martedì 16 ottobre 2007

Le tre regole d'oro del buon candidato

  1. Invii una mail generica e come formula di presentazione scrivi testualmente e unicamente:

    invio cv per collaboarzione

    cordiali saluti


  2. Alleghi un CV con una tabella formattata esattamente come, ai miei corsi base di Word, insegno tassativamente a non fare (e sottolinei la tua brillante carriera di docente informatico)

  3. Nel CV evidenzi ed esalti il tuo sito, al punto tale che mi incuriosisci e alla visione dell'home page Firefox si disinstalla da solo per lo shock
Ecco utilizza queste tre regole d'oro se vuoi che la tua mail sia una delle prime della giornata a finire nel cestino...

10 commenti:

  1. se invece di collaboarzione
    scrivo correttamente collaborazione e aggiungo distinti saluti ho più chance ?

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  2. kentaromiura temo di no; qualche spunto lo puoi però trovare qui ;-)

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  3. non sono d'accordo su quasi tutto il post linkato, escluso l'ultimo punto :D in realtà almeno dove lavoro io i CV vengono letti e la gente viene contattata, e posso anche affermare con sicurezza che anche in altre aziende avviene, quel che non avviene e il riconoscimento delle competenze :D

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  4. Anonimo12:09

    forse io potenziale candidato era troppo sicuro dei propri mezzi... ;-)

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  5. Anonimo01:01

    ma una foto accattivante e una firmaccia di incredimail non c'erano? ;)

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  6. @christian: nulla, e per completezza se ne sentiva la mancanza :-)

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  7. Anonimo14:09

    e' bello guardare i cv, quando si ha tempo ;)

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  8. io ti posso mandare il mio così mi dici se è impaginato a dovere? :D

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  9. @jtheo: manda... manda... che do un'occhiata :-)

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  10. Anonimo11:29

    A me, che lavoro in un ambito "non tecnologico", arriva pure di peggio. Per esempio CV di persone che non scrivono neppure per sbaglio cosa vorrebbero fare, che scrivono di aver venduto torte di mele al parco, ma dimenticano di dire quali lingue conoscono oppure usano la scusa del CV soltanto perché vogliono proporre la loro raccolta di sonetti (12, per la precisione). Spesso mi chiedo a) cosa stanno pensando e b) quanto tempo hanno buttato via. E poi magari si lamentano dicendo che soltanto i raccomandati riescono ad avere un colloquio...

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Fatti sotto, straniero!

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