel caso c'è la pagina con un "river of news" in cui vedere cosa succede.
RispondiEliminaMa viste le numerose richieste ci stiamo lavorando e credo che potremo rendere disponibile un feed generale a breve.
Bravo Paolo! Ottima mossa. E approfitto per dirti: in bocca al lupo.
RispondiElimina@markingegno: le tue conclusioni mi sembrano assennate e non ci vedo niente di male.
RispondiEliminaNella fase tre il blogger si potrebbe accorgere di non aver bisogno di un mediatore verso i lettori. Se un modello di business esiste, se lo potrebbe gestire in proprio. E questo potrebbe valere anche per il giornalista.
Redazioni deserte? Credo che ci arriveremo. E mi sembra una prospettiva interessante per tutti.
Visto così il discorso fila e non può che fare piacere a chi crede a fenomeni come il blog il fatto che qualcuno investa in qualche cosa che potrà ampliare il numero dei blogger e probabilmente portare a bordo qualcuno che ha buoni contributi da dare.
RispondiEliminaLa mia perplessità in realtà è più legata alla visione dell'utente: trovo 100 blog tematici un numero folle e trovo l'aggregatore abbastanza inutile, io preferisco aggregare quello che voglio come voglio.
Vedremo...
bob
A me l'iniziativa piace perchè:
RispondiElimina- (attivamente) avvicina i più avanti con gli anni alle forme di comunicazione a cui non sono abituati;
- (passivamente) segnala che la fase tre, così come l'hai descritta, è vicina... e questo non può che farmi piacere.
@mfp
RispondiElimina"avvicina i più avanti con gli anni alle forme di comunicazione a cui non sono abituati;"
Guarda amico che la rete ce la siamo inventata noi ultracinquantenni ;-)
@gaspar: A proposito delle redazioni deserte, andate a leggervi l'articolo di oggi sul magazine (la serie del futuro dei media insomma)con l'intervista al direttore di Usa Today. Il futuro del giornalista? smistare il flusso di notizie e filtrare in modo intelligente le informazioni della rete
RispondiElimina@roberto
RispondiEliminaPerdona se nella mia rude generalizzazione sei finito anche tu, ma purtroppo della vostra generazione siete veramente pochi. Io dico sempre che la rete è la rivincita dei figli dei fiori... per curiosità, nei primi anni '60 cosa facevi?
ma perché "l'ombrello" non potremmo farcelo da soli? Davvero abbiamo bisogno del Sole24ore?
RispondiEliminaPenso ad esempio ad un insieme di blog i cui post sono votati per "gradimento" dai lettori. Quindi non il blog ma il singolo post, una specie di "il meglio del meglio" nei vari settori.
Orami siamo abbastanza "grandi" da poter fare a meno del padrinaggio della confindustria :) O no?
@aghost: sei pronto per la fase tre!
RispondiElimina;-)
io sono nato pronto :P
RispondiEliminae vorrei aggiungere: ma questi 100 di Nova sono pagati o lo fanno gratis et amore dei?
RispondiEliminaIn questo ultimo caso capisco che un po di visbilità (e il prestigio riflesso dell'ombrello) faccia piacere a tutti, ma perché i blogger dovrebbero farsi parassitare? Fornire contenuti gratis agli editori? Non ce n'è nessun bisogno, coi blog poi è un controsenso poiché ciascuno può pubblicare quel che gli pare.
aghost, a me ieri è stato cancellato un commento scomodo da un giornalista del Sole che è anche un blogger famoso... molto seguito... e non avevo scritto nessuna parolaccia/bestemmia/sesso-o-altro-tabu come spesso capita... ma commentando questa cosa dei 100 blog di Nova ho evidentemente toccato delle corde che non dovevo toccare. E senza neanche mandare una mail dicendo ("perchè sei stato cattivo", oppure "perchè così mi rovini", oppure "perchè il blog è mio e faccio come voglio io") Non me lo sarei mai aspettato; mi è crollato un mito.
RispondiEliminaTanto per dire che se i 100 di Nova sono pagati dal Sole ben venga... perchè è fatto apertamente! C'è trasparenza. C'è di peggio Aghost... sono mesi che sto seguendo etologi, sociologi, psicologi, antropologi, markettari, markettoni, etc, etc... tra poco scrivo due righe a proposito del peggio...
e cosa ti hanno censurato???
RispondiEliminaMi è appena arrivata la mail di risposta alle mie rimostranze, dice che ha avuto problemi con il sistema dei commenti ma non ha censurato... eppure io sono certo che il commento c'era (aspetto sempre di veder pubblicato il commento che ho appena inviato)... però mi fido.
RispondiEliminaOnestamente non ricordo il post esatto però dicevo che dal mio punto di vista il problema non è la dipendenza economica del giornalista da un editore, ma il fatto che se un giornalista fa domande scomode e/o dice molto esplicitamente quello che pensa anche quando questo è scomodo per qualcun altro... a forza di farlo logora la propria sfera sociale, brucia i suoi informatori, si inimica i personaggi da intervistare... finisce per non poter lavorare. Praticamente più i giornalisti non lavorano con professionalità, meno giornalisti si possono permettere di fare le domande giuste e parlare liberamente (perchè quello che fa il suo dovere viene sostituito con uno che non lo fa, e più giornalisti incapaci abbiamo, più è possibile escludere quelli bravi).
Mi sono arrivate richieste di spiegazioni ed è bene che chiunque legga questi miei commenti non pensi male: non c'è stato nessun commento cancellato, e (credo non si capisca leggendo sopra perchè chi mi ha scritto deve aver interpretato diversamente) non era su un blog di Nova100 ma su un altro blog (parlando di Nova100). Io ho postato, il giorno dopo sono tornato a leggere il thread per vedere se c'erano nuovi commenti, e non c'era; così ho chiesto spiegazioni; il proprietario del blog è stato gentile a cercarlo e lo abbiamo ritrovato altrove (probabile un mio errore a postare nella finestra sbagliata). Scusa Gaspar per i commenti superflui!
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