giovedì 4 ottobre 2007

Mi sono registrato ai commenti del Corriere

Carlo Felice ha provato ad iscriversi ai commenti del Corriere e non ce l'ha fatta. Ad un certo punto, è stato sopraffatto dall'orrore e ha dovuto chiudere. Se la prospettiva terrorizza anche te, niente paura! Io mi sono appena iscritto, e sono ancora vivo per raccontarti, con anche le figure, come è andata.

Impressione generale: ne esco con la nettissima sensazione di essere stato trattato contemporaneamente come un serio pericolo (dai legali) e come ghiotta opportunità (dal marketing). Valanghe di clausole, di divieti (proibito linkare la concorrenza!), di assunzioni di responsabilità da parte mia e di scarico delle medesime da parte loro. Ma insomma! Non puzzo mica! Non così tanto, comunque! Io volevo solo aggiungere un commento, mica rubarvi il portafoglio!

Ma quello che mi ha fatto più impressione è il modo furbetto di gestire il consenso dei dati. Sai bene come funziona questa cosa: la normativa sulla privacy richiede un consenso al trattamento dei dati per fini strettamente legati al contratto, e un altro separato per la parte makettara. E infatti, nella schermata di registrazione, trovi i due bottoncini, come in tutti i siti seri:


Ma attenzione! Sono due assensi markettari, e lo capisci solo se leggi con estrema attenzione il lunghissimo testo in caratteri piccoli nella piccolissima finestra, tra cui quanto segue:
"Conformemente alla normativa vigente Le chiederemo quindi di esprimere il consenso per i trattamenti di dati barrando la casella "Accetto". Resta inteso che il consenso si riferisce al trattamento dei dati ad eccezione di quelli strettamente necessari per le operazioni ed i servizi da Lei richiesti, al momento della sua adesione in quanto per queste attività il suo consenso non è necessario."
Nota anche come il testo esplicativo del bottone è in grigio tenue invece che in nero, come a sfumare ulteriormente la fregatura...

Avendo capito l'inghippo, clicco su "non accetto per entrambi i bottone e penso di averla fatta franca. E invece no: accedo a un'altra pagina di "Conferma Registrazione" dove mi si chiede di sottoscrivere il codice etico del buon commentatore, e anche qui trovo due bottoni: uno di accettazione e un markettaro:


E qui c'è la sorpresona: i due bottoni funzionano appaiati; se accetti sopra, accetti anche sotto; se non accetti sotto, non accetti neanche sopra. Non è possibile accettare uno e non accettare l'altro, e se non li accetti entrambi non concludi la procedura. Che furbizia da volponi! Che acume! Che vannamarcata! Ma è il sito del Mago di Brusuglio o quello del più grande gruppo editoriale italiano? Comunque: per amore della scienza, ho cliccato "accetto di farmi spammare a morte da cani e porci, anche telefonicamente", e ho proseguito.

A questo punto pensavo che mi avrebbero mandato una password alla mail che avevo dato nella registrazione, e invece zac! eccomi pronto a commentare:



Insomma ti chiedono di tutto di più, ti carpiscono l'autorizzazione a spammarti, ma non guardano se sei un bot, un troll o un essere umano. Ma allora a che scopo tutto questo bizantinismo procedurale, se poi non controllano niente?

Vedi che ho fatto bene a registrarmi come Piero Ostellino?

17 commenti:

  1. (Qua si voleva solo dire che si è riso come dei cretini a leggere la chiusa :) )

    RispondiElimina
  2. Anonimo22:54

    niente di nuovo sotto il sole. Di solito la pagina dove non si accetta il trattamento restituisce un "errore". Barri tutto e magicamente l'iscrizione è accettata

    RispondiElimina
  3. Non credo che con queste regole attireranno molti commentatori, o almeno non molti rinoceronti scorrevoli. :)

    RispondiElimina
  4. che RCS siano un po' cialtroni purtroppo non è una novità. trad, poco è cambiato dai tempi di Concento, che vi regalo qui in tutto il suo splendore 2004. tutto horror, tutto d'accordo.

    la cosa che ancora faccio fatica ad accettare razionalmente è il "proibito linkare la concorrenza" come se in Rete fossero possibili gli steccati. e come se non fosse provato che linkare fuori porta più accessi dentro, quindi più soldi?

    che poi, dal punto di vista del vanz utente comune, come faccio a sapere chi cazzo è per voi la concorrenza? chi me lo fa fare di essere informato sulle vostre strutture societarie?

