E' un concerto da non perdere, sia per l'interprete che per il programma.
Tra parentesi, noto con piacere che la pagina principale del sito ufficiale di Angela Hewitt è a forma di blog (pur senza commenti e senza feed RSS, peccato).
Aggiornamento:
Concerto difficile, non solo per la durata e per la complessità della musica. Il problema principale è stato il vicino di sinistra che ha dormito tutto il tempo, russando forte in coincidenza con le fughe in tonalità minore. Se non fosse stato un signore grande e grosso, avrei provato a tirargli un delicato calcio negli stinchi.
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Io ero al concerto di Pescara Venerdi' scorso, confermo tutto quello che scrive sul blog, circa il rombo dei film nelle sale accanto, in sottofondo. E' cosi sempre, per tutti i concerti della stagione. Quando sono li' ho sempre paura che il musicista di turno si alzi e se ne vada. Fortunatamente i musicisti sono pazienti.;-)
RispondiEliminaAndrea
Andrea, e io che mi lamento perché al Dal Verme di Milano l'aria condizionata emette un lieve sibilo :-)
RispondiEliminaE qualche anno fa a Brescia durante una Mille Miglia Andras Schiff suonava Bach mentre poco distante in piazza Lucio Dalla ci dava dentro con i watt. Disse "Scusate, non posso continuare" e interruppe il concerto.
sì Angela ha detto che il blog le serve per esprimere quello che ha provato in quel particolare concerto.
RispondiEliminaDa Repubblica di Domenica.
Carina no?
Enrica: carinissima! Non vedo l'ora di leggere che dice del concerto di stasera.
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