Antonio ha presentato il Vendors Relation Management (VRM) opposto al CRM, idea in cui credo molto e che riassunta malamente è questa: c'è tutta una serie di strumenti che permettono alle aziende di contattare e gestire i propri clienti in forma automatica, ma abbiamo bisogno di nuovi strumenti che permettano ai clienti di gestire i propri fornitori in forma automatica.
Ad esempio: quando decido di acquistare un NetPC, vorrei uno strumento che mi permetta di annunciarlo alla rete, di raccogliere le offerte dei fornitori interessati a vendermi, di compararle anche alla luce di altri utilizatori indipendenti. Queste cose oggi le posso fare, ma con un processo molto laborioso che include la consultazione di diversi siti e, soprattutto, in un contesto sempre dettato dai fornitori e mai dal cliente.
Insomma, a me pare che il VRM sia davvero la strada del futuro, se ci sarà un futuro. Antonio parlava di fondare una sezione italiana del VRM e di cominciare a promuoverlo anche da noi, e non vedo l'ora di cominciare.
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Piccolo aneddoto: lo screensaver UNIQLOK con le ragazze giapponesi che ballano fatto vedere da Gaia io ce l'ho nel mio pc ormai da qualhe mese. Ebbene, ho scoperto solo ascoltando Gaia che UNIQLO è una catena di negozi, e che quello screensaver "virale" doveva servire a promuoverli :D
RispondiEliminaComunque, bando alle ciance, mio caro, ora hai pane per i tuoi denti:
https://progettovrm.pbwiki.com/
Le tecnologie si sono ribellate alla mia orazione, cazzarola. Quando l'ho declamata a casa in pigiama, la sera prima, è andato tutto bene ve l'assicuro. Comunque grazie di non avermi tirato i pomodori. In quanto minoranza discriminata (femmina adultescente) mi aspettavo perlomeno che qualche sapientone sbucasse dalla platea a sbranarmi.
RispondiEliminaGaia
In sostanza si tratta di un ebay al contrario... io lancio un'asta in acquisto ed i venditori rilanciano le proposte... io mostro quelle che scarto... e alla fine "ne rimarrà soltanto uno". Magari in salsa un po' più social network di ebay... ma il concetto è quello... ho capito bene?
RispondiEliminaGaia, nessuno si è lamentato, almeno qui, della riuscita della tua presentazione, e infatti ne abbiamo discusso il merito, non la forma. Per quanto mi riguarda la delusione nell'ascoltarti è stata forse accentuata dal fatto che mi ero creato aspettative diverse dal titolo che avevi scelto (la pubblicità è morta), che è un tormentone cui sono particolarmente affezionato.
RispondiEliminaQuanto alla storia della minoranza, dei sapientoni, degli sbranamenti ecc..., boh, non capisco cosa vuoi dire, e di certo non riguarda me e, da quanto leggo, neanche Gaspar (lui però sapientone, a differenza di me, lo è davvero, bada bene!).
Ah, Gaia, dimenticavo: sarei davvero felice se tu volessi darci una mano nel Progetto VRM, magari anche solo per farlo a pezzi se vuoi, ma penso che sarebbe interessante continuare a discuterne. Grazie!
RispondiEliminaGaia, il tuo errore è stato non invitarci tutti a casa tua la sera prima.
RispondiEliminaE la maggior parte delle cose che hai presentato io non le conoscevo, quindi ti ringrazio.
cesenatico: se ho capito quello che hai capito, è quello che ho capito anch'io :)
RispondiEliminainutile dire che se c'è qualcosa da fare di nuovo non mi sono mai tirato indietro, come ho già commentato su un post di Antonio se serve c'è anche messagecube che potrebbe fare lo "sporco lavoro" :)
RispondiEliminaInoltre dopo tanti progetti di crm tutti realizzati con lo stampino e tenuti in vita con l'ossigeno, un esperimento di VRM realizzato pensando differente è già di per se un successo, se solo penso a quante ispirazioni possono fornire FaceBook, FriendFeed ed altri in questo ambito
Gaia non lamentarti del tuo intervento, io rivedendomi sembro il cugino che non ha studiato di Luca Luciani della Telecom "oggi nun ve parlerò de Alessando ma ve parlerò de Messagecbbe ...."
Gaspar, Stefano, Gaia, Cesenatico, per continuare la conversazione e portare avanti il progetto, cliccare qui please:
RispondiEliminahttps://progettovrm.pbwiki.com/request_access.php