Il suo lavoro è quello di portare un pubblico il più numeroso possibile a guardare la pubblicità. Per farlo, ricorre al minimo comune denominatore della razza umana, ovvero gli istinti di autodifesa e sopravvivenza. E quindi qualsiasi argomento diventa: sesso e violenza.
Anche i blog, ovvio. Che ti aspettavi?
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... ma io non l'ho mai visto !!!!
RispondiEliminaVito, non ti sei perso niente.
RispondiElimina:-)
Ma la Graziottin di cosa va in cerca?
RispondiEliminaResto stupito che persone che si suppone studino un fenomeno toppino così brutalmente l'obiettivo.
Il consiglio a Vespa e alla Graziottin è di aprire un blog!
Gaspar, dissento. In principio, perché l'obiettivo di portare persone a guardare la pubblicità è proprio della televisione commerciale e non di quella pubblica. In pratica, perché dell'audience e della pubblicità a Vespa importa relativamente, lui bada al suo potere personale che discende dai rapporti con il potere politico; ricordo che fu Vespa, in tempi di pentapartito al governo, a dire che il suo editore era la DC - spiegando in una frase la cosiddetta "prima repubblica".
RispondiEliminaIl commento della Graziottin mi ha fatto quasi esplodere le meningi...
RispondiEliminaPerché la sessuologa si atteggia ad esperta di comunicazione web e mescola i blog con la voglia di apparire? come l'unico modo che "questi ragazzi" (malati evidentemente) hanno di esistere?
Mi hai rovinato il week-end con questo video.
Travasi di bile.
Non sono neanche riuscito a vederlo fino in fondo.
Infatti non so perchè a Mediaset ancora non l'abbiano assunto strappandolo alla Rai, sarebbe un affarone: ah no, vero, c'è già Mentana lì (che secondo me a volte però è migliore o il male peggiore).
RispondiEliminail tuo commento vale per tutta la tv generalista...
RispondiEliminaVespa serve lì. A bruciare 3 ore di trasmissione al giorno nella rete pubblica più seguita. A occupare uno spazio che anche per caso potrebbe essere utilizzato per fare, in qualche modo, informazione.
RispondiEliminaA me di Vespa importa poco o niente, pero', una risposta credo che dovrebbe darla la Rete, nella maniera partecipativa che le e' propria, ad esempio dando ognuno i propri 5 motivi per cui avere un blog: http://tinyurl.com/3aaet5
RispondiEliminaQuoto Alessio. Gli obiettivi della tv pubblica non sono (o almeno non dovrebbero essere) gli stessi delle reti private.
RispondiEliminaIn quanto servizio pubblico dovrebbe fornire un utilità pubblica e non pensare a vendere pubblicità.
O almeno a non raccontar balle.