    RispondiElimina
  5. Spettacolare report, spettacolare conclusione, terrificante processo. :D

    ...

    Però mi è venuta voglia di provarci :D

    RispondiElimina
  6. ...fatto.

    Ne vuoi sapere una ancora più bella? :D

    Sono registrato, senza avere completato lo step 6. Non è necessario.
    Ho semplicemente aperto un altro tab e mi son loggato, e ci è riuscito perfettamente. :)

    Poi, per sicurezza, ho premuto "Invia" senza abilitare NESSUNA opzione fra Accetto e Non Accetto. Indovina? E' andato avanti. Ho riaperto, ora son entrambi su "Non accetto". :D

    Ho provato a commentare e non mi ha dato alcun errore. :)

    Non dico altro. :D

    RispondiElimina
  7. Grande Folletto! Ma il tuo commento è stato poi pubblicato?

    RispondiElimina
  8. Vanz: mi diceva ieri Andrea in chat, a proposito delle mille regole per commentare: "Ti pubblicano se indovini quello che volevano dire loro".

    Qualsiasi "apertura" implica necessariamente una cessione del controllo. Se il Corriere mantiene il controllo totale, non c'è nessuna apertura.

    RispondiElimina
  9. prima risata della giornata, thanks :)
    (anche l'argomento è serio assà)

    RispondiElimina
  10. Anonimo10:01

    :-DDDDDDD

    RispondiElimina
  11. Anonimo10:47

    Io veramente mi sono registrato scegliendo "Non Accetto" in tutti i casi.

    RispondiElimina
  12. Era in moderazione, ieri non potevo confermare.
    Ora è apparso...
    http://mediablog.corriere.it/2007/10/suggerimenti_complimenti_criti.html#comments

    :P

    RispondiElimina
  13. Anonimo11:27

    scusate il doppio commento, ho scritto poco fa (10.47) da anonimo.

    Mi spiego meglio: la registrazione del Corriere.it fa acqua, non ci sono dubbi, ma io mi sono registrato scegliendo sempre e solo "Non accetto", pure troppi per la verità, perché in questo modo non accettato nemmeno le condizioni generali...

    I radio button appaiati sono sicuramente una strana (e brutta) cosa, al primo clic comunque non sono appaiti (io ho toccato prima quello sotto con Safari 3), poi si "sposano" e buonanotte.

    Francamente non credo che ci sia dietro una diabolica machinazione del Marketing, e attenzione che col Marketting (non olo quello del Corriere, ma quello Assoluto) ho il dente avvelenato.

    Leggasi mia analisi critica della nuova grafica del Corriere della Sera online (superficiale e preliminare) cliccando sul mio nome.

    Augh
    Mr Oz

    RispondiElimina
  14. Mr Oz: grazie delle tue osservazioni, non avevo notato che l'appaiamento non è immediato.

    Daibolica macchinazione: non lo credo neanch'io. Ma per esempio, quel testo grigio chiaro sulle condizioni che stai per accettare, come vogliamo definirlo? Propongo allora "cialtroneria".

    Ho letto la tua analisi, ti faccio i complimenti e spero che al Corriere ne facciano tesoro, nonostante che la tua consulenza sia gratuita :-)

    RispondiElimina
  15. Complimenti per il post! davvero sul pezzo...

    RispondiElimina
  16. Anonimo22:07

    sei grande

    RispondiElimina
  17. Un tributo alla filosofia dello user-friendly...;-)

    RispondiElimina

Fatti sotto, straniero!

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

 
Creative Commons License
Gaspar Torriero gone verbose by Gaspar Torriero is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.